PAGELLE Super Zaniolo eccolo qua, Dzeko cuore di legno, DiFra interrompe il tabù

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PAGELLE ROMA PORTO – Grazie a una doppietta di Nicolò Zaniolo la Roma si impone per 2-1 sul Porto nel match d’andata degli ottavi di finale di Champions League. Il 19enne centrocampista giallorosso la sblocca al 25° della ripresa e raddoppia sei minuti più tardi. Immediata la replica dei Dragoes che al 79° trovano il gol con Adrian Lopez. Mercoledì 6 marzo il ritorno in Portogallo.

Giulia Spiniello

MIRANTE 6. Nessuna emozione, dirige bene il traffico davanti a lui. peccato per la beffa di Adrian Lopez che raccoglie un tiro sbagliato del compagno e lo batte sull’unica conclusione verso la porta.

FLORENZI  6,5.Gara attenta e pulita, puntuale nelle chiusure su Telles, umile quando prova a servire gli attaccanti. In partita!

MANOLAS 6,5. Dopo lo stop in campionato si riprende il suo posto. Fila tutto liscio fino al gol aversario. Si trema un po’ sul finale ma la porta in “porto”.

FAZIO 6,5. Qualche incertezza sulle palle alte, bello il lancio con cui mette Dzeko davanti a Casillas al 37′ per la prima vera occasione da gol. Sul gol disattenzkone di tutto il reparto.

KOLAROV 6,5. Fanno tremare Casillas i suoi cross velenosi, peccato non siano raccolti dai suoi compagni. Pericolosissimo al 90′ quando dopo una galoppata scaglia in porta e sulla faccia di Casillas un pallone micidiale.

CRISTANTE  7. Sale in cattedra nel secondo tempo quando con il sinistro, che non è il suo piede, spaventa e non poco Casillas: è suo il secondo tiro nello specchio della Roma. Partecipa alla manovra d’attacco servendo Pellegrini che va vicino al vantaggio.

DE ROSSI 6,5. E’ la gara della sua 58 presenza in Champions.
Pedinato da Danilo quando è in possesso del pallone, è chiamato agli straordinari. Regge bene gli urti, come quello di Herrera, e riparte testa alta e cuore caldo.

PELLEGRINI 6. Sbaglia gli ultimi passaggi, impreciso quando deve servire in profondità. Sembra non concentrato quanto il big match richiederebbe, finchè non suona la campagna con un tiro potente ma purtroppo centrale al 67′.

ZANIOLO 8 Riproposto nel ruolo di attaccante alto a destra, sigla una doppietta da campione. Arrivano a pochi minuti di distanza il primo e secondo gol nella competizione, il quarto e quinto della stagione. Non solo bpmber: vince tutti i duelli fisici e serve l’assist per Cristante sulla prima chance importante del secondo tempo. I due sigilli lo fanno diventare il più giovane italiano ad aver segnato una doppietta nella moderna Champions League.

DZEKO 7. Nel primo tempo difetta in precisione e in puntualità, ma è sua l’occasione più importante dei primi 45 minuti: un palo che ancora trema. Come quello che innesca nella ripresa il secondo gol giallorosso. Una partita di sacrificio che meriterebbe la rete a sigillo della serata.

EL SHAARAWY 6. Tanti errori negli ultimi 30 metri. Mette comunque lo zampino sul match mettendo al centro la palla che Dzeko controlla e scarica su Zaniolo. Deve arretrare spesso per andare a coprire le offensive di Militao.

Dall’83 NZONZI SV. Entra al posto di Pellegrini. Forse poteva entrare subito dopo il secondo gol di Zaniolo per addormentare le operazioni.

Dall’86’ SANTON SV. Entra al posto di Pellegrini, il tempo di mettere fuori di testa

DI FRANCESCO 7. Turn over forzato con le assenze pesanti di Under, Perotti, Olsen, Schick e Karsdorp. La Roma ha un atteggiamento sempre propositivo, difende bene. Arriva al gol dopo 3 tentativi vanificati, quanto basta per far salire la tensione e innescare le scintille con l’ex laziale Conceicao. Ritarda l’ingresso in campo di Nzonzi, e il Porto beffa la difesa giallorossa. Il risultato è comunque da applausi: interrompere il doppio tabù che voleva la Roma mai vincente con i Dragoni e senza un gol all’attivo.




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16 Commenti

    • Complettamente d’accordo con te.
      Sicuramente il migliore prestazione questo stagione.
      Intelligenza, grinta e tecnica, Sono strafelice per lui e per noi tifosi!
      Forza Roma a te e tutti gli altri tifosi qui,

  1. Contentissimo della vittoria! Adesso abbiamo 2 risultati su 3. Comunque Porto pochissima roba, speriamo di poterli tenere a bada anche in casa loro.

    Pero’ una cosa bisogna dirla…

    Cristante HA SBAGLATO TUTTO QUESTA SERA! MA PROPRIO TUTTO! Unico giocatore sotto la sufficienza.

    • l’unica cosa su cui sono pienamente d’accordo é la soddisfazione per la vittoria. Per il resto il Porto é un´ottima squadra, con molta esperienza e che sá giocare a pallone. Cristante sicuramente meno dominante rispetto al livello a cui ci sta abituando, peró anche oggi ha corso per 3 assicurando grande equilibrio, peccato per il tiro centrale col sinistro dopo quel movimento eccezionale con cui si era liberato in area ad inizio secondo tempo, per me resta comunque oggi come oggi difficilmente sostituibile in questa Roma..

    • Non sono affatto d’accordo. Anzitutto il Porto, ottima squadra, ha giocato male perché la Roma non ha praticamente concesso spazi. E questo succede quando la linea difensiva accompagna bene la squadra, gli attaccanti danno una mano (grande copertura di El Shaarawy e Zaniolo, adoperato sulla fascia proprio con quelle intenzioni, anche Dzeko oggi grande sacrificio per la squadra), ma soprattutto quando il centrocampo lavora bene e con continuità. Poi, nel secondo tempo, quando Cristante e Pellegrini hanno aumentato anche la qualità in fase offensiva, cosa in cui erano mancati nel primo tempo, siamo diventati pericolosissimi e arrivavamo alla conclusione con facilità. Forse è mancata loro solo un po’ di precisione nel tiro o nell’ultimo passaggio (Cristante quando ha fatto quella bellissima girata in area, Pellegrini quando ha tirato di prima su assist dello stesso Cristante, liberatosi con una gran giocata). Ma hanno svolto una mole di lavoro importante. Quando il centrocampo e la squadra tutta giocano con questa intensità e concentrazione, poco importa se sbagli uno o due gol, poiché comunque nell’arco dei 90 minuti avrai una supremazia tale da arrivare al tiro molte più volte del tuo avversario. Il gol del Porto è arrivato in maniera del tutto casuale, poi un calcio d’angolo molto pericoloso e per il resto il nulla, solo gli ultimi minuti hai ceduto un po’ il campo, un po’ per stanchezza, un po’ per paura, ma senza rischiare nulla ugualmente. Il copione della partita potrebbe essere molto simile anche al ritorno, speriamo solo i nostri scendano in campo con lo spirito di oggi. E che la sfiga non ci penalizzi ancora.

  2. Bella prestazione.Al ritorno devono ripetere ciò che si è fatto ieri.I gufi laziesi sono caduti dal trespolo.Per quanto riguarda Kolarov anche se ha fatto un uscita infelice dettata dal brutto momento è uno di quelli che dà sempre tutto e tanta qualità.Ma Luca elcojonde dove siete?. Forza Roma daje.

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