PAGELLE. El Shaarawy una sentenza con il Chievo. Olsen salva Di Francesco che non sa più difendere

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PAGELLE ROMA-CHIEVO – Ancora imandato l’appuntamento con la prima vittoria stagionale all’Olimpico. La Roma pareggia 2-2 con il Chievo ultimo in classifica ed esce dal campo tra i fischi di una parte dello stadio. El Shaarawy apre le marcature, Cristante raddoppia con la sua prima rete giallorossa. Poi arriva la rimonta degli ospiti che accorciano al 7′ della ripresa con una grande conclusione da fuori di Birsa e al minuto 83 con Stepinski, bravo ad approfittare in area di un pasticcio della difesa giallorossa.

Giulia Spiniello

OLSEN 6,5. Non può nulla sul mancino dal limite dell’area che parte dal mancino di Birsa che si infila all’incrocio dei pali. Appare però sicuro quando è chiamato a intervenire nella altre occasioni. Nel finale fa un miracolo per scongiurare l’autorete di Kolarov ma sulla stessa azione deve incassare il del pari di Stepinsky. All’ultimo secondo del recupero evita il gol del clamoroso 2-3 di Giaccherini. Decisivo!

FLORENZI 7. Indemoniato, trascina la squadra da capitano vero, con una prestazione maiuscola legittimata dall’assist gol per El Shaarawy. Applausi meritati quando Di Francesco lo richiama in panchina al 68′.

MANOLAS 5,5. Bravo a mettere una pezza agli errori di Jesus, ma i gol del Chievo sono sulle spalle dell’intero reparto. Quello in area è un pasticcio di tutta la difesa giallorossa.

JESUS 5. Soffre molto nella ripresa, sonnecchia e deve affidarsi a Manolas e Kolarov che rimediano ad un paio di suoi errori.

KOLAROV 6. Dietro sbaglia nel finale, nonostante una buona prova in avanti dove è pericoloso con le sue percussioni e i suoi cross. Molto attivo a procurarsi calci d’angolo e servire i compagni.

PELLEGRINI 5. Opaca anche oggi la sua prestazione. Non brilla in copertura mentre in avanti si fa vedere con un paio di occasioni da rete fallite. Rimandato!

NZONZI  6. Controlla bene la linea mediana nel primo tempo, cala nella ripresa quando non riesce più a chiudere la cerniera nonostante Di Francesco gli affianchi De Rossi a far da filtro.

CRISTANTE 7. Al 30′ arriva il suo primo gol in giallorosso con un preciso destro in diagonale di prima intenzione. La sua prova è buona non solo per il gol: si muove con personalità e fa bene le due fasi, sdoppiandosi nelle incursioni appena può.

UNDER 6,5. Uno dei più pimpanti tra le fila romaniste, si fa vedere con iniziative personali ma bravo anche a servire gli inserimenti dei compagni.

DZEKO 6. Lavora tanto per la squadra ma si fa sentire la sua assenza alla voce gol.. Ottimo il lavoro di protezione e poi l’assist per il raddoppio di Cristante. Nel finale si divora si divora due gol.

EL SHAARAWY 7. Sblocca il match di piatto con il suo sesto gol al Chievo, la sua vittima preferita a cui ha fatto male all’Olimpico nelle ultime 3 gare.

Dal 68′ DE ROSSI Entra al posto di Pellegrini e non risparmia subito un fallo da giallo su Rigoni.

Dal 68′ KARSDORP SV Entra al posto di Florenzi. Disorientanto non riesce ad approcciare il match nel modo giusto.

Dall’80’ KLUIVERT SV. Entra al posto di Under

DI FRANCESCO 5. Ancora un passo falso, ancora zero alla voce vittorie in casa. Si ritorna all’antico nel modulo, il 4-3-3, ma rimangono i difetti visti nelle prime gare di campionato. La difesa balla, non sa più opporsi alle minacce avversarie. La squadra segna con tanti uomoni, ma è senza difesa. Correre ai ripari al più presto!


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20 Commenti

  1. Ormai anche DIFRA parla ogni volta della difesa, dove l’unico difensore valido è un ….non difensore, cioè Florenzi. Karsdorp non ce la fa a stare in piedi con il caldo, meglio un ricovero, Kolarov comincia a essere vecchio, ZONZI e DE ROSSI non potrebbero MAI giocare assieme neanche gli ultimi 5 minuti di una partita per difendere un risultato favorevole, perché prenderemmo sicuramente gol e J.Jesus…… DIO ci scansi e ci liberi da certi giocatori. Così, dove vogliamo andare?

  2. Sono 50 anni ch tifo Roma. Storicamente ha sempre fatto resuscitare i morti . Squadre e giocatori avversari .Francamente m’ha stufato.. Non è questione di De Rossi è Nzonzi. Possono pure giocare insieme . È che secondo me i giocatori vanno per conto loro. D`accordo su Jesus…. Ma se continua cosi un pensierino su Conte lo farei….

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    • nessuno allo stadio e via sti ca… di decoder dentro casa!! l unico modo per fargli capire che uno si è stancato è toccargli io Dio denaro! toccagli quelo e vedi pallotta come fugge! purtroppo però nn lo fa nessuno…sono solo io ho dado disdetta a sky e nn ho rinnovato l abbonamento quest anno….se magari qualcunaltro accendesse il cervello…

  3. Di Francesco non gioca in difesa, certamente ha subito il mercato anziché guidarlo, o condizionarlo. Juan Jesus, che non sa marcare é in capo a Sabatini e Spalletti , scelta allucinante. Ma dopo il signor Monchi ha comprato Moreno Marcano Karsdorp (che sbaglia qualsiasi posizionamento, dove era nell’azione del 2-2?) Bianda non so se l’avete visto ieri, cedendo Rudiger e cercando di cedere Manolas.Quindi c’é un solo responsabile, é prima torna al Siviglia e meglio sará per noi.

  4. Non so, ma la storia di Kolarov mi ricorda molto quella di Maicon. Gran campionato pre mondiale e poi il crollo. Maicon, poraccio era rotto. Kolarov sembra del tutto scoppiato. Boh.

  5. Le pagelle sembrano di una squadra che ha vinto bene, meno DiFra già sulla graticola. Ma la campagna acquisti di Monchi e Pallotta? Quella piaceva a tutti, ma dei famosi 12 acquisti, in campo oggi erano in 3 Olsen(Alisson), ‘Nzonzi(Strootman) e Cristante(Nainggolan)………..

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