News della giornata. DiFra: “Lo Shakthar? Ce la giochiamo alla pari”. De Rossi: “Sogno ancora di vincere qui”. Campidoglio, via libera al Ponte dei Congressi

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NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un unico articolo: buona lettura!

DI FRANCESCO – Il mister giallorosso ha rilasciato un’intervista al portale dell’Uefa, ecco una parte delle sue dichiarazioni: “Sulle chance dico 50 e 50, perché ritengo lo Shakhtar un’ottima formazione. Ma anche noi non siamo da meno, per cui ce la giocheremo alla pari. Poi su Under, chiosa: “E’ ovvio che alcuni giocatori come Ünder hanno avuto bisogno di un po’ più tempo per assimilare sia il tipo di campionato sia le direttive o i movimenti che io chiedevo. In questo momento è un giocatore che ha la spigliatezza, la capacità, l’esuberanza di trasformare ciò che gli chiedo in qualcosa di importante”

DE ROSSI – Il centrocampista di Ostia ha parlato alla rivista dell’AIC “Il Calciatore”, toccando vari argomenti: “Potrei anche chiamarla utopia, so che sono più vicino a smettere ormai, ma il sogno che mi rimane è vincere qualcosa di grande con la Roma“. Sul futuro sembra avere le idee chiare: “Allenare magari? Forse, credo che fare il secondo potrebbe essere un qualcosa che mi andrebbe di fare, che so, con Di Francesco o Spalletti o altri con cui mi sono trovato bene”. Al magazine della Uefa, invece, ha parlato della sfida di mercoledì contro lo Shakthar: “Lo Shakhtar è una squadra veramente fortissima, ma penso che ce la possiamo giocare. In questa Champions League ci sono 2-3 squadre con cui probabilmente partiremmo quasi battuti, ma lo Shakhtar non è una di queste. Secondo me ce l’andremo a giocare per 180 minuti”.

DZEKO – Il bosniaco ha concesso una lunga intervista all’As Roma Match Program, nella quale ha fatto il punto della situazione sulla sua condizione fisica, il cambio modulo di Eusebio Di Francesco, il campionato e la Champions League. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni: “Con il 4-2-3-1, Radja mi sta più vicino, poi giochiamo dietro con due centrocampisti. Stiamo facendo risultati quindi è evidente che qualcosa è cambiato. Non posso dire che giocassimo male con il 4-3-3, ma abbiamo avuto un periodo difficile. La flessione ha richiesto un cambiamento. Lo Shakhtar? E’ molto forte tecnicamente e hanno giocato solo una gara dopo la sosta invernale, per questo fisicamente noi dovremmo essere un po’ più avanti come preparazione. Dobbiamo dare tutto”

STADIO DELLA ROMA – Tappa dopo tappa, il progetto stadio della Roma comincia a prender forma. Il Campidoglio ha dato i via libera per la realizzazione del Ponte dei Congressi, come si legge da una nota ufficiale diramata nel pomeriggio: “La Giunta capitolina ha approvato la delibera relativa al progetto definitivo per la realizzazione del Ponte dei Congressi, che costituisce variante urbanistica, e che ora andrà in Assemblea capitolina“.

QUI TRIGORIA – Nuovamente in gruppo il neoacquisto Silva, che però non sarà disponibile per la gara: il giocatore non poteva essere inserito nella lista di febbraio da consegnare alla Uefa, avendo già disputato la fase a gruppi della competizione con lo Sporting Lisbona. Hanno svolto lavoro individuale, invece, Karsdorp, Gonalons e Luca Pellegrini. Di Francesco ha preferito iniziare l’allenamento di questa mattina con una seduta video per studiare da vicino gli avversari, poi spazio alla tattica. Ancora prove di 4-2-3-1 per la Roma, con De Rossi e Strootman padroni della mediana.

L’AVVERSARIOFonseca, tecnico dello Shakthar, è pronto per la sfida di mercoledì sera: “Stiamo bene, veniamo da due mesi di stop in campionato, ma abbiamo lavorato, siamo concentrati e pronti per la Champions. La Roma? E’ una squadra storica del campionato italiano. La dobbiamo affrontare e viene da tre vittorie consecutive, sarà una gara difficile

SENTI CHI PARLA – A Centro Suono Sport, Max Leggeri è chiaro:”Per fortuna ritorna la Champions, la speranza è che la Roma ci regali una grande serata, perchè sennò si rischia una stagione totalmente anonima. Under ha le stimmate del campioncino, solo con la continuità di rendimento si potrà definire un grande giocatore“. Per Federico Nisii, a Tele Radio Stereo, è tempo di giudizi: “Facendo partire Alisson, la Roma perderebbe tutta la sua credibilità agli occhi dei tifosi. Ho la sensazione che ci siano tre giocatori che nella Roma hanno fatto il loro tempo: Strootman, Dzeko e El Shaarawy”.

Paolo Sparla

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