News della giornata. Contestazione dei tifosi a Trigoria per De Rossi, Pellegrini in dubbio per il Sassuolo. Marega per sostituire Dzeko

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NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

ALLENAMENTO ROMA – Dopo l’annuncio shock dell’addio di Daniele De Rossi alla Roma, la squadra giallorossa è tornata ad allenarsi nel pomeriggio per preparare il match di sabato sera alle 20.30 contro il Sassuolo al Mapei Stadium. La seduta dei giallorossi è cominciata con un lavoro atletico in palestra di mezz’ora, per poi continuare sul campo nonostante la pioggia. Subito dopo lavoro tecnico-tattico: prima partita tattica, poi consueta partitella a campo ridotto. A parte Pellegrini, individuale programmato per Zaniolo. Il numero 7, dopo il problema riportato contro la Juventus, sembra essere in forte dubbio per la partita di sabato: in caso di assenza, spazio a De Rossi insieme a Nzonzi, con il classe ’99 confermato nel ruolo di trequartista.

CONFERENZA STAMPA RANIERI – Si avvicina Sassuolo-Roma in programma sabato sera al Mapei Stadium. Domani, antivigilia della gara, Claudio Ranieri parlerà in conferenza stampa per presentare la partita. Appuntamento alle ore 10.30 presso il centro sportivo di Trigoria.

DE ROSSI – La Roma De Rossi si sono detti addio, o meglio la società giallorossa ha deciso di congedare il capitano giallorosso che sarebbe rimasto volentieri anche a gettone se gliel’avessero proposto. Un contratto a presenza, come viene riferito dal Corriere dello Sport, sarebbe stata la soluzione ideale per De Rossi. Nella serata di martedì Pallotta ci aveva ripensato accettando di proporre un contratto ‘a partita’, ma era ormai tardi: non aveva fatto i conti con l’orgoglio del capitano

REAZIONI ADDIO DE ROSSI –  La decisione della Roma di non rinnovare il contratto di Daniele De Rossi ha suscitato delusione e frustrazione tra i tifosi giallorossi. Non solo, però, perché la notizia dell’addio del capitano è arrivata anche all’estero, dove giudicano molto severamente l’operato della società capitolina. Il giornale online londinese ‘The Independent’, punta il dito dritto contro i vertici del club e apre con un titolo duro, forte e chiaro: “Vergognoso, ingiusto, una tragedia. De Rossi si meritava di meglio rispetto a questa vergognosa decisione di mettere improvvisamente fine ad una storia d’amore lunga 18 anni”. A Roma i tifosi protestano fortemente e la storia d’amore di De Rossi il 26 maggio è “destinata a finire in tragedia”.
DELNERI – Luigi Delneri, ex allenatore della Roma, ha parlato dell’addio di Daniele De Rossi al club capitolino: “L’età credo abbia inciso molto anche se vedo Daniele ancora come giocatore. Quest’anno ha dimostrato di essere ancora il fulcro, il calcio ha bisogno di questi rappresentanti. Più tardi si allontanano questi personaggi più si fa il bene del calcio, è il mio pensiero. Persone come De Rossi, oltre ad essere giocatori hanno carisma, importanza in quello che fanno e fino a quando questi giocatori si sentono di andare avanti nel calcio è giusto che lo facciano. De Rossi ha ancora lo stimolo, la voglia e negli anni saprà dimostrare che poteva starci benissimo in questo mondo calcistico per un po’”.
MARRA – Il Cavaliere del Lavoro Giuseppe Marra, per oltre venti anni nel consiglio di amministrazione del club giallorosso, interviene così sul momento che sta attraversando la Roma sia in campo che fuori, all’indomani dell’annuncio dell’addio di Daniele De Rossi al termine di questa stagione: “In questi ultimi anni abbiamo assistito alla incessante dispersione del patrimonio di mezzi, del capitale umano e degli atleti della Roma. Una società con questa storia non può essere amministrata da un freddo ufficio di una città scintillante da cui ci divide un intero oceano. Un oceano che ora sembra sempre più costituito non solo di acqua, ma di freddezza, distacco e forse disinteresse per le sorti di questa grande squadra”.
ZOFF – L’ex portiere e ct azzurro Dino Zoff è intervenuto ai microfoni di soccermagazine parlando anche di De Rossi e della Roma: “L’epilogo è di tutti, eh! Perché quando si arriva a una certa età subentrano tante cose. Sì, dispiace, ha fatto una vita nella Roma ecc., però succede questo quasi a tutti“.
GIANNINI – Giuseppe Giannini ha voluto esprimere il suo disappunto: “Sono nervoso, amareggiato, deluso. Un altro pezzo di storia che viene scaricato e allontanato. Mi dispiace, meritava ben altro. Uno che fa oltre 600 presenze con la Roma non può essere salutato con mezz’ora di conferenza stampa o un ringraziamento via tweet. Mi auguro solo che non sia un’indicazione del prossimo tecnico”. 
TIFOSI – Nella serata di ieri sono apparsi striscioni sotto la sede della società a via Tolstoj firmati dal gruppo ‘Roma’: “Ddr nostro vanto” e “Figli di Roma, capitani e bandiere, ecco il rispetto e l’amore che questa società non potrà mai avere”.

CONTESTAZIONE TRIGORIA – Dopo il malcontento su social e radio, i tifosi, l’annuncio dell’addio di Daniele De Rossi, passano ai fatti. Circa 100 sostenitori giallorossi, infatti, intorno alle 15 di questa piovosa giornata, si sono riuniti all’esterno del centro sportivo Fulvio Bernardini per manifestare il loro dissenso per la decisione di non rinnovare il contratto al capitano della Roma. Striscioni duri: “AS Azienda oggi chiariamo sta faccenda” e cori contro Pallotta a ripetizione fino ad arrivare al momento più importante, quando De RossiMassara Ranieri si sono palesati davanti ai tifosi. Un colloquio pacifico, con il numero 16 che ha voluto placare la ‘sua’ gente ma ribadendo un concetto: non tornerà indietro in caso di un ripensamento della società. Ranieri ha cercato di abbassare i toni e difendere il ds Ricky Massara non colpevole per la decisione presa dalla società, ribadendo inoltre, ad alcuni tifosi che chiedevano al tecnico se potesse rimanere, che a giugno finirà il suo lavoro nella Capitale.

FUTURO DE ROSSIDe Rossi lascerà la Roma il prossimo 26 maggio, poi continuerà a giocare. L’America continua a chiamare, ma anche Giappone, Cina Argentina continuano il pressing. L’ex giallorosso Burdisso (ora ds del Boca Junior) avrebbe contattato il centrocampista per provare a convincerlo ad accettare gli Xeneize. Una possibilità che lo stesso De Rossi in passato aveva svelato di non disdegnare. Inoltre ci sarebbe anche il PSG, che ha già fatto un colpo simile con Buffon e il Manchester City, che fu già vicina a Daniele anni fa.

ULTIMA PARTITA DE ROSSI – Negli animi di tutti i tifosi romanisti c’è ancora dell’incredulità: Daniele De Rossi a fine stagione toglierà la maglia della Roma dopo ben 18 anni d’amore. L’ultima partita con i colori giallorossi per DDR sarà quella del 26 maggio, nel suo stadio, l’Olimpico, contro il Parma, partita che evoca tra l’altro molti ricordi. A proposito di ricordi, solo due anni fa salutava tutto il popolo romanista e non Francesco Totti, eterno capitano, con un discorso finale proprio allo stadio capitolino. A differenza dell’ex numero 10, però, non ci sarà nessun discorso a fine partita, ma più probabilmente il numero 16 comprerà una pagina di giornale con cui saluterà i suoi tifosi.

PANCHINA ROMA QUOTE – Nei prossimi mesi Roma potrebbe diventare la città decisiva per Gian Piero Gasperini. Tra gli analisti si rafforza l’idea che il tecnico dell’Atalanta sarà il prossimo allenatore dei giallorossi e anche in quota arriva il sorpasso su Marco Giampaolo, favorito fino a due giorni fa: da 3,50 Gasperini, riporta Agipronews, è ora offerto a 2,50 su Snai, proprio davanti al collega blucerchiato che invece si gioca a 2,75. Il terzo nome, l’ultimo concreto secondo i bookmaker, è quello di Maurizio Sarri, a 5,00; tra le altre opzioni, molto più in alto, ci sono anche Josè Mourinho a 13,00 e Roberto De Zerbi a 25,00.

SARRI Sarri, dopo il terzo posto in Premier e la finale di Europa League conquistata potrebbe essere messo alla porta dal Chelsea.  Una volta disputata la finale di Europa League a Baku contro l’Arsenal, Sarri sarà libero sul mercato e in Italia ci sono club che stanno seguendo con attenzione l’evolversi della situazione: Roma e Milan. Franco Baldini stima molto il tecnico toscano e nel mezzo c’è anche una lunga amicizia che potrebbe risultare decisiva sulla scelta finale.

CALCIOMERCATO – Dopo l’addio di Daniele De Rossi, anche un altro ‘senatore’ come Edin Dzeko potrebbe lasciare la capitale in estate. Un obiettivo per sostituirlo potrebbe essere Moussa Marega, attaccante classe 1991 del Porto, su cui ci sarebbe, però, il forte pressing del West Ham. Manolas invece, si potrebbe liberare pagando la clausola di 37 milioni di euro che era stata inserita nell’ultimo rinnovo. Chi invece è sicuro di rimanere, nonostante il forte interesse del Tottenham, è Zaniolo: “A fine anno si metteranno a tavolino il mio procuratore e la società ma sono sereno, vedo il mio futuro alla Roma, voglio restare e farò di tutto per onorare questa grandissima maglia”.

AJAX CAMPIONE OLANDA – L’Ajax, grazie alla vittoria per 4 a 1 sul De Graafschap, ha vinto il 34esimo scudetto della storia dei Lancieri. I biancorossi riportano ad Amsterdam un titolo che mancava da cinque anni e coronano così una stagione da sogno, con una finale di Champions League sfiorata.

FINALE COPPA ITALIA – Alle ore 20:45 si è giocata la finale di Coppa Italia: Lazio e Atalanta si sono sfidate all’Olimpico per il trofeo nazionale. I biancocelesti ne escono vincitori, grazie ai gol, entrambi nel secondo tempo, di Milinkovic-Savic e Correa.

EUROPA LEAGUE ROMA  – Con la vittoria della Coppa Italia da parte della Lazio, i piani per entrare in Europa della Roma si complicano; i biancocelesti, anche non rientrando nelle prime 6 posizioni, hanno l’accesso diretto all’Europa League. I giallorossi, classificandosi sesti, dovrebbero quindi giocare i preliminari del torneo.

SENTI CHI PARLA – Sulle principali frequenze radiofoniche romane il tema principale è quello dell’addio di De Rossi alla Roma. Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “È una scelta molto coraggiosa quella che è stata presa della società, anche se in mezzo ci sono sentimenti calpestati. Ha valutato che un giocatore di 36 anni non potrà essere utile per la prossima stagione, condivido che è un suicidio dal punto di vista sentimentale ma da quello tecnico è una scelta coraggiosa. Se c’è un errore sicuramente la gestione del tutto, De Rossi si meritava un altro modo. La Roma è cresciuta tanto come azienda e al suo interno c’è il club sportivo, anche se dovrebbe essere il contrario”. Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Ieri nel nome di Daniele De Rossi, è iniziato il ‘Risorgimento romanista‘, una risorsa eccezionale che dovrà essere sfruttata dalla futura, mi auguro, imminente nuova proprietà. Ieri è stato abbandonato, messo alla porta, il secondo giocatore più longevo della storia della Roma, il ‘nostro vanto’ come recita uno striscione affisso in città, ma a questi non frega nulla. Stavolta avete commesso un clamoroso autogol: vi siete messi contro il tifoso della Roma. La gestione della vostra azienda, è incompatibile con la nostra passione. Arrendetevi! L’As Roma non sarà mai percepita, vissuta, considerata una semplice azienda”.

Claudia Belli




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