Nervosismo e cartellini: è il Dzeko più cattivo di sempre

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APPROFONDIMENTO DZEKO CARTELLINI – E’ il 46esimo minuto di Spal-Roma: Dzeko viene beccato dal pubblico di casa, il bosniaco non la prende bene e si scontra a parole con Antenucci. Poi il nervosismo esplode con la spinta ad un addetto ai lavori nel tunnel ed un cartellino giallo inevitabile che rende quella attuale, la stagione più cattiva del numero 9 giallorosso con il bottino negativo di 8 cartellini gialli ed un rosso.

LO STORICO – A livello comportamentale questa è la peggior annata di Dzeko con ben otto sanzioni in 29 partite (2273 minuti totali). Prendendo in esame le stagioni del bosniaco dal 2005 ad oggi, solamente lo scorso anno e nel 2013/14 si era avvicinato a questi numeri con 7 ammonizioni, rispettivamente in 49 e 48 incontri disputati. Una metamorfosi preoccupante per un calciatore solitamente corretto, ma col tempo scopertosi umorale sfociando spesso nel nervosismo. Ed il rendimento in campo di certo non aiuta.

I GOL ED IL RINNOVO – Umori, emozioni e sensazioni segnate probabilmente da uno dei periodi più difficili da quando veste la maglia giallorossa. Pochi gol in campionato (solo 7), un digiuno all’Olimpico, sempre in Serie A, che dura ormai da quasi un anno e l’errore sotto porta con il Porto al Dragao che pesa ancora come un macigno nella mente dei tifosi giallorossi. Non si può ignorare, inoltre, un altro importante particolare: l’incognita del futuro. Il contratto è in scadenza nel 2020 e ogni discorso è rimandato a giugno, se Dzeko e la Roma troveranno le condizioni giuste si andrà avanti insieme, altrimenti le strade si separeranno. Al momento, però, sensazioni e prestazioni potrebbero portare all’addio.

Alessandro Tagliaboschi

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