Morte Astori, Dani Alves: “Siamo tutti di passaggio, muoiono anche milioni di bambini”

3

ASTORI DANI ALVES – “Siamo tutti vicini alla famiglia di Davide, che ora è in un mondo migliore. Ma nel mondo ci sono milioni di bambini che muoiono per tanti problemi, per fame, e non ricevono così tanta attenzione. Siamo qui di passaggio e quando l’ora arriva, arriva”. Così Dani Alves, ex difensore di Juventus e Barcellona e ora al PSG, si è espresso sulla morte improvvisa del difensore della Fiorentina Davide Astori nella conferenza stampa di vigilia del ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Real Madrid. L’esterno brasiliano ha inoltre aggiunto: “Siamo molto tristi per la sua famiglia, siamo tristi perchè è un collega ma senza dubbio non quanto i suoi familiari”.

 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

3 Commenti

  1. Certo che lo ricorderò. Ero al seggio a fare lo scrutatore. Pensa che una persona di ben 93 anni (scoprirò poi tifoso Viola vero) è venuta a votare e mentre ne controllavo le generalità, guardandomi triste ed incredulo mi ha chiesto “Lei ama il calcio? Sappia che oggi è una giornata molto triste per il nostro campionato. E” morto AZZORI, il capitano e si è avviato verso la cabina elettorale scuotendo il capo, sinceramente sconvolto. Guardandolo dubbioso, l”ho liquidato come vecchietto un po” rincoglionito che mi ha citato un nome di un giocatore di chissà quale squadra, chissà quale serie e chissà quale anno e non gli ho dato nemmeno grande spago. Invece era la mia mente che aveva semplicemente filtrato l”informazione, quasi a difendermi dalla verità. Tant”è che il mio collega affianco, dopo qualche minuto mi fa: “Caspità, io tifo Milan, ma una notizia del genere è sconvolgente. Ed io, ancora nella beata ignoranza, “Perché dici questo?. “Perché, non hai sentito quello che ha detto? E” morto il Capitano della Fiorentina! Ecco come mi è arrivata la notizia. Con io che non ho saputo cogliere la tristezza di un vecchio tifoso Viola. Con io che non gli ho nemmeno dato la possibilità di ricevere il giusto ricambio di affetto ed incredulità di fronte ad una notizia così enorme (come avrei logicamente fatto). Non potrò certo dimenticarlo. Ciao Davide. Un abbraccio forte alla famiglia. Sono sicuro che un altro angelo veglierà sulla maglia Viola.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here