Monchi: “Il Var andava utilizzato, non possiamo stare zitti. La fiducia in Di Francesco è sempre la stessa”

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FIORENTINA-ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del ds giallorosso Monchi in occasione di Fiorentina-Roma, match valido per l’undicesima giornata di Serie A.

POST PARTITA

MONCHI IN ZONA MISTA

La società ha deciso di non far parlare i tesserati, qual’è il vostro pensiero?
“Prima di tutto va portato rispetto agli arbitri. Questa società ha preso questa strada e non la deve abbandonare cioè quella del rispetto assoluto verso gli arbitri. Anche oggi l’ultimo responsabile è l’arbitro, puo’ sbagliare. Mi dispiace però, perché nel calcio italiano c’è il Var e oggi non è stato usato: il Var porta giustizia e difendo il suo uso per proteggere gli arbitri. Se fosse accaduto tutto in normalità, il rigore non sarebbe stato dato e nessuno avrebbe parlato dell’episodio perché tutti siamo convinti che non era rigore. Tutti possono sbagliare, l’unica cosa che contesto è che non sia stato chiamato il Var”.

Non sembra esserci un’identità di squadra. Cosa succede?
“Per vedere cosa succede bisogna guardare la classifica. Oggi abbiamo visto una squadra un po’ più vicina rispetto a quello che vuole il mister. Se avessimo perso ero forse più contento, siamo stati anche sfortunati. Dobbiamo ripartire dalle cose che oggi sono state fatte bene. Manca ancora tanto, ma dobbiamo ripartire da oggi senza pensare alla classifica, che non è bella. L’importante è migliorare il livello di calcio, e oggi è stato così. Credo che abbiamo fatto un passo importante contro una squadra complicata”.

La squadra non era distratta dalla Champions…
“Si, oggi la squadra è scesa in campo concentrata. Prima del rigore loro abbiamo fatto bene con tante occasioni da gol create, senza dimenticare che giocheremo anche mercoledì. Ora dobbiamo dimenticare questa gara e guardare alla Champions e al match di Mosca, dove siamo primi nel gruppo”.

Di Francesco è saldo sulla panchina?
“La fiducia in lui è la stessa di quando lo abbiamo preso”.

Zaniolo e Gerson?
“Gerson mi piace, sta crescendo. Il prestito alla Fiorentina è un bene per lui e per noi anche per il futuro. Per quanto riguarda Zaniolo credo lo stiamo gestendo perfettamente. Diventerà un giocatore importantissimo per questa squadra. Ha 19 anni, forza e personalità e in ogni allenamento diventa più forte. Oggi fatto 50 minuti ad alto livello. Lui, Florenzi, Luca Pellegrini e Kuivert saranno giocatori importanti, nonostante oggi abbiano qualche difficoltà”.

MONCHI IN CONFERENZA STAMPA

Come mai non c’è Di Francesco? Dovrebbe essere la prima volta che non viene a parlare dopo una partita…
“E’ stata una scelta della società. Credo che io possa parlare di calcio ma anche di cose “non di calcio”. Credo che oggi la società qualcosa la debba dire riguardo a ciò che è successo nella partita. Prima di tutto, credo che se esiste una squadra in Italia che non parla mai di ciò che avviene in una partita, di qualcosa di non sportivo, questa è la Roma. Mai abbiamo alzato la voce in circostanze in cui ci siano cose che non vanno bene per la squadra. Abbiamo avuto un rigore ad Empoli così così, un rigore contro la Spal così così, un fallo da rigore punito invece con il giallo a Edin (Dzeko, ndr) a Napoli… Oggi credo che siamo tutti d’accordo nel dire che non c’era rigore. Nell’assoluto rispetto che io ho per gli arbitri – forse è impossibile trovare una persona che abbia un rispetto maggiore per gli arbitri -, e credo che anche oggi non sia colpa dell’arbitro. Ma dallo scorso anno abbiamo la possibilità di utilizzare il Var, e io sono un difensore di questa possibilità, che purtroppo oggi non è stata utilizzata. E mi dispiace, perché per noi era una partita importante. Abbiamo avuto situazioni simili lo scorso anno contro l’Inter a Roma e contro la Sampdoria a Genova, purtroppo con lo stesso protagonista. Rispettando tutti, e sapendo che tutti possiamo sbagliare, io prima di tutti, sono qui oggi solamente per difendere il VAR. Io sono un difensore del Var, e voglio che sia utilizzato sempre, quando è giusto farlo”.

Pensi che non l’abbia visto? Perché l’impressione è che Orsato – a cui tu ti riferisci – lo abbia visto…
“Lei dove ha visto la partita? Alla tv? Anche io, e penso che qui tutti possiamo dire che quello non è rigore. Poi possiamo parlare del suo utilizzo, del suo non utilizzo, del protocollo… Ma penso che anche il più tifoso della Fiorentina possa dire che non è rigore. L’arbitro è a 130 pulsazioni al minuto, per me è l’ultimo dei responsabili. Ma per fortuna c’è il Var. Parliamo dello stessa cosa accaduta nella semifinale contro il Liverpool, no? Sono situazioni grottesche, che uno fa fatica a capire. Noi dobbiamo anche spiegare le cose ai nostri tifosi, così è il calcio: società e tifosi. Fino a che è stato con noi Umberto Gandini, ora Baldissoni, io: noi non parliamo mai. Continueremo così, ma a volte una difesa… Io voglio solo difendere il Var, solo che sia utilizzato, altrimenti creiamo casini”.

La Roma non prende un rigore a favore da febbraio. Vi siete chiesti il perché?
“La Roma è una delle squadre che attacca di più, può essere solo una casualità? Io non sono qui oggi per fare il giudice. L’arbitro è la professione più difficile. Io vorrei solo che il Var fosse utilizzato per tutti, giustamente. Io credo che oggi di almeno una chiamata all’arbitro per andare a vedere la giocata ce ne fosse bisogno”.

Che spiegazione ha dato l’arbitro per non andare a vedere il Var, visto che i giocatori lo hanno assediato per due minuti? E voi dirigenti avete avuto modo di parlare con qualcuno della squadra degli arbitri?
“No. L’arbitro ha detto che al Var non aveva bisogno di andare. Noi non abbiamo avuto nessuna spiegazione, ma penso che non sia neanche il momento giusto, visto che siamo ancora caldi. Credo sia più giusto spiegare. Ripeto: io sono qui solamente per dire che il Var è la cosa più giusta che è stata introdotta nel calcio negli ultimi anni. Quindi, se abbiamo questa possibilità per aiutare gli arbitri, cogliamola”.

MONCHI A ROMA TV

Non possiamo iniziare l’analisi della partita senza parlare dell’episodio del rigore…
“Purtroppo è così, mi dispiace perchè non parlo mai di queste cose. Ma oggi è successo qualcosa che ha cambiato la partita. La società non parla mai di queste cose, ma nelle ultime partite era già successo. Per me l’ultimo responsabile è l’arbitro, è difficile il suo lavoro, può sbagliare. Ma quest’anno abbiamo la possibilità di aiutare in queste situazioni, è questo quello che mi da dispiacere, che non è stato utilizzato. Tra l’altro con lo stesso protagonista che abbiamo avuto a Roma l’anno scorso contro l’Inter e la Samp a Genoa. Vogliamo tutti che si rispetti il Var, e dobbiamo farne un uso giusto”.

Si riferisce ad Orsato al Var?
“Non voglio andare contro lui, ma è una situazione strana che è importante da gestire”.

In un momento delicato con una Roma che deve rincorrere, come lo sta gestendo lei con i giocatori?
“Non possiamo dimenticare che non stiamo andando bene. Oggi la Roma è stata più vicina a quello che dovrebbe essere. Non dobbiamo vedere la classifica ora, è importante migliorare il nostro calcio, la strada più vicina è quello che abbiamo fatto oggi. Abbiamo fatto tante cose buone fino al rigore, bisogna riapartire. Abbiamo fatto due punti contro due squadre difficili oggi siamo stati superiori. Senza essere contento, perchè non sono contento, ci sono situazioni che aiutano ad essere più positivi”.

Pareggiare al San Paolo e a Firenze ci sta, sono due grandi squadre. Ma al momento sembrano due sconfitte a causa della classifica. La Roma è indietro soprattutto per aver perso punti con le piccole…
“Sono d’accordo,il problema non è pareggiare con queste due squadre. Ma pareggiare con Atalanta, Chievo, Spal e non abbiamo tempo di sbagliare ora. Quindi non sembrerà mai positivo un pareggio del genere”.

In questo momento, i pareggi contro il Napoli e la Fiorentina sembrano quasi una sconfitta, visto che sono stati persi tanti punti e la Roma deve rincorrere…
“Ho vissuto situazioni più difficili di questa, siamo sempre ripartiti. Non possiamo dire che non succede niente, è una situazione brutta e dobbiamo ripartire. Qualche volta è la testa, dobbiamo prendere fiducia e personalità che la squadra ha. Credo che senza essere contenti, questi due risultati portino fiducia”.

MONCHI A SKY SPORT

Soddisfatto di tutto?
“Non mi ha convinto niente oggi, il gioco della squadra invece è vicino a quello che deve essere. Mi dispiace perché c’è stata una decisione che ha cambiato la partita. Non ho mai parlato di arbitri, ma abbiamo la possibilità di utilizzare Var, che può essere utile in situazioni come quelle di oggi. Loro hanno segnato di rigore, con un rigore che non c’è, come dicono tutti. Bisogna vederlo, dobbiamo riflettere perché anche contro la Spal ha subito un rigore contro, mentre a Napoli non è stato dato. L’arbitro è l’ultimo responsabile, ma c’è una persona che non è la prima volta protagonista di queste situazioni, c’era anche l’anno scorso contro l’Inter (riferimento a Orsato, ndr). Sono convinto che nessuno lo faccia di proposito, ma la Roma non può sempre non parlare. Chiediamo giustizia. Io sono un difensore ad oltranza del Var e credo che protegga tutto. Oggi era una situazione chiara in cui il Var doveva intervenire”.

Abbiamo spostato l’attenzione sull’interpretazione dell’episodio
“Posso capire tutto ma credo che il Var intervenga quando c’è un errore in flagranza. Ogni volta che guardo l’episodio mi arrabbio. Non sono d’accordo, è un errore chiaro. Almeno il Var deve richiamare l’arbitro per far rivedere l’episodio del rigore. Non dimentichiamoci che siamo in tanti a lavorare per questa squadra e per questi tifosi”.

PRE PARTITA

MONCHI A ROMA TV

“Certo che le vittorie di Inter e Napoli ci mettono pressione, per questo oggi dobbiamo soltanto vincere se vogliamo mantenere il passo. Non possiamo perdere altro tempo”.

MONCHI A SKY SPORT

Il gruppo può sostenere questa pressione?
“Voglio credere di sì. E’ vero che Napoli e Inter non sbagliano, hanno vinto e se vogliamo mantenere il passo dobbiamo vincere e non possiamo aspettare un altro risultato. La distanza ogni volta è più grande”.

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25 Commenti

  1. Restare a -7 da Napoli e Inter ? Be’… E’ già un bel passo avanti per le ambizioni giallorosse. Peccato che in mezzo ci sono : Lazo, Milan, fiorentina Sampdoria e Sassuolo !

  2. se tutti gli anni vendi e vendi i migliori ti viene pure un anno che non ne imbrocchi una.la colpa non è dei calciatori. quelli sono i loro limiti.il pesce puzza dalla testa

  3. Altro che var. È la Roma ad essere inesistente ed è solo colpa del genio di Siviglia! Ha distrutto la Roma! Le coppe in Spagna le ha vinte anche Emery, non solo Monchi.. tornasse la visto che qui ha fatto solo danni

  4. Monchiiiiii Nzonziiiiiiiii ma cosa l hai comprato a fareeeeeeeee
    Scusate ma non lo capisco , mi sta diventando un ossessione .. se inizio a sognarlo la notte mi tocca andare dallo psicologo … vedere quel pilone lungo che cammina nel campo ,,non vince un contrasto ,,,il passaggio piu lungo a 10 metri… oggi non ha preso neanche un pallone di testa ….aiuto ,, mi fa stare maleeee , ma che Difra. Non lo vede che gioca con un uomo in meno mi preoccupa … e poi Dzeko …se ogni partita sbaglia un gol fatto è un problema …boh
    Staremo a vedere
    Forza Roma

  5. a breve sfonnamo tutti e vojo vede che direte di Inter e Napoli una con la crisi spallettiana che non manca mai e gli altri quando finiscono la benzina sarri e dei nani da circo….

  6. Ridi, Pagliaccio… e ognun applaudirà!
    Tramuta in lazzi lo spasmo ed il pianto;
    in una smorfia il singhiozzo e ‘l dolor…
    Ridi, Pagliaccio, sul tuo amore infranto!
    Ridi del duol che t’avvelena il cor!

  7. Cari Monchi e Pallotta…..la scorsa estate avete venduto i migliori giocatori della squadra e sfasciato un intero reparto di centrocampo; ora è inutile trovare scusanti appendendosi agli specchi. Siete ridicoli… Prima vi togliete dai piedi e meglio è.

  8. QUESTO E’ IL VOSTRO MISEREVOLE E SQUALLIDO RISULTATO DI UNA SQUADRA A PEZZI GUIDATA DA UN ALLENATORE INCAPACE PER LE SUE QUALITA’ !!!! FIDUCIA A DI FRANCESCO ? CERTAMENTE, CON QUELLO CHE LO AVETE PAGATO, PER VOI E’ IL TOP DEL MERCATO…… VERAMENTE INQUALIFICABILI, RIVOLTANTI E VOMITEVOLI……. GRAZIE PER AVER DISTRUTTO UNA SQUADRA !!!!! ATTUALMENTE IN CAMPO ABBIAMO IL
    TOP DELLA MEDIOCRITA’ E DELL’ INEFFICENZA…… GRAZIE

  9. Var o non Var… La verità è che l’episodio del gol era già il secondo della partita… Sncge El Sharawi poco prima aveva fatto un passaggio indietro mettendo in difficoltà la difesa. La Roma gioca male perché sa solo girare palla sui terzini oppure tornare indietro… I centrocampisti hanno un ritmo compassato, poca inventiva e poco filtro per la difesa. Si è venduto comprando male… Altro che var…

  10. La Roma è una principessa in 5 anni vinceremo il campionato e saremo tra i 5 club migliori in Europa,ci hanno detto che avevano tanti soldi da comprare il real e lo United insieme,un DS che schema schiva Roma e vive a Londra,un delegato alla presidenza e incaricato per conto di altri per la realizzazione di stadio ,( suo non della Roma) dirigenti incapaci ,tanti e strapagati (quando li inquadrano allo stadio baldissoni e il fenomeno di Siviglia sembrano due delle pompe funebri) ormai e chiaro,siamo una squadra senza ambizioni il motto non è Vincere,ma Vendere.via tutti i dirigenti DS e finti presidenti. Cacciate li sordiiii

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