All’Olimpico arriva il Milan: Gattuso vuole il colpo per credere alla Champions

0

ROMA MILAN, L’AVVERSARIA – Dopo tre giorni intensi di coppe europee torna la Serie A e per quanto riguarda la Roma, lo fa con i fuochi d’artificio: domenica alle 20.45 allo Stadio Olimpico arriva il Milan di Gattuso. I rossoneri vengono dalla qualificazione agli ottavi di Europa League dopo aver battuto il Ludogorets a San Siro per 1-0, mentre la Roma si lecca le ferite in seguito alla sconfitta di Kharkiv contro lo Shakhtar in Champions League, che ha mostrato una squadra a due facce capace di fare un ottimo primo tempo, ma poi spegnersi inspiegabilmente nella seconda frazione di gioco.

IL CAMBIO DI MARCIA – Da quando Gattuso è subentrato a Montella, il Milan ha senza dubbio cambiato marcia. Lo testimoniano le prestazioni di alcuni calciatori, su tutti quelle di Biglia e Bonucci che dopo una prima parte di stagione tra luci ed ombre, stanno ritrovando continuità di prestazioni; l’esplosione di Patrik Cutrone, attaccante classe 1998, che dall’arrivo di ‘Ringhio’ in panchina ha messo a segno ben 6 delle 13 reti complessive realizzate finora in questa stagione. Ci sono anche altri numeri a rendere giustizia dell’ottimo lavoro realizzato fin qui da Gattuso: già fatto un punto in più di Montella con tre partite in meno, con una media di 1,9 contro l’1,42 dell’aeroplanino, 16 gol fatti e 12 subiti a fronte di 19 fatti e 18 presi sotto la gestione dell’attuale tecnico del Siviglia. Da segnalare inoltre, la conquista della semifinale di Coppa Italia a discapito dell’Inter di Luciano Spalletti e l’approdo agli ottavi di Europa League dove affronterà in l’Arsenal. La sfida dell’Olimpico è una delle ultime speranza per cercare di rientrare in corsa per l’accesso alla Champions League della prossima stagione.

CAMBIAMENTI – In molti quando l’ex centrocampista del Milan e della Nazionale è arrivato sulla panchina rossonera hanno affermato: si riparte da grinta e senso di appartenenza. Tutto vero, ma Gattuso ha operato anche importanti cambiamenti a livello tattico: accantonata la difesa a 3, è passato ad un 4-3-3, spostando Calhanoglu dal ruolo di mezzala a esterno alto a sinistra, cementato la coppia Bonucci-Romagnoli in difesa e specializzando Bonaventura nel ruolo di mezzala. Con questo assetto il Milan ha trovato maggiore quadratura, solidità e dinamicità, anche grazie ad un maggiore impiego in fase offensiva dei centrocampisti. Sotto la gestione Montella infatti, al di là dei rigori di Kessie, Montolivo era l’unico della linea mediana del campo ad essere andato in rete; con Gattuso invece,  sono già 6 le reti dei centrocampisti (due di Kessie, uno Biglia e tre Bonaventura).

COSI’ IN CAMPO – Il Milan dovrebbe presentarsi allo Stadio Olimpico senza nessuna sorpresa di formazione. E quindi, spazio al classico 4-3-3: Donnarumma in porta, linea a quattro di difesa formata da Calabria, Romagnoli, Bonucci e Rodriguez; a centrocampo spazio al trio Bonaventura, Kessié e Biglia, con il tridente d’attacco formato da Suso, uno tra Kalinic e Cutrone e l’ormai inamovibile Calhanoglu.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): 99 Donnarumma; 2 Calabria, 19 Bonucci, 13 Romagnoli, 68 Rodriguez; 79 Kessie, 21 Biglia, 5 Bonaventura; 20 Suso, 63 Cutrone, 10 Calhanoglu.
All.:
Gattuso
A disp.:
90 A. Donnarumma, 20 Abate, 22 Musacchio, 17 Zapata, 15 Gomez, 4 Jose Mauri, 73 Locatelli, 11 Borini, 9 Andre Silva, 7 Kalinic.

BALLOTTAGGI: Cutrone-Kalinic, Calabria-Abate
IN DUBBIO: 2 Calabria
INDISPONIBILI: 30 Storari (lesione al polpaccio), 31 Antonelli (lesione al soleo della gamba sinistra), 22 Musacchio (problema al polpaccio).

SQUALIFICATI: –
DIFFIDATI: 19 Bonucci

Alessandro Tagliaboschi

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here