DOTTO: Belotti nato per giocare alla Roma, NISII: “Spero ci sia una trattativa con il Fondo Qatar”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo: “Credo che tutto il negativo visto di Kluivert sia migliorabile e dovuto all’età. Lui sbaglia non giocando di squadra, ma di talento ne ha da vendere. Pallotta? E’ inasprito per il rapporto con la tifoseria. La sua insofferenza si è vista quando ha calato la maschera dicendo che nel momento in cui non si dovesse realizzare lo stadio allora sarebbe pronto a mollare. Dopo uno strappo simile è difficile ricucire un rapporto, ormai è ridotto all’essenziale. Belotti? E’ nato per giocare nella Roma, ma speriamo veramente che il portiere del prossimo anno sia Cragno”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Non credo che in questo momento con gli arabi ci sia qualcosa di avanzato per fare qualche comunicazione. Se non mi sbaglio, tra l’altro Pallotta in quella foto in cui si parlava di ‘Fake News’ si diceva proprio di un’offerta rifiutata. Che un questo momento ci sia una trattativa e uno scambio di informazioni, non lo so, posso dire lo spero vista la portata dell’investitore. Non dobbiamo, però, confondere le speranze con la verità: non credo che la Roma ora stia passando di mano, ci sono troppe cose in ballo tra cui lo stadio”.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Fondo del Qatar. Ho la sensazione che prima o poi qualche cosa accadrà, non so ancora quando. La logica mi porta a ritenere che Pallotta non è intenzionato a vendere senza aver risolto il problema stadio. L’operazione avrebbe un valore con lo stadio diverso. La sensazione è positiva ma sui tempi non posso pronunciarmi con precisione. Io spero ancora molto in Conte, credo che ci siano le possibilità che possa arrivare. Sono d’accordo con chi dice che Sarri ha meno probabilità di arrivare quindi restano Gasperini e Giampaolo. Gattuso? La Roma non si può permettere di mettere alla prova nessuno”.

Federico Vespa a Centro Suono Sport: “L’esperienza passata mi ha insegnato a stare con i piedi per terra. In questa città più di una volta ci sono stati cambi di proprietà che sembravano fatti e non si sono mai realizzati. Questa piazza meriterebbe uno che la portasse ai livelli alti che da troppi anni non ci sono. Con questa proprietà (quella americana) credo che Sarri potrebbe arrivare. Ci divertiremmo molto con il suo gioco. Se decidesse di restare a Londra, virerei su Giampaolo o Gasperini. Gattuso è un allenatore cazzotti e birra ma zero tattica. Nzonzi è quello che mi fa pentire di non aver fatto il calciatore. È un buttafuori che fa i passaggi da venti metri. Mi dite un motivo per cui Conte potrebbe accettare di venire alla Roma ora?”.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Secondo me si chiuderà con gli arabi, sarei troppo felice. In questi anni non si è vinto nulla ma è sempre stato il mio sogno vedere i grandissimi calciatori a Roma e fino ad oggi non abbiamo potuto sognarli. Con loro il discorso cambierebbe, la città lo merita. Senza Conte e Mourinho con Sarri potremmo divertirci. La Juventus è irraggiungibile ma con lui te la potresti giocare. Un mese fa poteva essere bloccato. Non penso che la Roma sia migliorata senza Nzonzi in campo, anche se squadra che vince non si tocca. Le uniche gare vinte dalla Roma sono senza Edin Dzeko titolare”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Mi risulta che la trattativa sia in fase già avanzata e non ai primi scambi di battute informali. Quello che aggiungiamo è che la Roma sarebbe un elemento di un piano di investimenti più ampio che riguarda la Capitale con i suoi dintorni, soprattutto la zona del porto di Fiumicino. Pallotta ha bisogno di sapere come va a finire con lo stadio. Se c’è il via libera la valutazione diventa più alta, si può arrivare anche a 800 milioni perché c’è dentro la costruzione di un pezzo di città. Lui adesso deve tenere in mano la situazione e capire al meglio come agire a seconda che lo stadio si faccia o no. Lo abbiamo sempre detto: Pallotta appena si fa lo stadio, 30 secondi e va via. E’ un investitore, non è mai stato un presidente di calcio”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “La Roma degli sceicchi partirebbe dalla stagione 2020-21, ma non c’è ancora un’offerta ufficiale. E’ un interessamento che c’è, che poi si chiuda oppure no non lo sa nessuno ancora”.

Marione a Centro Suono Sport: “Pallotta essendo uno speculatore, vendendo la Roma avrebbe fatto il suo business. Se permetti ha fatto un lavoro straordinario per quanto riguarda il suo essere manager, essendo venuto qui 7-8 volte. Lui ha trattato la Roma come uno dei suoi business, non come uno dei principali. Se ha svegliato la finanza mondiale su una delle sue società che è la Roma vuol dire che per lui ha fatto un bel lavoro”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “In passato non si è mai creata la situazione per la Roma di poter avvicinare un allenatore big. Quando la Roma doveva scegliere il suo allenatore non poteva avvicinare un Ancelotti di turno. La società un po’ non ha voluto e un po’ non ha potuto puntare su un nome forte. Ieri Baldissoni è stato a Londra per vedere lo stadio nuovo del Tottenham. Conte di fronte a un’opzione Milan o Roma? Non saprei cosa potrebbe decidere. La situazione del Milan non è ancora definita, perché è gestita da un Fondo ed è di nuovo in vendita. Elliot risana per poi rivendere”.

Jacopo Palizzi a Tele Radio Stereo: “Il precedente creato da Ancelotti con il Napoli ci deve far pensare e rende legittimo ogni sogno e ogni presupposto anche per quanto riguarda la Roma”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Per costruire una mentalità ci vorrebbe un allenatore tipo Conte, ma l’allenatore forte deve avere alle spalle una società e struttura forte. E poi c’è da dire un’altra cosa, l’allenatore big non è detto che ti chieda i nomi, Ancelotti ad esempio a Napoli non ha chiesto i campioni.”

Stefano Petrucci a Tele Radio Stereo: “Occhio che anche dalla Francia arrivano fake news riguardanti il fondo arabo. La Roma non ha mai avuto la congiunzione astrale del Napoli di ritrovarsi un Ancelotti libero sul mercato”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Tutti sappiamo cosa ci ha ricordato quel Roma-Barcellona, ma io tengo troppo a questo finale di stagione, quasi quanto quella partita lì. Se proprio non volete bene a Pallotta tifate per lo stadio, perché la Roma con lo stadio solo un arabo se la può comprare. Per quanto riguarda l’allenatore della Roma verte tutto intorno alla finale di Champions League, secondo questo ragionamento: Spalletti rimarrà all’Inter con il terzo posto, la Juventus potrebbe vincere la Coppa e confermare la presenza di Allegri. Questo per dire che le big potrebbero stare a posto con gli allenatori e mi chiedo: ma la Roma non ha mai voluto investire sull’allenatore forte o non le è mai capitato di poter investire? Ovviamente sono tante cose che si dovrebbero incastrare e coincidere.”

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “La Roma è tornata alla ribalta anche con l’aiuto del pubblico: 45000 spettatori previsti per il prossimo match. Per quanto riguarda la lotta Champions la Lazio ha tutte avversarie che comunque si giocano qualcosa. Roma-Udinese a mio avviso è una partita chiave per capire come è cresciuta la squadra”.

Furio Focolari a Radio Radio: “La Roma contro l’Udinese vince sicuramente e rischia di scavalcare forse sia Lazio che il Milan con una sola partita”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Se torna Florenzi gioca lui, non credo alla difesa a tre con Ranieri. La squadra non è distrutta, sta lottando per il suo obiettivo minimo nonostante le tante difficoltà. Se Mourinho, Sarri e Conte non stanno escludendo a priori la Roma, vuol dire che qualcosa vedono. Per quanto riguarda i tanti giocatori in prestito in giro io punterei forte su Luca Pellegrini, Gerson sarebbe un buon sesto ma bisogna capire le sue volontà”.

Mario Mattioli a Radio Radio: “Tutta la situazione intorno allo stadio della Roma non è seria da parte di tutti gli attori nei confronti dei romani e degli italiani. Questo è un balletto offensivo che va avanti da diversi anni. In questo progetto solo il 17% riguarda lo stadio, questo progetto non si può fare per legge: molti attori di questo progetto sono sotto processo.”

Alessio Nardo a Tele Radio Stereo: “La Roma come club deve avere un suo stadio e anche in fretta, a prescindere da Pallotta. Al momento non sono emerse criticità al progetto. Il problema per la Roma e il presidente, sono i tempi che si stanno allungando”.

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37 Commenti

  1. Purtroppo solo con un grande allenatore ma senza grandi calciatori non arrivano grandi vittorie.
    Nel Napoli con Ancelotti ma senza grandi acquisti, invece di arrivare a 4 – 5 punti dalla juve come con Sarri,
    in questo campionato sta a 20 punti.

  2. Buongiorno,
    Al momento non penso sia opportuno fare voli pindarici, l’unica vera necessità della Roma in questo momento è concentrarsi per la prossima gara, che può segnare il destino dell’intera stagione.

    Vincendo la prossima gara sicuramente scavalcheremo una delle tre squadre che ci precedono se non due sicuramente.

    Poi se il brodino di sampdoria si unisce al brodino di Udinese, può diventare una minestra.

    Certo il malato è ancora debole ma può ricominciare a camminare sulle proprie gambe.

    I compiti di Ranieri sono due l’unità d’intenti e non sbagliare la formazione, motivando sempre chi scende in campo,
    é inutile parlare di schemi ora contano solo i 3 punti, il resto sono solo chiacchiere.
    Ammetto che questo poteva farlo anche Di Francesco sempre che non fosse caduto in confusione troppe volte in modo ripetuto.

    Ranieri non si sta inventando nulla sta solo motivando un gruppo di persone che ha paura persino di allacciati gli scarpini.

    Questo è purtroppo lo stato psicofisico della Roma è questo in parte è anche causa di molti infortuni muscolari, il fatto di allenarsi continuamente e di essere sempre costantemente sotto pressione può dare origine anche a questo tipo di inconvenienti ecco a cosa sono necessari i mental coach nel professionismo esasperato, provate a pensare quanto giocatori dopo la loro bella carriera camminano mezzi storti e qualcuno anche con doppia…. osservateli bene…. e bello fare una carriera da professionisti tanto soldi tanto successo, ma poi ti ritrovi come Batistuta che quasi rischiava di camminare su una sedia a rotelle, provate a parlare con qualche ex calciatore e fatevi raccontare come stanno le sue ginocchia

    Purtroppo è un equilibrio sottile al quale la scienza ancora non ha posto limite.

    Ci sono i Cristiano Ronaldo e ci sono i Pastore…..purtroppo per noi.

    Certo per molti quelli che Vi ho appena raccontato non ha nessuna importanza, provate a Capodarco dentro e poi ne riparliamo.

    La settimana scorsa leggevo di alcuni tifosi che avrebbero voluto parlare con il papà di Nicolò Zaniolo, sappiate che Nicolò Zaniolo è meglio lasciarlo tranquillo lui è la sua famiglia, se vogliamo bene alla Roma pensiamo a sostenerla… almeno la squadra in queste ultime 7 gara, poi ci sarà chi penserà anche al contratto di Zaniolo, intanto Totti ha già dichiarato che vuole far rispettare quello che è in essere di contratto, mandando un messaggio chiaro anche al suo agente, quindi se tanto mi da tanto la riconoscenza ha un valore e su questo mi pare che Totti per quanto lo si voglia far passare per quello che non è ha già iniziato ad alzare la voce…. e questo alla Roma non accadeva da tempo.

    Stateme bene.

    SEMPRE E SOLO FORZA ROMA.

  3. Sinceramente non capisco tutto questo parlare intorno alla figura di Gattuso, l’unico suo pregio é infatti quello di essere amico di Totti e DDR, ma dal punto di vista tecnico/tattico lascia molto a desiderare.
    Non capisco perché non puntare invece ad una figura di allenatore che insegna calcio come Gasperini, il quale ha giá dimostrato di avere un gioco spumeggiante, moderno e divertente. Se proprio non si puó vincere, almeno si puó avere il piacere di vedere la propria squadra.

    • Ciao Gerlando. Purtroppo questo è un paese dove si fa carriera per amicizia più che per meriti, e non mi stupirei se venisse fuori che Trigoria è zeppa di amici e parenti, come qualsiasi azienda o ente statale italiano. E’ chiaro che essere amico di Totti o non esserlo possa avere un peso non indifferente, specie se il Capitano sta acquistando peso in società. Dei papabili, anche io punterei tutto su Gasperini

    • Concordo!
      Persino Giampaolo, Montella, Paulo Sousa, lo stesso Ranieri sono meglio.
      Non credo che Totti sia in grado di fare ancora delle scelte cosí importanti come quella dell’allenatore e del dirigente sportivo. Ancora non lo vedo nei panni del dirigente.
      Alla fine lo stesso Ranieri é una scelta dettata dal cuore piú che dalla logica.
      Non si possono fare scelte esclusivamente basate sulla romanitá/amicizia.

      • Se Roma vorrà migliorarsi in futuro deve avere il coraggio di dire a Totti la verità, tipo che come “Dirigente” non è “pronto”.
        Pertanto, che dia piuttosto una mano al settore giovanile ad insegnare calcio, forse la vera ed unica cosa che può fare.
        Se si continuerà a dare peso al suo giudizio stiamo freschi.

        • @davidedamodena, perché Totti non è pronto come dirigente? Perché lo hai deciso tu oggi? Sono proprio curioso di sapere da te perché non è pronto. Baldissoni ti sembra pronto? E Baldini anche lui é pronto? E Pallotta, li Mort…. Sua è pronto a fare il presidente?
          Davide stai bene a modena, magnate i tortellini e pulisciti la bocca prima di dire vaccate su Totti. Totti è la Roma, la Roma é Totti. Tutto il resto è noia o Davide damodena

  4. Secondo me è molto probabile l’arrivo di Conte.
    Ha già dichiarato in tv la sua fede giallorossa e ha detto che non rinnoverà il mandato una volta scaduto.
    Daje, Giuseppe Conte uno di noi !

  5. Ormai sono mesi che si parla di mercato ed accostano tanti nomi alla Roma…., molte cavolate sicuramente su chi arriverà e di chi partirà, infatti di una cosa sono certo;
    Decisamente NO alla cessione di Manolas invece, l’unico giocatore di qualita’ rimasto e pilone della retroguardia, andando via lui sarebbero davvero guai seri per trovare sostituti all’altezza con le finanze a nostra disposizione.
    Tra le altre cose Manolas ha piu volte ribadito che Roma e’ la sua casa, letteralmente, e qui sta bene, quindi se si cedesse sarebbe per volonta’ della societa’ e basta, “affarone” stile Nainggolan insomma.
    E di quel tipo di “affaroni” noi tifosi ne abbiamo avuto gia abbastanza, basta col vendere uomini squadra, di quel tipo di politica commerciale ne abbiamo gia visti i risultati quest’anno, anzi no, i risultati si sono visti negli ultimi 10 anni infatti…

  6. Considerando che ognuno di noi vede il calcio in modo differente, con la premessa che è l’occasione giusta per puntare su un “allenalore cazzuto” Jose Mourinho, animale giusto per la piazza di Roma, alla A.S. Roma non serve un allenatore ma un domatore.

    Per quanto possa sembrare strano dopo Mourinho, Allegri e Ancelotti al quale riconosco abilità tecnicotattiche importanti, il profilo giusto per Roma è la Roma è proprio Gattuso.

    “altro domatore cazzuto certamente non bravo tatticamente come i citati Mourinho. Allegri. Ancelotti”

    appunto Gattuso nonstante i suoi limiti tecnico tattici e proprio il domatore adatto, é uno che tratta tutti allo stesso modo e sa difendete il proprio lavoro, certo è molto distante da quelli appena citati, ma per la Roma può diventare un toccasana, uno che non porta in groppa nessuno e si fa rispettare da tutti, perché sa come si vive dentro una squadra importante.

    Gattuso conosce bene le dinamiche di uno spogliatoio caldo; ed il nostro storicamente lo é sempre stato, sa trattare con anziani e giovani ed é ignorante in modo giusto per una piazza come Roma.

    Lo so mi tirero’ dietro anche insulti, ma io Gattuso c’è lo vedo bene sulla nostra panchina e lo ripeto è uno che sa farsi rispettare e da qualche anno a questa parte sembra che nel vocabolario di Trigoria questa parola non esista.

    “RISPETTO”

    A noi non serve giocare solo bene serve cattiveria agonistica e ignoranza…. perché forse Mourinho, Allegri o Ancelotti quando vanno in panchina vi sembrano persone normali……sono animali da panchina animali da spogliatoio ed è quello che alla Roma oggi manca, saper lottare fino all’ultimo secondo e penso che Gattuso questo lo può dare, anzi lo da con tutti i suoi limiti, è un motivatore utile per trarre il massimo da un gruppo, per lui questo è l’ABC

    Adesso insultatemi pure.

    Ripeto il domatore ideale è Jose Mourinho oltre che preparatissimo per una piazza come Roma, anzi sarebbe il TOP TOP dei TOP.

    Cattivo ignorante un animale vero che non fa sconti a nessuno gioca sempre chi lo merita così come lo é per Gattuso !

    SEMPRE E SOLO FORZA ROMA

    • Mi sa che mourinho è bello che ito, spaccia. Il bluff personaggistico/comunicativo è bello che scoperto (non se lo fila più nessuno) e, di fronte ai recenti risultati pietosi di manchester, i media hanno finito di cascarci ed esaltarlo e da perculati sono diventati perculatori.
      Dietro, resta solo lo zero tattico totale. Che ha prodotto meno di quello che poteva con campioni assoluti, figurati con le pippe di pallotta.
      Paradossalmente, veramente mi prendo Gattuso. Almeno è garanzia di spicciola serietà e dedizione. Garanzia che te guarda in faccia e t’attacca al muro, se necessario. Mourinho è pure il classico infame che se stai dalla parte sua bene, sennò ti fotte subdolamente. Peraltro, un mito dei laziali.
      Direi di no.

      • Concordo con te al 100% su Mourinho. Gattuso mi sta simpatico, perchè almeno è verace e non guarda in faccia a nessuno, però preferisco sempre Gasperini nel lotto dei nomi che girano. Sempre che l’Atalanta non ci freghi tutti e arrivi lei al quarto posto, e allora Gasp col cavolo che va via

      • Ciao unodepassaggio.

        Concordo in parte anche perché a Manchester, Mournho ha portato una Europa League, ed era un pezzetto che non alzavano un trofeo….erano abituati ad alzarnevalmeno uno l’anno, se poi i suoi metodi sono stati troppo osannati “concordo” e magari non ha più gli stimoli giusti allora va benissimo Gattuso, altro animale da spogliatoio.

        Conte lo escludo porterebbe con se la boria di chi sa tutto ed a Roma di tuttologi ne sono già passati in troppi, poi da quando ha mandato il suo secondo a rispondere a Zeman che era rappresentato dalla Roma in qualità di allenatore della prima squadra, Conte per me è uno che per entrare a Trigoria ha necessità del passaporto.
        Tanto per chiarire.

        Ciao stammi bene.

        SEMPRE E SOLO FORZA ROMA.

        • Sto con te tutta la vita. Per me certe cose vengono ancora prima di tutto.
          Mai gli perdonerò (fra l’altro) di aver ospitato la juve a trigoria.
          MAI dimenticherò, MAI perdonerò.
          E di vincere me ne fotto. La CULTURA, calpestata, di essere della Roma viene prima dei trofei.
          ROMA SPERA, sempre.
          Ciao, un abbraccio.

          • @unodepassaggio, hai perfettamente ragione, anni fa su un nome come conte i tifosi avrebbero fatto le barricate pur di non farlo entrare a trigoria, oggi dopo quasi dieci anni di proprietà americana abbiamo perso la nostra storia, le nostre radici, il nostro modo di essere tifosi che ci diversificava da tutti. Oggi siamo una società ridicola una squadra modesta una tifoseria inesistente e tutto grazie a Pallotta e alla banca che ha dato a lui la Roma.
            Grazie a tutti quanti, specie a chi sostiene questa società e sappiate che i laziali godono come ricci a vedere Pallotta presidente.

  7. La Roma DEVE dare più spazo decisionale a Totti, passa la vita nello spogliatoio della Roma, per cercare di tenere insieme i cocci di una squadra in disfacimento, nella totale assenza degli altri dirigenti, che per altro hanno una conoscenza del calcio pressoché nulla. Totti vorrebbe avere un ruolo in una società in cui chi comanda, a livello tecnico, è Franco Baldini,che da anni combina disastri da Londra, nella scelta di DS, allenatori e giocatori. E che non vuole che Totti abbia un ruolo opertativo, che da uomo di campo che conosce bene il calcio, e piuttosto pragmatico ha idee completamente diverse, lo limiterebbe nella suo potere. Che, a livello di risultati sportivi, hanno portato 0, malgrado i soldi impegnati dalla proprietà negli ultimi 9 anni, gestiti in modo dilettantesco

  8. Bla bla bla bla bla…., pensiamo a vincere tutte le partite che mancano per qualificarci in champions piuttosto, altro che arabi, ds, stadio, ecc….
    Calci nel sedere a sti quattro pseudo calciatori viziati piuttosto!!!!!!!!!!!!!!!!

  9. Alessandro concordo, per la parte tecnica Totti e la persona che alla Roma oggi rappresenterebbe meglio questa società e probabilmente vedere da fuori gli ha dato spunto per fare anche dichiarazioni inaspettate per tutti.

    Quando dice che Zaniolo ha un contratto in essere da rispettare è un messaggio ai naviganti..

  10. Spaccia,amico mio,la dichiarazione su Zaniolo non ne fa un dirigente,lo aveva detto la maggior parte di noi e non siamo uomini di campo.Io credo che per fare il dirigente ci sia bisogno di una grande personalita’ e di facolta’ intellettive notevoli oltre che di una buona cultura.Perche’ non si vuole ammettere che Totti ha dei limiti,fare il dirigente non è come fare il calciatore(il piu’ grande di tutti),non si tratta di mancargli di rispetto,è solo la realta’.Grande calciatore=grande dirigente non è una equazione automatica.E’ ancora il calciatore piu’ famoso,nonostante abbia smesso,il suo ruolo è fare l’ambasciatore e uomo immagine per la Nostra.Quanto a Gattuso,sara’ anche un domatore ma l’allenatore è una figura molto piu’ complessa,non è sufficiente avere una frusta per farne un allenatore.
    Come ho gia’ scritto,in questi giorni si parlava di champagne(mourinho,conte)e siamo passati al prosecco(gattuso)ma nel mezzo c’è il Bellavista,Ca’ del Bosco,Ferrari(Gaspasperini,Sarri,Giampaolo).La nostra dimensione è un ottimo spumante e non un prosecco da supermercato,forse precipiteremo verso la mediocrita’,ma ancora abbiamo un po’ di gusto.

    • @fabiano, un conto è saper parlare l’italiano un conto è non essere intelligenti.
      Totti non è uno che parla bene, è timido, fosse per lui parlerebbe romanaccio, ma è tutto fuorché una persona stupida, è dentro al sistema da 30anni e conosce Roma come le sue tasche. Solo un idiota come Pallotta non gli ha dato un ruolo dirigenziale importante.
      Tanti siete convinti che non sia altezza, verrete tutti smentiti, ve lo dico oggi, segnatelo così come vi ho detto il 5 agosto che Olsen era una Pippa e che pastore era finito. Io amo parlare prima, dare giudizi anche severi ma prima che gli eventi si sviluppino, troppo facile parlare dopo, chi ha lacapacita di leggere tra le righe, è in grado spesso di prevedere gli eventi.
      Io spero che venga dato un ruolo di rilievo a Totti non potrà che fare bene, al contrario di baldissoni e Baldini

      • Ciao Texber,non è un problema di saper parlare l’italiano,l’intelligenza non c’entra niente con la cultura,il problema è che fare il dirigente richiede capacita’ che io ritengo Totti non abbia,ma posso anche sbagliarmi naturalmente.per quanto riguarda il parlare prima ,con me sfondi una porta aperta,anche a me non piaceva olsen e sono stato uno dei primi, insieme al mio amico lupo,a criticare il lavoro di Monchi.Non si puo’ dare un ruolo operativo a Totti perche’ baldini non è stato all’altezza,ci vogliono professionisti all’altezza,altrimenti si persevera con gli errori.

  11. Ciao Fabiano , concordo per quanto riguarda lo spessore culturale di Totti, non lo sto discutendo su quel piano ma da uomo di campo…. anche qualcuno disse una trentina di anni fa scendo in campo….
    E poi…….be lasciamo sta !!!

    Forse Totti non sarà certamente avvezzo alle scrivanie manca di furbizia, cosa che uno come Corvino “per fare un esempio” che non è uno scienziato pero è furbo e fa il direttore sportivo.

    Probabilmente non avverrà nulla di tutto ciò ma rimane il dubbio che invece di champagne e prosecco poi ci si debba accontentare della gazzosa fatta a Boston ed importata dall’Inghilterra.

    A questo punto mi tengo un Totti d’annata, al massimo prenderemo d’aceto.

    Scherzo ovviamente.

    E logico che nessuno di noi vede Totti in quella veste, però penso che di calcio ne capisca qualcosa, penso che una annata orribile come questa la ricorderemo per un pezzo, vediamo cosa accade, noi tanto siamo sempre qui a dannarci l’anima per la Roma.

    Ciao amico mio un abbraccio fraterno.

    SEMPRE E SOLO FORZA ROMA.

    • Spaccia,Corvino sono 40 anni che fa il ds,incomincio come talent girando tutto il salento e la Puglia in generale,poi divento’ ds del Lecce,ottenendo risultati lusinghieri.Se non mi sbaglio era un maresciallo dell’aereonautica,ma lascio’ tutto per fare il professionista.Secondo me come talent scout è secondo solo al Saba.Non farti ingannare dal suo accento salentino stretto,forse non avra’ studiato ma è tutt’altro che stupido.Solo per amor di verita’.
      Un abbraccio anche a te amico mio

  12. Incredibile Mattioli, dopo 8 anni di discussioni, di ben due approvazioni del progetto, dopo la dichiarazione di interesse pubblico, dopo che gli inquirenti hanno più volte ribadito che l’asRoma è estranea alla vicenda Parnasi, “dulcis in fundo” “…lo stadio non si può fare per legge..” Ora io capisco che per “il cinepanettonaro” il “cesso Olimpico” è difficile da lasciare sopratutto per la sua Tribuna Montemario, probabilmente per i suoi biglietti gratis, ma “SI DEVE RASSEGNARE” !

  13. Vero servono grandi calciatori anche preparatori adeguati.Magari riducendo gli infortuni muscolari forse è più facile fare punti.Qust’anno 44 dato che fa riflettere chi ci sta davanti ha avuto la metà degli infortunati.

  14. che la raggi salvi roma e i romani e salvi i romanisti da una dirigenza che non gli interessa la roma,ma solo lo stadio.la roma non è coinvolta è vero ,ma il socio del presidente(PARNASI) ha corrotto tutti quelli che si sono interessati allo stadio,tutti arrestati anche il superdirigente di Beppe Grillo LANZALONE
    per me è strano che per un investimento di 1 MILIARDO di euro uno dei 2 soci(PALLOTTA) non sa cosa fa l’altro socio (PARNASI)
    .Pallotta gioia dei tifosi Laziali da quando ce sta lui i laziali non contestano piu Lotito.

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