LENGUA: “Pallotta è sereno, non ha paura delle contestazioni”, FELICI: “Il progetto di Pallotta è morto e sepolto”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Franco Melli a Radio Radio: “Alcuni comportamenti avevano fatto capire che questa Roma era diversa da quella di sempre, dove il rapporto dei tifosi era a prescindere dai risultati. La gente ha capito che l’interesse primario è fare lo stadio, invece di una grande squadra”.

Paolo Marcacci a Radio Radio: “Ranieri si è trovato a lavorare nelle condizioni peggiori dell’ultimo ventennio romanista. Sarà doveroso rendere merito a Ranieri, indipendentemente dal giudizio tecnico sul suo operato. I numeri rendono improba l’impresa quarto posto, ma serve ottimismo nella volontà di fare il massimo”.

Gianluca Lengua a Radio Radio: “Ranieri sta cercando di mettere una camapana di vetro sulla squadra per la partita di questa sera. Mi aspetto delle parole di De Rossi per placare la tifoseria. Pallotta è sereno e convinto della decisione, non ha paura della contestazioni e continuerà su questa linea. L’idea è di creare una Roma lavoratrice, stile Lazio, questa sarà la scusa per non fare grandi contratti”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Il progetto di Pallotta è morto e sepolto. E’ scioccante che siamo passati dal provare a dare fastidio alle grandi squadre ad essere l’Atalanta di seconda mano…Dopo aver perso De Rossi, se anche Totti dovesse dimettersi non esisterebbe più il legame di questa società con la città”.

Marione a Centro Suono Sport: “Duemila persone, in un venerdì lavorativo, sono tante; era tempo che non le vedevo. Ieri i ragazzi sono stati fantastici, hanno protestato in maniera civile. Io continuo a non capire la scelta della dirigenza, mi sembra troppo stupida. Loro sapevano che la piazza era in subbuglio per tante cose, e con questa scelta è come se avessero detto ‘Vai, esplodi, non ci interessa’. Non capisco perché. Loro hanno una tifoseria che non vince niente da anni e anni, che vede la loro incompetenza quotidiana, eppure non li hanno mai contestati (sì, c’era un po’ di malcontento, ma quello è normale). E loro cosa fanno? Li trattano a pesci in faccia invece di coccolarseli. Mah. Baldini? Io non so come faccia a comandare a Roma uno che ci schifa come lui. A Roma abbiamo gente incompetente e cattiva che ci guida. Una volta si diceva che il presidente della Roma contava più del sindaco, ora abbiamo uno che non viene da un anno e a cui interessa solo lo stadio. Totti? Sta facendo di tutto per trovare qualcuno che possa prendere la Roma, ma non è facile”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Da quello che ho capito, io non ero lì, ma mi pare di aver capito che è emerso da parte di alcuni di loro che il ‘No allo Stadio‘ era una provocazione per rispondere a Pallotta che qualche giorno fa aveva chiesto ai tifosi per farti sentire. Pallotta non pensa di sbagliare e non si capacita di come non venga mai capito quello che fa”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Totale rispetto per i duemila che sono andati all’Eur: rappresentando dissenso, contestazione e a memoria non ricordavo muoversi 2000 persone da tanto tempo. Se il presidente della Roma non prende spunto da questa cosa, mi suscita ancora meno di quanto mi suscita ora. Vi siete fatti sentire? Ora vi devono sentire! 2000 persone sono un numero importante, che non rappresenta tutto il tifo, ma io lo sento che la gente è scontenta. Se il presidente della Roma non prende spunto da questo non so come finisce questa storia. Il rispetto della contestazione poi non mi impedisce di dire su cosa sono e non sono d’accordo: io avrei fatto uno striscione tipo ‘Pallò, fa ‘sto stadio e levate dalle p***e’. Io credo, immagino e spero che ‘No allo Stadio’ è una provocazione come per dire: “Se è per mandarti via, No allo Stadio”. Evidentemente c’è gente esasperata da questa proprietà”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Il problema di questa società è che non hanno capito che la Roma è una società di animo e senso di appartenenza, è la prima cosa che va rispettata. Non è stata rispettata la priorità di questa società. La contestazione è la punta dell’iceberg: i fatti sono che in questi otto ani, giustamente, i i tifosi sono scontenti”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio: “Mi ha colpito che la manifestazione, nata per il disappunto per come è stato scaricato De Rossi, vada a colpire anche lo stadio. Naturalmente questo tema che sta così a cuore al presidente della Roma non è un tema di attualità per i tifosi che in questo momento sono delusi da campagne acquisti, da come vengono trattate le bandiere e da una stagione che porterà la Roma probabilmente a stare fuori dalla Champions League”.

Matteo Raimondi a Radio Radio: “Questa scelta di De Rossi è stata fatta da gente che sta così lontano che non può capire quelli che sono i problemi che si vivono e respirano in questa città”.

Sandro Sabatini a Radio Radio: “Il problema con la ‘P’ maiuscola è che decide chi è a Boston e chi è in Sudafrica. Su De Rossi l’errore è tecnico, perché 10-15 partite a grandi livello può garantirtele ancora e andava basato un discorso su questa cosa qui. Tutti sono capaci a parlare del ‘cuore’ di De Rossi, io parlo proprio di discorso tecnico: è un giocatore che può garantirti ancora tanto”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Non c’è dubbio che siamo nell’ennesimo anno zero e non so con quali prerogative e prospettive si ripartirà. Vedremo chi sarà il prossimo allenatore. Ci poteva essere un modo diverso per mandare via De Rossi, così all’improvviso diventa una cosa che la gente non capisce e ti contesta”.

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45 Commenti

    • ma vuoi finire proprio in serie B? L’unica speranza è che l’amerregano si tolga dai marroni, ma non tagliando gli entroiti minimi altrimenti i prossimi derby li facciamo con Isola Liri

      • Perchè altrimenti i prossimi derby……
        Questa è la preoccupazione! I prossymy derby.
        Protestare per fare mucchio urlare e lanciare bottiglie di birra SI. Ma quando si propone una protesta veramente incisiva e seria . Dove ci si priva per incidere veramente NO.
        Il problema è non perdere il derby.
        Ormai è stato detto e cercare di negarlo è inutile.
        Non sono i campionati non sono le Champions ma solo la preoccupazione di rivalsa nella stessa città. Dire a tuo cugino lunedì zitto rosica e lavora.
        Questa è una grande minestra dove molti tifosi non hanno il coraggio di ammettere le vere e profonde motivazioni che li muovono. Via pallotta via americani no allo stadio no all’ azienda noi vogliamo solo poter vomitare in faccia al cugino Laziale che ha perso. Questa è la sola aspirazione. Questo basta per sentirsi felici. Anni 80 anni 90 la storia si ripete.
        Pallotta non ha capito come gestire correttamente il ritiro di due capitani? Vero. Colpevole. Contestiamolo..giusto.
        Pallotta con i suoi dirigenti ha commesso errori di mercato? Giusto vero contestiamolo.
        Ma è pur vero che nel detto una botta al cerchio ed una alla botte la Roma è stata fissa seconda e terza in campionato da molti anni.
        La Roma ha superato la fase a gironi Champions per molte volte.
        La Roma ha alzato il suo ranking uefa in confronto a prima entrando tra le migliori 20 di Europa costantemente. È tutto questo è un trend positivo. Non si può contestare.
        Pallotta vuole guadagnare dal calcio ne più ne meno di tutti i presidenti dei grandi club e fare lo stadio è un percorso di aspirazione di crescita come tutti i grandi hanno fatto o stanno per iniziare. Lo stadio non è della stessa società della Roma: è normale che sia così spendere soldi per un calciatore iper lo stadio sarebbe uguale per fpf e se fai uscire 1miliardo in una volta sola e quando pareggi il bilancio per ricominciare a comprare? E se pallotta vuole solo speculare dalla Roma vuol dire che lo scopo è costruire e vendere. Quindi prima costruisce e prima vende. È chi può comprare una società da un miliardo e mezzo ? Er viperetta? Lo sceicco no? O il fondo economico no ? Per questo contestare pallotta non ha senso ed è autolesionistico! Mi spiace ma si sta facen do tutta una minestra del giusto e dello sbagliato . E pur di togliercelo dalle palle si è disposti a ritornare alla rometta che aspetta i derby per sentirsi a posto .
        Io dico facciamogli fare Sto stadio in fretta così vende lucra fa quello per cui è venuto è se ne va in fretta. Se si continua ad impedirgli di rientrare dell’ investimento nulla impedisce di tenersi la Roma per 10 anni finché non è almeno rientrato in attivo di quanto ha speso. Questo se gli girano a livello umorale le scatole può decoder e che il progetto è infattibili e convertire lo status a liquidazione progressiva in un piano quinquennale di smantellamento e rientro… È nessuno può impedire perché sarebbe legale. 4 anni di rivalutazione giocatori con relative vendite smaltimento rosa fino all’ osso ed ultimo anno vendita e riqualificazione immobili societari. È nella sua facoltà poter praticamente esaurire la rosa portandosi ad essere come il Chievo e vendere anche tutti gli immobili portandoti ad allenarti al tre fontane. In america sono esperti in liquidazione societarie dico solo che essendo legalmente nelle sue facoltà non glielo fate preferire al progetto di crescita. Questo tizio ha investito molto e può rientrare molto vendendo società con lo stadio o può rientrare comunque un Po liquidando. Ve la ricordate la florentia viola ? Nun te ripiji più se non dopo 10 anni forse.
        Per favore non ve fate manipola da pallotta ma non ve fate manipola neanche da chi si sta facendo campagna elettorale da anni sulla rovina della Roma.

        • Mamma mia hai trovato i finti lati positivi di questa società…prime 20 squadre…secondo terzo posto…europa…ma famola finita con queste buffonate pallotta se ne deve andare perche non ha intenzione di capire il contesto in cui opera…qui se magna pane e cipolla ma se campa di rispetto passione e lealtà e sono valori primari nella Roma e per cui abbiamo sempre lottato e sempre lotteremo….NO AGLI AZIENDALISTI NO AL NUOVO STADIO

          • Nessun finto lato positivo. Leggi meglio. Desidero da tifoso avere delle vittorie e gioirne. Ma provo anche ad immaginare i vari possibili risvolti di ogni conseguenza.
            Può vendere con lo stadio
            Può liquidare la società di Sua proprietà legalmente e lasciarla con un valore rosa è struttura pari ad una di C tornando a casa con 300 milioni contro i 250 che ha speso.
            Può venderla ora sempre che qualcuno la voglia comprare e soprattutto a 300 chi la può comprare.
            A 300 può comprarla lo sceicco come il fondo economico ma può comprarla pure una cordata di investitori che c hanno meno soldi de pallotta.
            Se la vende con lo stadi a 1 miliardo e mezzo se la compra di sicuro uno che c ha tanti tanti soldi
            Se la liquida e rientra guadagnandoci anche poco se la può comprare anche un piccolo imprenditore che te fa sta peggio per 10 ann i minimo
            Se la vende a 300 400 e te capita la cordata de piccoli finanzieri stai peggio di adesso
            Se la vende a 300 400 e la compra quello grosso vale il primo punto che ho detto.
            I panorami so questi e tutti possibili…. mi chiedo solo se quello grosso che la compra a poco sia a quel punto interessato a rischiare di non poter far e più dell’ attuale visto ambiente politico e ambiente tifoseria intransigente.

        • Mola Alberto ho già risposto alle tue osservazioni ma per un errore non figura come risposta.
          In aggiunta ti segnalo che è vero che la società senza lo stadio vale meno, ma questo incide sulla plusvalenza di Pallotta perché chi la prende ad un prezzo più basso potrà avere più soldi per far ripartire il progetto sportivo quello che interessa noi tifosi.
          Avete uno stadio, ma il livello tecnico dell’Udinese non mi interessa. Preferisco essere come il Napoli senza lo stadio ma con una squadra di livello.
          Considera poi che un nuovo acquirente avrebbe un anno di flessibilità dal fpf come accaduto con il milan. Quindi potrebbe fare una squadra da Champions salvo poi fare le cessioni per rientrare nei parametri l’anno successivo.
          Invece Pallotta ormai ha deciso per un ridimensionamento fino alla realizzazione dello stadio e questa agonia non la vogliamo. 5 anni come la Lazio tu la vuoi???
          La verità è che Pallotta doveva cedere la Roma dopo la semifinale di Champions (sarebbe uscito di scena con tutti gli onori). Ma ora non sa come smobilizzare l’investimento.
          È come quando ricevi l’offerta della casa, la rifiuti perché credi di avere di più, ma poi il mercato quel prezzo non te lo offre più.

          • Assodato che la società ha due valutazioni diverse con o senza stadio, perchè Pallotta dovrebbe cedere adesso la Roma e non dopo lo stadio?Quale imprenditore serio preferisce comprare senza stadio, per risparmiare una cifra che mai consentirebbe la costruzione posticipata dello stadio, non fosse altro per non seguire un iter per “decerebrati”.E poi un imprenditore serio sa benissimo quali sono le differenze tra avere o non avere uno stadio! Per voi gli unici stadi esistenti in europa sono quello di Udine, Cagliari, tralasciando per convenienza quelli inglesi, tedeschi, spagnoli ecc.
            Comunque il problema di vendere a più o a meno è una discussione vuota, perchè Pallotta non ha nessuna intenzione di cedere La Roma.

        • Onestamente……preferisco fallire ricominciare dalla serie D e rimettere in mano la Roma a Romanisti seri.

          So che quello che sto per scrivere potrà essere interpretato come la voce di un pazzo, ma non ci sono alternative per chi come me reputa la propria squadra più di ogni ragionevole situazione che sia, matrimonio, unione o compromesso.

          Pensateci bene, nella vita tutto ci può accadere, divorziare, cambiare religione, litigare con i propri figli e non ritrovarsi più, litigare con i propri genitori e scordarsi di loro per sempre, possiamo morire ed anche resuscitare “ad uno è riuscito”, ma la squadra del cuore sempre la stessa rimarrà.

          Creare un partito politico che possono battersi contro i latifondisti speculatori di società sportive che possa realmente tutelare chi da sempre difende la propria squadra e la sostiene con lealtà e spirito di appartenenza, fare leggi che tutelano chi veramente e vittima di questi lestofanti fare una legge a favore dell’azionariato popolare per la quale le società calcio professionistiche devono avere uno statuto con un consiglio di amministrazione formato per il 60 % da tifosi di affermata e comprovata fede calcistica della squadra di appartenenza fino alla settima generazione se occorre onde evitare inquinamenti e voltagabbana da strapazzo.
          Solo così il calcio è la Roma potrà tornare ad essere la nostra grande passione.
          Altrimenti preferisco che tutto finisca piuttosto che stare in mano a personaggi come quellu attuali.

          Tanto sempre della Roma rimango anche se dovesse sparire per sempre, non avrei più motivo di seguire il calcio.

          UN SOLO AMORE UNA SQUADRA NEL CUORE.

          SEMPRE E SOLO FORZA ROMA

          • Quali sarebbero sti imprenditori ? Gli unici che conosco so quelli che hanno fatto la fila dopo la Sensi, ma non hanno dimostrato ne di essere romanisti, ne tantomeno seri.

        • @Mola: ce fai o ce sei? Allora cerco di spiegarmi meglio, anche se non mi è chiaro se capisci l’italiano: se fai il derby con Isola Liri vuol dire che sei finito in Promozione: mo’ ti è più chiaro? Orcoddue

  1. A rigor di logica dopo Conte vedo Allegri al suo livello e con le spalle larghe per fare l’allenatore della As Roma. Se hanno contatto il primo perché non provarci col secondo? Ammetto la lancio come provocazione ma sono stanco di accontentarmi dopo 8 anni e aspettare la realizzazione der Progetto! Gasperini è bravo ma non ha abbastanza esperienza per portarci in alto come noi tifosi vogliamo lo si è visto anche l’altro giorno con a Lazie. Si capisce che il vero progetto se c’è è puntare sui giovani ripartendo per l’ennesima da zero

    • Ecco adesso siamo passati a sognare Allegri. Conte ha fatto una dichiarazione che non lascia interpretazioni: al momento no ci sono le condizioni per puntare a vincere e un allenatore di primo livello, da 8 milioni a stagione, non viene qui a guidare quella che l’anno prox sarà una squadretta di giovanotti in rifondazione che punterà al sesto posto. E cmq Allegri andrà al PSG.

  2. il “no allo stadio” era chiaramente una provocazione anti-pallotta
    i tifosi conoscono perfettamente l’importanza dello stadio di proprietà, in realtà era “no allo stadio di pallotta”
    non aspetto lo stadio per vedere il passaggio di proprietà, spero avvenga in tempi brevi
    l’emorragia delle campagne acquisti deve finire, il fair play e la famosa lettera all’uefa di pallotta sono un bluff in cui questa società ci è caduta con tutte le scarpe e noi ci stiamo pagando tutte le conseguenze, interessi annessi…. poi chiede a noi di sollecitare l’incontro con il comune…… ma stiamo scherzando?
    sto con i tifosi “DDR il nostro Vanto”

        • Guardate che non sono tutti come voi.
          Io so’ solo uno che ha “intuito” a capire chi siete e perche’ parlate.
          State ancora in tempo a redimervi solo gli idioti non cambiano mai idea.
          Se non lo fate…pecunia non olet.

          • Primo step pallotta prenderla Roma
            Secondo step pallotta vuole potenziare la Roma con il progetto stadio
            Terzo step intuizione giusta tua pallotta vuole guadagnare con una squadra da 200 milioni portandola a 2.5 miliardi . Intuizione giusta tanato ed pallotto.
            Quarto step politici che se fanno gli affari loro andando contro pallotta e facendo ostruzione e proselity perché qualsiasi cosa accada ciò che conta è visibilità e rimanere sulla poltrona.
            Quinto step insinuare profondamente questa idea tra i capi popolo in modo che a cascata contamina tutta la tifoseria
            Sesto step pallotta è il nemico e non se capisce perché voglia autodistruggere una fonte di potenziale guadagno. È diventato il nemico anche lo stadio che a prescindere de pallotta È comunque una ricchezza per qualsiasi squadra lo faccia.
            Settimo step ormai ogni cosa toccata da pallotta è un cancro per la tifoseria e con tutto che va male gli unici che hanno cassa de risonanza sono politici e giornalisti.
            Ottavo step intuizione mia ma del tutto opinabile ci mancherebbe…. Non possiamo permettere che per i loro interessi la squadra che amo venga lesa per un gioco di interessi di poteri di personaggi che prima durante e dopo se ne so sempre fregati di ciò che è giusto .
            Nono step o torneremo piccolissimi e i tizi che so apparsi contro lo stadio avranno ottenuto ciò che vogliono o pallotta fa lo Stadio vende al riccone e noi se ritrovamo proprietario ricco e asset economico potente.
            In modo molto SEMPLICISTICO questo è fino alla parte finale ciò che i fatti dicono e nella parte finale il mio augurio di speranza.

      • Fai pace con te stesso!!! Il quartiere no!, perchè è finalizzato ad uno stadio che non è della Roma, ma anche da solo lo stadio non sarebbe della Roma! Allora?
        Tranquillo che Pallotta ve passa sopra come na ruspa e fa lo stadio!!!

          • Non ho capito! L’americano si deve togliere dai marroni, però ti deve mantenere il minimo……..ma che situazione è, sopratutto perchè e in nome di che!

          • Sarà pure non desiderato da voi, ma non è tanto ingenuo e impreparato da distruggere completamente la Roma.
            Io non sono un “boia” che decide chi giustiziare prima che venga stabilita la sentenza, pratica che ti piace molto.
            In ogni caso la tua pretesa di chiedere scusa ai tifosi, è una idiozia che nemmeno il peggior becero avrebbe pensato!
            Comunque rassegnarsi e farsene una ragione è la miglior medicina!!!!!

  3. Mola Alberto ha detto una cosa vera che all’inizio, prendendo una squadra che era già, per storia dei 10 anni precedenti, tra le prime 4 del campionato, la società ha cercato di mantenerla a quel livello mentre progettava lo stadio.
    Poi siccome costava troppo mantenere il giocattolo negli ultimi anni ha deciso che possiamo restare in EL per anni in attesa dello stadio e poi venderla.
    Scelta legittima come investitore edilizio meno come progetto sportivo e molto poco accettabile come tifoso.
    Secondi te ho preso in giro per anni i laziali per avere Lotito e poi accetto le stesse politiche da Pallotta??? Prima almeno c’era l’alibi loro le coppe algida, noi la Champions.. Ora neanche più questo.
    Il ricatto di Pallotta sono pronto a vederlo, credo che se lo volesse portare all’estremo ci perderebbe lui. Se vendi tutti le rischi la B non rientri cmq dei debiti stipulati con le banche d’affari americane e chi arriva la compra per due soldi..
    Quindi lo stop abbonamenti TV può essere un’arma efficace per sollecitare un cambio di proprietà oppure un cambio di politiche societarie (un ritorno alla prima stagione Sabatini) Se invece pensa solo al quartiere annesso allo stadio..
    Good luck Pallotta.

  4. Spero riescano ad isolarasi da questo tsunami che ha investito la Roma e i tifosi…voglio i 3 punti e giocarmi il 5% di possibilitá di C.L. all´ultima giornata….Ma alla fine l ímportante e´non perdere per centrare l´E.L. ..Mamma mia che estate che ci aspetta ….

    • Intanto non guardare la classifica qua a destra perché contiene degli errori (L’Atalanta ha 65 punti, non 63).
      Per il resto è abbastanza lineare (lo ripeto più che altro per me stesso): posto che noi dobbiamo ovviamente vincerle entrambe, poi l’Atalanta deve fare al massimo 1 pareggio (e 1 sconfitta) -e allo stesso tempo- il Milan deve fare al massimo 1 vittoria e 1 pareggio. Insomma, quasi fantascienza anche se (per citare una nota canzone di qualche anno fa) “non è finita finché non è finita”.

      Piuttosto nemmeno per l’EL basta “non perdere”; per avere la certezza matematica di non rimanere fuori da tutto dobbiamo fare almeno 1 vittoria e 1 pareggio.

      Quindi… sì, sono d’accordissimo: “mamma mia che estate che ci aspetta”…
      Un saluto e Sempre Forza Roma!

    • Caro Ste. perdoneme a franchezza ma quanno prenni in 3 o stipennio de tutta a squadra der sassuolo je devi fa er sedere puro senza allenatore e senza dirigenza e senza fatte pijà l anzia pe l ambiente. Ma visto che c hanno torto a champion co tutti li punti persi co le urtime in clasifica a sto punto tutto è possibile. Io nun credo a pallotta e nun credevo a eusebio allenatore ma se nun stamo in champion è corpa de sti milionari che hanno preso i schiaffi da squadrette de serie B.
      Tu sei giocatore e se prenni lo stipennio regolare dar datore de lavoro nun rendevo impiccia de quello che fa finché te paga. Nun c hai er diritto de sentitte depresso e gioca male pe questioni de livello più arto der tuo. Mi fratello che ha lavorato in fabbrica 40 anni ha preso sempre li sordi sia prima sia dopo se cambio de proprietà quinni se faceva l affari sua e lavorava impegnandose. Sentite sto stupido. Li giocatori de 30 anni fa non ce avrebbero mai provato a impicciasse de affari che nun erano li loro. Oggi c hanno troppi sordi e penseno de esse più importanti della squadra.

      • Se pensiamo ai soldi che guadagna un giocatore, qualsiasi, e quelli che prendiamo noi, non dovremmo mai seguire il calcio.
        Questo discorso, premetto senza alcuna offesa, lo può fare chi non comprende le emozioni che può dare il calcio ed i giocatori. Come direbbe un ultras un “tifoso occasionale”.
        Le TV hanno capito l’importanza di queste emozioni ed inondano le squadre di calcio di soldi che loro girano ai giocatori che fanno andare avanti il circo…
        Se ti mettessero una telecamera per 90 minuti sul luogo di lavoro a riprenderti tu riusciresti a dare le stesse emozioni al pubblico ?? Forse no.
        Ecco questa è la ragione per cui la gente è pazza del calcio ed i giocatori prendono tanti soldi.

  5. Ovvio Marks davo per scontato i 3 punti con il parma e chiudere udite udite ai preliminari di e.l. matematicamente…però vorrei allungare l’agonia di un altra settimana ossia vittoria Roma e non vittoria Atalanta..per giocarmi il 5 %forse meno per la Champions…Ma sinceramente sento che oggi questi si sbragano….per questo alla fine punto al pareggio.Ciao

  6. Caro Gasperino er Carbonaro lo sai che c’hai proprio raggione? quando ho letto che De Rossi aveva proposto (come se fosse una elemosina) 100mila euro a partita, mi sono detto “ma de che stamo a parlà…”?? centomila si e no in due-tre anni di lavoro altro che giocare a pallone, e se sente pure amareggiato. Ma me fai amareggià un pochetto pure a me co li sordi tua? vedi che amareggiato che sarei…

  7. Caro GASPERINO tu hai ragione ma sinceramente a me di quanto guadagnano interessa poco, possono pure dargli 10 milioni a partita a DDR se te lo puoi permettere, allora zonzi e pastore che guadagnano piu di DDR e´normale? che contributo hanno dato questo anno? lo sconosciuto CORIC o Marcano Karsdorp che guadagnano piu´di Under per te e´normale??? e´ne potrei citare molti altri…io giudico dal lato sportivo e basta, DDR poteva ancora fare un 10 15 partite degne nel prossimo campionato e dirgli giã che sarebbe stato l´ultimo anno, poi accetti la dirigenza o vai via..ed invece e´stato gestito malissimo…Ora Dzeko ha la testa a Milano Manolas attende ansioso qualche Club che paghi la clausola, Kolarov che giá ha deciso di andar via..A Torino non succede perche´ce´una presidenza con le palle..

  8. Troppo chiacchiere, quanto guadagna uno o l’altro a noi importa poco.
    Sono 11 anni che siamo presi in giro, insultati, illusi, da chi non sa neanche cosa e’ Roma.
    Devono annunciare che la Roma e’ in vendita e rinunciare al quartiere di m.
    Non c’e’ altra strada perche’ questo e’ solo l’inizio.

  9. Caro Antonio ,lo ha detto De Rossi che il punto finale lo deve mettere la societa’, il prossimo anno sarebbe successo lo stesso; che se ne andassero ,Kolarov, Manolas e Dzeko, con loro cosa abbiamo vinto? a Torino c’e’ la FCA con piu’ soldi della Raptor; il calcio e’ cambiato, non si puo’ contestare la societa’ perche’ non vince e non volere l’ASRoma azienda ; Io posso contestare il modo ma concettualmente capisco, devono vendere i vecchi appena nominati, diminuire il monte ingaggi e riempire la squadra di talenti giovani e tenerli minimo 3 anni ,a cominciare da Riccardi al posto di De Rossi affiancato da un Tonali,Barella ,Sensi che sia……..io mi incavolo quando vende Marquinhos, Alison…..

    • Immaginano che l Arabia sia piena de sceicchi che fanno a botte per prendersi la Roma . Sono 20 anni che tutta questa frangia del tifo quando se fa le foto dice “sorridere e dite sceicco!!!!”

    • Mettila in vendita, poi vedi! Magari ritornano quei gruppi che volevano fare una gestione da magnate (come disse Fiorentino o chi per lui, non ricordo esattamente chi della banca dopo la “finta” messa in vendita della Roma), quelli che “non favorivano la partecipazione di Unicredit in As Roma”. Ovvero facevano investimenti pesanti, da magnati, senza dover chiedere prestiti ad Unicredit…ricordate il passato…non dimenticate! E cmq perché deve venire uno peggio di Pallotta? Mi sembra si siano affacciati, in ordine, i russi di Gazprom, Soros, Sawiris, i cinesi di Hna (come confermato da conferenza di Pallotta stesso…) e adesso si parla, e senza smentite ufficiali del club nonostante la Roma sia quotata in borsa, di investitori del Qatar! Dova sta scritto che ci deve prendere il poraccio di turno? Una società che costa almeno 400.000.000 di euro non è per tutti!

  10. Sarà quel che sarà il tempo è giudice.
    Tra breve tempo vedremo chi uscirà vincitore da tutti gli accadimenti e non è detto che il vincitore sarà chi è nel giusto.
    Secondo me Alberto hai fatto una disamina abbastanza realistica qui c è molto in più in ballo del solo rapporto pallotta squadra stadio tifosi.
    Si confonde troppo situazioni a se stante e si fa di tutta l erba un fascio.
    Si usano evidentemente errori di mercato per far passare che anche lo stadio sia sbagliato.

  11. ..ehmmm, beh ci sarebbe Coso che ha un sacco di soldi, ehmmmm…. si ne sono convinto, con Coso ritorneremmo sicuramente a vincere uno scudetto!!!!!
    Coso te prego compra la Roma!!!!!

  12. Ma nessuno si e reso conto che la curva idella roma nel proggetto dello stadio e un elemento a parte non ce collegamento con il resto dello stadio…bentornata terza classe!

  13. La vittoria sarebbe stata meritata per la determinazione con cui è stata cercata nel secondo tempo.
    Ma se non metti dentro manco una delle 5 occasioni più che nitide che hai NELL’AREA PICCOLA, non vinci manco col Pizzighettone.
    L’unico 0-0 della stagione arriva oggi.
    Domani il Milan batte il Frosinone e si prende forse definitivamente il quinto posto.

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