Manolas: “La Roma deve stare in Europa. Mi preoccupano i tanti infortuni” (VIDEO)

5

ROMA NAPOLI, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del difensore giallorosso Kostas Manolas in occasione di Roma-Napoli, match della ventinovesima giornata di Serie A.

POST PARTITA

MANOLAS IN ZONA MISTA

Una Roma che sembra già in vacanza. Cosa è successo oggi?
“In vacanza non direi. Abbiamo dato tutto, però abbiamo incontrato una squadra più forte di noi”.

Quali cambiamenti hai notato con il nuovo allenatore?
“Mi sono allenato poco con il nuovo tecnico. È un allenatore che ha tanta esperienza, ma non bisogna dare la colpa a lui: la colpa è di tutti”.

Credi ancora nella corsa Champions?
“Finché la matematica non ci condanna dobbiamo sempre crederci”.

Sotto quale aspetto vi sentite più in difficoltà?
“In questo momento un po’ su tutto”.

Hai cambiato agente, c’è la clausola rescissoria… Quale sarà il tuo futuro?
“Non lo so. Lo sa solo Dio”.

MANOLAS A ROMA TV

Partita difficile da analizzare…
“Si, è stata una brutta sconfitta, contro un avversario che ha meritato il risultato, stavano meglio di noi in tutto”.

I tifosi si aspettavano una reazione nervosa nel secondo tempo…
“Difficile se sei sotto dopo due minuti, difficile reagire. Poi abbiamo pareggiato e abbiamo ripreso il secondo gol nuovamente presto. Poi tutto è stato complicato”.

La squadra ha la forza di rimanere in gruppo in classifica?
“La forza la dobbiamo trovare, non è che posso pensare che la Roma stia fuori dall’Europa, non lo posso proprio pensare”.

Che messaggio si manda adesso?
“Che non dobbiamo mai mollare e dare tutto in campo, fino all’ultimo. Dobbiamo per forza stare in Europa, se non in Champions, in Europa League. Ora è una situazione difficile, ma non dobbiamo mollare”.

MANOLAS A SKY SPORT

Quale aspetto ti preoccupa di più?
“Nel secondo tempo non abbiamo reagito dopo il secondo gol. Quello che mi preoccupa di più sono i tanti infortuni quest’anno. Non aiutano la squadra”.

Siete passivi quando l’avversario ha la palla… come mai?
“Il Napoli sta in salute, gioca meglio di noi. Si è verificato tante volte perché la squadra è stata poche volte al completo in campo a causa degli infortuni. Non siamo mai al 100%”.

Perché tutti questi infortuni?
“Non sono un preparatore, bisogna chiedere ai preparatori. Non ho la risposta. Io non dico che sia colpa loro, sono i responsabili. La risposta ce l’hanno loro. Io devo fare il mio lavoro in campo”.

Sembra che tu pensi di giocare con giocatori non alla tua altezza…
“No, io cerco di aiutare sempre la squadra. Questi giocatori sono alla Roma perché sono forti. Non ho mai pensato una cosa del genere, non sono d’accordo”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

5 Commenti

  1. LE INTERVISTE REALI:
    Partita difficile da analizzare…
    MACCHE, FACILISSIMA. UNA SQUADRA CONTRO 11 DISADATTATI, CHE TI ASPETTAVI?
    I tifosi si aspettavano una reazione nervosa nel secondo tempo…
    CON NZONZI, CRISTANTE E SCHICK IN CAMPO CONTEMPORANEAMENTE? MA SEI SERIO?
    La squadra ha la forza di rimanere in gruppo in classifica?
    COME NO, NEL GRUPPO CHE VA DALL’OTTAVO AL DODICESIMO POSTO.
    Che messaggio si manda adesso?
    RAGAZZI, LA DOMENICA FATE QUALCOS’ALTRO INVECE DI VENIRE ALLO STADIO.
    Sembra che tu pensi di giocare con giocatori non alla tua altezza…
    PERCHE SECONDO TE FAZIO, JESUS, OLSEN, KARSDORP E FLORENZI SONO GIOCATORI? E MI SONO LIMITATO ALLA DIFESA, EH.
    Hai cambiato agente, c’è la clausola rescissoria… Quale sarà il tuo futuro?
    PIENO DI SOLDI E LONTANO DA ‘STO CESSO DE SOCIETA’, VE SALUTO.

  2. Gli avversari contro di voi meritano sempre perché voi le partite non le giocate mai, gettate la spugna ancor prima di entrare in campo.

    Oltre a non correre, perché sicuramente vi allenate più a saltare in discoteca, che a trigoria, non ci mettete mai un minimo di amor proprio, siete una vergogna, non meritate di indossare questa maglia.

    Pala e picco andate a zappare.

  3. Uno dei leader che a 9 giornate dalla fine dice “almeno l’Europa league” quando stai a 4 punti dalla Champions rende l’idea del senso di appartenenza e sacrificio che sti 25 vigliacchi hanno. Lo sappiamo che non andrete in Champions, e lo sappiamo perché in campo ci siete voi, mercenari indegni. Giocatori come Perrotta, Cassetti, Tonetto, Tommasi, Di Francesco, Mangone, Rinaldi, delvecchio e altri 50 sono stati calciatori molto meno dotati di quelli che abbiamo ora, ma sicuramente uomini molto più di loro e anche di fronte a pesanti sconfitte non ci hanno mai fatto vergognare come stanno facendo quest’anno, abbiamo spesso applaudito dopo sconfitte mentre quest’anno fischiamo dopo alcune vittorie.

  4. Ogni critica a questo punto può essere fatta sotto tutti gli aspetti. Ma la maggiore responsabilità, come ho detto per tutto l’anno, è nella preparazione atletica. Completamente sbagliata sin dall’inizio. Troppa palestra con macchinari a rafforzare le muscolature (non sempre personalizzati) e pochi esercizi sul campo come si faceva in tempi passati. Infatti sono saltate le muscolature dei calciatori più usurati p quelli che già venivano da precedenti infortuni degli scorsi anni. Qui non c’entrano nè medici nè fisioterapisti. Finalmente Manolas lo ha fatto capire chiaramente. E’ dall’inizio dell’anno che questi camminano e non corrono arrivando sempre secondi sulla palla. La scossa che ci si aspettava almeno sul piano psicologico con l’arrivo di Ranieri non c’è stata. Un ritorno di Di Francesco a questo punto potrebbe innescare qualche minima reazione in più. Situazione tragica con rischi seri di non andare neppure in UEFA. Sicuramente Pallotta ha le sue gravi e pesanti responsabilità ma anche i 3 Re Magi in tribuna hanno passato tutto il campionato a fare smorfie in tribuna. E qui non é più un fatto di ruoli. Se qualcuno si fosse accorto da subito (percependo anche nello spogliatoio qualche problema di natura fisico/atletica) doveva intervenire subito indipendentemente dal ruolo e dalle amicizie. Le palle le debbono avere i calciatori ma anche i dirigenti che sono stati vicini alla squadra per tutto l’anno e non sono intervenuti. Per opportunità personale o incompetenza?

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here