Luca Marelli: “Cionek andava espulso, c’era il rigore su Petagna”

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LUCA MARELLI RIGORE – Luca Marelli, arbitro di Serie A e B fino al 2009, nel suo blog personale ha analizzato le decisioni arbitrali prese da Rocchi nel match tra Spal e Roma.

ROSSO A CIONEK – “Polemiche sulla direzione di Rocchi a Ferrara. Meglio chiarire subito un concetto: Rocchi un errore lo ha commesso, mal assistito dal VAR Giacomelli. L’episodio al minuto 51, calcio di rigore assegnato per un contatto tra Cionek e Dzeko. Una brevissima premessa: precedentemente c’è stato un contrasto tra gli stessi calciatori a centrocampo, con la protesta della Spal per un presunto fallo. In realtà si è trattato di un contrasto valutato come regolare da Rocchi ed è decisione che mi trova d’accordo. In ogni caso il VAR non poteva intervenire. Trattandosi di fattispecie ben lontana dall’essere un chiaro ed evidente errore. La scelta di Rocchi, tecnicamente, è ineccepibile. Al contrario è da considerare erronea la scelta del cartellino Cionek non contende in alcun modo il pallone a Dzeko ma si limita a spingerlo alle spalle. Oltre a ciò Dzeko avrebbe potuto facilmente controllare il pallone e, per tal motivo, l’irregolarità avrebbe dovuto essere considerata come tendente a impedire il concretizzarsi di una chiara occasione da rete. Il cartellino corretto avrebbe dovuto essere il rosso ed anche il VAR Giacomelli sarebbe dovuto intervenire per consigliare un ‘On Field Review’ quantomeno per consentire a Rocchi di valutare con le immagini una dinamica che, in campo, può essere mal interpretata per direzione del pallone e velocità”.

RIGORE SU PETAGNA – “Al minuto 56 Rocchi fischia il secondo calcio di rigore, in questo caso per un contatto tra Juan Jesus e Petagna: onestamente sono rimasto sorpreso dalle polemiche successive alla gara, per la verità non da parte della Roma ma più dei social. Il calcio di rigore è la scelta corretta: Petagna è in procinto di calciare di sinistro verso la porta difesa da Olsen ma viene sbilanciato da Juan Jesus che non tocca il pallone ma, con la gamba sinistra, la gamba destra dell’attaccante della Spal. Fallo volontario? Assolutamente no e nessuno contesta questa circostanza. Ma come ormai sappiamo, il fallo negligente (come in questo caso) non va punito per l’intenzionalità ma per le conseguenze. E’ un fallo ingenuo di Juan Jesus ma che non poteva non essere sanzionato. Giusto anche il cartellino giallo: per quanto il difendente non abbia colpito il pallone, la contesa dello stesso è evidente. Per tal motivo la chiara occasione a rete impedita è stata depenalizzata da rosso a giallo”.

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3 Commenti

  1. E allora? Che facciamo? Una opzione è quella di far giocare la prossima partita la squadra avversaria subito in 9 giocatori? Il problema è che non vogliono far arrivare la Roma quarta…! Ma allora…. ditelo!

  2. la verità è che gli arbitri vogliano sempre e in ogni caso ” lo scettro del comando ” , come a dire la var
    esiste ma la consultiamo solo quando lo decidiamo ” NOI “. fino a quando i sig. arbitri faranno parte della stessa famiglia dei calciatori , saranno sempre loro a decidere senza alcun appello in favore di questa o di quest’ altra squadra ( secondo chi li paga di più ) . scusate lo sfogo ma è così .

  3. Vittorio lo scettro lo vogliono quando devono indirizzare le cose in una certa maniera.Con tutta la delusione per come stanno andando le cose.Pero applica il regolamento.Poi in 11 contro 10 discutiamo.Pero per noi fa parte della normalità essere presi a Pesci in faccia.Sempre forza Roma

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