CARNEVALE: “Monchi ha fatto un gran lavoro”, GIANNINI: “Non si vive con apprensione il momento della squadra”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Stefano Petruzzi a Centro Suono Sport: “Non ho letto approfonditamente l’intervista di Monchi. Degli errori sul mercato sono stati fatti, è chiaro. Invece lui non ammette mai di aver sbagliato. Su Schick non punterei piu. La Roma diventa competitiva se prende Conte e 3 grandi calciatori svincolati”

Mauro Macedonio a Centro Suono Sport: “L’intervista di Monchi non mi ha colpito, non ha detto niente di nuovo. Hai risorse limitate e per cui a gennaio non fai colpi, punto. Se investirei su Schick? Si tratta di lavorare sulla sua persona, sulla sua testa. In allenamento è fortissimo e deve cominciare a esprimersi anche in campo”

Avvocato Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Monchi ha detto che la sua Roma sarà italiana, quindi punterà molto su Zaniolo e Pellegrini. Mi sembra di capire che punteranno molto anche su Schick. Leggendo fra le righe, ho capito che Monchi è una persona ambiziosa e caparbia. Lui è venuto per mettere a posto i conti, quindi ora deve cominciare a costruire la Roma del futuro. Monchi è una persona valida, non è venuto qui per fare brutta figura”.

Andrea Carnevale a Centro Suono Sport: “Indossare la maglietta della Roma era il mio sogno. Anche quando sono stato a Napoli, dove ho vinto tutto, pensavo alla Roma. Il primo anno sono stato fermato dalla vicenda del doping, ero partito bene, peccato. Sono 17 anni che lavoro con la famiglia Pozzo da talent scout, mi trovo benissimo e a loro devo molto. Nel mio lavoro c’è sempre chi mi precede, ora con Wyscout è più facile per tutti, per questo bisogna essere attenti. Poi le grandi squadre sono le grandi squadre, loro possono tutto. Noi siamo l’Udinese. Velazquez? Inizialmente ha mostrato un bel calcio, ma purtroppo non conosceva il calcio italiano, che è molto diverso da quello spagnolo. Noi principalmente lavoriamo per le grandi squadre, le riforniamo di talenti, questa è la nostra realtà e dà soddisfazione. Così come è stato bellissimo far crescere un fuoriclasse come Totò Di Natale. Monchi per me ha fatto un gran lavoro, le cessioni credo che non dipendano da lui. I giovani che ha portato sono forti”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Non è emerso nulla di straordinariamente nuovo dalle parole di Monchi, anche se qualche spunto interessante c’è: in primis sul fatto che sarà ancora lui il nucleo centrale a livello sportivo della Roma, il che smentisce le voci di un suo addio a breve termine. Importante il passaggio sulle condizioni di De Rossi e sul suo recupero imminente; quando parla di Di Francesco, sostiene giustamente che la riconferma è arrivata nelle ultime settimane, ma aggiunge che a fine stagione si tireranno le somme lasciando aperte le porte a diversi scenari; ha fatto capire che la Roma punterà ancora su Schick, aspetto che mi lascia molto perplesso perchè non mi sembra l’uomo giusto su cui fondare l’attacco del futuro. I rinnovi dei giocatori più importanti come Manolas, Pellegrini etc. sono un aspetto fondamentale: attraverso la riconferma di questi calciatori si darà un segnale di rilancio sportivo necessario, alla luce degli investimenti che le big, con la Juve in testa, faranno nei prossimi mesi sul mercato”.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “Leggendo le parole di Monchi, ho evinto che a Trigoria non stiano vivendo con grande apprensione l’attuale momento sportivo della squadra soprattutto in campionato, perchè sanno che la Juventus è e sarà imprendibile nel breve periodo e quindi l’obiettivo è il raggiungimento del quarto posto, oggi distante solo 2 punti. La sensazione è che la filosofia societaria rimarrà la stessa: puntare quasi esclusivamente su giovani di grande talento, da far crescere e lanciare. Schick? Quando il ds parla di giocatori che fanno bene in allenamento ma poi la domenica spariscono ha ragione, ma non lo sapevano prima? Non sapevano che Schick è un ragazzo che forse non ha la personalità giusta per indossare la maglia della Roma?”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Ieri nella sede della Gazzetta, è stata portata in pellegrinaggio la figura liturgica di Monchi, una divinità per qualcuno evidentemente ancora da venerare. Complimenti alla società, sono sincero, perchè hanno fornito l’ennesimo elemento di distrazione di massa con questa inutile ed ineffabile intervista del ds. Mentre la Roma veleggia nell’anonimato del sesto-settimo posto in classifica, lontana anni luce dalla vetta, assisto sconcertato alla celebrazione e all’esaltazione del nulla cosmico. La Roma non ha bisogno nell’imminenza di un nuovo presidente, di un nuovo allenatore o di nuovi giocatori, ma di un nuovo direttore sportivo, che per l’ennesima volta si è prodotto in una serie di elucubrazioni mentali e di contraddizioni che non portano a nulla”.

Stefano Agresti a Radio Radio Pomeriggio: “Ho visto due obiettivi nell’intervista di Monchi: Mancini e Bennacer. Non sono più così sicuro che da qui al 31 gennaio arrivi qualcuno in mezzo al campo”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Non date troppo peso a quello che dice il direttore sportivo. Quando dice ‘Mi piace Belotti’, io non credo che vuol dire che la Roma si metta ad inseguire Belotti. Le linee generali uno può anche indicarle. A me Mancini piace molto, se prende lui invece di uno straniero fa una cosa intelligente”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Se Monchi dice di voler fare una squadra di giovani italiani faccio un sospiro di sollievo: vuol dire che Lorenzo Pellegrini e Zaniolo rimangono. Mi ha dato l’impressione che si sente in sella, è lui il depositario dei segreti del mercato della Roma. Io credo che un direttore sportivo in tempi di mercato farebbe meglio a stare zitto, però è vero che dice delle cose di cui si assume la responsabilità. Mi aspetto che facciano il contratto di Zaniolo, lo ha detto”.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Una bella intervista per che cosa? Devasta gli ultimi sogni della Roma, lui dice che sta nascendo la Roma dei giovani italiani e significa che mi vado ad ammazzare. Tonali e Barella non sono alla portata della Roma”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Mi tengo strettissimo questa Roma nel panorama italiano. E’ composta da personaggi competenti. Ci sono degli enormi margini di crescita. La Roma non può giocare quelle partite lì, capisco chi limitandosi ai risultati del campo sia deluso. Perchè una squadra che ha dei valori non può stare al sesto posto. La Roma sta pensando di rinnovare il contratto a Zaniolo per tranquillizzare il ragazzo. Credo che la Roma voglia puntare su di lui. In Italia, se vuoi sostituire Dzeko, puoi prendere tre giocatori: Belotti, Piatek e Zapata, soprattutto per l’ingaggio. Mancini ha tutte le caratteristiche per essere un giocatore da Roma. Mercato? Non c’è bisogno del numero, serve un giocatore che possa sostituire De Rossi. Dzeko in questa stagione è un disastro. Resta uno dei migliori attacanti della storia recente della Roma. Purtroppo la Roma non ha la possibilità di dare 6 milioni netti a chi non è decisivo. Dzeko non sta più trascinando la squadra come ha fatto lo scorso anno”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Di fronte a una Roma che perde un numero esagerato di partite si era arrivati davanti ad una domanda sul futuro di Di Francesco. Dopo la partita di Cagliari qualcosa è cambiato. La sintonia e la fiducia tra Monchi e Di Francesco c’è, l’ha confermato il ds nell’intervista di oggi. Di Francesco ha sbagliato molto ed è giusto che sia sulla graticola anche lui. La Roma può arrivare sesta alla fine di quest’anno e il responsabile tecnico è l’allenatore. Alla Roma serve un difensore centrale, come il pane. Fino ad ora il lavoro è discreto perchè i risultati dicono questo. Se arrivi fuori dalla Champions ci sarebbe anche un ridimensionamento tecnico e questa sarebbe una cosa negativa”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Monchi appena arrivato pensava che la Serie A fosse normale, come gli altri campionati, invece adesso si è accorto che gli italiani vanno meglio. Potremmo vedere in futuro una Roma giovane e nostrana. C’è un’inversione di rotta incredibile, dobbiamo aspettarci una Roma di Tonali e Mancini”.

Stefano Agresti a Radio Radio: “Monchi? Non sono dichiarazioni che mi sconvolgono. Monchi apre una porta importante per Mancini e Bennacer, si è sbilanciato un po’ di più. Mi sembra di capire che a gennaio non faranno molto. Sui giovani italiani si fa molta poesia, si vince con i giocatori forti”.

Sandro Sabatini a Radio Radio: “L’importante per i tifosi della Roma è che Pallotta dia un segnale di ambizione. Zaniolo è un colpo di Monchi ma anche una botta di fortuna averlo preso e averlo trovato con qualità immediate”.

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25 Commenti

  1. Cominciamo subito.
    Monchi non ha detto “a giugno compro Mancini e Bennacer”, bensì che ora non è possibile e semmai se ne riparla in estate.
    Tanto per tamponare immediatamente l’astinenza da insulto di qualcuno 😉

  2. Personalmente a me interessa che la Roma sia resa competitiva per ambire a qualcosa di importante, quindi spero arrivino buoni giocatori indipendentemente dalla loro nazionalità

  3. Non potranno arrivare campioni da 30 milioni in su. Non abbiamo le possibilita economiche continueremo a prendere giovani talenti non arrivera mai il campione non abbiamo ne sceicchi ne cinesi lo dobbiamo capire

  4. Monchi è un tagliatore di teste al servizio della proprietà ed è abile soprattutto nelle risposte ad effetto alle domande di giornalisti compiacenti. Basta pensare a tre quesiti facili facili che però non gli faranno mai: Come mai da grande esperto compra un giocatore notoriamente rotto ed emarginato come Pastore e si fa soffiare il talento del Betis Fabian Ruiz che stava sotto casa e costava anche meno? Come mai, sempre in Spagna, s’è fatto soffiare un parametro zero d’incommensurabile valore come Godìn? Come mai dice che compra a gennaio solo chi ha sbagliato a giugno e Inter, Milan e Fiorentina che stanno davanti o alla pari della Roma comprano tranquillamente?

    • Come mai da grande esperto compra un giocatore notoriamente rotto ed emarginato come Pastore e si fa soffiare il talento del Betis Fabian Ruiz che stava sotto casa e costava anche meno? Pastore 24,7 milioni – Ruiz 30 milioni

      Come mai, sempre in Spagna, s’è fatto soffiare un parametro zero d’incommensurabile valore come Godìn? Perché l’ingaggio di Godin garantito dall’Inter (4,5 milioni di fisso + bonus 1,5) è fuori dai parametri della squadra

      Come mai dice che compra a gennaio solo chi ha sbagliato a giugno e Inter, Milan e Fiorentina che stanno davanti o alla pari della Roma comprano tranquillamente? L’Inter ha comprato un giocatore per la prossima stagione (Godin), il Milan ha preso Paquetà il 10 ottobre e non ora mentre la Fiorentina che è dietro di 4 punti

      Se i giornalisti gli facevano queste domande pensi ci avrebbero fatto bella figura?

      • Mi scuso fortemente. Muriel stai dicendo che è uno di quei campioni che vorresti alla Roma?
        Paqueta’ L hai mai visto ? Un 97 pagato 35 milioni + 10 di bonus. Di la verità, se lo prendeva la Roma cosa facevi ?
        E se la Roma prendesse thiago Silva? Diresti che è un colpaccio o come siamo abituati noi, diresti che è uno scarto di 35 anni del psg? Io un idea ce L avrei. Non sono d’accordo su nulla di quello che hai scritto , anche se lo rispetto. Ciao.

  5. Scusatemi ma una Roma piena di talenti giovani e italiani ,piace ; non sono un esperto di mercato , vedo solo l’asroma quindi di Mancini non so’ nulla , per quello che puo’ valere, un mio amico bergamasco dice che e’ forte ;il problema e’ che ancora non abbiamo alzato l’asticella del valore di vendita ,se una grande ti vuole un giocatore te lo prende ma almeno iniziamo a fare come l’Atletico madrid dove per portargli via i giocatori ci vuole minimo un centino; saluti

    • Si ma se anche venisse lo farebbe per sostituire Manolas e stiamo sempre da capo a dodici.
      Italiani o no, le grandi squadre si fanno con i grandi giocatori e i calciatori forti,possono essere di ogni parte del mondo.
      Invece qui l’amaro averna è che noi, ogni volta che l’abbiamo un grande calciatore ce lo vediamo.

  6. Perché prima 1000 titoli…..ma fatela finita….portate pure jella…a forza de insulta n’zonzi….senza motivo…si è infortunato..l’anno passato con shick era successa la stessa cosa..li mort…..famme gratta…a gufi…

  7. Parole parole parole… I fatti incontrovertibili sono l uscita dai radar Dell alta classifica già ad agosto, figuracce sportive in quasi tutti i campi dove abbiamo giocato…. Il trio di falliti monchi difra Pallotta.. Anche se quest’ultimo paga ed i primi 2 somari vengono pagati!!!! Se non vincessimo nulla ed anche se arrivassimo quarti sarebbe un fallimento totale….che tristezza!!!

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