LEGGERI: “La Roma deve provare a vincere la Coppa Italia”, AGRESTI: “Miranda primo obiettivo dei giallorossi”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “A partire dal match di lunedì contro la Virtus Entella, la Roma inizierà una seconda parte di stagione, nonostante in campionato il massimo obiettivo stagionale sia uno scialbo quarto posto e in Champions, onestamente, è impossibile cullare sogni di gloria. Resta la Coppa Italia, che la Roma deve obbligatoriamente provare a vincere per restituire ai suoi tifosi una soddisfazione reale.”

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Al di là del taglio interpretativo che si può dare alle parole di Monchi, espresse a mercato aperto e quindi in un momento in cui le dichiarazioni di un ds possono spostare gli equilibri di eventuali trattative, quello che mi stupisce è che non ravvedo ancora idee chiare da parte della Roma, che ha palesato dei difetti strutturali in questa prima parte di stagione: a questa squadra servirebbero due innesti di sostanza, tra difesa e centrocampo.”

Jonathan Calò a Centro Suono Sport: “Bisogna pensare all’erede di Dzeko, affidarsi a Schick è un rischio che una società che deve puntare alla Champions non può permettersi questo rischio. Il nome che mi è venuto è quello di Lewandowski. Però l’intervista di Monchi mi ha tagliato le gambe… Quello che ha detto ha già segnato la stagione del prossimo anno: nemmeno si proverà a ridurre il gap.”

Alessandro Vocalelli a Centro Suono Sport: “Le parole di Monchi? La Roma avrà anche altre qualità, ma che sia una società modello… Una società costretta a vendere l’ultimo giorno di mercato per sistemare i conti non può essere un modello. La Roma è una società dove le opportunità determinano le scelte, sono in balia delle situazioni. Il problema non è il ds, ma la mission che ti da il proprietario. Che deve succedere per poter tenere tutti i migliori?”

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Credo che Coric andrà via, per farlo giocare. Altrimenti sarebbe un anno buttato. La Roma comprerà al massimo un centrocampista e non sarà neanche un grandissimo colpo. A centrocampo c’è necessità di avere una pedina in più, anche per le condizioni di De Rossi. Lui ha sempre messo davanti la Roma, in diverse occasioni l’ha fatto. Tutto si può mettere in discussione tranne che il suo attaccamento alla Roma, è viscerale. Non c’è un giocatore in Italia che si meriti più di De Rossi uno scudetto. Lui ha dato tutto. E’ un’ingiustizia atroce, mi auguro che ci possa essere un miracolo finale”.

Galopeira a Tele Radio Stereo: “So che da due mesi e mezzo forse ha fatto due allenamenti con la squadra, per cui sono cauto sul quando possa tornare De Rossi. Spero per l’uomo che lui possa recuperare. Per De Rossi allenatore e il padre come secondo, firmo stasera”.

Luca Calamai a Radio Sportiva: “La Roma ha necessità di attenzione economica. Deve trovare un paio di nuovi leader in mezzo al campo. Monchi ha sbagliato l’investimento su Pastore e i riflessi negativi sono inevitabili”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Qualche cambio andrà fatto in difesa. Chi ha lavorato in questi anni a Roma, da Sabatini a Monchi, ha sempre portato dei difensori validi. Se uno si affida a Raiola, chiaramete mi viene da pensare che il procuratore cercherà per il suo assistito la società che può pagare di più. Spero che Manolas possa rimanere a lungo a Roma. La squadra giallorossa ha bisogno che tutti i giocatori rendano al meglio delle loro possibilità”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Se la Roma recupera De Rossi, un difensore da qui alla fine del mese lo trova… In questi sei mesi bisognerà capire alcuni elementi: Zaniolo è forte, Cristante è forte e Pellegrini è forte, ma non so quanto siano compatibili e andranno fatte valutazioni di questo tipo”.

Stefano Agresti a Radio Radio: “Miranda è il primo obiettivo della Roma, ma l’Inter frena perché difficilmente può trovare un sostituto all’altezza. Eccezionale il salto di qualità di Pellegrini, 30 milioni di clausola sono una cifra molto bassa. Stesso discorso per Manolas, vederli perdere vorrebbe dire perdere certezze assolute. Pellegrini è a rischio, la Roma può perderlo. E non a caso rifanno il contratto a Zaniolo”.

Claudio Moroni a Centro Suono Sport: “Le parole di Monchi fugano ogni equivoco: la Roma venderà un altro pezzo da 90 e prenderà dei giovani. Il massimo che si può sperare è una squadra come la Samp di Mantovani. Ma la vedo dura. I tifosi sono amareggiati perché il tifo si nutre di sogni e Pallotta e Monchi non ci aiutano a sognare”.

Paolo Rocchetti a Tele Radio Stereo: “Non escluso a giugno una trattativa con l’Atalanta per portare Mancini a Roma e Perotti a Bergamo”.

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30 Commenti

  1. Ma come ? Pellegrini non era un sopravvalutato … preso da Monchi solo perchè richiesto da quell’incompetente di Di Francesco ? Sempre Lorenzo Pellegrini .. non era uno che poteva giocare al massimo al Sassuolo ?
    Non scherziamo eh, l’ho letto su questo sito … lo scrivevano quelli “bravi” … quelli che “ahò, io ce capisco”….

  2. Caro Fabrizio che individualmente i nostri giocatori abbiano aumentato il loro potenziale economico sinceramente non me ne può fregare di meno. La sostanza inconfutabile è che il gruppo, la squadra Roma grazie al trio di incompetenti monchi, difra e pallotta.. Ma almeno quest’ultimo non viene pagato ma paga gli altri 2 incompetenti…. Ha eliminato la Roma dall alta classifica già ad agosto, ci ha fatto fare figuracce in tutti i campi di serie a esprimendo un calcio pessimo, quindi se a meno di un miracolo non dovessimo vincere nulla è ci dovessimo accontentare del quarto posto, per me rimarrebbe un fallimento totale ed i responsabili sono solo questi 3.

  3. @Orlandofazio.
    Anche io come te non comprendo le negligenze di Monchi. Di Francesco. Baldissoni. Pallotta e chi più ne ha ne metta.

    Ma anche l’amico Fabrizio non ha torto, fa di necessità virtù, tanto L’unica cosa che conta oggi è il valore del capitale umano…. poi dilapidato anche quello rimane solo la bandiera.

    Il problema lo abbiamo capito TUTTI, nasce dalla ceneri della famiglia Sensi che ha dilapidato un valore di mezzo miliardo di Euro e che Unicredit ha preso l’A.S. Roma in ostaggio per poi favorila agli speculatori americani di Goldman Sachs che sua volta ha proposto l’inverstimento alla Raptor presidiata da James Pallotta.

    Ora se vogliamo insistere a raccontarcela tutti i giorni , possiamo fare ognuno come ne ha voglia….. quindi ridondare sempre gli stessi argomenti o se preferite rimescolare la stessa m…..
    che più la tocchi e più puzza.

    Tutti gli amici che scrivono su questo forum non ne possono più, noi tutti non sappiamo più a quale Santo affidarci.

    Ci rimane solo che guardare ed attendere che la notte passi….. sarà lunghissima sta nottata….. potrà essere anche lunga anni…. auguriamoci di NO !!!!!

    Oramai non riesco neanche più ad incazzarmi.

    Ho disdetto Sky da febbraio out.
    Rimarrò a sostenere la squadra ma solo perché l’ho sempre fatto anche quando non avevi mezzi per segiluirla.

    Oggi grazie a Dio, posso scegliere a chi regalare i miei soldi….. a Pallotta di certo NO!!!!!

    SEMPRE E SOLO FORZA ROMA.

    • Concordo abbastanza.
      Soprattutto, devo fare un po’ di autocritica perché non capisco una cosa.
      Le notizie di calciomercato (se vere) mi hanno fatto cascare le braccia.
      Il Milan ha una sanzione per fpf e compra un brasiliano a 35 milioni di euro. È vero che vende Higuain,ma quello rientrava nel maxi affare con la Juve, quindi il capitale era già impegnato lì. Oltretutto adesso è pure un attaccante svalutato.
      Il Napoli vende Allan per 90 milioni. Ora, va bene tutto, ma 90 milioni… per Allan…
      E così salvano la ghirba di un bilancio ormai piatto dopo che la cuccagna delle plusvalenze di Cavani e Higuain era quasi finita (infatti questa Estate non hanno comprato nessuno).

      Perciò la domanda è: al netto del fatto che scegliere di essere onesti e rispettare il fpf, partendo dalla situazione debitoria della Roma, è molto difficile (provateci voi al posto di Sabatini e Monchi), perché alle altre è permesso di fare queste operazioni o capitano questi colpi gobbi a ripetizione e a noi no?

      Se mettiamo insieme il totale dei soldi spesi in bidoni viene una cifra spaventosa.
      Dopo bisogna sempre aspettare la fine della sessione, perché l’Inter era partito con i soliti titoloni a novanta e poi si è preso Godin svincolato.

      • Ciao Jacopo, ti risponderò di fretta quindi in maniera un po’ confusionaria, ma le tue perplessità me le sono poste anch’io ultimamente. Purtroppo mi viene da pensare che, come al solito, il FPF valga per tutti meno che per chi ha un nome di un certo peso, quindi gli squadroni e le società di un certo blasone (Milan, Inter), anche se decadute. Pare che Milan, City e PSG debbano stare molto attenti, potrebbero rischiare pesanti sanzioni con tanto di esclusione dalle competizioni UEFA, entro il 2020 dovremmo capire se tali sanzioni verranno applicate o meno. Vedremo.
        Intanto io vedo che il Milan usufruisce di un ulteriore Settlement Agreement di 3 anni (perciò per aggirare il FPF basterebbe cambiare proprietà ogni 3 anni?), spendendo 35(+10) milioni per un ragazzino, senza rientrare di un euro di tutta la faraonica, nonché fallimentare, campagna acquisti targata Fassone-Mirabelli.
        L’Inter invece, tra una plusvalenza gonfiata di qua e un non riscatto di là, se l’è cavata lo scorso anno. Quest’anno pare dovranno fare 70 milioni di plusvalenza entro Giugno. In questo modo mi spiego la cessione di Skriniar a Giugno e l’ingaggio a 0 di Godin per sostituirlo. Io, sinceramente, preferirei tenermi Skriniar, eppure tutti a idolatrare la grande Inter.
        Ovviamente, se noi sforassimo anche solo di 4 lire dai limiti imposti dal FPF, immagino saremmo banditi a vita da qualsiasi competizione UEFA. Il mio è un eufemismo è chiaro, ma rende l’idea di quello che purtroppo siamo noi rispetto a loro (purtroppo o per fortuna. Secondo me per fortuna, perché mi piace identificarmi in una squadra che con i propri mezzi, seppur pochi, lotta mantenendo la coscienza pulita. “Vincere è l’unica cosa che conta” non sarà mai il mio motto, ci sono cose ben più importanti nella vita, come la lealtà e l’onestà, verso sé stessi e verso i propri avversari. Un qualcosa che loro non potranno mai capire).
        Per quanto riguarda il Napoli invece il discorso è diverso, loro mantenendo costi più bassi possono permettersi di tenere tutta la rosa (e di contro non comprare nessuno), valorizzando così tutti i giocatori a disposizione. Perciò li cedono solo quando l’offerta è fuori mercato e con quella sola cessione rafforzano un poco alla volta la rosa, mantenendo il gruppo solido e invariato. E se pure un anno salti la Champions, non sei mica obbligato a (s)venderti 3 titolari, come successo a noi l’anno in cui abbiamo ciccato il preliminare con il Porto (poi Monchi è stato comunque bravo a cederli, ma è ovvio che se stai con l’acqua alla gola riesci a prendere meno di quello che potresti in condizioni normali). Per questo mi auguro Monchi riesca ad abbassare i costi della rosa e l’unico modo per farlo è evitare acquisti onerosi, dato che abbassare ulteriormente il monte ingaggi è praticamente impossibile. Quindi ben vengano gli Herrera, i Zaniolo, gli Under, lasciamo a casa invece i Pastore, i Zonzi, gli Schick, semplicemente non ce li possiamo permettere, secondo me. Così potremo tenerci i vari Manolas, Pellegrini, Zaniolo, al netto di richieste di ingaggio fuori portata ovviamente. Ma quando cedi almeno cedi bene. Un saluto e FORZA ROMA!!

    • @spaccia mi inchino sei riuscito a concentrare tutto il mio sentire in un unico post.
      La cosa che mi spiace è che chi gestisce la Roma è riuscito ad uccidere l’amore di tanti, ma così facendo stanno perdendo tanti soldi. Forse il tifoso più viscerale è quello più difficile da gestire, ma è anche quello che non lascerà mai sola la società, ma se coscientemente la società decide recidere questa visceralita’ non può poi lamentarsi se la gente non va allo stadio, contesta, non compra magliette ufficiali , o comunque non dimostra amore, anche economico verso la squadra.

    • Quella Roma se la meritano ancora di più quelli a cui sta sempre tutto bene e non stimolano la proprietà a fare meglio. Visto che sono così contenti di non vincere, forse se la meritano più loro…

        • Io la sostengo sempre, forse non mi sono spiegato. Non manco mai allo stadio e incito sempre la squadra. Contemporaneamente mi auguro che sia sempre più forte, con giocatori migliori e vinca qualcosa. Dov’è la contraddizione?

        • @dome, tu invece la sostieni tanto, di sicuro come trollino a stipendiato da Trigoria ne trai i tuoi vantaggi a sostenere la Roma anche quando è indifendibile, tu i tuoi risultati li hai, economici, siamo noi tifosi normali che la prendiamoci sempre il quel posto.
          Dome sei più triste e squallido di Balbo2

          • @Do(r)me…anestetizzato da questi cialtroni, come il @fidelino piu giù che fà anche peggio, pistolotti saccenti per coprire il NULLA. E dà pure, le patenti di maturità. Asciugati la bava và , che come «velina» del bostoniano e con quel nick sei ridicolo.

  4. @spaccia 62 caro amico condivido tutto ciò che hai scritto ed alla fine hai descritto in pieno anche quello che oramai sento io… Impotenza., delusione, rabbia per questi sciacalli che per me corrispondono ai 3 nomi scritti…. ma sempre tanto tanto amore per la magica!!!!

  5. La famiglia Sensi ha dilapidato un patrimonio per vincere uno scudetto scucendolo alla lazzie.
    Questi con la lazzie perdono le finali e fanno pippa.
    Nessun sentimento di rivalsa, nulla di tutto cio’ solo plusvalenze e tante chiacchiere.
    I fatti sono questi, poi voi “sostenete” pure questa societa’ di quaquaraqua’, ognuno e’ libero di credere al “Circo Massimo” che vuole.

  6. Calò aveva pensato a Lewandowski.
    Ahahahah!
    No, va bene tutto ma sparare i nomi a casaccio, lo possiamo fare tutti.

    Per l’anno prossimo, voglio Van Dijk al posto di Jesus, Cancelo per Karsdorp, Kroos per Coric, Mbappe per Perotti e Suarez per Schick.
    E sarà scudetto!

  7. Rispondo qui a Sugar71, che tanto leggerà sicuramente, dato che non gli sfugge niente di quello che scriviamo io e “i miei ex-tutor”. Tu davvero pensi (oddio, pensi con te è un parolone, meglio credi) che l’affare Neymar non abbia cambiato le regole del mercato (la cui clausola di 222 milioni era, all’epoca, considerata inaccessibile per chiunque)? Eh beh certo, allora è una coincidenza che pochi giorni dopo il Barcellona abbia pagato 150 milioni un ragazzetto con una sola stagione ad alti livelli o lo stesso PSG abbia sborsato 180 milioni per un ragazzino con una sola stagione, seppur entusiasmante, al Monaco. Come è una coincidenza che dopo quella sessione praticamente tutte le squadre stiano riscrivendo tutti i record sia di cessione che di acquisto più caro della propria storia. Guarda caso il record di portiere, difensori, attaccanti e tutto più cari della storia li stanno facendo ora!! Tiri in ballo CR7, che è stato pagato 100 milioni sì, ma forse non ti sei accorto che tra un mese compirà 34 anni. Pensa è addirittura più vecchio di qualche mese di quello che noi chiamiamo nonno Kolarov! Poi che CR7 sia un fenomeno e un atleta esemplare è un altro discorso, infatti la juve il grosso dell’investimento lo ha fatto sull’ingaggio, 30 milioni netti a stagione, più di 50 a bilancio. Ma l’affare CR7 è un affare particolare. Perché non citi Van Dijk pagato 80 milioni? O un ragazzino brasiliano sconosciuto pagato 35(+10) dal Milan, un altro pagato 45 dal Real, il pupetto Mandragora pagato 20 milioni dall’Udinese, ripeto, UDINESE e potrei continuare per ore. Giusto per farti capire quanto non capisci una ceppa di pallone, tantomeno di calciomercato: Cristiano Ronaldo fu pagato appena 93 milioni dal Real nel 2009 e aveva già vinto tutto, aveva tutta la carriera di fronte a sé (24 anni) e già era da tempo il migliore al mondo insieme a Messi. Oggi Mbappè, senza aver combinato ancora nulla, viene pagato il doppio! In questo decennio le cifre di mercato sono aumentate sempre di più, consensualmente alle cifre enormi che solo i club più potenti sono riusciti a intascare dagli sponsor, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata certamente l’affare Neymar, prima ci si fermava intorno ai 100 se proprio si voleva fare un investimento folle. Adesso si parla di queste cifre per… Allan! Gran bel giocatore per carità, ma 100 o 90 o anche 80 milioni… sembra di giocare al Monopoli! Lo stesso Monchi ha ammesso che sapendo dell’affare Neymar avrebbe ceduto Salah a cifre ben più alte, ma come poteva prevedere una cosa del genere? Per questo, ad oggi, i 50 milioni per Salah ci sembrano una miseria, ma all’epoca erano una buona cifra. Non continuo perché non voglio infierire, hai 47 anni e non riesci a capire cose che anche un bambino di 5 anni capirebbe, evidentemente madre natura è già stata fin troppo crudele con te.

    • Max leggeri e le sue lacrime di coccodrillo, se c’è uno che ha sfondato la Roma per levarla dalle mani dei sensi per farla finire agli americani è lui. Ci spiegasse cosa è cambiato nella sua testa piuttosto, come mai ?

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