DI LIVIO: “Di Fra vuole recuperare Pastore”, AGRESTI: “Vedo lo stadio della Roma molto lontano”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Angelo Di Livio a Tele Radio Stereo:Voglio dire una cattiveria, l’infortunio di Pastore ha fatto la fortuna della Roma dato che hanno trovato posto Pellegrini e Zaniolo. Nella testa di Di Francesco c’è la volontà di recuperare l’argentino. Per quanto riguarda gli infortuni muscolare c’è da capire quello che non va perchè è impossibile così“.

Piero Torri a Tele Radio Stereo:Io pian piano mi sto convincendo che a gennaio la Roma prenderà un difensore centrale dato che Marcano, preso quest’estate, non ha convinto“.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo:Nella Roma ci sono dei problemi nel far recuperare i giocatori, non si possono affrettare determinati recuperi. A me risulta che con Lorenzo Pellegrini è accaduto così e infatti ha subito una ricaduta. Zaniolo lo vedo solo trequartista, per me è lui l’erede di quei giocatori tipo Rivera, Baggio e Totti“.

Stefano Agresti a Radio Radio“Vedo lo stadio della Roma molto più lontano. Questo progetto è nato male per l’area che si è scelta che è sempre stata discutibile e discussa. Per il partner che Pallotta ha avuto in quest’avventura. Francamente stupisce lo stupore che si sta creando. E’ una vita che diciamo che costruire lo stadio in quella zona è una follia per la viabilità”. 

Tony Damascelli a Radio Radio“La situazione dello stadio della Roma è allucinante. La Capitale del nostro paese che non ha ancora individuato un’area per erigere l’impianto è sintomo di una miopia da parte di chi non pensa che il progetta debba riguardare tutta la comunità. Non è solo un campo di calcio. Pallotta, come tutti gli investitori, vuole speculare su questo. Se non ci saranno varianti che non riguardano solo lo stadio diventerà un progetto imbraticabile”

Checco Oddo Casano  a Centro Suono Sport“E’ difficilissimo stabilire sin da oggi quali, tra i calciatori della rosa giallorossa, saranno i punti fermi della prossima stagione: la filosofia della Roma è chiara, non ci sono incedibili e le offerte vengono e verranno sempre valutate da questa società. Ripartirei certamente da Olsen, Florenzi, Manolas, Pellegrini, Nzonzi e i giovani come Zaniolo che avranno un anno in più d’esperienza, anche a livello internazionale. In prospettiva futura vedo nell’attacco il reparto maggiormente da rivedere per motivi di età, usura e incapacità di incidere”

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Il -20 dalla Juventus è ingiurioso, è il sintomo numerico, del netto gap che si è ricreato tra la Roma e i bianconeri. E’ necessario che questa dirigenza cominci a lavorare già da oggi per costruire una squadra competitiva per il titolo. Nessuno pretende la vittoria, ma quanto meno una squadra in grado di competere fino alla fine, che faccia palpitare un’intera tifoseria dall’inizio alla fine del campionato. Nella prossima stagione ripartirei da Olsen, Florenzi, Manolas, Kolarov, Pellegrini, Zaniolo, Under e Dzeko”

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport“Ho elogiato pubblicamente Zaniolo, perché lo merita. E’ una sorpresa per tutti, ma non per gli addetti ai lavori: ha personalità, qualità, un fisico imponente, mi ricorda il primo Strootman per movimenti e per come tocca il pallone, anche se non ha la stessa faccia cattiva. Lo vedo come mezzala nel prossimo futuro, partendo da dietro vedrebbe meglio la porta, potrebbe sfruttare meglio il suo tiro. L’operazione di mercato con l’Inter, ad oggi, va rivalutata in positivo, considerato anche lo scarso rendimento di Nainggolan: la Roma ha fatto un grande acquisto. Se continuerà a lavorare con serietà e umiltà, non uscirà più dai titolari”

Alessandro Austini Tele Radio Stereo: “Quello dello stadio non è uno stop, ma solamente un problema. Pallotta ha speso una valanga di milioni per questo progetto, è un miracolo che non abbia mandato tutti a quel paese chiedendo un risarcimento danni. Il presidente ha speso milioni perché crede che lo stadio possa aiutare la Roma, oltre a essere un business. Monchi è molto attivo, viaggia e si muove molto. Cerca un centrocampista, siamo sempre lì. Non cerca un difensore centrale. Si è confrontato con l’allenatore, cosa che fanno di continuo. C’è un rapporto molto solido. Non c’è stata una minima crepa tra Di Francesco, la società e Monchi nel momento di difficoltà. Monchi non ha mai pensato di mandarlo via, non ha mai pensato che il problema della Roma fosse Di Francesco. E viceversa, anche l’allenatore non ha mai pensato che il problema fosse il ds. Pellegrini? Non è stato anticipato il rientro in campo, ma semmai posticipato. C’era un momento nel quale Pellegrini poteva avere la possibilità di giocare con l’Inter. Mi pare di capire che per Cagliari si può recuperare solo Fazio, quindi c’è emergenza”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Ieri Pellegrini ha avuto un nuovo problema muscolare, una ricaduta del precedente infortunio. Continuo a rifiutarmi nel credere che un club come la Roma possa essere così sprovveduto sull’ambito medico”.

Giuseppe Falcao a Centro Suono Sport: “Conte? Nella Roma sarebbe perfetto perché ti fa rendere tutti i calciatori, come ha fatto in Nazionale, e mi stupisce leggere che a Roma non si sia convinti dell’opzione Conte, quando io credo, anzi so, che Conte verrebbe volentieri alla Roma. So che Conte gradisce la piazza di Roma anche perché non ama una piazza dove già si è vinto molto, come Madrid. Vuole piazze di rilancio come può essere il Manchester United o la Roma. Il problema non sarebbe neanche l’ingaggio, ma piuttosto da parte della società, perché lui non è un aziendalista: se c’è qualcosa che non va te la dice in conferenza stampa. I dubbi sarebbero della società”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Stadio della Roma? Non dico che ho perso le speranze, ma non so quando si farà. La partita con l’Inter è la base, se non hai convinzione e concentrazione perdi contro chiunque”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Stadio? Da quello che si legge sui giornali dal dossier è stato estrapolato in pratica un aggettivo che sembra definire tutto il progetto ‘catastrofico’. Ma ci sono cose che vengono un pochino attenuate. Le analisi non sono tutte sbagliate. Il Politecnico di Torino non ha bocciato il progetto. A Cagliari la svolta in campionato? Domanda senza risposta, troppe volte siamo rimasti scottati. Mi aspetto che le cose tra Roma ed Inter si possano equilibrare nel corso del campionato, mi auguro che questo possa succedere. L’anomalia l’abbiamo già vista, bisogna andare verso la normalità. La normalità vorrebbe che la Roma vincesse con Cagliari e Genoa e poi andasse allo Juventus Stadium. La Roma vista con l’Inter è un’ottima squadra, La Roma gioca meglio con le squadre aperte rispetto a quelle che si chiudono e basta. La Roma ha una sua fragilità quasi congenita perchè sente troppa pressione. Intitolerei lo stadio a Totti, in vita ovviamente. Chi meglio di lui ha sponsorizzato la Roma in questi anni. Florenzi? Mi piace quando parla, le critiche legate ad una presunta fenomenite del ragazzo non le ho troppo condivise. Ha sempre fatto bene per la Roma. Credo di sentirmi tutelato e in armonia con Florenzi, mi sono sempre sentito rappresentato. E’ uno di quelli che dà il suo contributo. Possono esserci profili migliori di lui, però sa fare più cose. L’ho sempre definito come il miglior dodicesimo di una squadra di vertice. E’ fondamentale”.

Fernando Orsi a Radio Radio: “Zaniolo mi sembra il miglior giocatore della Roma in questo momento”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Il fatto che la Raggi si sia affidata a una parte terza mi ha dato la sensazione che si volesse lavare le mani da questa situazione, che fosse un terzo a dire ‘no’ allo stadio della Roma”.

Sandro Sabatini a Radio Radio: “La cosa curiosa di Roma e Inter è che c’è Zaniolo con la maglia sbagliata e anche Politano”.

 

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15 Commenti

  1. Vuole addirittura intitolare lo stadio a Totti (semmai si farà) veramente non ho parole.
    Se poi Totti si sente un semi Dio che cammina sulla terra al di sopra di noi comuni mortali la colpa è di questa esaltazione che certe persone hanno sempre fatto su questo ragazzo.
    Ci dimostrasse Totti che oltre il calciatore sa fare anche altro e questo che bisognerebbe dirgli , invece no si continua a mitizzare questa favola addirittura questo signore gli vorrebbe intitolare lo stadio?
    Sono veramente esterrefatto.
    È quasi incommentabile una cosa simile.

    • Senti Luca,ma tu non lavori o lo fai su una tastiera.Sei sempre il primo a commentare( sempre in negativo tra l’altro),gli articoli appena usciti su questo sito.Se la AS ROMA non ti piace,tifa Lazio.Fattene una ragione.
      SEMPRE E COMUNQUE FORZA ROMA

      • Cercate di avere un po di compassione per Luca.

        Quelli come lui hanno bisogno di affetto ed attenzione che cercano di attirare con qualsiasi mezzo.

        Considerate come deve essere la vita per uno che non esce mai di casa e crede negli alieni.

        Coraggio Luca ce la puoi fare

      • Rocco ma tu come fai a sapere tutte queste cose su Luca,ho l’impressione che anche tu passi tanto tempo sulla tastiera.
        Vi siete buttati tutti come cani rabbiosi sull’osso,Luca ha diritto come tutte noi di esprimere il suo parere,e non mi sembra che offenda nessuno al contrario di voi.
        Se non vi piace quello che dice,non siete obbligati a leggere,nessuno ha l’esclusiva del tifo,la Roma è di tutti,non certo vostra.
        E finitela con questa cantilena dei frustrati e falliti,perche’ sono sicuro che parecchi di voi si guardano allo specchio prima di dirlo,e non sono per niente soddisfatti.
        Ad Austini vorrei dire che ha invertito l’ordine:il presidente ha investito milioni (legittimamente)perche’ lo stadio rappresente un business e puo’ anche aiutare la Roma e non il contrario.Non facciamolo diventare quello che non è e non sara’ mai,e cioe’un presidente tifoso.
        Forza Roma(quella di tutti)
        PS ciao cupolo’,ben tornato,comunque la laurea ad honorem te la darei subito,anche se non metti le acca.Come hai detto tu:scrivi come uno di terza media,ma hai l’intelligenza di un laureato,sei sempre il piu’ simpatico,tra tanti tifosi che si prendono troppo sul serio.

    • Queste sono solo chiacchiere inutili, lo stadio avrà il nome dello sponsor, come tutti gli stadi costruiti in Europa di recente. Ci sponsorizzerà, che so, Qatar Airways? Allora il nome sarà “Qatar Stadium” o qualcosa del genere. Finché non ci sarà una sponsorizzazione avrà un nome asettico come lo “Juventus stadium” inizialmente, quindi qualcosa come “Stadio della Roma” o al limite un riferimento al Colosseo, dato che a più riprese si è detto che che questo stadio è ispirato al Colosseo. Non escludo quindi un nome tipo “As Roma Arena/Colosseum” da tramutare poi in “Qatar Arena/Colosseum”. Sta di fatto che non avrà certamente nomi come Totti, Di Bartolomei, Viola, Sensi o chi vi pare.

  2. Come te … però ti commenteremo sempre dicendoti cercati un lavoro serio poveraccio !!!!! E tra un’ oretta torna a leggerti tutte le news dalle ore 08 del mattino alle ore 24, così vedi se hanno risposto ai tuoi commenti e puoi replicare !!! Ormai sei un disco….. poveraccio ahahshsh

  3. A ragione Luca, ma che volemo intitolà lo stadio a Totti? Come se a me me dessero a laurea ad onorem pe l’arte moderna. Ma voi nun state proprio bene,ma che ve dice a capoccia?

  4. E infatti il problema é l’amerikano, lo possano fulminare.
    Per Conte invece, i dubbi sarebbero della
    società…è certo, con lui si rischierebbe di vincere. Bostoniano, venditi anche la roma e togliti dai c…..ni.

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