Graziani: “Alla Roma manca la grinta, domani non sarà semplice”

14

SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Mattia Emili a Centro Suono Sport: “Contro lo Shakhtar sarà fondamentale l’approccio alla partita, i primi minuti saranno fondamentali e, anche se la Roma dovesse andare in vantaggio, servirà continuare senza staccare la spina. A mio avviso gli ucraini sono favoriti per il passaggio del turno, hanno le caratteristiche per far male alla difesa della Roma e servirà la partita perfetta

Michele Giammarioli a Centro Suono Sport: “La partita contro il Torino ti dimostra che se giochi così, domani non hai possibilità di passare il turno di Champions. La prova di De Rossi è stata molto confortante, credo che ci sia ancora qualche dubbio sulla formazione di domani, soprattutto a centrocampo: è un buon reparto nella fase di possesso ma non mi sembra sia in grado di costruire molte occasioni. L’elemento principale domani è la concentrazione, attaccando ma rimanendo molto corta, per quanto riguarda Dzeko, io nella partita con il Torino ne ho sentito la mancanza. Penso che domani Di Francesco si affiderà a Strootman e non a Pellegrini, poi quello che succede in campo può modificare continuamente lo scacchiere tattico

Ciccio Graziani a Centro Suono Sport: “Sarri è un pessimo comunicatore, la sua risposta è di una ‘grezzagine’ clamorosa. La Roma ha dimostrato di stare sul pezzo, ma quello che manca è la grinta, la voglia di affondare le squadre avversarie. Alisson in questo momento è uno dei migliori portieri al mondo, da una sicurezza incredibile a tutto il reparto difensivo.
Domani non sarà semplice, in queste gare i primi minuti sono solo aggressività agonistica, devi assolutamente evitare di prendere gol; lo Shakhtar secondo me la preparerà tenendosi basso e provando a sfruttare le ripartenze. Strootman o Pellegrini? Mi affido all’esperienza in questi casi, ti serve un giocatore che non ha paura di giocare il pallone. Shick non riesce a trovare il gol o la giocata con i compagni e quindi non riesce nemmeno a ritrovare fiducia, secondo me poi non è un centrale d’attacco“.

Nevio Scala a Centro Suono Sport: “Il calcio ucraino è cambiato molto, noi abbiamo gettato le basi per farlo diventare quello che è adesso. La Roma non deve sottovalutare lo Shakhtar, è una partita complicata e una squadra forte. Attraverso i giornali e le TV non si può avere una conoscenza precisa del lavoro di un allenatore, l’unico difetto che posso fare alla Roma è il suo essere troppo altalenante, ma sono sicuro che la Roma e Di Francesco abbiano capito che se si vuole vincere qualcosa, si deve stare sul pezzo. Di Francesco mi piace molto, è onesto capace, spero che la Roma possa passare il turno; per arrivare ai quarti i giallorossi devono fare particolare attenzione alla fase difensiva, non mi permetto di dare consigli a Di Francesco, è un allenatore formidabile e saprà affrontare al meglio la partita”

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “Roma-Torino è stata una partita interessante perché smuove la classifica e permette di far ritrovare il gol a Daniele De Rossi, s’è visto un buon secondo tempo, quando la Roma fa quelle ripartenze può rendersi pericolosissima.
Credo che domani Di Francesco partirà con il 4-3-3, la Roma dovrà giocare sugli episodi e non esporsi troppo; i giocatori chiave di domani possono essere Dzeko e Under, sono quelli che vanno subito al sodo, oltre ai centrali di difesa per trovare il gol di testa, e Kolarov per le punizioni. Schick sta pagando il fatto di essere arrivato in una grande realtà, evidentemente credeva lui stesso di vivere quest’avventura in maniera più tranquilla. Credo che il modo migliore per farlo giocare, sia con un modulo che gli permette di fare la seconda punta.
Nainggolan lo apprezzo a prescindere, anche se non azzecca qualche partita, non sta brillando, ma ci mette sempre tanto in campo. A centrocampo partirei con Strootman, perché l’esperienza in questo tipo di gare può fare la differenza

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Carichiamo questo appuntamento di domani, la Roma deve scendere in campo e fare il suo perché battere lo Shakthar è una cosa possibile. Non mi parlate di impresa. Partita importantissima, se passiamo il turno e dovessimo incontrare la Juve io sarei pronto a giocarmi tutto. Con il Torino ho visto una buona condizione fisica della squadra, dopo che, mi dicono, Di Francesco ha tuonato nello spogliatoio durante l’intervallo. Domani chiunque entri in campo si ricordi che ci devono regalare questa soddisfazione di passare il turno e farci sognare”.  

Francesco Oddo Casano a Centro Suono Sport“La Roma è una squadra molto discontinuo, e domani non sappiamo quale tipo di squadra vedremo, se quella di Napoli o quella del primo tempo con il Torino. La squadra di Di Francesco ha sprecato molto nel primo tempo della gara d’andata, quando poteva già chiudere il discorso qualificazione. Temo che lo Shakthar arrivi a fare la partita che predilige dal punto di vista tecnico e tattico, con le ripartenze per far male. La Roma non deve pensare di vincere la partita solo 1-0. E la Roma, quando è chiamata a gestire i risultati, combina sempre qualche guaio”.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo“Conferenza stampa soporifera, ma c’è poco da aggiungere all’attesa per una partita come questa. Io credo che Di Francesco abbia già in mente la formazione. A Trigoria sanno bene che passare questo turno può dare un senso diverso alla stagione. La Roma in campionato si è ripresa il minimo sindacale, il terzo posto. Inter e Lazio sono tornate al ruolo e al posto in classifica che gli spetta. Io starei attento al Milan. Domani la Roma deve riuscire a capitalizzare, come ha fatto a Napoli e nel secondo tempo contro il Torino. Lo Shakthar non mi pare una squadra impenetrabile. Il 2-1 non permette agli ucraini di fare barricate”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Alisson? Non esiste trattativa per un giocatore del genere. Under è un giocatore veramente forte. Domani serve la partita perfetta contro una squadra che è ucraina solo di nome. Bisogna giocare con intensità e qualità che, negli ultimi mesi, la Roma ha mostrato al massimo per un tempo. Non basterà la Roma vista col Torino, e secondo me non basterà neanche quella di Napoli. Serve una squadra ispirata nelle giocate di aggressività agonistica, di tenuta e di equilibrio. Alla fine di Roma-Milan io stavo a pezzi, con una sconfitta e senza vedere un minimo di gioco, ma nel momento più difficile siamo risaliti su grazie anche all’aiuto di qualche astro. Io non voglio arrivare di nuovo secondo, meglio terzo. Io mi domando una cosa: la Roma chiede l’apporto dei tifosi per domani e poi il distinto costa 50 euro? Assurdo…. Abbassando i prezzi sarebbero stati 60 mila spettatori con lo stesso incasso”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport“ Quella di domani è la partita più importante della stagione, non ti giochi niente perché non è una finale, però sarebbe un inizio. Arrivare ai quarti di Champions League – e magari uscirne dignitosamente – e finire terzi in campionato sarebbe già qualcosa: non arrivi a dama, però concludi una stagione in maniera più che dignitosa”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “ E’ la partita della vita per la carriera di Di Francesco. Lo Shakhtar è più pronto e abituato a certi appuntamenti della Roma, la storia del club in certe competizioni conta parecchio. Vedo una squadra che si applica per fare tutto ciò che ha preparato ma non riesce ad applicarle nel migliore dei modi. Non vedo la squadra sciolta, la Roma ha un blocco psicologico, non gioca in maniera rilassata. Questo accade soprattutto quando deve fare la partita oppure quando deve difendere contro squadre abili nel contropiede. La squadra ha affrontato il secondo tempo in maniera diversa, lo stesso Schick ci ha messo più cattiveria. La catena Under-Florenzi inizia a funzionare, in più quando Nainggolan è da quel lato le cose vanno molto bene. Non riesco a capire in futuro Schick in che ruolo possa giocare. Più lo vedo giocare centravanti più credo non sia neanche questo il suo ruolo. Per far giocare Schick e Dzeko insieme bisogna cambiare allenatore. Schick gioca in sfiducia e dal punto di vista caratteriale non è il massimo. La partita con lo Shakhtar vale 12-13 milioni ovvero il premio qualificazione e l’incasso dello stadio. Questa partita permetterebbe di fare una plusvalenza inferiore nella vendita di un giocatore perché i soldi andrebbero nel bilancio di giugno”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Di Francesco si sta focalizzando molto sulla preparazione mentale della partita. La Roma deve giocare, divertirsi, sfruttare l’opportunità. Se la squadra viene caricata troppo, abbiamo visto cosa succede, si crea dei problemi. Di Francesco deve trovare in corso d’opera le strategie per modificare. Questa squadra soffre quando la carichi, il mio invito è ‘divertitevi’”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo“Bisognerà fare una gara attenta, quasi priva di errori. Alisson non può metterci sempre una pezza”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Se il Torino fosse stato più lucido avrebbe fatto due gol. La Roma deve giocare almeno 75’, sennò sei sempre nella speranza di incappare in primi tempi come quello di venerdì. Spero in un 1-0”.

Franco Melli a Radio Radio: “La Roma deve mettere in preventivo di fare almeno tre gol, perché temo che loro uno lo facciano. Alisson è un fenomeno, con questo portiere prodigioso almeno il 55% di possibilità la Roma ce l’ha”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Avrei abbassato i prezzi per la partita di Champions, la Roma ha bisogno dei tifosi. Ma dei tifosi calmi, serve grande attenzione, non concedere il gol e aspettare il tuo”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio: “Roma e Lazio hanno in vantaggio per i posti Champions, non credo alla rimonta del Milan perché le dovrebbe vincere tutte. Dopo i due successi contro Napoli e Torino sta tornando l’entusiasmo, anche se il tempo non aiuta: dovremmo arrivare ai 50 mila spettatori. Monchi ha voluto fare quel video emozionale per invitare i tifosi a sostenere la squadra nella sfida di domani sera. Sarà importante perché il passaggio del turno garantirebbe 12 milioni alle casse del club. Si è complicato per quel secondo tempo di Kharkiv, ma facendo una partita senza errori la Roma può passare il turno”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

14 Commenti

  1. Romanista bicchiere mezzo vuoto: la Roma continua a giocare solo un tempo. Situazione sbloccata grazie ad una palla ferma, sennò stavamo ancora lì a provarci. Risultato e partita salvati da uno che potrebbe far rivincere ai portieri il Pallone d’Oro.

    Romanista bicchiere mezzo pieno: sette goals nelle ultime due partite. La squadra si è tirata fuori dalle secche del primo tempo con voglia. Terzo posto in solitaria. Di Francesco duttile, buon turnover per giocarsi al massimo la partita della vita con lo Shaktar. Si vince pure col portiere e vincere non è mai facile.

    VOTA!

    Comunque:
    1. non accetto critiche su Shick. Va fatto giocare. E tutto sommato non ha fatto una brutta partita, considerando le attenuanti del caso.
    2. Napoli, Inter e Lazio termosifoni: a Marzo si spengono. Quindi coltello tra i denti e fare più punti possibili.
    3. Sinceramente, il calcio di Spalletti lo ricordavo più propositivo…
    4. Le voci di calciomercato hanno rotto le pelotas. Io capisco le rispostacce di Sarri e Spalletti. Ma preferisco lo stile di DiFra.
    5. Avvocato Luigi Esposito “Alisson, è un ottimo portiere ma deve migliorare sulle uscite alte; dire che Spalletti ha fatto un errore a far giocare Szcesny al posto di Alisson è folle, se la Juve ha preso il polacco ci sarà un motivo” gnè gnè gnè. Vai su Tuttosporc.
    6. Guardiamoci negli occhi: Americani o no, secondo voi quante possibilità ci sono di trattenere Alisson? Tipo, sarebbe come se a 22 anni avesse giocato Messi con la Roma… Io un po’ in porta ci ho giocato. In tanti anni di calcio non ho mai visto un portiere così. La seconda parata su Acquah è come la rovesciata di Piola sulle bustine Panini. Sul serio, senza ironia: Alisson esce di proposito oltre l’area piccola per chiudere di più lo specchio della porta e malgrado sia un portiere alto e si sia avvicinato così tanto all’avversario che ha tirato è riuscito ad andare per terra e deviare. Testa, tecnica, coraggio, fa quasi reparto da solo, è come giocare a portieri volanti, la Roma gioca con il 5-3-3 con Alisson nel ruolo di libero. Davvero, mi piacerebbe che rimanesse a Roma, lui e Under sono quelli con la faccia normale quando fanno cose eccellenti e a noi servono questi calciatori.

    • Ciao Jacopo,io non credo affatto,aldila’ delle bugie di Monchi,che Alisson rimarra’ con noi.La mia paura,non è che lo vendano(ormai sono,siamo,rassegnati)ma che lo svendano,per la solita ragione del fpf.Se al 30 giugno devono rientrare di 30-40 milioni,ci sono altri calciatori che possono essere venduti(strootman,Dzeko,il faraone e altri)e quindi chiedere per il Nostro almeno 100milioni.Ho sentito in questi giorni commenti da alcuni addetti ai lavori(???)che non si spendono certe cifre per un portiere,dimenticandosi che 20 anni fa Buffon fu comprato dalla rube per circa 11o miliardi delle vecchie lire.Avere un portiere tra i piu’ forti al mondo,è come avere un attaccante tra i piu’ forti.Giusto per non andare lontano,ma le ultime 2 partite, con un altro portiere ,non le avremmo vinte,meditate gente,meditate

      • Chiarissimo.
        Lo capiamo tutti tifosi della Roma che Alisson è molto al di sopra della media.
        Da 25 anni di tifo, non ho mai visto un portiere così forte nel nostro club.
        Secondo me è alla pari di un David De Gea o di un Oblak per il titolo di portiere più forte in assoluto.

    • Ciao @Jacopo … molto bello il tuo discorso oggi, ci da tanto a cui pensare.

      Bicchiere mezzo vuoto. Mi dispiace essere pessismista ma la vedo cosi. Con il passaggio del turno in Champions pero cambierebbe il mio giudizio. Semplicemente questa squadra non da garanzie. Il primo tempo contro il Toro era troppo brutto per essere vero. Cosi come il secondo tempo contro Shakthar e tutta la partita contro il Milan. La partita contro il Napoli sarebbe un discorso a parte ma la verita e che il nostro immenso portiere Alisson ci e tenuto in paritita sia contro Napoli sia contro il Toro con parate fuori dal normale.

      Per quanto riguardi i tuoi altri dicorsi…

      1- d’accordissimo su Schick. Lasciamolo in pace. Non si puo bocciare un 21enne. Sara il nuovo Voeller. Una stagione storta ma ci dara tante soddisfazioni in futuro. Il ragazzo ha talento e pure personalita (anche se non si e vista finora)

      2-3 _ del Napoli, Lazio, Inter e Spalletti non mi interessa piu di tanto. Basta che buttano punti sono contento. E vedere rosicare Inzaghino e divertente.

      4 – anch’io preferisco Di Fra, non solo perche e nostro.

      5-6 – io auguro tutto il meglio ad Alisson. Certo vorrei che restasse con noi pero il ragazzo e di un altro livello. Merita di giocare per vittorie importanti come Mondiale, Champions, Premier o Liga. Restare a Roma per il terzo posto in campionato e quarti di Champions non lo vedo. Merita di piu. Per me e un fuoriclasse.

      FORZA ROMA domani e per sempre. Qualificarsi per i quarti sarebbe una bellissima soddifazione e molto importante per il nostro futuro.

  2. visto che condivido perfino le virgole del commento di @Jacopo .. oggi mi concentro sul Napoli. Siamo a nemmeno metà marzo. Se la Juventus vincerà la partita che deve recuperare (e lo farà) .. andrà sopra di 4 punti. Quindi, salvo suicidi, a marzo ha già vinto lo scudetto.
    Nel frattempo, il Napoli, è fuori da Coppa Italia, Champions League ed Europa League.
    Eppure, non sento accuse di “ZERU TITULI” … non sento commenti irosi … anzi. Sarri sono mesi che dice cose gravissime (per me) e cioè che la proprietà non ha i soldi della Juve … non può competere con la Juve … loro non sono l’antijuve … insomma, tutti discorsi praticamente identici a quelli che fece GARCIA a fine campionato (il secondo con lui). Per quelle dichiarazioni, Garcia fu (giustamente ?) criticato .. a Sarri tra un pò lo fanno santo.
    Ognuno tragga le proprie conclusioni .. io continuo a trarre le mie circa questo simpatico ambientino che abbiamo a Roma ….

    • Condivido pure io. Non ricordo se fosse Anto58 a dire che la Roma era accreditata del 4-5 posto ad inizio campionato e che quindi quarti di Champions (nel caso) e terzo posto sarebbe un ottimo risultato per un esordiente come Di Fra. Secondo me se i calciatori non avessero fatto i pelandroni si poteva aspirare a qualcosa di più in campionato, però i processi sono fuori luogo. Vediamo questo finale di stagione, credo comunque che ai calciatori la mazzata delle critiche sia arrivata.

  3. Romanista bicchiere mezzo e mezzo….io ho visto più la partita che hai descritto con il bicchiere mezzo pieno, ma sono uno dei pochi, quindi probabile che mi sbaglio. Credo che la verità stia in mezzo, fermo restando che non penso che siamo ancora guariti.

    1. Schick va fatto assolutamente giocare è vero, ma onestamente venerdì abbiamo giocato in 10.
    2. Sono d’accordo, ma il freddo potrebbe tornare….
    3. Anch’io lo ricordavo più propositivo, ma anche meno equilibrato. (Nel gioco, non nelle dichiarazioni)
    4. Daccordo.
    5. A mio avviso va fatta una cosa per volta: Prima qualifichiamoci per la Champions, altrimenti si che non c’è alcuna possibilità di trattenere Alisson. Ho visto anch’io un paio di incertezze su due cross, ma direi che rimane comunque un E.T.

  4. a me sembra sempre che se la Roma deve fare la partita, soffre molto di più. A Napoli non aveva quell’esigenza e il pareggio venne un minuto dopo, quindi ha potuto giocare diciamo più sciolta.

    Col Torino, invece, la palla girava lenta. Troppo lenta e questo è il vizio atavico della Roma di Di Francesco. Si tengono troppo la palla prima di passarla e gli avversari hanno sempre il tempo di coprirsi. Poi, per quanto ne diciamo male, abbiamo una rosa comunque fatta da giocatori che hanno dei colpi da fuoriclasse e ogni tanto si ricordano di tirarli fuori: Dzeko a Napoli, come a Londra o contro il Milan. Manolas di testa l’altra sera, Kolarov in altre occasioni ecc.

    Latita sempre un po’ troppo il gioco corale.
    Almeno abbiamo ripreso a fare qualche cross più decente, ma sempre 10 angoli dobbiamo battere (+ tutti i cross dalla 3/4) per creare 1-2 occasioni da rete importanti. Troppo poche.

    Contro lo Shaktar sono più ottimista che nella partita di andata, ma per me è le % di passaggio turno sono 30% noi e 70% loro.

    • Questo giro palla arretrato con i giocatori che non si staccano dalla marcatura e giocano con la palla addosso è lo stesso che poi si è visto con la Roma di Luis Enrique e di Garcia, sempre dopo Gennaio. Onestamente non credo sia colpa di Di Francesco. Quando la squadra aggredisce alto, come i primi 10 minuti del primo tempo col Toro, il meccanismo gira. Poi evaporano in campo e sono anni che accade, con allenatori diversi.
      Anche l’osservazione sui calci d’angolo la trovo azzeccatissima, ma sinceramente io l’ultimo calcio d’angolo pericoloso che la Roma abbia battuto credo che si auno di Guarnacci. Perfino Kolarov ha iniziato a tirarli mosci, fate qualcosa, dopatevi ma fate un cross sul secondo palo per favore. Anche qui, Di Francesco lo ha chiesto a più riprese, ma semplicemente in campo non lo fanno. Non so cosa dirti.

      • sì, pure con LE e Garcia c’avevano sto problema e tutti e 3 giocavano/giocano col centrocampo a 3 e De Rossi centrale 🙂

        sugli angoli, già detto tutto. Non capisco manco sto schema di mettere due sulla bandierina per tirare un angolo. Boh!

        ormai, comunque, quando ci fischiano un angolo, anziché sperà de buttarla dentro me sale la paura de de prende un contropiede 🙂

    • Nando sono d’accordo con la tua analisi , ma la differenza la fanno come al solito i giocatori . Provo a spiegarmi meglio , lo scorso anno la differenza la facevano Ninja , Salah , ed in alcune occasioni Emerson . Per il resto era una squadra piatta , lo dimostra il fatto che quando mancavano quei 2 , la squadra era lenta e prevedibile , risultato finale non riuscivamo a tirare in porta (vedi es. i derby persi nello stesso modo) . Quest’anno perso Salah e con una condizione approssimativa di Ninja hai gli stessi problemi , l’unico che riesce a darti la profondità e velocità è Under , nella prima parte anche Kolarov . Gli altri centrocampisti ed attaccanti vogliono la palla addosso e non si inseriscono quindi non creano superiorità numerica , salvo che in alcune azioni sporadiche , es. il gol di Manolas viene grazie ad una sovrapposizione di Florenzi , come il gol di testa di Zdeko a Napoli . Per me Di Fra con questi giocatori e con questa rosa sta facendo un vero e proprio miracolo , ma l’avete visto Gounalons venerdi scorso ? 5min e per poco non ci faceva prendere un gol !!!

      • Con Spalletti, secondo me, c’era più partecipazione corale. Salah, per esempio, stette fuori 2 mesi e non coincise con nessun calo della Roma o perdita di punti. secondo me si è trattato più di un crollo mentale perché hanno cannato partite importanti e tutte racchiuse in una settimana: Lione – Napoli e derby. Ma le altre le hanno vinte senza problemi, segno che il fisico c’era!

        Di Francesco c’ha più sto gioco a lanciare lungo per l’esterno largo e la squadra tende sempre un po’ a sfilacciarsi o a fare sto giro palla lento! A favore suo posso dire che i nuovi giocatori li ha avuti scaglionati ed è al suo primo anno.

        poi comunque forza roma e mi godo sto ritorno di champions che arrivare ai quarti (grattatona) sarebbe comunque un grossissimo risultato sportivo per noi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here