LEGGERI: “Ci sarà una liquidazione tecnica”, PUGLIESE: “Qatar? Sul fronte Roma mi continuano a dire che non ci sia nulla”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “Qatar? Sul fronte Roma mi continuano a dire che non ci sia nulla, ma se ne parla da più di un mese”.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo: “Il migliore allenatore tra quelli alla portata della Roma? Gasperini. O Spalletti, ma è impossibile. Le grandi persone non restano attaccate alla ‘colla delle disavventure’. Con Totti? Se sei grande devi andare oltre- Spalletti conosce e ama Trigoria. Se lui va via perchè l’Inter prende Conte… Sicuramente non è esatto dire che Conte ha tenuto in stand by la Roma: ha semplicemente ascoltato tutte le offerte. in questo momento la Roma ha un appeal molto vago. Conte è un grande allenatore e lo avrei voluto alla Roma”.

Piero Torri a Tele Radio Stereo: “Io lo riprenderei Spalletti, ma considerando le due stagioni all’Inter… Conte all’Inter? A me hanno raccontato che di recente avrebbe parlato con la Juventus, con Paratici. La Roma ha pensato per un po’ di averlo veramente preso: c’era un interesse reale. La Roma ha sbagliato a far filtrare questa convinzione”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Gasperini sembra esser l’unico candidato alla panchina giallorossa. A Bergamo ha raggiunto risultati storici, ha fatto bene come a Genova, ma ha anche fallito all’Inter, non c’è un sillogismo che lega ciascuna esperienza, perchè ogni piazza, ogni esperienza calcistica è diversa dall’altra. Al netto della scelta di Gasperini, che ritengo un ottimo allenatore ma che andrà testato in una piazza con pressioni diverse da Bergamo, sono atterrito dalla politica di questa società: dopo una stagione fallimentare, dopo scelte strategiche maldestre ed errori disastrosi, ci si aspettava un rilancio sportivo a tutti i livelli, invece ci sarà una sorta di liquidazione tecnica. La contestazione proseguirà, rivolta principalmente alla società, ma sono convinto che i tifosi della Roma continueranno a sostenere la squadra come sempre fatto. Non sarà più sostenuta questa proprietà, che speriamo venda la Roma il prima possibile, anche se Pallotta continua a rifiutare offerte da potenziali grandi acquirenti, ci sarebbe da chiedersi il perchè”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Dopo Conte ho sempre sostenuto che il nome migliore per ripartire fosse Gasperini: al pari di Petrachi, è un uomo di calcio e di campo, che riporterebbe cultura del lavoro, idee, spirito di gruppo e soprattutto normalità, quest’ultima dimensione sconosciuta dalle parti di Trigoria. E’ chiaro che in questo momento di totale sconforto e di aspra contestazione, chiunque arrivi qui quasi certamente rischia di esser travolto dal caos generalizzato che si respira in città, ma da qualcuno devi ripartire. Gasperini non arriverà in un club pronto per vincere, ma sarà l’uomo della ricostruzione e in questo senso ha tutte le qualità tecniche e umane per far ripartire il motore della Roma. Chiaramente andrà sostenuto, supportato dall’interno, questo è l’elemento che mi spaventa di più, perchè la Roma in questi anni ha spesso e volentieri fallito da questo punto di vista”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio: “E’ una stagione fallimentare. Il fatto che dopo 5 anni di secondi e terzi posti questa stagione non va neanche in Champions. Ha giocato male e deluso, fallendo tutti gli obiettivi. Domenica non ci saranno feste, ma anche il caso De Rossi è un autogol clamoroso, talmente tanto che credo ci sia qualcosa dietro, perché sarebbe una cosa da pazzi. La società poi dovrà prendere in mano la situazione perché è tutto precario, deve far capire cosa vuol fare. Fino a che non si chiarirà la vicenda stadio Pallotta non cederà la società”.

Furio Focolari a Radio Radio: “La Roma non ha meritato la Champions, una stagione di tanti rimpianti, con sconfitte con squadre modeste, giocando male. I punti che ha la Roma in classifica non sono neanche meritevoli, ha vinto tante partite che non avrebbe meritato. Ora si va verso un momentaneo ridimensonamento, la scelta di Gasperini è relativa a questo: valorizzare al massimo giovani e riportare entusiasmo in giocatori che già ci sono e che hanno fatto male questa stagione. Tutti sappiamo che sul fondo del Qatar qualcosa di vero c’è, ma non credo in incontri a Roma, perché nella Capitale la società non c’è, è o a Boston o a Londra”.

Franco Melli a Radio Radio: “Roma-Parma sarà una partita dei rimpianti, si scoprirà di non avercela fatta e di aver fallito la stagione. Era rimasto l’ultimo e principale obiettivo dal punto di vista economico e ora è sfumato anche quello. Poteva far dimenticare 7-1 e l’eliminazione in Coppa Italia. Una partita che non ha niente da dire, se non la vicenda De Rossi. Il bilancio di Ranieri è senza infamia e senza lode, più di lui l’hanno buttata via i giocatori. Il pregio del suo periodo è che ha fatto venire fuori con chiarezza cose che già pensavamo”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio: “La festa per De Rossi sarà occasione per contestare società, l’addio non sarà come poteva essere in un’altra situazione. Penso che il bilancio di Ranieri sia quasi insignificante, non è stato certo fallimentare, è stata una parentesi che non lascia il segno, sarebbe stata positiva solo se ce l’avesse fatta”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Gasperini credo che alla fine sarà l’allenatore della Roma, ma una finestra la lasciano comunque aperta a Sarri, anche se molto difficile. Non sarà certo un mercato di prima fascia, lo standard sarà un’età non relativamente alta, un prezzo non relativamente alto e stipendio basso. Chi sbaglia paga, anche Baldissoni è stato rimosso dalle questioni sportive, ma Baldini non ha mai pagato”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Il bene sportivo della Roma non è mai stato il fine di Pallotta, ma solo la costruzione dello stadio. L’obiettivo è avere tutti i permessi per la realizzazione di esso, una società con una situazione debitoria sotto controllo, con costi di gestione bassi e andare sul mercato, vendendo la società al prezzo più alto possibile. Baldini c’era anche da prima di Pallotta, quindi è molto possibile che risponda al presidente. Io mi auguro che se dovesse arrivare la proprietà araba non dovremo avere più nella Roma Franco Baldini”.

Marione a Centro Suono Sport: “Io mi chiedo: dopo tutti i fallimenti della Roma di questi anni americani, come può Pallotta non aver mandato via Baldini? Evidentemente lui non risponde a Pallotta, ma agli altri soci. In una società normale sarebbe già stato licenziato, il suo percorso nella Roma è inquietante”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Totti potrebbe essere il prossimo direttore tecnico della Roma, ma non c’è nulla di deciso. Bisogna capire direttore per fare cosa? Lui vuole qualcosa di concreto che dipenda direttamente da lui, il direttore tecnico è una figura in disuso. Bisogna accettare che tutto passa, anche su De Rossi. La Roma sicuramente ha gestito male la situazione, poi però c’è Daniele che si sente ancora calciatore. Io da presidente della Roma cercherei di recuperare il rapporto con De Rossi facendogli una proposta da dirigente offrendogli ciò che vuole”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “La scelta presa su De Rossi di non rinnovargli il contratto è stata una scelta strategicamente scellerata, ma non tecnicamente. A livello di strategie e di comunicazione qualche errore è stato commesso: c’è stata cattiva comunicazione. Tecnicamente, quando De Rossi ha giocato lo ha fatto bene, senza contare poi tutto quello al quale si è dovuto sottoporre durante la stagione per scendere in campo. Le cure al quale si è sottoposto a dicembre, le ha fatte per la Roma prima tutto e non solo per lui. Parlare della Roma è diventato impegnativo, soprattutto con i fratelli: noi siamo i primi nemici di noi stessi. Io ritengo che De Rossi ancora qualcosa potrebbe dire intorno a questa vicenda”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Totti è stato sincero, ancora non sa nulla sulla questione del direttore tecnico. Il ruolo a Totti ancora non è stato proposto e in più c’è da dire, Baldini? Il direttore tecnico è colui che deve dare giudizi tecnici su allenatore e giocatori. La Roma come nome vale Parigi e quindi è chiaro che puntino sulla Roma, basta che Pallotta non chieda la luna”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Io tra le tante cose fatte in questi tempi dalla società, la decisione presa su De Rossi la reputo la meno grave per tanti motivi. È stata una scelta tecnica che posso anche comprendere, ma non condividere. Poi che Daniele è un giocatore che quando sta bene è una garanzia è un discorso, ma per quanto tempo sta bene? La rosa della squadra della Roma ha avuto una parte determinate sulla stagione disastrosa, ha reso molto al di sotto delle proprie potenzialità. Fuori dal campo hanno fatto tutto per rendere al 100% durante le partite? Sono domande che uno si deve porre: abbiamo visto giocatori che si insultavano tra di loro in campo e fuori e giocatori che mandavano a quel paese l’allenatore. Se la Roma si ritrova di fronte ad un dissesto tecnico, qualcuno ne ha responsabilità. Poi dopo la decisione su De Rossi, la società ha sbagliato tutto dal punto di vista della comunicazione. La scelta fatta di impeto è stata quella di Conte e il suo ‘no’ è stato un boomerang per la Roma, soprattutto dopo le sue dichiarazioni”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Gasperini sta facendo benissimo. Nell’allenamento è il numero uno in Italia, nella gestione non lo so perché finora ha allenato Atalanta e Genoa. Il dubbio è solo questo: il grande salto a 61, perché l’esperienza all’Inter non la conto. A livello di allenatore però non gli si può dire niente. Se la Roma dovesse partire dai preliminari basta vedere l’Atalanta fino a dove è arrivata partendo proprio da lì. La Roma è una squadra importante e per scegliere un allenatore come Gasperini deve averlo monitorato nel corso della stagione, partita per partita. Baldini come ha fatto?”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma rischia seriamente di arrivare sesta e di fare il preliminare di Europa League il 25 luglio. Credo che Roma rimanga una piazza ambita perché ha una potenzialità enorme: uno che allena un’esperienza a Roma può essere solo una grande motivazione. Gasperini è una scelta giusta, lui è forte, ha dimostrato di esserlo sul campo: arrivare quarto con l’Atalanta, se ci arriva, è un’impresa. E’ un grande allenatore, altro che ridimensionamento”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio: “Pallotta continua a fare le smentite, ma i temi caldi per la Roma sono tanti a cominciare dalla scelta dell’allenatore, del ds, della gerarchia di chi comanda la Roma e la ridistribuzione dei poteri per capire dove andrà la società nei prossimi mesi. In più c’è la situazione dello stadio, che condiziona inevitabilmente le trattative per la cessione della società nonostante le smentite di rito. Questa vicenda Tor di Valle potrebbe avere sviluppi in tempi brevi. Gasperini-Petrachi? Abbiamo superato il 50%, ma dobbiamo aspettare che il tecnico sia disponibile a parlare e che il ds si liberi dal Torino. Gasperini è un tipo molto rigido quando ha a che fare con il gruppo, e ha bisogno che la società lo sostenga e lo supporti. A Trigoria c’è un progetto di ‘piazza pulita’. Pochi giocatori verranno confermati, si ripartirà dai giovani”.

Alessio Nardo a Tele Radio Stereo: “Se fossi un dirigente della Roma non direi: “Abbiamo perso punti qua e là sennò arrivavamo quarti”. No, se ha perso punti è perché ha mostrato i limiti e bisogna prenderne coscienza per correggerli. Nell’arco di due anni la Roma ha avuto un crollo: 2 anni fa finiva il campionato con 87 punti, lo scorso anno 77 e quest’anno, in caso di vittoria con il Parma 66″.

Riccardo Cotumaccio a Tele Radio Stereo: “Due squadre in particolare hanno deluso a prescindere del traguardo che raggiungeranno: Inter e Roma. Erano entrambe chiamate ad un miglioramento che non è arrivato”.

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45 Commenti

  1. Una società vomitevole e disgustosa ma non per la situazione De Rossi anzi (secondo me le uniche due cose bone e difficili da affrontare che hanno fatto in questi anni sono l’aver mandato via Totti e De Rossi che pensano de comandare dentro lo spogliatoio per sempre) ma perché non si vince da troppo tempo e manco hanno la minima voglia de vince , ancora che continuano a prenderci in giro co la favola dello stadio famo la squadra forte de quà dellà sinceramente me so stufato spero al più presto nei qatarioti AL Più PRESTO!!!!!!!

  2. Come ho considerato in un altro post spero solo che non diventeremo la cantera del psg e come in formula 1 quando ci saranno gli scontri diretti non avremo ordini di scuderia.
    …e non sto a scrive e meglio pallotta o er viperetta.
    È solo una considerazione fatta in base al numero di simpatizzanti nel mondo che ha una squadra e l altra… il psg ne ha un casino di più di noi… e se posseggo 2 aziende che vendono al pubblico quale manderei avanti in uno scontro diretto?

    • Secondo me Patrizio questo è l’ultimo dei problemi!
      Semmai dovessimo incontrare il PSG sarebbe solo in CL..se gli arabi ci facessero vincere uno scudetto mi accontenterei!!

      • Mattè ci mancherebbe uno scudetto è tanta roba. Però prima che l ambiente si …alteri…. scordando quello che oggi chiedeva volevo fare questa considerazione che ci può stare.
        Poi magari in 5 anni la Roma acquisisce più simpatizzanti del psg ma immagina alla seconda volta che in Champions ci scansiamo cosa succede qui. La memoria del tifoso è sempre molto breve.
        Ma finché il psg ha più simpatizzanti di noi è qualcosa che per logiche di guadagno verrà attuata sempre.

    • Le due società non potrebbero essere possedute dallo stesso proprietario, anche se poi dietro le quinte finirebbe per essere così. Per mantenerle in salute bisognerebbe che -entrambe- andassero bene, dubito che avrebbe senso dal punto di vista amministrativo penalizzarne una se poi questa (estremizzo) fallisse.
      Ma come già detto ampiamente: di economia, finanza, amministrazione… non ci capisco un tubo.

      Una cosa però la so: al momento attuale questa cosa esiste ufficialmente tanto quanto il cubo Borg di Star Trek, quindi… aspettiamo e vediamo.

  3. Per me al di là del fatto De Rossi l’umiliazione più grave e quasi indelebile è il modo in cui Conte ha sputato sulla società Roma.
    E non c’è stato un singolo dirigente che abbia avuto un moto di orgoglio per replicargli.
    Gandini, con eleganza, gli avrebbe risposto.
    Aver perso dopo così poco tempo un dirigente di quel calibro, con l’affermazione che si sentiva un separato in casa, dà un’esatta di dimensione dello squallore di questa società.

    Io personalmente mi sono sentito offeso da Conte e non vorrei vedere quel pugliese nemmeno in cartolina.
    Però parimenti sono disgustato da questa società, possibile che di tutti i dirigenti a libro paga di Pallotta non ce ne sia uno che dimostri gli attributi per farsi rispettare.
    E’ necessario fare piazza pulita, tutti a casa, a cominciare da quell’ imbranato come dirigente di Totti.

    • Tutto giusto quello che dici basandosi su ciò che trapela. Poi è pur vero che spesso ci si accorge che quando poi si hanno informazioni in più di quelle uscite i giudizi possono anche variare.
      Per ciò che dici di Totti e che tanti giornalisti dicono farebbe piacere un ruolo più incisivo del Cap. Però mi chiedo se in ruoli più impegnativi dove ti confronti con gente che ha 6 lauree in economia e parla 15 lingue e si è fatta le ossa in quel campo come tu sul campo non sia un azzardo rischiare che gliela intortino per bene come è dovere di ogni dirigente.

  4. Non so se avete notato l’IMPROVVISO e INUSUALE cambio di atteggiamento dei giornalisti sportivi (soprattutto romani) sulla vicenda De Rossi : si e’ passati, in meno di una settimana, dalla CONDANNA SENZA APPELLO della Societa’, dirigenti e pure del portiere di Trigoria, all’ASSOLUZIONE CON FORMULA PIENA dei soliti noti. Manca solo che, fra un po’, chiedano le pubbliche scuse dei 2000 tifosi che hanno manifestato davanti alla Sede. Ridicoli (non l’Azienda Roma bensi’ la CATEGORIA DEI GIORNALAI che la difende).
    P.s. Forza Roma Sempre (NON l’azienda ma l’ASR)

  5. Sempre nell’ottica di concentrarmi su qualcosa per tenere a bada la delusione, faccio una tabellina.

    Ieri qualcuno faceva un discorso sui punti scelleratamente persi che avrebbero cambiato, di tanto, la classifica.
    Quando si parla di “anche gli altri hanno perso contro le piccole per stare più o meno a pari punti con noi” bisogna vedere di cosa e come si parla. Io la sconfitta 2-0 in casa con la Spal per dire non la conto nemmeno, ci hanno battuto e basta, così come l’Udinese o il Bologna.
    Quelli che secondo me vanno considerati invece sono i gol presi (o fatti) letteralmente alla fine, diciamo quando mancavano al massimo 10 minuti al 90′ e sarebbe stato sufficiente gestire il pallone per una o l’altra squadra, o addirittura dopo il 90′.
    Quindi non conto nemmeno, per dire, Atalanta-Roma pur nell’assurdità di non averla vinta.

    Dunque vediamo:

    Milan-Roma 2-1 da 1-1, gol vittoria loro segnato 5 minuti dopo il 90′.
    1 punto perso

    Roma-Chievo 2-2 da 2-0, pareggio loro a 7 minuti dal 90′.
    2 punti persi

    Napoli Roma 1-1 da 0-1, pareggio loro a pochi secondi dal 90′.
    2 punti persi

    Fiorentina Roma 1-1 da 1-0, pareggio nostro a 5 minuti dal 90′.
    1 punto guadagnato

    Cagliari Roma 2-2 da 0-2, questa rimarrà la più inspiegabile per lungo tempo: loro primo gol a 6 minuti dal termine, loro pareggio subito prima del fischio finale in 9 contro 11.
    2 punti non persi, proprio evaporati

    Frosinone Roma 2-3, vittoria nostra 5 minuti dopo il 90′ subito prima del fischio finale.
    2 punti guadagnati

    Genoa Roma 1-1, gol nostro a 8 minuti dal 90′, pareggio loro 1 minuto dopo il 90′.
    2 punti persi

    TOTALE 6 punti persi, 69 punti in classifica, ovvero (AL NETTO DI ANALOGHI CALCOLI DELLE ALTRE SQUADRE) un solido terzo posto prima dell’ultima di campionato.

    • Marks forse dimentichi che il genova ha sbagliato un rigore all’ultimo minuto e quindi hai guadagnato un punto e non persi due ma poi non ho capito cosa vuoi dimostrare,che la colpa è dei calciatori o che siamo una squadra mediocre,i discorsi con i se e con i ma non portano da nessuna parte.I goals presi alla fine valgono quanto quelli presi all’inizio,noi siamo la squadra che ha segnato piu’ di tutti nel primo tempo e allora hanno sbagliato quelli che ci facevano segnare subito ed hanno molto da recriminare.La verita’ è che quando si vince è merito dell’allenatore e di Pallotta,quando si perde è colpa dei giocatori viziati.No non funziona cosi’,tu puoi fare tutte le statistiche che vuoi,ma la realta’ è che arriveremo 5-6 e non è colpa solo dei calciatori,anzi….
      Comunque Marks siccome quella frase l’ho scritta io,è bene che qualche volta anche tu smetta quel tono saccente e da professorino,perche'”bisogna vedere di cosa e come si parla”,come a dire non so di che parlo e l’ho pure detto male,grazie della lezioncina marks.

      • Ciao Fabiano, intanto grazie per la precisazione sul Genoa.

        Dopodiché sinceramente non so che dire su questo tuo sfogo, non ce l’avevo con nessuno, e quella frase che fosse tua o di chiunque altro non aveva alcuna importanza perché non era altro che lo spunto che ho preso per divertirmi di nuovo coi numeri (e, come ho premesso, per non pensare allo schifo di questa stagione).

        Non c’era nessun intento di dare colpe a nessuno (giocatori allenatore ecc.) e tantomeno c’era un intento di insegnare come e cosa scrivere a qualcuno. Volevo solo dire che per me nel discorso sui punti persi bisogna discriminare perché i risultati non hanno tutti lo stesso peso viste le dinamiche diverse con cui maturano.

        Però la critica sul “professorino” la accetto perché un po’ mi fa male, il che vuol dire che coglie nel segno; dunque cercherò di lavorarci su.

        Un saluto e Forza Roma.

        • Marks,lo sai che ti stimo e mi dispiace di averti dato del professorino,ma la frase era troppo specifica e l’avevo detta io,forse non lo ricordavi,comunque non importa,forse sono io che ho male interpretato,c’è un po’ di delusione(per usare un eufemismo)in giro e si perde un po’ il senso della misura.
          Un saluto e Forza Noi

        • Ciao Marks,ti avevo risposto ma non so perche’ non hanno pubblicato.Marks lo sai che ti stimo,diciamo che non ci siamo capiti,mi dispiace di averti dato del professorino ma mi ero sentito punto sul vivo.Non è succcesso niente.
          Un saluto e Forza Noi

  6. Una cosa sulla vicenda De Rossi che ancora fino alla partita contro il Parma se ne parlerà tanto;
    Una cosa è certa Totti alla lunga si è dimostrato più saggio di DDR. La società ha deciso che non gli rinnovava il contratto e anche se ha mugugnato non poco alla fine ha accettato di fare il dirigente. Ora dopo il rodaggio di 2 anni avrà un compito importante. Già adesso aveva lui scelto Ranieri. Io non sono notoriamente tottiano però non ho difficoltà ad ammettere il diverso comportamento. DDR mi ha meravigliato in negativo. Fisicamente non sta bene. Totti a 36 anni non era messo in discussione perchè stava ancora bene e faceva la differenza. Alla soglia dei 40 la Società ha detto basta. Non conosco il pensiero di Totti su DDR ma apprezzo che non ha fatto commenti. Il suo compito è quello di far ragionare DDR . I tifosi sono dei sentimentaloni e questo è un guaio.

  7. Credo che qualsiasi allenatore prima di accettare la proposta della Roma secondo me ci dovrà riflettere moltissimo, non solo per il progetto tecnico….
    Ranieri saggio, Ranieri normalizzatore, poi alla fine della fiera quinto posto era con DiFra e quinto posto rimane con Ranieri. Nulla contro Ranieri e Di Francesco, ma questo gioco del prima bravo uno e cattivo l’altro, poi non buoni entrambi non mi piace. Di Francesco ha dato il sangue alla Roma in questi due anni, poi dopo una serie di scelte di mercato che si sono rivelate non ripaganti nell’immediato, è stato accusato, processato giustiziato.

    • Perchè Leggeri? Il quale, dopo 8 anni di Pallotta, si chiede :”….se Pallotta continua a rifiutare offerte da potenziali grandi acquirenti (se gli acquirenti sono potenziali, anche le offerte saranno potenziali! e ci dica quali sono!)ci sarebbe da chiedersi perchè…” cioè ancora non ha capito che Pallotta vuole arrivare allo stadio!!!!!!!!!!C’è pure chi paga sta gente pe farli parlà alla radio!

  8. Pe na vorta che pallotta a fatto la scelta giusta o state a crocefigge. Nun se ne po piu de DDR che pure se è nostro simbolo so anni che se trascina in mezzo ar campo e messo male pure fisicamente te po garantì na dozzina de presenza, L’avemo massacrato da na vita mo je volete fa fa er paladino da causa giallorossa opopure er martire giallorosso. ma che ve dice a capoccia ?Annasse pure in MLS, tanto ce potrei annà gioca pure io. E tutto questo perchè romano e uno de noi. Bene a fatto Pallotta( che nun sopporto) a digrglie : Voi gioca? Sceglite na squadra. Voi fa er dirigente? Sei er benvenuto. Sempre Daje Roma.

  9. Una risposta a Roberto:
    ma che ora vogliamo paragonare lo scempio fatto da Di Francesco con le undici partite fatte da Ranieri? Ma che è uno scherzo??? Di Francesco doveva abdare via a novembre 2018 e i guai sarebbero stati limitati! Ma ti ricordi che razza di non gioco ha prodotto la Roma sotto la sua guida tecnica? E non mi venire aparlare di Roma Barcellona: quella è stata vinta dalle singole giocate non dal modulo scellerato di Di Francesco, con la difesa a centrocampo!Oramai tutti, ma proprio tutti sapevano come infilarci. E i sette gol presi dalla Fiorentina, che sta andando in serie B? E quelli presi a Bologna o col Chievo in casa???
    Meditate gente meditate.

    • D’accordo anche sulle virgole.
      Bastava cambiare anche poco prima per entrare senza grossi sforzi in champions.
      Ranieri si è trovato con una squadra liquefatta, distrutta dallo scempio fatto da Di Francesco.
      Se fosse rimasto lo scienziato abruzzese nelle ultime partite avrebbe fatto la metà dei punti.

      La cosa incomprensibile è che tutti questi dirigenti lautamente pagati non si sono accorti di quello che era sotto gli occhi di tutti. E’ dovuto intervenire Pallotta per cambiare allenatore.
      E’ questo che non va, in Italia non c’è nessuno che abbia veramente in mano le redini di questa baracca.

  10. MARKS TE VOGLIO BENE, ahahha ti dimentichi la peggiore delle partite sarebbe bastata solamente quella per centrare la C.L…….ATALANTA ROMA 0-3 3-3….e dai su stai perdendo colpi…Buona giornata

    • Hehehe caro STEFANO ma allora lo vedi che non stai attento? 😀
      L’Atalanta ho scritto prima perché non l’ho contata: stavi al 70′, poteva succedere ancora qualsiasi cosa in un verso o nell’altro, mentre io volevo contare solo le cose successe negli ultimi 10 minuti + recupero.

      Forzsa Roma e buona giornata a te!

  11. Patrizio il Psg prima degli sceicchi era una squadra di disatattati…fidati…cosi come il chelsea il city ….porta i soldi e ti diro´chi sei… nel calcio e´come nella vita tutti sul carro dei vincitori…vivo in sudamerica qua 15 anni fa si vedevano solamente le magliette del milan ed inter..ad ogni angolo della strada…adesso la usano per pulirci i vetri di casa….e´solo psg con neymar…aguero del city barcellona real chelsea e Juventus….chissá perche´?

    • ANTONIO mi rispondi come se avessi detto no al Qatar. Ho solo considerato che per numero di tifosi al mondo il psg sarà sempre privilegiato dallo stesso proprietario della Roma. Mica mi dispiace e se ci portano a vincere uno scudetto sono anche contento. Ma so che quando le 2 squadre sixincroceranno in Champions dovrà scansarsi sempre e a prescindere quella che ha meno tifosi nel mondo. Dico solo non fate La rivoluzione se accadrà

  12. Credo abbia ragione Sergius….sarebbe bastata anche la sola partita di Sassuolo , un gol in piu´e qualche palo in meno per ritrovarci a 65…e comunque Ranieri avrebbe fatto il suo ossia l´ultima giornata di campionato ancora con qualche chance di centrare la C.L….ovviamente anche per demeriti dell´Inter e Milan…Il fatto sta che chiunque avrebbe firmato per avere una possibilitá alla 38 giornata di giocarcela ancora …

  13. Roma Chievo 2 a 2 2 punti buttati
    Bologna Roma 2 a 0 3 punti buttati
    Roma Spal 0 a 2 3 punti buttati
    Udinese Roma 1 a 0 3 punti buttati
    Cagliari Roma 2 a 2 2 punti buttati
    Spal Roma 2 a 1 3 punti buttati
    Roma fiorentina 2 a 2 2 punti buttati
    Genoa Roma 1 a 1 2 punti buttati
    Sassuolo Roma 0 a 0 2 punti buttati

    Computo totale 22 punti buttati con tutte le minori. Nuova Classifica: Roma 85 Seconda

    Computo punti buttati con squadre da retrocessione serie b 4. Nuova Classifica: Roma 67 Terza in solitaria

    Computo punti buttati con squadre in zona retrocessione 9 . Nuova Classifica: Roma 72 Terza in solitaria

    Non Andiamo a cercare il 3 a 3 con l’atalanta o storie simili. perchè se la quota 85 puo’ essere un errore di programmazione societario almeno la quota 67 o 72 è decisamente colpa di chi stava sul rettangolo verde.

    • elconde, nun ce vedi più dalla fame? hai pensato ad una Siesta? ma scrivi li striscioni allo stadio? no, perchè te vedo bello sintetico. Pero’ parono più frasi lapidarie da cartellone elettorale! o è quarcosa de più personale? nu lo so, nu lo capisco, ma leggo te, pallotta vattene, embè, andrea e me parete come quelli che scriveno frasi de politica su li cartelloni pe strada o su li muri. Un po della serie Armiamoci e Partite.

    • Hai ragione. Continua a difenderti il Gasparri il marione il Max “me la scoatto tra i pupazzi” Leggeri il Francesco sto in 10 scarpe Balzani o il Pd che al governo vuol fare lo stadio con quel progetto ed all’ opposizione non vuole lo stadio con lo stesso progetto.
      Io almeno se c è da criticare pallotta per la campagna acquisti lo faccio se c è da elogiarlo per l idea che lo stadio porti valore alla Roma lo faccio. Cerco di ragionare analiticamente e senza che nessuno mi dica cosa pensare almeno non prima di avere valutato tutte le fonti e tutte le ripercussioni non 1 ma 3 passi avanti. Io non invidio i laziali se hanno vinto 2 coppe più di me e non ce l ho con i napoletani a priori solo perché non se potemo vedè come tifoseria. Io so che il cuore dei tifosi sono tutti uguali in ogni curva . Esclusa il tifo juventino che sono arroganti .
      Ma ricorda Elconde che se fai e parli facendo di tutta l’erba un fascio non potrai mai trovare la verità o dare credibilità alle tue parole. Quindi se vuoi la ragione senza riflettere onestamente prenditela. Non mi serve quel tipo di ragione.

  14. se le indiscrezioni su incontri con l’emiro e rappresentanti giallorossi, nella capitale, corrispondono al vero e pallotta ha rifiutato le offerte io mi sento ufficialmente ostaggio di questa società, mio malgrado….
    come leggeri dice non comprendo “i” perchè tenga ancora la Roma… cosa aspetta ancora ad andarsene….
    sinceramente non vedo l’ora che cambi questa proprietà, così come non vedevo l’ora che l’era sensi finisse…..
    contestazione ad oltranza, finchè non se ne va….

    • è proprio questo il punto …. SE.
      E se l’emiro gli avesse offerto 100 euro ? Cos’è, doveva accettare per la bella faccia nostra ?
      Ribadisco il concetto: pro Pallotta e contro Pallotta dovrebbero essere uniti su una cosa: lo stadio.
      Con lo stadio, se avesse ragione Pallotta, potrebbe rinforzare la squadra. Se invece è un bluff, con lo stadio, aumenterebbero i “possibili” pretendenti all’acquisto perchè si troverebbero una casa costruita senza doverci rimettere il fegato …
      A me sembra così semplice. Ma sbaglierò io ….

      • Non solo: Pallotta o non Pallotta, giocare nello stadio… “dedicato” (che se dico “di proprietà” apriti cielo!) gioverebbe in ogni caso alla squadra dal punto di vista dei risultati e -quindi- di praticamente tutto il resto.

    • Queste indiscrezioni che corrispondono al vero, ci dicono quanto hanno offerto sti arabi, oppure parliamo di rifiuto a prescindere! Se casa tua vale 500 e te offrono 300, che fai?

      • “casa mia” però non vale 500 perchè manca lo stadio, guarda un pò?……
        che facciamo aspettiamo i “suoi comodi” e ci ridimensioniamo? io ci ho creduto in questa proprietà e nelle ultime azioni (lettera all’uefa siul fairplay e solecitazione a noi tifosi per stimolare le istituzioni capitoline….) mi ha tradito e nel conto ci metto tutte le cavolate dette inizialmente sulla grande futura squadra dominatrice e sulle cessioni sanguinose che non voglio neanche ricordare……
        Fallimento, questo è il risultato finale della gestione pallotta e soci. punto!

  15. Scusa Alessio,ma perche’ questa esposizione di risultati sia oggettiva devi confrontarla con i punti che hanno perso le squadre che ci precedono con le stessse squadre da retrocessione.Comunque il calcio non è una scienza esatta,i risultati si conquistano sul campo e non sulla carta,mai il Leister che era sulla carta l’ottava o nona squadra della premier,avrebbe vinto il campionato con questa logica.Quando si perdono cosi’ tanti punti vuol dire che i giocatori sono sopravalutati e allenati malissimo, forse sarebbe bastato cambiare il portiere prima,ma nel calcio come nella vita non esistono riprove e tutte le supposizioni sono valide.

  16. Ciao ragazzi,
    dato che di calcio vero ci è rimasto poco e nulla di cui parlare, parliamo di fantascienza, quindi del fondo qatariota.
    Però prima volevo commentare anch’io riguardo i punti buttati. Secondo me un giochino del genere si può fare solo discutendo degli errori arbitrali, cioè quando un elemento esterno ti danneggia. Quindi potremmo discutere delle partite contro Napoli, Fiorentina o Inter. Ma le altre, anche se pareggiate in 9 e al 95esimo, significa solo che abbiamo una manica di polli in rosa. Appunto per questo concordo con l’analisi di Alessio, abbiamo buttato punti contro una squadra retrocessa a Marzo… per quanto la squadra sia stata costruita o allenata male, non puoi perdere punti contro certe squadre dai! Perciò, abbiamo quello che meritiamo e sarebbe bastato poco più impegno dei nostri per avere quei 4 punti in più che ti avrebbero consentito di entrare in Champions (posso capire ancora ancora il pareggio a Genova, ma non riuscire a segnare un gol contro un Sassuolo già salvo e sceso in ciabatte vuol dire che proprio non te ne frega una mazza…).
    Per quanto riguarda il fondo del Qatar, facciamo finta che sia veramente una trattativa in corso. Patrizio muove giustamente la paura che noi potessimo diventare una società satellite del PSG. Comprensibile. E se invece… fosse il contrario? Mi spiego. Lo sceicco possiede il PSG ormai da tanti anni e ci ha investito un botto di soldi, comprando praticamente tutto il meglio possibile (tipo Neymar e Mbappè che, secondo molti (me escluso) sarebbero i maggiori indiziati per porre fine all’era Messi-CR7). Tuttavia, in questi anni non sono riusciti manco a superare una volta i quarti di Champions. Il PSG è assolutamente fallimentare sotto questo punto di vista, addirittura nel 2017 sono riusciti anche nell’impresa di perdere il campionato. Personalmente ho sempre pensato dipenda dal fatto che giochino troppo con le figurine, ma anche dal fatto che si trovano in un campionato assolutamente mediocre.
    Perciò, potrebbero aver pensato di investire sulla Roma perché si trova in Serie A, che è un campionato in ripresa e che vanta già un top club europeo come la rube. Con questo non dico che vengono qua e ci danno Neymar e Mbappe, ma che dubito considererebbero la Roma un investimento secondario, anzi, forse si concentrerebbero maggiormente proprio su di noi.
    So sciocchezze, ma tanto ormai ci è rimasto solo questo per non deprimerci, un saluto a tutti e FORZA ROMA!!

    • Ci può stare anche questa Fidel. Io l ho buttata lì in un modo e tu in un altro ed entrambe argomentate.
      Di sicuro queste 2 squadre si troveranno nella stessa competizione in contemporanea e nessun fondo economico che non fa nulla a caso le lascerebbe scontrarsi senza dare ordini di scuderia che avvantaggino un tornaconto finanziario.
      Come mi pare abbia detto Alessio bisogna sempre pensare tre passi avanti Perché questi personaggi muovono una pedina in funzione di un qualcosa che accadrà 15 passi avanti

  17. Pallotta non può cedere la società perché non è sua. I palazzinari, veri proprietari, non hanno intenzione di cederla perché il loro interesse è la maxi lottizzazione legata al fantasma dello stadio

  18. Ah Leggeri e lo sai tu tutte le offerte che ha ricevuto e rifiutato Pallotta!!!!! Sembra quasi che tu fossi presente in quelle sedi ogni santa offerta e ogni santo rifiuto!!!! Toto’ avrebbe detto “” mi faccia il piacere”””!!!!!

  19. Ora mi auguro dopo che ho tolto gli insulti lo pubblichiate, grazie.

    A mio parere i punti che abbiamo sono quelli che ci meritiamo, chiunque di noi abbia giocato a calcio o partecipato ad altri sport non può recriminare un risultato, quello ottenuto dalla Roma è il frutto di quanto seminato, se hai seminato vento raccogli tempesta, questo è quanto ottenuto, un lavoro impostato male ed eseguito anche peggio e tutti sono complici dal giocatori agli allenatori ai preparatori ai dirigenti.
    Poi maggiormente i dirigenti hanno dato il peggio di loro stessi A partire dal presidente che manca da Roma da oltre 1 anno e parla sempre di m….a come se lui fosse l’essenza della purezza….se uno parla sempre argomentando m….a e segno che lui conosca bene l’argomento, poi a seguire, Monchi che vende Strootman
    “a sessione di mercato nazionale chiuso”
    dopo che lo stesso era su tutte le locandine della campagna abbonamenti itando dei lupi e della loro fame
    “se lo so magnato co tutta la pelle”
    poi arriva Totti che scrive un libro citando: “Franco Baldini vero responsabile delle nostre disavventure ancora attuale consigliere principale di James Pallotta ”
    al tempo componente del consiglio di amministrazione
    “dimessosi a seguito della pubblicazione del libro un capitano”
    ancora a cascata Gandini che si dimette citando la frase
    ” in questa società vivo da separato in casa”
    ancora Monchi che non contento dello sfaceli procurato dopo la sessione di mercato e dopo non aver trovato la quadra con Eusebio Di Francesco che a sua volta é andato troppo spesso in confusione perdendo credibilità da squadra e tifosi.
    “giocatori senza palle perché se la avessero avute non starei neanche qui a raccontarlo”
    A seguito di quanto esposto la proprietà toglie la fiducia a Di Francesco e lo licenzia a sua volta scatena di conseguenza le dimissioni del peggiore dei D.S. dall’anno di fondazione della A.S. Roma, fino ad arrivare ad ingaggiare Ranieri che ha tentato di riequilibrare il senso se mai lo avesse avuto di una squadra….. o presunta squadra…. ma oramai i danni grossi erano stati già fatti….
    Dulcis in fundo la perla, (comprensibile) a detta di qualcuno cacciata dell’ultimo baluardo che rappresenta il ROMANISMO PIÙ AUTENTICO DA QUANDO ERA STATO CAPITANO AGOSTINO DI BARTOLOMEI !

    DANIELE DE ROSSI, sul quale si può dire ciò che si vuole ma sulla sua pelle rimane indelebile tatuata la maglia della ROMA del quale ogni ROMANISTA
    “io per primo ”
    Mi sono sempre vantato di avere un capitano come Daniele De Rossi così come lo é stato per Agostino di Bartolomei, riconosciti entrambe e stimati oltre che come calciatori principalmente come rappresentante della A. S. ROMA.

    ed ora cosa posso aggiungere……..

    Pallotta liberace da questa prigione, vendite tutto, giocatori, Trigoria, il tre fontane, basta che non te rivedremo più.

    Piuttosto che rimani è meglio fallire e ricominciare dalla serie D sarà sempre più dignitoso che vivere in questo stato, almeno lasciace l’orgoglio de soffri che è sempre meglio de campa sapendo che sei ancora il maggiore azionista della nostra Roma, perché la Roma è solo nostra dei ROMANISTI e tu non c’entri niente !

    SEMPRE E SOLO FORZA ROMA.

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