LEGGERI: “Bisogna rassegnarsi: sarà la Roma di Baldini”, PUGLIESE: “Pastore? Penso che la sua stagione sia già conclusa”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “Pastore? Penso che la sua avventura, almeno per quest’anno, sia destinata a concludersi qui. Non è mai stato preso in considerazione da Ranieri in queste partite. In una squadra che lotta, che ha fame… Pastore non ha queste qualità”.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “Se la Roma non arriverà tra le prime quattro sarà un disastro totale. Ranieri ha trovato un disastro psicologico, atletico, fisico. Il suo lavoro di recupero della compattezza di solito gli riesce bene, ma il tempo è poco. Contro Sampdoria e Udinese abbiamo visto quella normalità che alla Roma è mancata. La Roma non è la quinta forza del campionato, ma questo campionato indegno è inguardabile. De Rossi? Così lo perdi per 2-3 gare e non rimane più molto”.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo: “Ranieri è un uomo che ha fatto tanto calcio, la sua messa a fuoco del problema difensivo è stata immediata. Vedremo se alla fine avrà avuto ragione, ma bisogna arroccarsi sulle poche certezze e costruire su questo dei risultati. Ora abbiamo sfruttato la ‘vecchia guardia’ sopravvissuta alla ‘calamità’ Monchi. Sono felice di aver ritrovato Fazio. Dzeko ed El Shaarawy si sono riappacificati, gli ha servito un assist, poi Dzeko è andato da lui. Chi non vorrei più vedere alla Roma? Pastore, Olsen e Nzonzi sicuramente. Credo che anche Schick sia una battaglia persa. Mi chiedo come qualcuno sia riuscito a mettere in competizione Dzeko e Schick. Anche il peggior Dzeko è sempre migliore di Schick. Sono tutti grandi persone, ma non sono giocatori da Roma”.

Piero Torri a Tele Radio Stereo: “Pastore ha ancora 4 anni di contratto a 9 milioni: chi se lo prenderebbe? De Rossi? Ho l’impressione che voglia continuare. Con lui in campo la Roma ha un’altra dimensione tattica. Marotta ha detto che Spalletti rimane. Se Conte non dovesse andare all’Inter, chi rimane?”.

Angelo Di Livio a Tele Radio Stereo: “Il lavoro di un allenatore come Ranieri è stato inquadrare il problema della Roma: la fase difensiva. Ora difendono in modo totalmente diverso”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Mi stupisco di chi si meraviglia del gioco poco spettacolare della Roma: Ranieri ha raccolto una squadra a pezzi, demotivata, immersa in una crisi emotiva e fisica, vista la catena infinita di infortuni, ed è riuscito a rialzarla, dandole la possibilità di giocarsi il quarto posto. Serviva efficacia, pragmatismo e cuore. A Milano la Roma si gioca buona parte delle sue chance di entrare in Champions e servirà una prova molto importante. Dzeko e Schick insieme non possono giocare in un attacco a due, fanno fatica sotto tutti i punti di vista. Pellegrini trequartista a tratti è esaltante, così come Manolas: da questi due calciatori oltre che da Zaniolo, la Roma dovrà fare di tutto per ripartire nella prossima stagione, a prescindere dalla scelta dell’allenatore che mi auguro sia Conte”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “La Roma è ripartita, grazie all’apporto fondamentale di mister Claudio Ranieri che ha rilanciato i giallorossi puntando sul carattere, sulle motivazioni e sulla fase difensiva. Su quest’ultimo punto è evidente la crescita di alcuni singoli come Fazio, meno esposti al contropiede avversario e la posizione dei terzini, stretti a copertura dei centrali. La presenza di Franco Baldini a Boston, certifica che la nuova direzione sportiva dipenderà dalle indicazioni del consulente toscano: sarà ancora la Roma di Baldini, bisogna rassegnarsi… Dopo il fallimento del fenomeno con le nacchere, scegliere un altro dirigente totalmente estraneo a questa realtà, che lavorerebbe addirittura a distanza, è l’ennesima follia gestionale di questa società…”.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “Grande merito a Ranieri, capace in queste settimane a ricompattare una squadra disunita, con tanti equivoci tecnici e tattici, ma il merito è anche di alcuni singoli come ad esempio El Shaarawy, che sta trovando una grande continuità di rendimento. Ranieri è arrivato, ha dato un paio di schiaffoni dialettici alla squadra ed è riuscito ad ottenere una reazione emotiva dal gruppo, che oggi appare più compatto e coeso. Non mi aspetto bel gioco da qui alla fine, ma una Roma attenta, compatta, guardinga che quando va nella metà campo offensiva, prova ad essere cinica ed efficace. Anche nella scelta di Mirante, al posto di Olsen, Ranieri ha mostrato grande intelligenza e lungimiranza. La Roma ha ritrovato entusiasmo, ora è consapevole di potersela giocare fino alla fine, per la lotta Champions sarà fondamentale la sfida di sabato contro l’Inter, dispiace per l’infortunio di De Rossi”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Credo ci sia stato un momento in cui era possibile che Totti prendesse più potere, ma che poi Pallotta ha deciso di dare nuovamente potere a Baldini. Questo non è colpa di Totti. Ma credo che se finisse così, l’ex capitano dovrà dire qualcosa o prendere una decisione. Per i tifosi della Roma è impossibile che si manchi di rispetto a Totti”.

Ivan Zazzaroni a Radio Radio Pomeriggio: “Totti è difficilmente inseribile nella Roma, specialmente con tutti questi centri di potere. Sul mercato non ha esperienza necessaria per fare l’uomo-mercato, che oggi ha preparazione ed esperienza che deriva da anni di lavoro. E poi sulle decisioni fondamentali c’è Baldini. Non vedo cambiamenti radicali, Francesco ha preso più spazio, è più presente, lo espongono di più, quello sì. Il problema di base è che alcuni alla Roma rinuncerebbero a Totti, ma è impossibile: Totti è la Roma. E’ un sopportato speciale, pur impegnandosi tantissimo ed essendo molto presente”.

Gianluca Lengua a Radio Radio Pomeriggio: “Il discorso per Totti è questo: lui ha provato a forzare un po’ la mano con l’intervista prima di Roma-Napoli, ma ci sono dei poteri nella società e Baldini è uno, che non prevede la figura di Totti per gestire anche acquisti e cessioni. Lui sta facendo la scuola nel rapporto tra squadra e società e a lui questo piace, ma non più di questo. Quando c’è da giocare duro esce fuori Baldini. Totti ancora ne deve fare di strada per diventare un dirigente come lo intendiamo noi, questo è il vero problema”

Stefano Agresti a Radio Radio Pomeriggio: “La partita di Milano è decisiva. Per me la Roma sarà in corsa fino alla fine, anche se mi spaventa l’infortunio di De Rossi: è l’unico insostituibile della squadra”.

Dario Bersani a Tele Radio Stereo: “Finalmente Dzeko ha inciso anche all’Olimpico. Quest’anno ha segnato veramente troppo poco per quanto è forte”.

Marco Cassetti a Tele Radio Stereo: “Ci si aspetta sempre tanto da Dzeko perché è l’attaccante con la ‘A’ maiuscola di questa squadra. Speriamo si sia sbloccato nel momento giusto anche perché Schick ancora non è stato incisivo. Dzeko credo preferisca giocare da solo per svariare sul tutto il fronte d’attacco”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Totti, l’ha sempre detto, vuole i campioni, lo diceva quando giocava, figuriamoci adesso. Non credo possa provare antipatia per una prospettiva come quella araba, inoltre è stimatissimo da quel mondo. Fossi gli arabi, metterei subito Totti a fare il presidente. Mi aspettavo che Schick avesse la volontà di scendere in campo per spaccare tutto. Gli manca però il carattere, l’approccio giusto. La sua presenza in campo danneggia Dzeko, che comincia a diventare decisivo quando esce”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Non credo che Totti avrà grandissimi spazi con questa proprietà. Forse quando ha chiesto spazi per cambiare le cose, intendeva che li avrebbe avuti con un’altra società. Mi aspetto che Totti possa prendere parte a riunioni più importanti. Questa sarà l’ultima Roma di Baldini e ci sarà Campos, che è sempre più vicino. La prossima stagione però potrebbe davvero rappresentare un passamano. Schick per ora se la sogna una carriera come quella di Pastore, nonostante ora sia un giocatore tramontato, il ceco non ha ancora combinato nulla. L’acquisto di Schick è ancora più anomalo di quello di Iturbe, perché l’hai pagato quanto hai incassato da Salah”.

Francesco Repice a Centro Suono Sport: “La trattativa con il Qatar? Cose che viaggiano sopra le nostre teste. Speriamo. Ma non è un caso che qualcuno è partito e qualcun altro è rimasto a Roma. Totti non è l’ultimo arrivato, è un ragazzo sveglio, se resta in silenzio in disparte un motivo ci sarà. Comunque, qualora arrivassero, non dobbiamo aspettarci 22 fenomeni tutti insieme, piuttosto l’acquisto di un paio di big ogni anno, che già sarebbe un inizio. Il prossimo anno terrei assolutamente Dzeko, con questo mercato il suo sostituto ti costerebbe 70 milioni, e la Roma ha altre priorità. Ranieri ha portato a Roma pragmatismo, quello che serviva”.

Marione a Centro Suono Sport: “Ranieri ha preso una squadra che ha degli elementi scarsi in difesa e anche qualcuno a centrocampo e sta facendo quello che deve fare un maestro del calcio: chiudere la squadra, essere ermetici, poi nel secondo tempo si cambia marcia, uno a zero e ci ritiriamo. Ranieri sta provando a mandare la squadra in Champions e ci sta riuscendo: complimenti a lui, ma non ai giocatori. Se qualcuno fa i complimenti ai giocatori è un cretino. C’è un grande del calcio che ha capito la situazione punto. Totti non va a Boston alla riunione sul futuro della Roma, ancora una volta viene escluso. Comincio a pensare che nella Roma ci siano due anime: quella americana, composta da Baldini e Baldissoni, e poi una seconda, composta da Totti e gli arabi. Comincio a credere questo, altrimenti non capisco l’atteggiamento di Totti. Della partita di sabato mi resta in testa la grande prestazione di Manolas e la giocata fantastica di El Shaarawy sul gol, se l’italo-egiziano fosse continuo sarebbe un giocatore di calcio vero e dovrebbe fare il titolare. A proposito di futuro, mi auguro veramente che Campos non entrerà a far parte della Roma; il portoghese guadagna grazie alle plusvalenze e alle cessioni, non mi sembra il caso di portarlo a Roma”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “La possibilità molto concreta per Massara è che Pallotta già gli abbia chiesto di collaborare in futuro con Luis Campos. Io non capisco perché i giocatori in questa città diventano più importanti della Roma stessa. La Roma nel primo tempo contro l’Udinese? Tutto troppo scolastico”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Mi è piaciuta molto l’attenzione della Roma, ho visto continuità alla prestazione. La squadra ha voluto la vittoria. Massara è volato a Boston per ascoltare ma avrà anche qualche cosa da dire”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Questi tre punti hanno mosso la classifica e d’ora in avanti saranno sei partite da batticuore. La Champions è fondamentale per il futuro tecnico di questa squadra. Con l’Udinese qualcosa si è rischiato, ma Ranieri è riuscito a togliere un pò di responsabilità a qualche giocatore. Mi dispiace tantissimo per De Rossi, Marcano in certi momenti mi è sembrato Kolarov. Massara si deve giocare le sue carte e se si andrà avanti con lui perché non affiancargli Totti: sarebbe un binomio perfetto. Totti non è stato l’unico escluso al summit, ci sono state anche altre esclusioni eccellenti”.

Franco Melli a Radio Radio: “Ranieri vince spesso anche le partire che deve perdere. Dal punto di vista dell’armonia la situazione è cambiata, è vero che non gioca bene ma è migliorata dal punto di vista difensivo. Non le do tantissime possibilità per la Champions: un 60%”.

Stefano Agresti a Radio Radio: “Le vittorie della Roma pesano moltissimo, Ranieri aveva bisogno di tempo ed è riuscito a dare un senso alla squadra che prima giocava ognuno per conto proprio. L’infortunio di De Rossi in questo senso può essere molto penalizzante. Per quanto riguarda la riunione Usa, Baldini continua ad avere la sua valenza. Per Totti credo sia meglio non condividere nulla con questa proprietà”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Io non vedo grandi miglioramenti nella Roma e non vedo neanche questa nuova impermeabilità difensiva: Lasagna ha avuto occasioni importanti. Ranieri non sta impedendo alla squadra di arrivare al suo sbocco naturale: ovvero l’attaccare. Pastore in questo finale di stagione lo vedo ancora ai margini, anche se l’ho visto molto attivo in panchina al fianco della squadra. Io credo che con Ziyech al posto dell’argentino la Roma avrebbe raggiunto i suoi obiettivi stagionali”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “Pallotta è scontento di tutto il management italiano escluso Fienga, e per il prossimo anno vorrebbe Conte sulla panchina. In più Totti è rimasto molto male per questa esclusione nella riunione americana, è stato rimesso in naftalina dopo appena due vittorie. Per quanto riguarda il ds al 90% sarà Luis Campos”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma aveva bisogno di tre punti e se li è presi. Ranieri sta dando stabilità e fiducia alla squadra, poi in più ci sono giocatori di qualità che possono fare la differenza in qualsiasi momento”.

Nando Orsi a Radio Radio: “La cosa certa che è emersa sabato è che Dzeko e Schick non possono giocare insieme, anche se nel primo tempo non era andato malissimo. In queste ultime sei partite non si deve giocare bene si deve vincere. In difesa ancora si rischia troppo con giocatori adattati. El Shaarawy è sottovalutato però è un giocatore che a fine stagione le sue presenze le fa e quest’anno ha contribuito con gol e assist. La Roma a Milano ha una partita fattibile, l’Inter vista ieri non è irresistibile”.

Riccardo Cotumaccio a Tele Radio Stereo: “Se la Roma dovesse fare tre punti a San Siro sarebbe un finale di stagione pazzesco. Dopo la gara con il Napoli la Roma sembrava morta, mentre le ultime due gare ci hanno ridato la speranza. Finalmente è arrivato il gol di Dzeko e purtroppo quest’anno l’abbiamo vissuto poche volte”.

Alessio Nardo a Tele Radio Stereo: “La gara con l’Inter può determinare tanto, una sconfitta sarebbe una botta troppo dura mentre una vittoria riaprirebbe anche il discorso terzo posto con la squadra nerazzurra sempre leggermente avvantaggiata”.

Valentina Catoni a Tele Radio Stereo: “Una Roma con una difesa più concentrata e un Dzeko meno isterico può mettere pressione alle concorrenti Champions”.

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15 Commenti

    • La perfetta conoscenza delle lingue in questo caso é fondamentale.
      Per questo vedo bene Massara.
      Totti attualmente é parecchio indietro in questo contesto e non credo nemmeno che si stia attrezzando.
      Al giorno d’oggi per fare questo mestiere ci vuole una preparazione tecnica di base non indifferente, e Totti di certo non ce l’ha.
      Non é piú possibile improvvisarsi dirigenti senza queste caratteristiche.

  1. Se Ranieri riesce a farci arrivare 4 bisogna fargli un monumento, comunque con lui la squadra sta migliorando, soprattutto la difesa e anche Fazio sta tornando ai suoi livelli. Ora ci vorrebbe un bel colpo di c… a Milano! FORZA ROMA

  2. Per dire che nella Roma attuale esistono due anime di cui una composta da totti e dagli arabi 🙂

    vuol dire che anche marione ha cominciato ad usare sostanze stupefacenti di grande effetto.

    Anche se sorge il dubbio che non abbia mai smesso.

  3. Un altro DS che sembra il nuovo messia e’ proprio quello che ci vuole…..ma per piacere Monchi non vi ha proprio insegnato niente, per come la vedo io ci vuole un grande allenatore e u n DS che fa alla lettera quello che dice con Campos non potra’ essere cosi’ ma esattamente il contrario, Ranieri un minuto dopo la fine dell’ultima partita si dimettera’ a prescindere dal risultato finale e verra’ rimpiazzato dal burattino di turno che accettera’ di buon grado ogni cessione dolorosa che verra’ fatta, insomna un’altra stagione come questa

  4. L’unica cosa buona è che siamo ancora lì e che la lazie è tornata dietro anche nel computo delle partite virtuali.
    Dando per scontata la vittoria in casa dell’Atalanta con l’Empoli stasera, e la vittoria della stessa lazie nel recupero di mercoledì in casa con l’Udinese, la lotta per il quarto posto all’inizio della prossima (33a) giornata sarà così configurata:

    Atalanta 55;
    Milan 55;
    Roma 54;
    lazie 52.

    Prossimo turno:
    Parma-Milan, col Parma che è quasi salvo; vittoria Milan non scontatissima ma quasi.
    lazie-Chievo, col Chievo già retrocesso, vittoria caciottara scontata.
    Atalanta-Napoli, col Napoli che non avrà più nulla da chiedere al campionato; partita da tripla ma tendente all’1x.
    Inter-Roma…

    In seguito ci saranno ancora, fra le altre:
    Inter-juve (con la seconda che molto probabilmente avrà già vinto il campionato e farà giocare i pulcini);
    lazie-Atalanta, altra partita da tripla;
    Roma-juve…
    Napoli-Inter;
    juve-Atalanta.

    Insomma, può ancora succedere davvero DI TUTTO!
    Daje Roma!

  5. Se non vinci a Milano e´finita…a meno che domenica sera il punto dal milan rimanga tale…..da 2 in su non ce piú possibilita visto lo scontro diretto…dovrebbero perdere a torino e la roma vincerle tutte…diciamo roma 20 per cento 4 posto atalanta 30 milan 50. Io la vedo cosi

  6. Ci vuole un miracolo per arrivare quarti, anche se ora Ranieri ha trovato un senso a questa squadra balorda assemblata da un DS che dovrebbe andare dallo psichiatra, magari insieme all’allenatore precedente. Ormai è tardi e non dipende più da noi, Ranieri doveva arrivare a Novembre, allora potevamo anche perdere punti con Inter e fare qualche piccolo passo falso ma saremmo arrivati probabilmente anche terzi. Come se non bastasse restano sul groppone della società per il prossimo anno contratti senza senso tipo quello di Pastore, 9 milioni lordi per un giocatore trasparente e per altri 4 anni, roba da Centro Igiene Mentale per chi lo ho fatto, non riesco a farmene un ragione, Monchi non farti mai più vedere in Italia, non solo a Roma

  7. Non c’entra niente ma Notre Dame de Paris sta bruciando… il tetto con la guglia non esiste più e i vigili stanno lottando per salvare le pareti e una delle torri.
    Solidarietà e vicinanza per un patrimonio mondiale, un simbolo che va oltre la religione.

  8. Buongiorno a tutti…
    Penso che non ci siamo resi conto che Ieri l’empoli ci ha fatto un gran favore. Per il 4’posto io temo piu l’atalanta che il Milan. Il Milan si escludera da sola. Proprio ieri ho fatto questi calcoli, pero pensando che l’atalanta sia a +1 della Roma e invece e a -1 : Godo – Dunque

    Roma (54 + 13 = 67)
    INTER (1) | cagliari (3) | GENOA (3) | juventus (0) | SASSUOLO (3) | parma (3)

    Atalanta (53 + 12 = 65)
    NAPOLI (1) | udinese (3) | LAZIO (1) | genoa (3) | JUVE (1) | sassuolo (3)

    Milan (55 + 11 = 66)
    PARMA (1) | TORINO (1) | bologna (3) | FIORENTINA (0) | frosinone (3) | SPAL (3)

    Lazio (52 + 12 = 64) vincendo domani contro l’udinese
    chievo (3) | SAMP (1) | atalanta (1) | CAGLIARI (3) | bologna (3) | TORINO (1)

    forza roma e buona giornata a tutti
    Buongiorno a tutti…
    Penso che non ci siamo resi conto che Ieri l’empoli ci ha fatto un gran favore. Per il 4’posto io temo piu l’atalanta che il Milan. Il Milan si escludera da sola. Proprio ieri ho fatto questi calcoli, pero pensando che l’atalanta sia a +1 della Roma e invece e a -1 : Godo – Dunque

    Roma (54 + 13 = 67)
    INTER (1) | cagliari (3) | GENOA (3) | juventus (0) | SASSUOLO (3) | parma (3)

    Atalanta (53 + 12 = 65)
    NAPOLI (1) | udinese (3) | LAZIO (1) | genoa (3) | JUVE (1) | sassuolo (3)

    Milan (55 + 11 = 66)
    PARMA (1) | TORINO (1) | bologna (3) | FIORENTINA (0) | frosinone (3) | SPAL (3)

    Lazio (52 + 12 = 64) vincendo domani contro l’udinese
    chievo (3) | SAMP (1) | atalanta (1) | CAGLIARI (3) | bologna (3) | TORINO (1)

    forza roma e buona giornata a tutti

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