Lazio. Inzaghi: “Siamo stati più pericolosi della Roma” (VIDEO)

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LAZIO ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del giocatori biancocelesti in occasione di Lazio-Roma.

POST PARTITA

INZAGHI IN CONFERENZA STAMPA 

Dopo l’espulsione hai avuto paura?
“Abbiamo fatto un’ottima partita di grande cuore e sacrificio. E’ quello che avevo chiesto, dovevamo riscattarci dopo la macchia di giovedì. Siamo stati in campo benissimo, tranne l’imbucata di Peres, siamo stati più pericolosi. La Roma è una grande squadra, ma vedere la Lazio in 10 cercare il gol della vittoria. Quando non si vince bisogna accettare il pari, con un uomo in meno abbiamo rischiato. Dalla difesa a 5 siamo passati alla 4, i ragazzi sono stati bravissimi”.

Questa squadra ha un’anima? Come è nata la mossa Felipe Anderson?
“I cambi sono contento di averli fatti. A Lulic va fatto un applauso, ha giocato con un ematoma su tutta la coscia ma lui è un generoso. Ho fatto una scelta, speravo in un gol di Ciro. Quando è entrato Luis Alberto ha fatto il lavoro che avevo chiesto ma i ragazzi mi hanno soddisfatto in pieno”.

La Lazio ha superato lo scoglio più importante? Chi sta meglio di Lazio e Roma?
“Chi sta meglio? In campo ho visto molto bene la mia squadra. L’anno scorso siamo arrivati a 17 punti in meno, quest’anno siamo pari. Adesso ci giochiamo queste partite nel migliore dei modi. Nonostante la perdita di giocatori importanti, ce la stiamo giocando. Rispetto all’Inter abbiamo giocato 16 partite in più ma la fatica si supera vedendo l’obiettivo”.

La prova della Lazio può determinare una nuova Lazio? Da stasera è nata una squadra che crede nelle sue possibilità?
“Sono 50 partite che questi ragazzi mi entusiasmano. Abbiamo vinto una Supercoppa, in Europa League siamo arrivati ai quarti. Abbiamo fatto un grandissimo cammino, grande applauso ai miei”.

Un commento sui tifosi…
“Penso che loro siano stati l’uomo in più, ho cambiato due soli giocatori. La stanchezza e le fatiche ero sicuro che sarebbero passate quando sarebbero entrati in campo. Sono stati meravigliosi, le ultime partite ci hanno regalato grandi cose. I nostri tifosi credo che siano orgogliosi di noi”.

INZAGHI A SKY

Si aspettava questa risposta?
“Sapevo che la squadra doveva metter in campo tanto cuore. Eravamo tornati venerdì da Salisburgo ma avevo detto ai ragazzi che una volta entrati in campo l’atmosfera di un derby ci avrebbe dato grandi energie e così è stato. Abbiamo fatto un’ottima gara, stavamo bene in campo, nel secondo tempo doveva entrare un po’ di stanchezza invece abbiamo tenuto bene il campo. Poi dopo l’espulsione di Radu abbiamo concesso la traversa a Dzeko e nel primo tempo a parte l’imbucata di Peres non abbiamo concesso quasi nulla. Siamo stati bravi perché in dieci abbiamo rischiato di vincere la partita”.

Fisicamente state bene, la fa stare tranquillo?
Mancano 6 partite, abbiamo giocato 15 partite in più dell’Inter e 8 in più della Roma. A questo punto abbiamo un obiettivo in mente, inaspettato quando siamo partiti ad agosto però adesso è un mini campionato di sei partite. Sappiamo che abbiamo un calendario non semplice ma non dimentichiamoci che anche la Roma e l’Inter devono fare con la Juventus e anche loro dovranno fare punti come noi.

Come hai gestito il post Salisburgo? 
“Mi sarebbe piaciuto andare a cena ma siamo tornati venerdì sera da Salisburgo e sabato eravamo in ritiro per il derby. Ho solo detto ai ragazzi che dovevamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto, perché abbiamo giocato quasi 50 partite, in Coppa Italia siamo usciti al 16° rigore, abbiamo vinto la Supercoppa contro la Juve, in Europa League siamo usciti ai quarti, rimane una piccola macchia ma dovevamo essere orgogliosi di quanto fatto. Siamo gli intrusi, ma dopo 32 partite non lo sono più ma serie pretendenti di un sogno, che era tale ad agosto ma adesso con queste sei partite finali potrebbe diventare realtà”.

INZAGHI ALLA RAI

Può essere soddisfatto? 
“Sì, i ragazzi hanno fatto una grandissima partita, hanno messo tutto in campo, con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto vincere. Ci prendiamo il pari e guardiamo avanti”.

Come mai avete questi momenti di fragilità? 
“Dire qualcosa a questa squadra dopo questa stagione non mi va. Abbiamo vinto una supercoppa, siamo arrivati in semifinale di Coppa Italia, e siamo arrivati ai quarti di Europa League. Ho una squadra di grande cuore che in campo ha sempre messo tutto. Peccato per la macchia di giovedì”.

Che cosa è successo con il Salisburgo? 
“Peccato, perché il gol di Immobile ci ha dato l’illusione di aver passato il turno, poi se ti fai due autogol diventa complicato. C’è rammarico perché è successo tutto in dieci minuti”.

Questa sera come analizza la partita?
“Devo fare i complimenti alla squadra, siamo stati molto bene in campo, ricordo che all’andata abbiamo perso 2-1 con un rigore che a distanza di sei mesi non ho ancora capito se c’era o meno. Peccato perché senza l’espulsione avremmo potuto vincere, siamo arrivati anche due volte davanti la loro porta”.

Che dimensione ha l’Europa League? 
“E’ una competizione difficile, abbiamo passato sedicesimi e ottavi facendo delle ottime gare, nella partita contro il Salisburgo abbiamo avuto un black out di dieci minuti che ci ha condannato. Ho chiesto una reazione ai ragazzi e sono contento ci sia stata”.

STRAKOSHA IN MIXED ZONE

“È un pareggio molto importante per noi. Forse meritavamo all’ultimo di fare gol noi ma è andata così. Ci dà molta carica. Siamo stati molto tranquilli”.

Inzaghi cosa vi ha detto a fine primo tempo?
“Inzaghi a fine primo tempo ci ha detto di continuare ad essere concentrati perché noi abbiamo giocato bene e siamo stati cattivi. La grinta, la testa e la mentalità oggi erano giuste”.

Lotta Champions…
“Adesso siamo un punto superiore all’Inter. Loro sono sempre là. Ora dobbiamo guardare partita per partita. Ogni partita è difficile”.

STRAKOSHA A LAZIO STYLE 

“Abbiamo sempre dimostrato di essere forti e di avere una giusta mentalità, anche oggi. Per noi Lucas Leiva è importante e oggi ce l’hanno chiuso. Per fortuna ci aiutava Milinkovic. L’espulsione di Radu? Il pubblico ci ha dato la forza. Ci siamo chiusi bene, siamo ripartiti e abbiamo anche cercato di fare gol. A volte queste cose ci danno anche una spinta in più”.

MARUSIC A LAZIO STYLE 

“Dobbiamo guardare avanti e continuare a lavorare duro. È stato un match difficile e 0-0 è il risultato giusto nonostante qualche palla gol. Ho provato a segnare ma è arrivato El Shaarawy da dietro. Tifosi? La coreografia era davvero bella. A ogni giocatore piace giocare in uno stadio pieno e così bello. Ringrazio davvero molto i tifosi. Siamo rimasti impressionati e il loro supporto si è sentito”.

INZAGHI A PREMIUM SPORT

“Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, forse con un po’ di lucidità in più potevamo vincere. Non abbiamo quasi mai sofferto una grande Roma”.

Nel secondo tempo non molta lucidità…
“Fino all’espulsione di Radu abbiamo tenuto bene il campo, nonostante avessimo giocato giovedì e non martedì come loro”.

Come hai lavorato dopo la sconfitta con il Salisburgo?
“Giovedì è stata una macchia, che però non cancella otto mesi di lavoro. Stiamo facendo una buona stagione. Ho chiesto di mettere il cuore in campo e devo fare i complimenti ai miei”.

Anderson non è sembrato contento del cambio…
“Normale che quando uno sta fuori non è contento. Si è battuto come tutta la squadra e gli faccio i complimenti. Io però sono l’allenatore e devo fare delle scelte. Ci sta dando qualità, è sempre positivo: c’è un dualismo con Luis Alberto ma sono contento di Felipe”.

Chi è più in forma tra Lazio, Roma ed Inter?
“Probabilmente siamo gli intrusi, ma non è un caso. Alla vigilia del campionato non ci mettevano neanche tra le prime 7, visto che avevamo perso giocatori importanti. Ci vogliamo credere e giocheremo al meglio le nostre carte nelle ultime partite”.

PAROLO A PREMIUM SPORT

“Pareggio importante. A Salisburgo abbiamo avuto solo 10 minuti folli, niente di più. Oggi abbiamo fatto una buona partita contro una Roma forte. La squadra ha reagito e vogliamo chiudere al meglio la stagione”.

Grande personalità anche con l’uomo in meno…
“Abbiamo dimostrato di non essere inferiori a loro, anzi. Siamo contenti, adesso dobbiamo recuperare le energie”.

Un pareggio che va bene a tutti?
“Noi volevamo vincere come loro, abbiamo avuto anche occasioni niente male. Alla fine abbiamo sofferto e ci ha salvato Strakosha. La qualificazione in Champions si deciderà all’ultima giornata”.

INTERVALLO 

RADU A PREMIUM SPORT

“Nessuna delle due squadre vuole perdere: la partita è equilibrata, c’è nervosismo e speriamo di vincere”.

Troppi cartellini gialli?
“Non lo so, ma dobbiamo continuare ad essere aggressivi, altrimenti non si vince”. 

PRE PARTITA

DS TARE A PREMIUM SPORT

“L’unica medicina per riprendersi è fare risultato nella partita di stasera. Stasera è fondamentale vincere, anche per la classifica”.

Come sta Milinkovic?
“Bene, viene da un lungo periodo di stop e si sta riprendendo”.

Intrusi nella corsa Champions?
“Dipende da come uno la vuole vedere, ora siamo lì e vogliamo lottare fino in fondo. Dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo che vogliamo da anni e poi potremo programmare”.

ANDERSON A PREMIUM SPORT

“Oggi è una giornata speciale per me, è il mio compleanno. Ma non ci devo pensare, testa solo alla partita”.

Come avete preparato il derby dopo Salisburgo?
“E’ stato difficile ma dobbiamo rialzarci subito, oggi è una partita importantissima e serve restare concentrati 90 minuti. Dobbiamo alzare la testa e non sbagliare”.

Paura o rispetto per la Roma?
“Rispetto e non paura, siamo la Lazio”.

ANDERSON A LAZIO STYLE

“Abbiamo in gruppo giocatori esperti ed importanti, che hanno vissuto delle belle situazioni in carriera ma anche momenti difficili, adesso è il momento di unire tutta l’esperienza e la voglia e ripartire da squadra. Sono questi i momenti in cui si vede la forza di un gruppo, non solo quando le cose vanno bene! Lo abbiamo capito, siamo molto uniti e questo è importante. Oggi sappiamo che sarà difficile ma abbiamo tanta qualità e insieme possiamo fare un buon risultato”.

“È bello preparare questo tipo di partite, bisogna saper gestire i momenti difficili. Oggi è molto importante e non possiamo più pensare a quello che è successo. Abbiamo fatto otto mesi alla grande, mettendo in campo belle prestazioni, correndo sempre l’uno per l’altro, oggi dobbiamo pensare a quanto di buono fatto fino ad ora perché serve la consapevolezza di essere forti. Questa deve essere la nostra mentalità”.

FELIPE ANDERSON A ROMA TV

E’ stata una settimana impegnativa per le due romane. Quanto peseranno gli impegni europei?
“Dal punto di vista mentale è stata più dura perché veniamo da una sconfitta pesante ma sappiamo che oggi è una partita diversa. Oggi non può influenzare la nostra prestazione, non possiamo sbagliare un minuto perché la Roma è una squadra forte e dobbiamo essere li per 90 minuti”.

Inzaghi ti ha fatto i complimenti in conferenza stampa. Come stai?
“Sto lavorando tanto e ho ritrovato la mia forma migliore. Mancano ancora partite importanti per la stagione e il mister sa che sono molto motivato e può contare su di me. Sono carico e pronto a dare il meglio per la squadra”.

FELIPE ANDERSON A SKY SPORT

Siete pronti per questo derby?
“Tatticamente sappiamo cosa fare, siamo una squadra intelligente che gioca insieme da tanto tempo. Psicologicamente sarà difficile ma abbiamo tanti giocatori d’esperienza e che ci hanno dato tranquillità in questi tre giorni difficili. E’ una partita molto importante per noi, dobbiamo vincere”.

Capire che cosa è successo a Salisburgo può essere la chiave per preparare il derby?
“Non abbiamo avuto tempo di pensarci, il giorno dopo siamo tornati e sabato abbiamo preparato la partita. Ci è dispiaciuto tanto, è stata una serata difficile ma dobbiamo pensare ad oggi e non al passato. Pensare che siamo forti, abbiamo imparato dagli errori commessi ma abbiamo fatto tante cose belle”.

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7 Commenti

  1. Come al solito Inzaghino è sempre sereno e obbiettivo nel commentare le sue partite, figuriamoci il derby. La sua frustrazione è proverbiale come quando dice che la sola occasione è stata quella di Peres, dimenticando i due pali e la parata di Stracoscia. Forse per occasioni intende la marea di fuorigioco che hanno fatto.

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