La voce dei tifosi: due chiacchiere con… Il presidente del Roma Club Lupi Casertani (FOTO e AUDIO)

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ROMA CLUB LUPI CASERTANI – La pausa per le nazionali è quasi agli sgoccioli e domenica la Roma, allo Stadio Olimpico, contro il Napoli, si gioca una buona fetta delle possibilità rimaste per centrare l’accesso alla prossima Champions League. Romanews Web Radio ha contattato il presidente del Roma Club Lucania, Domenico Feola, per analizzare il momento di forma della squadra e il prossimo match, molto sentito nelle sue zone.

NASCITA E ATTIVITA’ – “Nasce 5 anni fa tra parecchie difficoltà, ma i social sono stati utilissimi per raggruppare i tifosi della provincia di Caserta. All’inizio eravamo 4-5 tifosi e ci siamo voluti imbarcare in questa avventura fondando il nostro Roma Club Lupi Casertani. Cerchiamo sempre di organizzare eventi con personalità importanti del mondo giallorosso, per esempio a novembre è venuto a trovarci Carlo Zampa, la voce della Roma. Purtroppo qui in Campania siamo penalizzati e ci dispiace molto. Per misure di ordine pubblico ci è vietato entrare nell’albergo dove alloggia la squadra in trasferta per fare qualche foto o salutare i giocatori. Quando giochiamo in casa c’è sempre qualcuno di noi che va allo stadio a portare il nostro striscione, ma in occasione di tutte le partite il club è sempre aperto, per vivere il match tutti insieme nella nostra sede attrezzata con i colori giallorossi e anche con le immagini del capitano Francesco Totti, che ci manca tantissimo in campo”.

ROMA-NAPOLI – “Quella con il Napoli è una partita che sentiamo tantissimo, perché poi ci dobbiamo sobbarcare tantissimi sfottò in caso di sconfitta. Questa settimana viviamo l’attesa al match con grande ansia, ma non abbiamo grandi aspettative visto il momento. Il Napoli è una squadra ben organizzata, speriamo di strappare un pareggio. Alla squadra partenopea ruberei sicuramente Mertens”.

IL MOMENTO DELL ROMA – “La colpa è sia di Monchi che di Di Francesco. Il direttore sportivo ha sbagliato tantissime scelte e, inotre, la Roma merita giocatori davvero importanti non solo giovani di prospettiva o calciatori come Pastore e Nzonzi. L’ex tecnico dal canto suo, in campo, non ha azzeccato mai una sostituzione e in estate doveva ribellarsi a tutte le cessioni eccellenti che ha subito la squadra, se le ha avallate, ha allora meritato di essere mandato via. Poi c’è la questione della preparazione atletica, con tutti questi infortuni, hanno rovinato la squadra. Anche i giocatori hanno però le loro responsabilità, si può perdere, ma l’atteggiamento è il problema, è una Roma che non lotta in campo.Speriamo di poter raggiungere il quarto posto con mister Ranieri per ripartire bene il prossimo anno”.

Edoardo Frazzitta

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