Cagliari, Maran: “Mi aspettavo Schick al posto di Pastore”

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ROMA CAGLIARI, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni dell’allenatore rossoblù Rolando Maran in occasione di Roma-Cagliari, match valido per la 34esima giornata di Serie A.

POST PARTITA

MARAN IN CONFERENZA

La differenza con la Roma è solo nelle motivazioni?
“Le motivazioni non devono far la differenza, oggi non siamo riusciti a essere i soliti. La partenza sciagurata ha condizionato tutta la partita, non immaginavo potesse essere così. Dal punto di vista nervoso abbiamo pagato qualcosa per la lunga rincorsa che abbiamo fatto”.

Nelle ultime due trasferte ve la siete giocate, oggi un passo indietro…
“Noi dobbiamo andar forte, la gara è con noi stessi. Oggi ci sta che dopo tanto correre si sia pagato dal punto di vista nervoso. E’ fisiologico quando si è corso tanto cadere in partite come questa”.

Ranieri ha sottolineato che il Cagliari è forte sulle palle inattive e bravo a crossare e che in settimana ha lavorato su questo. Vi stano prendendo le misure gli avversari?
“Non ha fatto la differenza questo oggi, se dopo 10 minuti sei sotto per 2-0 non importa che gli altri ti conoscono bene”.

L’ha sorpresa l’inserimento di Pastore?
“Mi aspettato Schick in campo, ma la Roma ha fatto una buona gara e noi non abbiamo fatto altrettanto bene”.

MARAN A SKY SPORT

Essere arrivati con la pancia piena può aver giocato un brutto scherzo?
“L’approccio è stato negativo ma la settimana non faceva pensare questo. Se sei sotto di due gol dopo 7 minuti diventa tutto più difficile. La settimana non mi aveva fatto presagire questo, anzi. Dobbiamo continuare ad avere la voglia di correre. Noi dobbiamo fare diversamente perché abbiamo fatto un bel percorso fino a qua e vogliamo chiudere bene. Quando il Cagliari non riesce a mettere in campo determinate cose va sotto di due gol e non dobbiamo nonostante giocassimo contro la Roma”.

State lottando contro la Fiorentina per il decimo posto, sareste l’unica nuova squadra ad entrare nelle prime 10 rispetto alla scorsa stagione.
“Il nostro obiettivo era fondamentale e oggi l’abbiamo ottenuto ma questo non ci deve far abbassare le nostre motivazioni. Dobbiamo dimostrare che siamo gli unici ad aver cambiato rotto e questo deve essere uno stimolo molto importante e un motivo d’orgoglio. Dobbiamo subito ricaricare, ripartire e finire queste ultime 4 partite come abbiamo fatto fino a questo momento”.

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