Inglese contro Zaniolo, da scarti estivi a trascinatori imprescindibili

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PARMA ROMA, FACCIA A FACCIA – La Roma è tornata alla vittoria e Di Francesco sta dimostrando ai suoi tifosi che merita la panchina giallorossa e che si può rialzare la testa tutti insieme. Non bastano però i tre punti contro il Sassuolo ma serve riconfermare tutte le note positive della gara con i neroverdi anche contro il Parma nell’ultima partita di questo 2018. In questo match ci sono però due giocatori che stanno vivendo un momento molto positivo: Inglese e Zaniolo. I due sono stati ‘scartati’ rispettivamente da Napoli e Inter per farli approdare nelle attuali squadre. Il primo è in prestito con diritto di riscatto e controriscatto mentre il secondo è stato ceduto come contropartita tecnica nell’operazione Nainggolan.

INGLESE – Roberto Inglese è nato a Lucera, una città pugliese, il 12 novembre 1991. Cresce nelle giovanili del Pescara e nell’agosto del 2010 viene tesserato dal Chievo. Disputa un buon triennio in prestito al Lumezzane e nella stagione 2014/15 spinge il Carpi verso la storica promozione in Serie A. Nel 2015 fa ritorno in gialloblù ed esordisce nella massima competizione italiana il 20 settembre contro l’Inter di Mancini. Le sue buone prestazioni attirano le attenzioni del Napoli che lo acquista, lasciandolo però in prestito ai clivensi. La stagione parte alla grande, siglando la prima rete della sua squadra contro l’Udinese aprendo le marcature con un colpo di testa. Terminata la stagione al Chievo, Inglese fa approdo al Napoli, dove trova Carlo Ancelotti. Il 14 agosto 2018 viene girato al neopromosso Parma in prestito con diritto di riscatto e controriscatto per una stagione. Con gli emiliani sta facendo molto bene, e in 15 presenze ha segnato 5 gol. Inglese è quello che si può definire a tutti gli effetti un attaccante moderno, completo sotto tanti aspetti ma senza eccellere in alcuna caratteristica. Sebbene non sia una punta di sfondamento, il suo fisico gli permette di poter combattere in area di rigore ad arme pari con i difensori avversari. Vanta inoltre ottime doti tecniche in grado di mettere in difficoltà gli avversari. ‘Scartato’ dal Napoli vuole dimostrare tutta la sua forza.

ZANIOLO – Nicolò Zaniolo è nato il 2 luglio 1999 a Massa, una città toscana. Il ragazzo cresce nelle giovanili della Fiorentina dalla quale viene scartato nel 2016, approdando di conseguenza alla Virtus Entella. Esordisce in Serie B nella stagione 2016/17 con la squadra ligure nella partita pareggiata contro il Benevento. Nel 2017 viene acquistato dall’Inter e giocherà nel campionato Primavera, segnando tra l’altro ben 13 gol. A giugno di quest’anno viene inserito come contropartita tecnica assieme a Santon nell’operazione che poterà Nainggolan a Milano. Il suo immediato futuro non sarebbe dovuto essere alla Roma poiché l’intenzione del club era quella di girarlo in prestito a qualche squadra minore ma il ragazzo ha convinto l’allenatore a tenerlo con sé nella capitale. Decisione che poi si è rivelata fortunosa considerando che sta facendo le fortune dei giallorossi a suon di belle prestazioni, sia in Champions che in campionato. Il suo debutto in prima squadra ha sorpreso un po’ tutti: Di Francesco lo inserisce negli undici titolari al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid quando ancora non aveva mai giocato una partita in Serie A. Il centrocampista ha una fisicità imponente per la sua età e questo lo predispone al contatto fisico andando a pressare costantemente l’avversario, recuperando il pallone anche quando sembra impossibile. Il classe ‘99 nasce mezzala con Vecchi, l’allenatore dell’Inter Primavera, ma nella Roma gioca come trequartista nel 4-2-3-1 di Di Francesco. In un’intervista ha dichiarato che preferisce il primo ruolo piuttosto che il secondo ma che è pronto ad adattarsi ad ogni necessità del tecnico. Nelle ultime partite abbiamo visto Zaniolo cercare anche il tiro dalla distanza, con un sinistro potente che già fa sognare i tifosi. In Roma-Sassuolo, invece, ha trovato il suo primo gol in Serie A con il momentaneo 3-0 giallorosso; il centrocampista ha incantato tutto l’Olimpico con una finta che ha messo fuori gioco sia Ferrari che Consigli e poi uno scavetto per mandare la palla in rete. In molti hanno paragonato la sua marcatura con una di Francesco Totti.  Il ragazzo è però ancora giovane e deve lavorare su tanti aspetti, uno tra questi è lo smistamento del pallone durante il gioco.

Claudia Belli

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4 Commenti

  1. Ma quale scarto estivo. E’ un ragazzino che ha avuto delle chance di giocare.
    Ci fosse stato qualche altro allenatore, starebbe ancora a giocare con la primavera.

    • Concordo in pieno; non è da tutti esordire contro il Real e poi crescere come sta facendo vedere questo giovanissimo. Per quanto criticati e criticabili i sig.ri Monchi e Di Francesco su Zaniolo hanno fatto centro.
      Forza Roma e finiamo bene sto 2018.

  2. Ma quale bene… ma non vedete come siamo ridotti?
    Zaniolo ha giocato perche’ Pastore Coric o Cristante o Pellegrini a turno si sono fatti male oppure fanno ridere a fasi alterne o ancora non giocano come Coric…
    Solo per questo altro che allenatore o Ds…

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