Fontana a RN: “Nainggolan a Roma lascia il cuore. Zaniolo è un baby prodigio”

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FONTANA INTERVISTA NAINGGOLAN – Sono stati giorni delicati per Radja Nainggolan, al centro delle voci di mercato per il suo imminente trasferimento all’Inter, nella trattativa che porterà nelle casse della Roma 24 milioni di euro, oltre ai cartellini di Santon e del giovane Zaniolo. Romanews.eu ha contattato Francesco Fontana, giornalista della Gazzetta dello Sport, che per primo ha intervistato il ‘Ninja‘ in viste di nuovo calciatore nerazzurro:

Come è arrivato l’incontro con Nainggolan?
“Non era nulla di programmato, ho fatto il classico lavoro da cronista e l’ho cercato nelle zone di Roma che lui solitamente frequenta e ci siamo incontrati casualmente nei pressi della sua abitazione. Lo voglio ringraziare per la disponibilità e la comprensione che ha avuto nei confronti della nostra categoria”.

Quale stato d’animo hai notato?
“Lui è dispiaciuto di lasciare la Roma, è legato alla piazza, vuole bene ai tifosi e viceversa. Era triste per l’addio alla Roma e come aveva fatto attraverso Instagram, ha sottolineato che lui ha accettato una decisione della società, vale a dire quella della cessione. E’ comunque contento dell’Inter è la società che lo ha cercato con più convinzione ed inoltre è felice di ritrovare Spalletti. E’ carico per la nuova avventura, ma allo stesso tempo triste perché a Roma lascia il cuore”.

Pensi che arriverà il momento in cui dirà qualcosa in più su come sono andate le cose con la Roma?
“Io mi sono fermato ad un certo punto perché era giusto rispettare un giocatore così importante in un momento molto delicato. Quando arriverà a Milano se avrà voglia di rispondere a determinate domande starà a lui scegliere. Mi ha fatto capire però che rispetta l’idea della società ma l’addio non è stata una decisione presa da lui”.

Nella trattativa per il ‘Ninja’ rientrano Santon e Zaniolo. Il difensore è stato preso di mira sui social, ha dovuto disabilitare i commenti su Instagram e non è la prima volta. A Roma può trovare la giusta spinta per riemergere?
“Premesso che non esistono certi commenti e dispiace che succeda spesso questa cosa, sono comportamenti non corretti e che non serve neanche commentare. Per quanto riguarda il discorso tecnico, io sono contento che Davide possa misurarsi con una squadra così importante,diversa dall’Inter. Quando hai un’etichetta è difficile togliertela, c’è riuscito Ranocchia quest’anno ma lui era spesso preso di mira. E’ un classe 1991 ancora nel pieno, può rilanciarsi ma la piazza gli deve dare fiducia. L’approccio con i tifosi non è stato dei migliori, ma è un ragazzo che ha qualità, una buona tecnica, una bella corsa ed onestamente di terzini in giro in Europa fenomenali non ne vedo. Ha fatto bene ad andare via dall’Inter e ripeto gli va data fiducia”.

Su Zaniolo, invece, cosa mi puoi dire?
“Quando l’Inter lo prese dall’Entella si parlava di un calciatore di prospettiva. Quest’anno in Primavera con Vecchi ha fatto molto bene, è andato in doppia cifra, quindi l’Inter perde un bel gioiello, la Roma ne acquisisce uno che però dovrà gestire bene. Bisognerà valorizzarlo, anche con un prestito importante che gli dia la garanzia di giocare. Per quanto visto finora però Zaniolo è un baby-prodigio”.

Alessandro Tagliaboschi

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1 commento

  1. Se Zaniolo fosse stato “un gioellino” sicuramente l’Inter non l’avrebbe ceduto, specie a una diretta concorrente, col rischio che potesse esplodere proprio questa stagione. Il caso Andreolli avrebbe dovuto insegnare qualcosa, da queste parti. Invece….

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