VOCALELLI: “Terrei Dzeko, sarebbe complicato trovare un sostituto all’altezza”, AUSTINI: “Piccoli miglioramenti ci sono, ma non bastano”

6

SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Roberto Renga a Radio Radio: “Non mi priverei mai di Dzeko. Ormai nel nostro campionato si gioca a due all’ora, il capocannoniere è Quagliarella alla sua età. In questa Serie A il bosniaco può giocare ancora diversi anni ad alti livelli. Se poi va anche all’Inter, la Roma non può rafforzare una diretta concorrente”.

Gianluca Lengua a Radio Radio: “Tira un’aria di cambiamento. C’è necessità di rinnovare la difesa e Dzeko è ormai un giocatore troppo adulto per gli standard della Roma. Bisogna però considerare che si tratta di un calciatore che ti cambia le partite e non è semplice trovare un giocatore del genere alle cifre che i giallorossi possono permettersi”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio: “La società sa che è l’ultimo anno per capitalizzare qualcosa con Dzeko, capisco che c’è un aspetto economico dietro, ma questo discorso può essere fatto quando hai un impianto di squadra già collaudato, la Roma del futuro andrà cambiata in diversi ruoli importanti. Dunque su Dzeko farei un sacrificio in questa situazione, rinunciando a guadagnare qualcosa su di lui. Se penso a una Roma da Champions, trovare un centravanti di livello internazionale al posto di Dzeko mi sembra complicato. Mi terrei il bosniaco, mentre Schick lo manderei a giocare da qualche parte e terrei Defrel come sostituto o ne prenderei un altro”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Nessun giocatore della Roma ha protestato per il rigore su Kolarov, anche lui si è alzato e se ne è andato. E’ l’ennesimo Inter-Roma in cui se c’è da protestare è solo la Roma a farlo. Totti-Wanda Nara? Non penso che Icardi verrà a Roma. Nainggolan? Lui le partite da ex non le sa giocare. A lui non va di giocare lì, non si trova bene. Manolas? Sembra che non si nulla di grave, ma il rapporto col suo corpo è un grande limite. E’ il miglior difensore della Roma, non potrei essere felice se andasse via. Piccoli miglioramenti ci sono, ma non bastano, lo dice la classifica”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “A Milano si sono visti segnali di ripresa, ci sono ancora difficoltà su cui lavorare, ma in certe situazioni c’è anche la preparazione dell’avversario. L’Inter cerca di sfruttare quel tipo di traiettoria. La Roma era dentro la partita. L’asse Dzeko-Pellegrini ha lavorato in manieri straordinario. Da loro sono partite le situazioni migliori. Sul gol dell’inter si poteva fare di più, Florenzi non è assolutamente responsabile”.

Marco Cassetti a Tele Radio Stereo: “Inter-Roma non mi è dispiaciuta per niente, il primo tempo della Roma è stato ottimo. Andavamo ad affrontare l’Inter che con una vittoria avrebbe chiuso il discorso Champions. La Roma ha avuto diverse occasioni per raddoppiare. Faccio fatica a vedere la Roma del futuro senza un giocatore come Dzeko. Un equivalente? Ce ne sono pochi del genere in giro e hanno un cartellino alto. Sul gol la colpa è di 3 o 4 giocatori: Cristante poteva fare di più, Florenzi e Fazio sbagliano perchè non si parlano”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Ho visto un buon primo tempo della Roma a Milano, tenendo conto del momento vissuto dalla squadra e dell’avversario. Qualcuno si disperava per l’esclusione di Manolas, quando in campo perdevano con la Spal c’era anche lui. La Roma non ha fatto un partitone con l’Inter, squadra che ha 6 punti più di te e che sta meglio di te. La prestazione della Roma me la prendo. L’ennesimo gol che arriva da una disattenzione, ma i rigori non ce li danno mai. Non è vero che Borja Valero tocca con la testa: è rigore. Anche su Kolarov è rigore: cade mentre tira ma è un danno procurato. La Roma deve giocare da squadra. El Shaarawy ha fatto un gol meraviglioso, ce l’ha nel DNA, ma è tutta l’azione che mi piace. La Roma ha ritrovato il 20% dei criteri di una squadra, non la perde e rischia anche di vincerla. Come al solito il gol è arrivato da una distrazione, ma Florenzi non c’entra niente, lo dice il tecnico. Florenzi ha fatto quello che doveva fare: marcare l’uomo più pericoloso. Pellegrini è il giocatore più internazionale che ha la Roma per caratteristiche. Ai punti la Roma avrebbe meritato molto di più. Nelle ultime dell’Inter gli arbitri non sono mai andati al Var a vedere”.

Furio Focolari a Radio Radio: “La Roma viaggia col vento in poppa, il suo unico scoglio rimane l’Atalanta, Milan e Lazio sono le due squadre più in crisi. Quando in una partita al vertice il migliore in campo è Borja Valero vuol dire che si gioca a ritmi veramente bassi. Il pareggio accontenta tutti. Ranieri è una persona per bene, serve come il pane alla Roma, ma il futuro non può essere lui”.

Roberto Renga a Radio Radio: “La Roma a Milano ha ottenuto un punto importante, ma durante il secondo tempo si è fermata. Giochiamo ad un ritmo così basso che hanno fatto bella figura anche Nzonzi e Borja Valero”.

Mauro Mattioli a Radio Radio: “La Roma è la favorita nella corsa Champions”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Pensavo che contro l’Inter la Roma avesse potuto portare a casa il risultato. Il livello di intensità di gioco delle due squadre è stato scadente, deludente. La Roma deve approfittare di questo momento. Le si sono riaperte le strade per la Champions, quest’anno la lotta più che per il quarto posto sembra la lotta per non arrivarci in Champions. La Roma ha perso una grande occasione per vincere, ma alla fine il pareggio è anche giusto”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

6 Commenti

  1. Un buon pareggio anche se la vittoria ci avrebbe maggiormente tranquillizzato. Nel secondo tempo il calo fisico che ha caratterizzato tutta la stagione della Roma ci ha fortemente condizionati e penalizzati nello sviluppo delle interessanti manovre viste nella prima fase di gioco. E’ importante vedere che comunque c’è finalmente un’idea di gioco che viene seguita e applicata dai giocatori, ciò che non sempre è successo con Di Francesco. E’ sicuro che la condizione atletica della squadra é stata precaria per tutto il campionato ed ancora oggi la sconti. Non c’é intensità e non c’è mai un cambio di passo. I calciatori non si muovono senza palla creando gli spazi di inserimento ai compagni la possibilità di un passaggio pulito. Anche se con Ranieri qualcosa si sta muovendo in tal senso. Io Ranieri lo terrei come Direttore sportivo. Ha l’esperienza, la competenza, la saggezza necessarie per una società come la Roma. Sopratutto sa dare tranquillità a tutto l’ambiente. Merita si faccia una profonda riflessione.

  2. Non sono d’accordo con Galopeira. Florenzi avrebbe dovuto attenzionare la sua zona che è quella di Perisic. Su Icardi c’era già Fazio che, tra l’altro, in queste ultime partite sta fornendo buone prestazioni. Su Florenzi non faccio colpe specifiche considerando che quello non é il suo ruolo ma bisogna avere l’onestá di dire che sono due anni che prendiamo sistematicamente gol da quella parte. Il problema serio della difesa della Roma sono i difensori laterali che non sanno difendere e posizionarsi al meglio. Ripeto che non è responsabilità loro se, necessità vuole vengano impiegati fuori ruolo (sopratutto Florenzi) rimediando figuracce e perdita di punti.

    • Giovanni,
      la colpa e’ del centrale, che dirige sempre la difesa, non il viceversa il terzino che dirige. Fazio stava cogliendo le margherite e non si e’ preoccupato di controllare il calciatore di riferimento, come si fa a lasciare Icardi a Florenzi, che notoriamente e’ alto un tappo ed un po’???? Mi domando, a scuola calcio queste cose si insegnano eppure quando ancora gioco a calcio, le persone fanno errori concettuali banali.
      Poi sono d’accordo con te che sono anni che non vogliono comprare un terzino destro decente.

  3. Un difensore come marcano a fare il terzino destro e Florenzi spostato in avanti potrebbe essere una soluzione fino alla fine del campionato.
    Zaniolo con Ranieri si sta bruciando, il ragazzo deve giocare dietro la punta. Contro il Cagliari viste le assenze di Cristante e Zaniolo per squalifica, proverei un centrocampo con Florenzi , Nzonzi e Pellegrini, in avanti Dzeko, El Sharaawy e Kluivert.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here