Petruzzi: “Florenzi deve far parte del futuro della Roma”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Mario Somma a Centro Suono Sport: “Balotelli? Non è il profilo ideale per la Roma per diversi motivi, davanti alle pressioni ambientali non regge in maniera adeguata e può causare altri problemi. Ma non è solo questo il fattore che mi spinge a non approvare questo tipo di giocatore: Balotelli farebbe fatica ad accettare le panchine e anche a livello tattico può essere una situazione complicata, specialmente dovendo coesistere con Dzeko”

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo: “Il ritorno in gruppo di Karsdorp è una bellissima notizia, sono veramente contento. L’altra bella notizia è che Talisca ha dato l’addio al Besiktas. Io mi sono follemente innamorato di questo calciatore, ha un sinistro che fa cantare il pallone. Il tifoso romanista e Talisca sono nati per stare insieme e innamorarsi uno dell’altro. Se si può prendere prendiamolo subito, è proprio quello che ci manca. Tutto quello che abbiamo immaginato fosse Gerson, è lui. Anche Verdi mi piace, se non si dovesse arrivare a Talisca andrei su di lui. Non credo ci sia il rischio di perdere Florenzi a parametro zero, penso che le cose si chiariranno quest’anno con il rinnovo o con la cessione, o con la cessione dopo il rinnovo. Sicuramente escluderei l’addio a zero”.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Una Roma che vuole ambire ad obiettivi importanti non può partire con Florenzi terzino destro titolare: lì è un’alternativa. Sarebbe un discorso diverso se venisse impiegato da interno di centrocampo, come faceva con Zeman: Di Francesco, però, non mi sembra intenzionato a riportarlo in quella zona di campo”.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Florenzi deve far parte sicuramente del futuro della Roma, è un ragazzo di grande personalità, tecnicamente molto valido. Oltre a questo, si è sempre sacrificato, senza mai fare polemica. E’ chiaro che però c’è in ballo il rinnovo di contratto e bisogna fare delle valutazioni, però io ci punterei anche nella prossima stagione”.

Mauro Macedonio a Centro Suono Sport: “Florenzi? Il fatto che il discorso del rinnovo del contratto vada per le lunghe mi fa pensare che possa anche lasciare la Roma. Oltre a questo, si è creato un equivoco perenne sul suo ruolo: il fatto di essere difficilmente inquadrabile può essere un altro problema. Dobbiamo considerare che l’anno prossimo il terzino destro titolare è Karsdorp”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Alla Roma quest’anno non è mancata la manovra, la qualità del gioco, ma i gol, la finalizzazione e in questo senso credo che l’operazione Balotelli, qualità-prezzo, potrebbe migliorare molto l’attacco giallorosso. Florenzi? Ho dei dubbi sul rinnovo, soprattutto per la compatibilità con la piazza, alcuni atteggiamenti del ragazzo negli ultimi anni mi hanno lasciato perplesso, detto questo se rientra tutto, abbiamo una risorsa in più“.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “Balotelli è un’occasione che la Roma non dovrebbe farsi sfuggire: in questa stagione a parte Dzeko, gli altri attaccanti giallorossi hanno fatto una gran fatica a trovare la via della rete. Io credo che Di Francesco sarebbe l’allenatore giusto per gestire un profilo particolare come quello di Balotelli. Io ds della Roma me la giocherei questa carta, mettendo subito in chiaro le regole da rispettare e i comportamenti da tenere per stare nella Roma. Florenzi? Ha un carattere forte e personalità, ha qualità, è duttile, non molla mai, è un nazionale, è romano e romanista, non mi priverei di lui, il rinnovo di contratto va fatto, considerando che non sappiamo se e come Karsdorp rientrerà”

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Balotelli è stato proposto, con Raiola la Roma ha una serie di discorsi aperti, la sensazione è che quella giallorossa sia più una sponda di mercato che un interesse concreto. Il nome in cima alla lista è quello di Talisca: la società sta lavorando quotidianamente su questa operazione, con la volontà di anticipare la concorrenza di un paio di top club europei. Sarebbe un colpo importantissimo, perchè ai giallorossi è mancato l’estro e la qualità nell’ultimo passaggio. Non ho apprezzato molto alcuni atteggiamenti di Florenzi negli ultimi mesi e non sono convinto al 100% che voglia restare a Roma. Se fossi Monchi non rinuncerei ad un calciatore così, perchè è un profilo di calciatore difficile da rimpiazzare”

Furio Focolari a Radio Radio Pomeriggio: “Kluivert e Coric sono giocatori che chiunque dovrebbe prendere in prospettiva, ma non sono pronti per farti fare il salto. Non sono questi i giocatori per vincere lo scudetto. Tra i due prenderei Kluivert, ma lo voglio vedere qui, lui come Karsdorp. Il campionato olandese è assai più scadente del nostro”.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio“La Roma ha bisogno di tre titolari forti, che non possono essere Kluivert jr. e Coric”.

Ivan Zazzaroni a Radio Radio Pomeriggio“Justin Kluivert è molto più formato di Coric, che è un pallino di Monchi. Queste sono le sue operazioni. Credo che Balotelli sia soltanto una suggestione, sospetto che non verrà mai a Roma. Lì è Di Francesco che è andato un po’ oltre e ha autorizzato questi discorsi, ma non credo che andrà a Trigoria”.

Gabriele Ziantoni a Tele Radio Stereo“Balotelli non interessa alla Roma, semmai è Raiola che continua a proporlo in giro. Verdi è già un profilo un po’ più interessante. In chiave mercato bisognerà capire anche con quale modulo vorrà giocare Di Francesco. Se Di Francesco vorrà continuare col 4-3-3, bisognerà fare un ragionamento sul centrocampo. Altrimenti si dovrà fare qualche ritocco pure in difesa, anche al centro per poter giocare a 3 dietro”.

Angelo Di Livio a Tele Radio Stereo: “Verdi alla Roma? Me lo danno per fatto al Napoli. È sicuramente un bel prospetto, mi piacerebbe vederlo come alternativa a Under. Balotelli? Io un pensierino ce lo farei. Arriva anche il momento per fare il salto di qualità, e io lo vedo pronto per farlo. A Reggio Emilia non rischierei Karsdorp, neanche per 15-20’”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stero: “C’è l’ipotesi che Florenzi resti alla Roma fino alla scadenza del contratto. Inoltre la Roma non pensa minimamente a Balotelli. Coric in sostanza è un nuovo giocatore giallorosso, si stanno discutendo solamente  gli ultimi dettagli per la rateizzazione del pagamento”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Di tutti i giocatori accostati alla Roma non discutiamo le qualità tecniche ma la testa. Di Francesco ha parlato di mentalità, ci vuole gente pronta da questo punto di vista. Le grandi squadre hanno due giocatori per ruolo per mantenere alto il livello della squadra. Non capisco dove Florenzi abbia avuto un calo, sinceramente non l’ho visto così al di sotto delle sue possibilità. Ha fatto una stagione normale”.

Franco Melli a Radio Radio: “Non credo che Dzeko possa andare negli Stati Uniti dopo aver rifiutato l’Inghiterra. Credo sia una mossa strategica. Kovacic ha delle caratteristiche che potrebbero servire alla Roma”.

Furio Focolari a Radio Radio: “L’eventuale partenza di Dzeko darebbe senso all’operazione Balotelli. Credo anche io che sia una mossa dell’agente. Kovacic è un cavallo pazzo che difficilmente si integra in un meccanismo di gioco”. 

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Penso che in questi tempi i procuratori fanno la differenza. Non conosco i nomi che si fanno intorno alla Roma, ma da qui alla fine del mercato ne usciranno tanti altri. Dzeko ha 32 anni e altri due anni di contratto, non capisco perché si parla di prolungamento. Mi fido molto di Di Francesco e se non si è portato dietro Berardi un motivo ci sarà. Defrel ha toppato totalmente la stagione e se pensi a quello che ha fatto Politano, capisci che con lui avresti potuto risolvere qualche problema”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Dzeko non è voluto andare al Chelsea quattro mesi fa ed è giusto che la Roma riparta da lui. E’ stato il miglior giocatore della stagione insieme ad Alisson quindi giusto che la società giallorossa pensi a blindarli entrambi. Berardi è un gran giocatore, forse un po’ discontinuo. Qualche dubbio sul fatto che possa essere determinante per una grande squadra ce l’ho”.

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49 Commenti

  1. Manca un punto.
    VOGLIO arrivare terzo e quindi tutto il resto è noia.

    Capisco che ora ci si proietti sul calciomercato … ed ora iniziamo a ridere: praticamente la Roma sta vendendo una dozzina di giocatori e ne sta cercando una trentina …. ormai basta che un giocatore abbia come procuratore Raiola per essere accostato ai giallorossi.
    Ma oggi volevo sottolineare le differenze che ho notato tra Sabatini e Monchi: non intendo minimamente dire chi sia meglio di chi …. ma credo che siano DS simili ma uomini diversi.
    Sono simili perchè entrambi hanno basato la propria carriera sulla scoperta di diamanti grezzi. Hanno lavorato per aziende sportive economicamente in difficoltà, e quindi la loro capacità di generare le famose “plusvalenze” è risultata vieppiù fondamentale. Eppure sono diversi.
    Sabatini (anche a detta sua) è più un’esteta, un “poeta” del campo di calcio. Sembra quasi un personaggio di un film o di un fumetto: vi ricordate le immagini di lui, con l’immancabile sigaretta, sui tetti di Trigoria ? Perchè dall’alto “….si vede meglio” …
    Però, secondo me, questa sua poesia è anche il suo limite: lui si innamora di un calciatore .. o meglio dell’IDEA del calciatore. In questo, forse, è più poetico, appunto, di un Monchi. Però così, forse si scova un campione, ma non si costruisce una squadra.
    Questa è la pecca più grande che gli riconosco: alla Roma, alla Lazio, al Palermo, lui ha lanciato fior fior di giocatori .. ma alle squadre mancava sempre qualcosa .. se non in termini di giocatori, sicuramente in mentalità. Temo che questo suo essere un’esteta, lo faccia essere un pò meno pratico, un pò meno motivatore. ANche lavorativamente, lui ama essere solo, non cerca il lavoro di “squadra”.
    E qui veniamo a Monchi.
    Come mercato, non mi pronuncio perchè, per ora, è sulla falsariga del predecessore: un colpo di genio (Kolarov); un diamante grezzo (Under); un flop certificato (Moreno)…. ma è profondamente diverso come uomo (non migliore … diverso). Lui non sta sui tetti, lui è in mezzo ai giocatori. Lui è un motivatore: guardate i suoi messaggi sui social; gli striscioni che ha fatto appendere fuori dagli spogliatoi….. in questo mi ricorda Montali. E non per niente, questa squadra, come quell’altra, ha superato le attese … ha fatto più di quanto ci saremmo aspettati. Quella di Montali sfiorò uno scudetto “pazzo”, quella di quest’anno, quasi stava finendo in finale di Champions League.
    Forse, in quest’ambiente dispersivo ed abituato ai saliscendi emotivi … è proprio un motivatore che serve come il pane … forse più di un attaccante o di un centrocampista.
    Vedremo. Per ora, in attesa di giudicarlo per il calciomeracto, credo che con lui la Roma (società) sia migliorata: ora c’è uno che pensa alla Squadra, più che al giocatore. Ed i suoi anni a Siviglia stanno a dimostrarlo.
    Ripeto, non voglio creare partiti pro o contro: ringrazio Sabatini, Pradè, chiunque abbia lavorato anche 5 minuti per la nostra magica. E FORZA ROMA, sempre !!!

    • Concordo.
      E allargherei il discorso anche ai calciatori e agli allenatori.
      Non me la sento di fischiare i giocatori che hanno vestito la maglia della Roma.
      Non l’ho fatto per Emerson, Cassano o Capello, che sono partiti da “traditori”, figuriamoci per Sczez… Shcez… Zezwscde… Coso, Spalletti o Pjanic !
      Al massimo, possiamo essere indifferenti.

    • D’accordissimo.
      Quando scegli un DS devi daregli almeno tre-quattro anni di lavoro per poterlo giudicare, anche per capire la sua logica, come si muove. È valso per Sabatini, vale anche per Monchi, che l’Estate scorsa è arrivato in corsa, con Totti da far smettere e un rosso di bilancio pesantissimo. La sua opera inizia ora. Vedremo.
      Sabatini purtroppo lo abbiamo visto a conti fatti chi è, anche se le passate esperienze potevano metterci sulla buona strada. Le sue squadre non stanno in piedi, alla (non tanto) lunga si logorano, mancano di compattezza. Infatti non ho capito come abbia fatto l’Inter ad ingaggiarlo. Per carità, nulla da dire sulla passione e l’impegno che ci mette, ci mancherebbe.
      Credo che ormai per lui la strada dei top club sia preclusa.

    • Pur non conoscendo ancora (di fatto) Monchi e pur avendo avuto a suo tempo una certa ammirazione per il personaggio Sabatini, l’impressione che ho è che dal punto di vista professionale non ci sia storia a favore del secondo. Il discorso è un po’ quello che fai tu: Sabatini scova talenti puri e semplici; Monchi scova talenti contestualizzabili. Il calcio è un gioco di squadra, quindi la differenza (se si avesse ragione) non sarebbe poca…

    • Fabrizio , concordo in tutto anzi mi sbilancio Monchi batte Sabatini tanto a poco .
      Mi spiego meglio , alla Roma non serve uno scopritore di talenti fine a se stessi , per fare solo plusvalenze o prepararli per la Premier o per la Rube , alla Roma servono giocatori con le palle motivati e convinti di sposare la causa Roma . Per me Monchi è l’ideale , aspettiamo di vedere come si muoverà quest’anno . Aggiungo soltanto che per il momento a parte Moreno che però è riuscito a riprendere gli stessi soldi e Defrel,non vedo disastri come i vari Iturbe , Gerson , Ibarbo , Doumbia ………Mettiamoci anche che è riuscito a piazzare alcuni invendibili ed anche bene come Iturbe , M.Rui , Doumbia, se riuscisse a piazzare anche Gerson e Peres gli dovremmo fare un monumento !!!! Ha gestito alla grande il caso – Totti , dove nessun altro era riuscito . E’ un vero dirigente quello che serviva alla Roma , e per questo motivo ultimamente Pallotta mi sta un pò più simpatico , questa volta ha scelto bene !!!! Il futuro deve essere l’accoppiata Monchi – Di Fra .
      @Lord Brummel de Noartri , nel sondaggio di ieri su Balotelli avevo detto no , però se venisse a parametro zero e se veramente venisse richiesto da Di Fra io un pensierino ce lo farei . Mettiamoci anche che potrebbe rientrare anche in Nazionale , quanto meno è uno che i gol li ha sempre fatti e noi li davanti a parte Dzeko non abbiamo golador ……

      • Da Lord Brummel a Emiliano…
        Il testa matta neanche a parametro zero.
        Come giustamente Fabrizio fa notare in suo post, la sua esperienza a Nizza lo ha fatto uscire dai radar…dei mezzi di comunicazione
        Per me significa solo che c’è lo siamo dimenticati perchè non stava sotto osservazione tutti i giorni.
        Ma conoscendo l’ambientino che abbiamo in questa città la combinazione Roma- Balotello il picchiatello…è come un cerino acceso vicino ad un barile di benzina…

    • Bravo Fabrizio,bellissimo commento condivisibile totalmente,ma tu sai che io sono un vecchio romantico del calcio ed un esteta di natura,per cui io sono per Sabatini ma è solamente una scelta affettiva e,ammetto,poco pragmatica.

  2. Grazie a tutti quelli che hanno risposto al sondaggio di ieri…
    a proposito del quale non ho detto la mia sull’affaire Balotelli…
    Dico No…e ancora No.
    Si è trovato un faticoso equilibrio nello spogliatoio, la redenzione del Balotelli è vera come sono vere le dichiarazioni di Trump…
    Evitiamo clamorosi autogol.

    Ah dimenticavo di mettere la firma…
    Il Lord Brummel de noartri:)

    • Ciao Anto…rispondo fuori tempo massimo, ma anche per me Balotelli è NO…operazione troppo rischiosa per tanti motivi, a partire dal fatto che Roma non è una città “normale” in nessun senso. La convivenza con Nainggolan la vedo rischiosa non per la possibilità che i due facciano comunella, quanto piuttosto che si stiano sulle palle, e lì sarebbe la fine. Strootman, a malincuore per l’attaccamento che ha a squadra e città, lo vedo come il più sacrificabile e sostituibile. Per il centrocampo, concordo su Torreira, o comunque vorrei un giocatore che gioca già in Italia (Gonalons ci ha messo troppo ad ambientarsi e a capire come si gioca qua…e forse ancora non l’ha capito neanche tanto bene, quindi vorrei qualcuno che conosca già il nostro campionato)

  3. Se Di Francesco si è esposto così tanto su Balotelli in conferenza stampa significa che l’intenzione è seria. Del resto se ti vuoi rinforzare rispetto allo scorso anno ma hai pochi soldi, oggettivamente, dove trovi tutta la qualità di Mario a così poco di costo? Da nessuna parte.
    Siccome Di Francesco non è scemo nel caso saprà già come e quanto farlo giocare, i discorsi di vice Dzeko, seconda punta e esterno sono chiacchiere che facciamo noi (e i giornalisti).
    Ovvio, l’idea di avere davanti Dzeko, Balotelli e Schick (se esplode) è molto avvincente.

    I dubbi sono risaputi. Per la Roma è un grosso rischio, se sfasci lo spogliatoio butti a mare il faticosissimo lavoro fatto quest’anno e rimani col cerino in mano, con tutte le conseguenze economiche che ben conosciamo. Se però azzecchi il colpo…
    Secondo me Monchi, proprio per il discorso che faceva Fabrizio, sa quanti pericoli corre.
    In ogni caso nel caso arrivasse non etichettiamolo subito come sfascia spogliatoi, che qui a Roma siamo bravissimi a demolire certi calciatori sin dalle visite mediche. Nel caso, lasciamolo giocare e sfogare. Voglio dire, ci siamo sopportati Nainggolan ubriaco, De Rossi versione Hulk Hogan e Bruno Ceres…

  4. Buongiorno a tutti, leggo e sento alcuni malcontenti in merito ad alcuni nomi accostati alla Roma per il prossimo mercato che farà Monchi. Io consiglierei di stare sereni, stessa serenità che purtroppo è venuta a mancare anche quando la Roma e Monchi avevano scelto Di Francesco al posto di Spalletti con pianti e processioni pro Lucianone e scettiscismo allo stato puro nei confronti di Di Francesco, che poi ci ha portato tra le prime 4 d’Europa e confermando una qualificazione champions anche quest’anno con una squadra leggermente inferiore (causa molti giovani e cessione di Salah) rispetto a quella allenata da Spalletti, poi s’è visto cosa sta combinando Spalletti all’Inter…
    Pertanto sosteniamo Monchi, io di Monchi mi fido. Daje.

  5. Ciao a tutti…in questi giorni sono in trasferta, quindi mi è stato impossibile scrivere, ma ho letto con piacere diversi dei vostri interventi, trovandoli come sempre interessantissimi e capaci di stimolare discussioni e confronti. Concordo con quanto avete già scritto e vorrei solo aggiungere questo concetto: il DS, di concerto con la società e l’allenatore deve costruire una “squadra”, che è una cosa diversa dall’avere 24 calciatori…se guardiamo il rendimento degli ultimi anni, le prestazioni dei singoli e del collettivo, vediamo perfettamente come cambia tutto quando siamo “squadra”. Il singolo, o i singoli, possono essere forti quanto volete, ma se giochi contro una “squadra”, ti fermano anche se ti chiami Messi. Il citato Montali è un riferimento importantissimo, ma ancor più di lui mi viene in mente Velasco, ancora oggi citato nei discorsi di team building e motivazionali…il compito del DS quindi, a mio avviso, è sicuramente quello di scovare talenti e saperli anche far rendere in ottica plusvalenze, ma anche quello di dare al gruppo una sua identità, la possibilità di creare un qualcosa che lavora insieme e non individualmente. In questa ottica ad esempio mi preoccupa non poco il possibile arrivo di Balotelli, perchè caratterialmente sappiamo chi è…e fare squadra non vuol dire andare a bere birra e a rimorchiare insieme in discoteca. Puoi essere fortissimo, ma se stai sulle palle ai tuoi compagni, se non c’è intesa e voglia di farcela insieme, giochi in un team che è la copia dell’Inter degli ultimi anni…e forse anche la nostra in diverse occasioni…

  6. Balotelli … sintetizzo la mia.
    Siamo tutti preoccupati da un punto di vista caratteriale. Giusto.
    Ma non ha più 20 anni e non si sente più il “futuro del calcio italiano”. E’ un uomo di 28 anni con indubbie qualità tecnico/fisiche. Sono due anni che segna nel campionato francese … certo, il livello è basso…ma non è nemmeno che gioca in serie C.
    Di lui non si hanno più notizie fuori dal campo, nè di bravate contro suoi compagni .. diciamo che è un pò uscito dai radar. Se il cambiamento sia reale, certo non lo sappiamo noi. Ma penso che un qualsiasi direttore sportivo abbia la possibilità/capacità di reperire informazioni.
    Dipende dall’ingaggio .. ma se si potesse prendere a parametro zero (o con 10 milioni) .. e poi fosse il Balotelli giocatore, sarebbe un affare per chiunque. Anche perchè, almeno inizialmente, sarà motivato anche dal discorso nazionale.
    Il rischio c’è, inutile nasconderlo …. ma guardate Immobile. Era sparito…. ed è riesploso.
    Se la testa è a posto, uno non può dimenticare di saper giocare a calcio.

    Guardate la faccenda in maniera diversa: la Lazio (ad esempio) prende Balotelli a parametro zero..ed esplode. Noi saremmo tutti pronti a romperci la testa. Lo prendiamo noi e fa il matto ? Fuori rosa ed ho buttato l’ingaggio.
    Non so, mi sembrano più i pro che i contro. Ma per fortuna (per la Roma) non devo decidere io …

    • Giustissimo commento.
      Dico solo che se venisse a fare il vice-Dzeko con la testa a posto (come sembra di avere finalmente dopo questi due anni al Nizza), perfetto.
      Credo che possa essere davvero un bel colpo.
      Però non vorrei che si facesse questa operazione per prendere il posto di Dzeko.

      E che facciamo di Defrel?
      Dzeko, Schick, Balotelli e Defrel per il ruolo di centravanti, uno è di troppo, no?
      (o allora passiamo ad un attacco a due punte?)

      Al Nizza, ha realizzato 43 gol in 65 partite.
      Solo quest’anno, 26 in 37.
      Niente male.
      Poi, e soprattutto, è stato apprezzato da tutti, compagni, tifosi… forsè un po’ meno da Favre, l’allenatore che avrebbe voluto vederlo fare un po’ più pressing ! ^^

      In Francia, si dice che abbia trovato un accordo con il Marsiglia e che anche il Lione sia interessato al giocatore.
      Non so quanto sia vero o no.

  7. Come si fa a non concordare con Fabrizio.

    Rispetto all’anno scorso ci sono state tre cessioni importanti e due/tre innesti determinanti, se consideriamo innesto anche Alisson. Per il resto la squadra è la stessa sostanzialmente, con, appunto, almeno un Salah in meno e un Kolarov, un Alisson e un Under in più. Quindi se non vogliamo dire che ci siamo indeboliti, certo non ci siamo rinforzati.

    Eppure…una semifinale di Champions non la vedevamo da 34 anni. Quello che è saltato agli occhi è stata una “tigna” diversa nei momenti difficili, soprattutto da parte dei “vecchi”.

    Dato che Pallotta, Baldissoni e in parte Gandini c’erano anche prima, credo sia evidente che l’incidenza maggiore in questo senso sia stata sia di Monchi che di Di Francesco.

    • Ciao Massimo sono d’accordo anche con te .
      Mi sa tanto che erano Nicotina e lo Special one de noartri che mi destabilizzavano ……..
      parlo bene pure de Pallotta !!!!!!
      ahahahahahaha
      sento un aria più pulita intorno alla Roma , meno polemiche , meno atteggiamenti da attori tanto per apparire , frasi ad effetto, capocciate sul tavolo , svenimenti sul campo , discorsi di 15min senza capire nulla di quello che si diceva ………..siamo tornati alla normalità , non saremo ricchi ma doremo da esse brutti , incavolati, tignosi e soprattutto fieri di essere della Roma , SENSO DI APPARTENENZA , i discorsi sulla nobiltà , su shakespeare , sulla lotta razziale , chi ha portato il calcio a Roma …….facciamoli fare agli altri .
      Il merito di questo cambio di mentalità va dato a Monchi e Di Fra !!!!

      • Non saremo ricchi ma dovemo da esse brutti …

        Giù il sipario!

        Signori, per oggi possiamo chiudere qua!

        Ogni altro commento su Difra e Monchi sarebbe inutile e superfluo!

        Ciao Emiliano!!

      • Caro Emiliano,non vorrei risollevare l’ennesimo polverone,ma vorrei sommessamente ricordarti che oltre al Toscano non c’è piu’ qualcun altro,che non mi sembra che faccesse tanto” spogliatoio”,giusto per amor di verita’.

          • Massimo,vero!ma perche’ non vorrei scatenare l’ennesimo putiferio pro o contro,tantopiu’ con Emiliano,con cui spesso sono in disaccordo ma di cui ho stima.Io ho sempre sostenuto che le colpe le avevano in 2 e questo non ha certo contribuito alla serenita’ dello spogliatoio.Quest’anno non ci sono piu’ e credo abbia giovato alla tranquillita’ di tutti, oltre alle indubbie capacita’ di Eusebio.

        • Fabiano lo sai anche io ti stimo ma non sono affatto d’accordo .penso che Totti è ancora presente , e sia Monchi come Di Fra hanno dichiarato più volte che Totti è il riferimento per lo spogliatoio . Mi sembra che Skoruski abbia detto che dopo il Barca , piangeva e gioiva come un bambino ……..Totti è Roma , Spalletti solo un piccolo uomo e porta pure sfiga ……

          • Emiliano ora è presente ma non è piu’ calciatore e quindi quelle gelosie,ripicche e atre dinamiche da campo non hanno piu’ ragione di esistere.Se ora contribuisce alla serenita’ dell’ambiente e si commuove per le vittorie,mi sembra giusto e mi fa piacere,ma ora è un dirigente.Comunque in qualsiasi famigli quando ci sono 2 che litigano,creano sempre tensione,a prescindere da chi abbia ragione,e in questo caso,per me,avevano torto ambedue.

  8. D’accordo con Fabrizio per quanto riguarda Monchi. E’ un DS con grandi qualità umane, motivazionali e gestionali. Sta sempre nello spogliatoio e segue in prima persona le vicende di tutti i giocatori. Inoltre è in totale sintonia con Difra e Pallotta, il che è decisamente positivo. Un’altra cosa fondamentale è il rapporto con i media secondo me. Ha scelto la via della collaborazione e della pacatezza pur mantenendo discrezione sulle strategie societarie ovviamente. Penso sia un modo molto intelligente per tenere buona la stampa visto che sappiamo bene che scompiglio possono scatenare. Il mercato non è stato brillantissimo ma credo non sia definitivamente giudicabile perché Monchi non ha avuto il tempo di organizzare al meglio la campagna acquisti e ha dovuto gestire un rosso di 140 milioni. A proposito ne approfitto per fare una riflessione sui giocatori arrivati quest’estate. 1)Defrel è alla prima esperienza in una grande piazza e ha subito troppi infortuni per essere condannato senza appello. E’ rimasto fermo per un totale di 160 giorni (fonte Transfermarkt) per via di infortuni di varia natura sia muscolari che traumatici. Inoltre da poco è stato operato per un problema che ha accusato ad inizio anno e che l’ha limitato anche quando giocava. Non è sicuramente un giocatore top ma ha delle qualità secondo me e può essere utile se in forma. 2)Gonalons ha evidentemente fallito la stagione. Ci si aspettava di più da lui, è stato una delusione. Il suo problema è stato prettamente di natura mentale perché in lui ho visto buonissime qualità sia tecniche che fisiche. Se dovesse ambientarsi sarebbe una risorsa importante ma si deve svegliare. 3)Schick penso che sia potenzialmente un fenomeno. Ha delle straordinarie qualità da predestinato ma ha pagato il salto in una grande piazza, le eccessive pressioni dovute alle aspettative e i troppi infortuni. Ha saltato la preparazione ed è rimasto fermo per 75 giorni con varie ricadute. 4)Karsdorp non giudicabile e veramente sfortunato. Ho la sensazione che sia molto forte ma vedremo. 5)Moreno è stato un errore, non si è mai ambientato ma per fortuna Monchi ha recuperato i soldi spesi. 6)Under ha delle qualità impressionanti. E’ ancora acerbo, deve maturare ma è stato un gran colpo in prospettiva. 7)Kolarov è stato eccezionale. Professionista esemplare e grande intuizione di Monchi. 8)Pellegrini deve crescere molto. Ha iniziato bene ma si è un po’ perso. Le qualità non gli mancano, ha una buona tecnica e grandi capacità di inserimento. Rimane un nostro patrimonio e penso che esploderà. Dunque ci sono stati degli errori ma il vero Monchi lo vedremo nei prossimi mercati.
    Concludo con Balotelli. Potenzialità straordinarie ma non è un professionista esemplare. Roma non fa per lui. Meglio rimanga a Nizza.

  9. Ben trovati a tutti.

    Caro Anto, scusa se sono come il treno Milano/Palermo, in ritardo sul binario Balotelli.

    Spero di farmi perdonare con la sintesi di quello che dirò senza dilungarmi molto.

    Oltre al fatto tecnico che arricchirebbe di tanto le variabili dei movimenti in attacco del nostro mister, io VORREI BALOTELLI, come banco di prova per dimostrare al mondo calcistico che la società, ha finalmente un dettato di regole e comportamenti che certificano il suo ingresso nei top clubs (notare la finezza della s. nel plurale inglese) europei.

    Se “inquadriamo” un ex scampato alla “legge Basaglia”, scaliamo tanti gradini in credibilità e serietà.

    Per certi versi, argomenti – questi – tanto utili quanto una grande campagna acquisti.

    Buona Roma cari amici.

    • Tranquillo Gianrico…il Milano/Palermo è sempre più puntuale di una autobus Atac…una chimera in questa città…penso che Gianni Morandi quando la cantava negli anni 60 pensava proprio ai nostri Chimera-bus!

  10. La mia opinione è che il mercato non lo fanno tanto I DS ma i procuratori dei calciatori che fanno il bello e cattivo tempo e pertanto oggi un DS che gode di buona reputazione è quello che ha piu procuratori amici..
    Non si spiegherebbero ingaggi esorbitanti per perfetti sconosciuti o meteore che si è costretti a prendere a rimorchio dopo l’obiettivo principe. E’ uno scambio di favori con favori…. Circa i due menzionati oserei dire che a Sabatini piace e punta piu il giocatore di fantasia,l’estro,l’inventiva.. Monchi ,di cui sospendo al momento ogni giudizio sul suo modus operandi , lo reputo invece piu capace di assemblare una squadra e nel mettere i tasselli al posto giusto. Certo che se dovessi giudicare Monchi per quanto fatto finora stenderei un pietoso velo . La vicenda Karsdopp e l’ingaggio inutile di un altro reduce da infortunio (Silva) sono emblematici.. Sul caso Salah invece credo che a 40 milioni sarebbero riuscito a venderlo allo stesso prezzo e forse anche oltre, la maggior parte di quelli che scrivono su questo forum senza neanche fare i DS. Io sono più…..per il made in Italy in generale.

    • Ciao lupo, sono d’accordo con te, primo anno di Monchi da bocciare. Io ancora oggi non ho capito l’acquisto onerosissimo di Schick (seppur pagabile in comode rate) che sicuramente non era il giocatore ideale per Difra dopo la vendita di Salah. Ho trovato gravissime poi le trattative, tra novembre e dicembre in piena corsa Champions, di Nainggolan e di Dzeko, trattative poi saltate per i motivi che conosciamo ma che hanno sicuramente destabilizzato lo spogliatoio e i giocatori. Buoni ovviamente gli acquisti di Ucan e di Kolarov e la vendita di Iturbe…Mi sembra comunque corretto sospendere il giudizio sul Ds essendo solo il primo anno, ma da uno con la sua fama mi aspettavo qualcosa di meglio. Vedremo..ciao!

      • Credo che bocciare il primo anno di Monchi sia esagerato. Puoi essere pure Superman ma se arrivi ad aprile in una realtà differente ereditando una squadra non costruita da te, un passivo di 140 milioni da colmare e con l’impossibilità materiale di organizzare al meglio la campagna acquisti fai fatica. Ha sicuramente fatto degli errori (da lui stesso ammessi) ma penso fosse normale. Schick è stato preso perché non è riuscito a comprare Mahrez (profilo ideale). Penso abbia optato per un diamante da sgrezzare che per uno più pronto ma non ritenuto all’altezza. Su Nainggolan sono state più che altro voci mentre per quanto riguarda Dzeko la trattativa c’è sicuramente stata. Data la situazione economica, Monchi non è nella posizione di rifiutare molti soldi quando arrivano e quindi è costretto a sedersi sempre al tavolo delle trattative. Inoltre Edin stava giocando parecchio male ultimamente. Alla fine si è concretizzata la cessione di Emerson e Dzeko ha dimostrato fortemente di voler rimanere fornendo prestazioni eccezionali. Lieto fine per fortuna. La trattativa ha influito sul periodo negativo invernale ma non è certamente la causa principale. @Lupo, Karsdorp è stato preso perché evidentemente ritenuto il profilo ideale per la fascia destra. Non era un dramma aspettarlo fino a settembre e pagarlo meno del suo valore. Ha esordito ad ottobre perché ha avuto 2 ricadute muscolari durante la preparazione…e poi si è rotto il crociato. Se Monchi avesse avuto la palla di vetro non l’avrebbe preso ma non è un veggente. Concettualmente l’operazione Karsdorp era sensata. Salah è stato venduto per 50 milioni (bonus compresi),con la pistola del FFP puntata alla testa e prima della vicenda Neymar. Momo alla Roma è stato un ottimo giocatore ma sicuramente non ai livelli che ha mostrato a Liverpool. Considerando anche che i Reds nella trattativa avevano il coltello dalla parte del manico (visti gli obblighi FFP della Roma e la volontà di Momo di tornare in Premier) la cifra ottenuta è stata decisamente onesta. Silva, Gonalons, Moreno e la trattativa prolungata per Mahrez sono stati degli errori. Ma considerando la scelta di Difra, Kolarov, Under e le attenuanti suddette credo che la sufficienza la meriti senz’altro. Ora vedremo cosa saprà fare con un anno di adattamento alle spalle.

        • @Gianluca, Ciao. Infatti io ho scritto che non boccio Monchi ma che sospendo il giudizio. Però se hai 80 milioni a disposizione e mi porti Schick (che non è l’esterno che cercava DI FRA) DEfrel,Gonalon e Moreno è chiaro che mi aspetto di più e qualche dubbio mi assale.

  11. florenzi non è, e non sarà, MAI totti o ddr. Punto!
    balotelli meglio di no, anche se migliorato, kovacic, politano, talisca e kluivert jr (e chissà chi…) subito, immediatamente! magari ce cascano…..
    oggettivamente sabatini è un geniale scopritore di talenti (alisson in primis, pjanic, emerson etc etc), monchi è il direttore sportivo “moderno” per eccellenza, che fa anche il comunicatore, motivatore e imprime un certo indirizzo sulle strategie societarie. Inizia la giostra del calciomercato ma quest’anno ci divertiremo, molto, alla faccia di sedicenti pluripremiati direttori sportivi filo-viterbesi/reatini…… (i tuoi figli possono pure giocà co’ le pecore, non li vogliamo, nun te pensamo proprio “caro” iglino……………)

    • cucs , le uniche sue intuizione come scopritore di talenti puri(parlo della Roma) sono stati Marquino(consigliato da Zeman) ed Allison . Lamela a 20 milioni oppure Pjanic a 13 preso dal Lione o Strootman a 18 capitano dell’Olanda, erano già tutti conosciuti . Per me scoprire un talento è prendere Kolarov alla Lazio , Pastore al Palermo quando nessuno li conosceva, oppure come Monchi ha fatto con Under

  12. Annche se Pjanic giocava al Lione, una delle squadre più forti del campionato francese, prima di firmare alla Roma.
    Non era una scoperta così difficile.
    Se l’avesse preso al Metz, il suo club prima della firma al Lione, sarebbe stato davvero un’intuizione geniale.

  13. insomma mi sembra di capire che dopo aver incassato “un botto” quest’anno er sor Pallotta ci rifilerà un mercato con una cessione sicura e con gli “acquisti” Karsdrop e Balotelli? Ma perfavore dai

  14. Primo anno di Monchi positivo: il mercato della Roma lo ha fatto dovendo ripianare un buco di 100 mln entro il 30 giugno e, allo stesso tempo, dare una squadra il più possibile funzionale al nuovo tecnico. In pratica ha fatto un miracolo! Ricordo che Sabatini, il primo anno alla Roma, smantellò la vecchia squadra, cambiandola per intero, ma senza considerare minimamente le esigente di LE. Al secondo anno rifece lo stesso. Al terzo anno, pure, ma lì almeno imbroccò 2 acquisti (Benathia e Strooman) e poi esplosero Pjanic che era al suo terzo anno da noi e L’intuizione Maicon. Poi basta. Iturbe non lo considero, così come Shick. Sono acquisti che sulla carta hanno senso: era conteso da tutti, poteva fare al caso nostro, ha fallito. Difficile prevederlo prima. Contesto di più l’operazione Doumbia (non prendi uno a Gennaio per 15 mln secchi, pure infortunato!), così come la mancanza atavica di un terzino!

    Monchi, concordo un po’ con tutti voi, è anche più presente nello spogliatoio. Vede tutte le partite, segue la squadra, la sprona, ci parla. Non è un caso che ha vinto 5 EL di fila e alla Roma, prima botta, ha fatto le semifinali di CL.

    Su Balotelli, invece, non so proprio che dire: a me, come giocatore, è sempre piaciuto. Se sta in forma e concentrato, ti batte la Germania da solo, come fece all’europeo del 2012. Ma può anche mandarti in vacca l’intera stagione. Resta poi il punto che nessuna sa e cioè, come vorrà giocare la Roma il prossimo anno? Perché con Dzeko-Shick-Under-Defrel ed eventualmente Balotelli, che modulo usi? 4-3-3? O fai un 4-2-3-1, dove metti Dzeko all’1 e dietro x – Shick – Under? Ma poi chi difende? 3-4-1-2? shick dietro dzeko e balotelli. Se funzionasse, farebbero 100 gol a stagione! Ma ne prenderesti 80 perché nessuno dei tre torna mai in copertura. In Champions avrebbe senso, perché li giocano sempre tutti per vincere e lasciano spazi. In serie A, scordatelo. Farebbero barricate e contropiedi.

    Comunque, io spero che la campagna acquisti porti principalmente due cose: giocatori mentalmente stabili e funzionali alla Roma. Datemi i Tommasi, i Taddei, i Perrotta, Zanetti, gente che si fa il culo a centrocampo per 50 partite e ne sbaglia massimo una. Quelli più forti di loro, a quel punto, emergono perché c’hai i famosi portatori d’acqua.

  15. Premesso che vorrei sapere la situazione ffp oggi credo che dobbiamo temere 1 -2 cessioni pesanti.. tipo strottman e naingolan i.. spero di sbagliarmi. Vedo forte il rischio anche per Florenzi e Pellegrini… Ma aquel punto avremmo dato addio al centro campo che ci ha portato in cl. Ciro dai video ricorda pjanic finalmente la Roma riscopre il calcio dell’Est.. io sarò matto ma cederei anche under se arrivasse l’offerta buona per un esterno piu forte tipo un egiziano che gioca in Inghilterra ….

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