Fazio perde il comando: segna di più, ma crolla la media voto

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FEDERICO FAZIO CONFRONTO – L’inizio di stagione della Roma non è certo quello che i tifosi giallorossi si aspettavano. Solo 20 punti dopo le prime 14 giornate e meno 5 dal Milan quarto in classifica. Lo scorso anno Di Francesco aveva ottenuto 31 punti con una gara in meno e 7 erano le lunghezze di differenza dal Napoli capolista (3a giornata Sampdoria-Roma giocata il 24/01/18 ndr). Non solo un ritardo di 11 punti rispetto alla passata stagione ma anche tanti gol subiti in più, esattamente il doppio; oggi sono ben 18 le reti incassate dalla Roma nelle prime 14 giornate, 9 invece lo scorso anno. Dati alla mano è evidente come il reparto difensivo non stia funzionando come un anno fa ma, Alisson a parte, il blocco dei giocatori non è cambiato. Nel reparto arretrato Federico Fazio è sicuramente uno di quelli che sta rendendo di meno; l’argentino non sembra essere più il ‘comandante’ ammirato nelle passate stagioni.

IL CONFRONTO – C’è un Fazio prima e dopo il Mondiale di Russia 2018. L’ex Siviglia e Tottenham sembra aver perso lo smalto della passata stagione e i numeri attuali parlano chiaro: 889′ giocati quest’anno contro i 940′ dello scorso campionato, complice anche un minor numero di presenze. Il difensore ha infatti giocato 11 gare rispetto alle 12 di un anno fa. I miglioramenti fatti dall’argentino arrivano in zona gol, ben 2 messi a segno fin qui contro Milan e Lazio. Un altro dato importante riguarda i cartellini gialli rimediati da Fazio dopo le prime 14 giornate: 4 in questa stagione, 3 la passata. Quello che però richiama di più l’attenzione è la media voto che il difensore classe ’87 ha ottenuto fino ad ora. Secondo la redazione di romanews.eu il centrale di Buenos Aires sta percorrendo un trend negativo che lo ha portato ad una media voto di 5.8 quest’anno. Numeri che risaltano all’occhio perché dodici mesi fa i voti di Fazio erano nettamente superiori, nonostante non fosse riuscito a mettere a segno ancora un gol la media del comandante era di 6.5 a partita.

LE CAUSE – Il rendimento in calo di Federico Fazio potrebbe essere legato ad una preparazione atletica iniziata in ritardo rispetto ai compagni di squadra. L’argentino in estate è stato impegnato con la sua Nazionale nella spedizione Mondiale in Russia; competizione che il difensore della Roma ha visto per la maggior parte dalla panchina visto i soli 45′ giocati agli ottavi di finale contro la Francia. La carta d’identità dice 31 primavere, a marzo diventeranno 32, e un contratto in scadenza il 30 giugno del 2020, che molto difficilmente sarà prolungato.

Daniele Matera

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