ESCLUSIVA, Moscardelli: “Roma, non mi aspettavo questa stagione. Florenzi non si discute” (AUDIO)

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ESCLUSIVA MOSCARDELLI – Quasi seicento presenze tra Serie A, Serie B e Serie C condite da più di 150 gol. Stiamo parlando di Davide Moscardelli, ex attaccante del Chievo e da sempre grande tifoso della Roma, tanto da scendere in campo con i parastinchi con la foto di Francesco Totti. Ora al Pisa, dove è andato in rete 7 volte in 22 gare, è intervenuto ai microfoni di Romanews Web Radio, per parlare del momento dei giallorossi e dei clivensi, delle figure di De Rossi e Florenzi e le sue aspettative per il futuro.

CHIEVO – “Quello che mi è rimasto di Verona è un bellissimo ricordo, perché c’è l’esordio in Serie A, il primo gol ed è una città stupenda. Ho vissuto momenti molto belli. Ora il Chievo è in difficoltà, dispiace, partire con il segno meno è difficile ed è dura recuperare. Secondo me ci proveranno fino alla fine, perché quello è lo spirito del club”.

LA ROMA – “Non mi aspettavo una stagione così problematica e credo nessuno potesse pronosticarlo. E’ senza dubbio una stagione sotto le aspettative. La sconfitta in Coppa Italia può lasciare degli strascichi, ma gli obiettivi sono ancora tutti alla portata: l’ingresso in Champions è possibile e si possono ancora conquistare i quarti di Champions. Dobbiamo essere fiduciosi. Si è rialzata bene dopo il 7-1, con il Milan ho visto un’altra squadra che con un pizzico di fortuna in più avrebbe vinto la partita. Ci vuole una bella vittoria di squadra, di temperamento, di coraggio e può ribaltarsi tutto”.

DE ROSSI E FLORENZI – “La presenza di Daniele conta molto, come persona più che come giocatore. Sappiamo tutti che è forte, ma l’impronta che dà in campo solo perché è in campo è qualcosa di troppo importante per la Roma. Florenzi penso che può diventare un simbolo della Roma come Totti e Daniele. Come giocatore non si discute, sa fare tutti i ruoli: mi auguro per lui che possa esser benvoluto dalla tifoseria”.

IL FUTURO – “Io sto vivendo bene nel calcio. Negli ultimi anni ho fatto sempre molto bene, mi sentivo ancora la voglia di continuare a giocare. Quest’anno sto facendo più fatica personalmente, la squadra c’è e abbiamo tutti gli obiettivi aperti. C’è da finire in bellezza. Per il futuro ancora non lo so, fare l’allenatore non è nella mia testa”.

Frazzitta-Tagliaboschi

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4 Commenti

    • Pure Rosi, Aquilani, Curci, Cerci, Corvia, Okaka amavano la Roma, non per questo significa che ce li dobbiamo tenè tutti, a cifre astronomiche di ingaggio tra l’altro…
      Fidate che se Bruno Peres fosse stato romano e Florenzi brasiliano, oggi in rosa non ce sarebbe Florenzi…

  1. Comunque Florenzi o no è imbarazzante la serie di infortuni recidivanti non riescono a trovare la condizione che si rifermano per settimane e mesi.Florenzi è uno di questi non voglio difenderlo ha un ingaggio alto.Pero ditemi tranne un due tre chi è riuscito ad avere continuità.44 infortuni è un dato imbarazzante

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