ESCLUSIVA RN. Branca: “Aspettate per giudicare Monchi. Io a Roma? Ecco la verità” (AUDIO)

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ESCLUSIVA BRANCA ROMANEWS – In pochi forse lo ricordano, ma Marco Branca, oltre ad essere ex calciatore e direttore tecnico nell’Inter del Triplete, è stato anche un giocatore della Roma. Una parentesi durata poco, con 9 presenze e due reti e poi la cessione al proprio alla squadra nerazzurra: “I ricordi sono ovviamente belli, perché anche se sono stati pochi mesi – dice il dirigente ai microfoni di Romanews Web Radio –  mi è dispiaciuto molto non poter dare seguito a quella avventura perché mi trovavo veramente bene, con la città ed i compagni e l’ambiente, ma non c’erano gli stessi obiettivi”. Discorso diverso per l’Inter, dove Branca ha vissuto gli attimi più esaltanti della sua carriera dentro e fuori dal campo: “Faccio fatica a scegliere i momenti più belli: anni pieni di emozioni, soddisfazioni, momenti difficili come sempre nella vita. Apprezzo tutto quello che ho vissuto lì”.

MONCHI E LA ROMA ATTUALE – Nel momento di difficoltà della Roma, il principale responsabile da parte dei tifosi viene individuato nel ds Monchi. Branca, però, che conosce bene il ruolo del direttore sportivo, chiede di aspettare nel giudicare: “Qualsiasi mestiere deve essere valutato con i risultati alla fine dell’annata, che non possono essere parziali. La discussione del mondo calcistico vive di pensieri settimanali, si tende a giudicare un lavoro impostato da società ed allenatore. Io aspetterei la fine dell’anno”. C’è un dato oggettivo, però, e cioè che la squadra giallorossa quest’anno sta andando a rilento in tutte le competizioni: “E’ evidente che la Roma ha più difficoltà rispetto allo scorso anno,  tutto sta nel vedere se le qualità degli uomini, specialmente quelle caratteriali riusciranno a mettere la stagione sui binari giusti già da domenica. Qualsiasi squadra deve avere la mentalità per vincere le partite, per lavorare bene durante la settimana: sommando tutte queste cose vengono fuori delle buone stagioni”. Sulla possibilità di tornare nella capitale come ds: “Tranquilli, non avete mai corso questo rischio”, scherza.

SPALLETTI E L’INTER – Inevitabile un commento su Luciano Spalletti e sulla possibilità che il tecnico di Certaldo possa aprire un importante ciclo in nerazzurro: “Spalletti mi auguro possa aprire un ciclo all’Inter, non so sia veramente iniziato. Le cose vanno dimostrate, per ora sta facendo un ottimo lavoro, gli auguro di portarlo a compimento perché vuol dire vincere qualche titolo e quello ti dà la dimensione dello sforzo che si fa”. E’ sicuro, però, che il dominio della Juve sul campionato italiano durerà ancora qualche anno: “L’Inter al momento mi sembra, però, la squadra che può crescere di più sotto il punto di vista sportivo, ma al momento il dominio dei bianconeri mi sembra destinato ancora a durare”. E sembra difficile dargli torto.

Alessandro Tagliaboschi

QUI L’INTERVENTO COMPLETO

 

 

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1 commento

  1. Difesa della categoria.
    La verità è che Monchi ha sembrato una squadra fantastica semifinalista di Champions, per costruire una squadra insensata.
    Un incapace totale.
    Sarebbe bastata una cessione sola quella di Alisson e con i suoi soldi trovare un centrocampista da 35 milioni e un difensore da venticinque, invece è stata fatta macelleria, una cosa molto molto brutta. Mah…..

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