ESCLUSIVA. Riise: “Roma e Liverpool le mie squadre del cuore. Decisivo il duello Salah-Kolarov”

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ROMA LIVERPOOL RIISE – Centotrentasei presenze, undici gol e dodici assist con la maglia della Roma tra il 2008 e il 2011. Questo è il biglietto da visita di John Arnee Riise, terzino sinistro norvegese che ha il cuore diviso a metà tra i giallorossi e il Liverpool. Con gli inglesi, prossimi avversari della Roma in semifinale di Champions League, ha vissuto 7 stagioni e vinto una Champions contro il Milan. A Roma e ai suoi colori però è rimasto sempre legato e per Riise Roma-Liverpool non sarà mai una partita come tutte le altre:

Roma e Liverpool sono state le tappe più importanti della sia carriera, cos’hanno significato per lei?
“Questi club e queste tifoserie significano tutto per me. Sono stato connesso al 100% con loro e ho dato tutto”.

Qual’è il ricordo più bello che ha con Liverpool e Roma?
“Con i Reds certamente la Champions League vinta nel 2005. Con la Roma la cosa più bella è stata giocare con un “Dio” come Francesco Totti ma se dovessi scegliere un momento dire il gol vittoria contro la Juventus”.

Queste due squadre si stanno per giocare l’accesso in finale di Champions, per chi farà il tifo?
“Sono veramente orgoglioso che una della mie ex squadre sarà sicuramente in finale. Sono affezionato ad entrambi i club e non voglio sceglierne uno. Spero in due grandi partite con dei giocatori che si rispettino a vicenda. I tifosi creeranno l’atmosfera perfetta”.

Klopp ha portato il Liverpool in semifinale di Champions League dopo 10 anni di assenza, come giudica il suo lavoro?
“Sta facendo un buon lavoro. All’inizio ha avuto qualche difficoltà ma adesso i giocatori rispondono alle sue idee e stanno giocando un calcio straordinario”.

Sarà un match speciale anche per Momo Salah…
“Sarà sicuramente l’uomo da tenere d’occhio in entrambe le gare. È in uno stato di forma incredibile e la Roma farà bene a non concedergli spazi. Kolarov dovrà fare un gran lavoro”.

Con il Liverpool ha vinto una Champions League in rimonta con il Milan, la Roma ha fatto qualcosa di simile contro il Barcellona…
“Si, la Roma ha fatto qualcosa di molto simile! È stata una gara incredibile da vedere, la Curva Sud era infuocata”.

Per la Roma le semifinali sono un traguardo storico, quanto conta la mano Di Francesco?
“In campionato ha incontrato certamente delle difficoltà ma ora sembra che i giocatori lo seguano meglio e la squadra sembra più forte. Ma il prossimo anno dovremo combattere per il titolo ed essere più vicini alla vetta”.

A Roma era il padrone della fascia sinistra, ora lo scettro è di Kolarov…
“Sono sempre stato un fan di Kolarov, è veramente un ottimo giocatore. Io ero più offensivo rispetto a lui e mi piaceva correre di più, specialmente in avanti. Ricordo quando giocava alla Lazio e la gente spesso ci paragonava. Forse potrebbe essere più aggressivo e più duro ma è veramente un ottimo giocatore. Mi sarebbe piaciuto confrontarmi con lui alla Roma.

Tra Roma e Liverpool chi è la favorita?
“Credo che sarà un confronto molto serrato, non c’è un vero favorito. La Roma ha il ritorno in casa e questo potrebbe essere un vantaggio. Ma entrambe le squadre hanno la capacità di poter segnare molti gol. Sarà molto difficile per la Roma ad Anfield, lì le notti europee sono speciali.

Ha sentito Totti dopo il sorteggio?
“No ma devo assolutamente chiamarlo e chiedergli un biglietto! Ho voglia di tornare a Roma e di assistere alla partita dell’Olimpico”.

Dario Moio

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