ESCLUSIVA. Faccini: “La Roma doveva ottenere di più, si cambia troppo. La Juventus sarà sempre irraggiungibile” (AUDIO)

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FACCINI ROMANEWS WEB RADIO – La Roma è in un momento di enorme difficoltà, dopo la sconfitta con la Spal. “Il termine giusto è ‘delusione’. Si veniva da quattro partite positive, in cui la squadra aveva risposto molto bene . C’era una partita che, almeno sulla carta, sembrava facile invece purtroppo ci si è ritrovati nella stessa situazione di un mese e mezzo fa”, queste le parole di Paolo Alberto Faccini, ex calciatore della Roma, ai microfoni di Romanews Web Radio. Il giocatore giallorosso tra il 1980 ed il 1983, ha provato ad analizzare le difficoltà della squadra giallorossa, puntando il dito sui troppi cambiamenti avvenuti negli ultimi anni e su alcuni difetti di natura caratteriale. Queste le sue parole:

LA CRISI – “E’ un momento complesso, il termine giusto è ‘delusione’. Si veniva da quattro partite positive, in cui la squadra aveva risposto molto bene ad un periodo di difficoltà. C’era una partita che, almeno sulla carta, sembrava facile invece purtroppo ci si è ritrovati nella stessa situazione di un mese e mezzo fa. Le colpe secondo me sono  in una squadra che ancora deve trovare quell’autostima necessaria per tornare ad essere competitiva per i primi posti, a questo organico manca qualcosa a livello caratteriale. I giocatori probabilmente ancora non sono convinti di avere determinate potenzialità. La Roma poteva e doveva ottenere di più. L’allenatore si trova ogni anno a dover cambiare, trovare quelle soluzioni per dare continuità alla squadra ma con nuovi giocatori, giovani che hanno bisogno di tempo e continuità che non sempre riescono a trovare. Sicuramente il gruppo risente delle cessioni, perché quando ritrovi che perdi dei compagni importanti non è mai facile”.

DI FRANCESCO E LA ROMA – A me Di Francesco piace, perché è un allenatore che cerca sempre di costruire qualcosa. Sta cercando di trovare la soluzione ideale in base alle caratteristiche dei giocatori: è partito dal 4-3-3, ma poi si è accorto che ci sono giocatori che forse non rendono in quel modo e sta cercando in tutti i modi la chiave di volta. Mi sembra un tecnico che riesce a trasmettere la carica giusta e necessaria, ma bisogna vedere se chi va in campo recepisca il messaggio. Per questa Roma e per come vediamo che sta andando negli anni la Juventus sarà sempre irraggiungibile. La Juve è un modello in tutto: società, giocatori, gestione delle situazioni e regole”. 

Matteo Martini

QUI L’INTERVENTO COMPLETO: 

 

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