Empoli, Andreazzoli: “Ho avuto grandi trascorsi alla Roma, ma con la Lazio sarà una gara normale”

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SERIE A ANDREAZZOLI – L’allenatore dell’Empoli, Aurelio Andreazzoli, affronterà nella prossima giornata di campionato la Lazio di Inzaghi. Il tecnico ha quindi commentato in conferenza stampa la sfida di domani, ricordando il suo passato alla Roma: «Ho avuto grandi trascorsi alla Roma, ma si parla del passato remoto e con la Lazio non c’è niente. È una curiosità vostra più che un pensiero mio. Sarà una gara normale». Aggiunge: «Siamo incuriositi perché per la prima volta affrontiamo una squadra di prima fascia. Li stimo moltissimo e stimo anche il loro allenatore, speriamo di riuscire a metterci tutto quello che abbiamo. Ma serve di andare anche oltre».

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3 Commenti

  1. É indelebile, invece, la tragica decisione di Baldini Sabatini e Pallotta di mettere questo bravissimo signore senza referenze per 18 partite come allenatore della prima squadra al posto di un allenatore che ha certamente lasciato un segno nel calcio e che ci ha comunque regalato partite indimenticabili come Zdenek Zeman, che doveva finire la stagione, che ha lanciato Marquinhos e Romagnoli valorizzato La mela e Osvaldo portando 200 milioni nelle casse della Roma, che con Piris e Bradley si pretendeva vincesse lo scudetto. Un allenatore che aveva conquistato la finale di Coppa Italia che probabilmente avrebbe vinto, visto che quella finale la vinsero gli altri ma sempre giocando malissimo. In ogni caso dopo tutti gli anni alla Roma, mi pare che questa dichiarazione la dice tutta su Andreazzoli, che rimane una bravissima persona e che certamente a 64 anni dopo ulteriori esperienze in staff a Trigoria sta facendo un grande lavoro a Empoli, una squadra giovane e divertente che è un piacere vedere. Ma ciascuno il suo, di ambiente, dopo tanti anni e tanti stipendi, é quella finale, vedere la Lazio come qualsiasi squadra, beh, vuol dire non aver nulla di giallorosso.

  2. Il peggiore allenatore della Roma della storia. La sconfitta in finale di Coppa Italia è tra i peggiori momenti della mia storia romanista forse solo dopo la finale di Champions con il Liverpool e la partita con il Lecce ..

  3. Osvaldo in panchina e De Rossi è Totti che potevano fare quello che gli pareva, una finale persa con la Lazio ed il giorno dopo i due pseudo capitani sorridenti in partenza per le vacanze . Brutta storia.

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