LEGGERI: “Non basta Sarri, serve cambio filosofia”, NISII: “Tutto il mondo romanista vuole bene a Ranieri”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Ranieri ha collezionato una serie molto lunga di esoneri al secondo anno. Con lui non si può mettere in piedi un progetto vincente, già lo sai a cosa vai incontri, ha fatto solo il miracolo con il Leicester in tutta la sua carriera. Sarri, con il Napoli, è andato vicinissimo allo scudetto. Con una buona squadra e con un gioco bello ed efficace puoi ambire a vincere lo scudetto”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Ranieri ha pacificato una serie di situazioni dentro ma soprattutto fuori per una sintonia che non è mai sbocciata tra questo ambiente, la dirigenza ed il pubblico. La forza di Ranieri in questo momento è che dentro il mondo romanista, tutti gli vogliono bene e lo accettano, parla un linguaggio che capiscono tutti. Convince perché riporta l’essenzialità al centro”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Sarri è un addestratore che a Napoli ha compiuto un mezzo miracolo, valorizzando diversi giocatori e producendo un calcio di livello, ma alla fine non ha vinto niente come probabilmente gli accadrà anche a Londra col Chelsea, non mi convince così come non mi convince l’ipotesi della permanenza di Ranieri, al quale siamo tutti legati affettivamente, ma abbiamo già saggiato i pregi e i difetti delle sue gestioni sul lungo periodo. La Roma ha un’occasione d’oro, che difficilmente ricapiterà, quella di provare a portare nella capitale Antonio Conte, che è libero e che va convinto, con soldi veri e progetto a lungo termine importante. Perchè se il Napoli ha preso Ancelotti la Roma non può prendere Conte? E’ impossibile che nei prossimi anni gente come Guardiola, Klopp o Mourinho venga qui, se non prendi Conte oggi perdi un treno che non ricapiterà più. Io spero che a Trigoria e a Boston abbiano capito che serve un manager così, basta con gli esperimenti e le minestre riscaldate o le scelte esotiche suggerite dal filosofo londinese…”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “I tifosi della Roma dovrebbero fare una simpatica class action dimostrativa per chiedere alla società i danni morali: siamo fuori da tutto già a marzo, ma di che ca… parliamo fino a giugno? L’anno scorso di questi tempi eravamo tutti rapiti dal sogno Champions, vivevamo giornate intrise di entusiasmo per una squadra che emozionava tutti, oggi viviamo tristemente l’attesa per uno Spal-Roma che vale questa annosa corsa al quarto posto. Sarri è il nome in pole position per la prossima stagione, qualora venisse ovviamente esonerato dal Chelsea. Si tratta di un buon allenatore, che col Napoli si è avvicinato più di tutti alla Juve, ma non sono convinto che serva solo un allenatore per vincere. Questa società deve cambiare filosofia, se continuerà a cedere i migliori, neanche con Guardiola riuscirai a vincere nulla. Se si dovesse proseguire così allora terrei ben volentieri Claudio Ranieri… serve una politica che non sia quella dell’attuale ridimensionamento, servono scelte forti sul mercato, trattenere i migliori e comprare giocatori importanti”

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Mi aspetto la seconda vittoria e che la Roma tenga ‘suerte‘ e non escludo la vittoria su calcio di rigore. Questa idea di tentare Schick e Dzeko sono passati sei mesi non ci era riuscito nessuno, io ho sentito tanti esperti che dicevano che uno escludeva l’altro”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Ranieri è un buon allenatore, ma Di Francesco non è che fosse diventato un incompetente. Ranieri cercherà di fare un calcio più attento, prudente, coperto, proteso al concreto piuttosto che alla sperimentazione e mi aspetto una Roma più coperta fermo restando che i calciatori sono quelli. Noi sappiamo i pregi ed i difetti di Fazio, non è che i giocatori cambiano in base agli allenatori. Nel rilancio di Schick credo ci sia anche una componente commerciale: che dia più garanzie di El Shaarawy accanto a Dzeko io lo devo ancora vedere”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio: “Mi aspetto un allenatore che cerchi di fare piccole cose, semplici, idee tattiche semplici ai suoi giocatori. Il 4-4-2 è il modulo più facile da trasferire, che può essere interpretato anche come un 4-2-4 perché avrà due centrocampisti esterni molto offensivi. Lui ha l’idea di avere un grande potenziale offensivo da sfruttare al massimo e cercare di fare sempre un gol in più di quelli incassati, con una difesa che resta molto fragile. Fazio sarà il leader della difesa in attesa del ritorno di Manolas”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Il fatto di mettere Dzeko e Schick è la novità meno attesa. Da Ranieri, conoscendo anche il suo calcio, ci aspettiamo che la Roma prende meno gol: il problema della squadra non è segnare, ma cercare di non prenderli. Farà una linea molto meno alta di quella che avevamo con Di Francesco, però, non è soltanto questo il problema. Si tratta di dare un centrocampo che difenda meglio e alzare un po’ il livello delle prestazioni di qualche difensore che ha deluso rispetto all’anno scorso. Sarei contento se ci desse una Roma che prende meno gol e che avesse una forza più accentuata nei contrasti, applicazione della partita e nell’attenzione. Tutte cose che sono mancate negli ultimi tempi alla squadra di Di Francesco”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Sarri possibile? Se il Chelsea lo manda via sì ma secondo me non lo farà se dovesse centrare la qualificazione in Champions League, visto che ha il mercato bloccato. A me l’ex tecnico del Napoli non piace per la piazza di Roma: credo che qui ci sia bisogno di un allenatore che le faccia vincere le squadre più che giocare bene”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “A me Sarri piace ma non lo ritengo adatto alla Roma di oggi: qui si parla tanto di progetto perché in realtà il progetto non c’è. A uno come lui gli devi dare almeno un paio d’anni e comprare i giocatori giusti, cosa che qui non è possibile. La Roma deve capire prima cosa vuole fare nel futuro prossimo: se si vuole dare fastidio alle primissime non c’è storia. Si va su Conte, comprando grandi giocatori. Se l’obiettivo invece è vivacchiare allora i nomi sono molti”.

Jacopo Volpi a Centro Suono Sport: “La partita di Coppa Italia è stata la vera tragedia di questa stagione, il segnale più brutto. Prendere sette gol non esiste, puoi uscire perdendo 2/3-1, ma uscire così come è uscita la Roma no. Si parla tanto di Sarri alla Roma, se ne parla soprattutto da quando col Chelsea sta andando così così. Gasperini? Non so quanto sia disposto a lasciare Bergamo, lui lì sta bene ed ha anche un buon contratto. Come direttore sportivo terrei Massara, tanto conta la società: se la società mette i soldi, prendi i campioni, altrimenti no. A questo punto mi tengo Massara che conosce il calcio, è un bravo ragazzo e sa le lingue. La Roma crescerà il giorno in cui, trovati dei giocatori validi riuscirà a tenerseli. Le milanesi secondo me cresceranno l’anno prossimo, anche perché sembra la Uefa stia studiando una modifica al fair play finanziario. Il Milan è guidando da un fondo abbastanza importante, l’Inter anche ha un gruppo cinese molto importante e ricco. Lo stadio? Io finché non vedo la prima pietra non ci credo”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: Ranieri era quello che serviva in questo momento. Ha portato serenità e sta mettendo tutti d’accordo. Per il futuro di Massara dipende dall’innamoramento del presidente, se si fa consigliare da qualcuno non credo che confermi il diesse”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Karsdorp deve imparare tante cose per giocare con Ranieri, al momento io lo vedo più dal centrocampo in su che nel ruolo di terzino. Dzeko diventerà fondamentale con questo modulo, perché gli arriveranno molti più palloni giocabili. Pallotta deve fare chiarezza su tante cose a livello dirigenziale. Sabatini non verrebbe mai per i problemi avuti con Pallotta, ma soprattutto per la figura di Baldini ancora troppo vicina al presidente”.

Franco Melli a Radio Radio: “Ranieri a Ferrara fa una bella minestra, vince su rigore 1-0.

Roberto Renga a Radio Radio: “Giocare con due ali come Kluivert ed El Shaarawy mi sembra eccessivo. La Roma ha solo un risultato: vincere”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Il 4-4-2 di Ranieri va bene, Claudio non ha tempo da perdere. Schick e Dzeko insieme possono funzionare.”

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “In questo momento non si sa chi sarà il prossimo anno il direttore sportivo, potrebbe essere Massara ma al momento non ci sono in programma nuovi scenari. La conferenza si fa oggi perché Ranieri vuole stare più tranquillo il giorno prima della partita, a mio modo di vedere però è una cosa sbagliata. Per sabato sarà 4-4-2 classico con Dzeko e Schick punte”.

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47 Commenti

  1. Ieri mi hanno fatto sorridere i commenti sulla “scomparsa dei ragionieri”. Siete dei dinosauri del calcio, pensate che funzioni ancora con il Moratti che sgancia i soldi. Ma questo ovviamente vale solo per la Roma, perché il Milan lo ha comprato un fondo speculativo e zitti, l’Inter è passato di mano a mezza Asia e il presidente si è visto solo in un video demenziale in cui urlava Fozza Inda e zitti, metà campionato inglese è in mano a stranieri che non hanno mai tifato la squadra che presiedono (e che funzionano in autofinanziamento, esattamente come la Roma) e zitti.
    I tifosi del se non danno a noi il rigore su Schick non conta perché l’arbitro è sempre un alibi, non dovevamo sbagliare l’occasione di Zaniolo; se ce lo danno però abbiamo vinto col rigorino sennò stai fresco a campà; se ce lo danno contro era perché comunque stavamo soffrendo e prima o poi il goal sarebbe arrivato, se non lo danno agli avversari ci hanno graziato.
    Non è che sono scomparsi i ragionieri, si verificano semplicemente due condizioni: la prima, al momento non c’è nulla di cui parlare, perciò parla solo chi vuole fare caciara, la seconda è che è notorio che la iena si sente solo quando c’è il cadavere.

    • @Jacopo. La iena viene fuori quando c’è una carcassa da spolpare. E la Roma è stata una carcassa per tutti quelli che ci hanno fatto intrallazzi, business e affari. Sembra quasi che ti crogioli delle difficoltà finanziarie vere o presunte della Roma.Io ti farò sorriderre, ma tu mi metti tanta tristezza. Se poi ti piace essere cadavaere fai pure, a me non diverte. Bye bye

  2. Caro Imauro56 caro Antonio . Non sono scomparsi i commercialisti come dite voi… ma quando gli argomenti sono differenti si parla in merito a quegli argomenti.
    Comunque vorrei ricordarvi che i campionati nazionali vengono impostati a giorni e non ad eliminazione diretta perché è il sistema che garantisce maggiormente la migliore del campionato. ( sempre quando pulito ed in assenza di alterazioni dei risultati )
    Nello scontro diretto può capitare che la meno forte elimini la pii forte ma statisticamente nel sistema a gironi alla fine si ha la classifica più fedele.
    Ora sono 8 anni che la Juventus vince il campionato non con 2 o 3 punti di differenza su Napoli o Roma ma con distanze così siderali di punteggio che arrivare secondi non ha mai dimostrato di essere vicini al vincere o aver perso per un soffio lo scudetto.
    Si è sempre arrivati secondi… Roma o Napoli con distanze di punti che 15 anni fa erano quelle che c erano tra prima e sesta.
    Una cadenza così ripetitiva di numeri dimostrano che c è una costante e , supponendo che tutti i dirigenti italiani non sono imbecilli e che solo quelli della Juve non possono essere gli unici intelligenti e lungimiranti… visto che i suoi dirigenti sono passati negli anni anche alle squadre diciamo competitrici non influendo o variando su lo status quo, ciò significa che rimane come diversità l aver fatto lo stadio e tutte le cubature che stanno intorno anche al loro che evidentemente le hanno garantito quella potenzialità di manovra economica per costruire squadre senza preoccuparsi eccessivamente del costo giocatori.
    Ora se si vuole anche negare la matematica non saprei più su che piano avere un ragionamento tra di noi. Loro pagano al solo Ronaldo uno stipendio che coincide a tre quarti del nostro monte ingaggi e quei soldi non sono i 15 milioni in più che hai se arrivi primo e non secondo o a un quarto di coppa invece che agli ottavi…. quindi rimangono altre entrate e a parte gadget e magliette sono stadio clinica medica parco centro commerciale museo e tutto il resto che hanno costruito intorno allo stadio.

  3. Buongiorno,
    Ieri la chat ha avuto dei momenti intensi per il quale mi sento di condividere la civiltà e l’armonia di alcuni passaggi, mi voglio complimentarmi con tutti coloro che vivono tutto ciò con grande passione.
    Mi inserisco nel contesto, la mia opinione in merito agli allenatori per certi versi può accomunare tutte le versioni proposte, tuttavia nel calcio la differenza l’hanno fatta sempre i giocatori, che se messi nella condizione ottimale possono avere sbalzi di prestazione notevoli.
    Posso fare un esempio, Pirlo è sempre stato lo stesso giocatore, ma impiegato da mezzala sembrava un giocatore lento e prevedibile seppure rimaneva un ottimo calciatore, ma sempre della stessa persona stiamo parlando, Carlo Ancellotti vede che la stessa persona ha caratteristiche particolari e sposta il suo raggio di azione in altra zona di campo dove la sua predisposizione si esalta, ripeto stiamo parlando sempre di Pirlo, che trovandosi a giocare 15 – 20 metri dietro al suo consueto modo di giocare lo fa diventare un giocatore eccellente, un fuoriclasse nel suo genere, questo è necessario a spiegare quale può essere la differenza tra un allenatore integralista ed un allenatore opportunista.

    Gli integralisti, Sacchi, Zeman, Di Francesco, Sarri, Maifredi, ecc… sono convinti che è il sistema di gioco che fa la differenza.

    Gli opportunisti, Capello, Ancelotti, Trapattoni, Mancini, Mourinho, ecc….adattano le caratteristiche dei loro giocatori al migliore rendimento per la squadra.

    La differenza tra i due gruppi è abissale,
    Il calcio non è una scienza esatta, pochi giorni fa Capello spiegava come fosse differente l’impiego di Totti tra come lo impiegava lui è come lo impiegava Zeman ed il rendimento dello stesso calciatore cambiava….. stiamo parlano di Totti, come sopra avevo spiegato di Pirlo,
    Mica due giocatori qualsiasi.

    L’emblema di tutto il genere è Lionel Messi, un fuoriclasse nel Barcellona un ottimo giocatore nella sua Argentina

    Non so se Vi è chiaro il concetto, ho citato 3 fuoriclasse per dare un esempio dei concetti del calcio, vivo tutto questo quotidianamente perché ho la fortuna di viverlo per cose dette oggi che si avvereranno tra 2 – 3 – 4 – 5 anni, ho visto giocare emeriti sconosciuti al tempi che oggi sono Top PLAYER nelle migliori società europee, eppure, anche tutto questo non è ancora sufficiente per far emergere completamente la qualità che contraddistingue il riconoscere un normodotato da un fuoriclasse.

    Sto parlando di giocatori che erano degli emeriti sconosciuti quando mi furono fatti osservare per la prima volta.

    Aguero Manchester City; aveva 16 anni giocava nelle giovanili in Argentina.

    José Angel Correa Atletico Madrid; aveva 16 anni giocava nelle giovanili in argentina visto nella partita del suo esordio e segnalato subito a 2 importanti club italiani(entrambe i club non hanno mai preso in considerazione la proposta, documentabile)

    Skrinyar Inter; visto personalmente allo stadio ormai 5 anni fa in Italia nella partita spareggio under 21 a Reggio Emilia contro la Repubblica ceca.

    Pavard Bayern Monaco; giocava in prima squadra visto 5 anni fa

    Mancini Atalanta; visto 4 anni fa giocava nel Perugia

    Lazzari Spal; visto 5 anni fa giocava in lega Pro.

    Ho citato soli pochi nomi quelli che mi sono rimasti più impressi o che mi hanno più impressionato perché al tempo erano dei veri e propri sconosciuti.

    Mi auguro solo di non avere suscitato ilarità, il mio è solo un piccolo contributo o punto di vista così come lo é per tutti gli amici che scrivono su questa chat.

    Per oggi sono solo contento che Claudio Ranieri che è un allenatore normale sia con noi nella nostra amata Roma.

    SEMPRE E SOLO FORZA ROMA.

    • Ciao Spaccia, concetto chiarissimo quello dell’importanza che ha l’allenatore nel rendimento di un giocatore. Condivido in pieno.
      Non ho invece capito quali siano i giocatori che oggi tu hai notato e che saranno top player fra 2-5 anni.
      Ci fai un riassuntino? 🙂
      Grazie, sempre e solo FORZA ROMA!

    • Bravo Spaccia, sono completamente d’accordo con te. Del resto questa cosa non capita solo coi calciatori. Capita a scuola, nel mondo del lavoro, ovunque. Non è mai capitato che un alunno non va bene in una materia, cambia il professore e da insufficiente prende sempre sopra il 6? Sul lavoro, arriva un capo nuovo e non vi prendete per niente, mentre prima avevate una strada spianata. Il valore di un giocatore dipende moltissimo dall’ambiente che lo circonda. Esattamente l’opposto di quanto dichiarato da Vocalelli: “…non è che i giocatori cambiano in base agli allenatori.”

  4. Con tutti i calciatori a disposizione senza infortunati, ed una formazione tipo questa: Olsen, Florenzi, Manolas, Marcano, Kolarov, De Rossi, Zaniolo, Pellegrini, El Sharaawy, Dzeko, Under, non solo non avremmo perso il derby ma credo che in champions non saremmo mai usciti.

  5. 3 interventi che esemplificano alla perfezione il significato di “dare perle ai porci”. Ammirevole la perseveranza con cui alcuni, spinti da uno spirito umanitario, continuano a elargire conoscenza e saggezza. Altrettanto ammirevole il numero di refrattari a ogni tentativo di comprendere ciò che cento e più volte è già stato spiegato in cento modi diversi. Ma non essendoci peggior sordo di chi non ci vuol sentire, meglio guardare e passare

  6. assolutamente @spaccia. Te Jacopo Fabrizio e perdonatemi tutti quelli che ho dimenticato date sempre contributi argomentati con fonti e dati di riferimento sia sportivi che amministrativi.
    I cari colleghi tifosi che commentano con slogan e mono riga da bar sono assolutamente liberi di dire cio’ che pensano, d’altro canto si chiama democrazia e ogni volta che viene applicata “veramente” possiamo sentirci un po’ in un paese civile.
    Viva la differenza di opinione e viva il contraddittorio ma… e giustamente devo inserirlo, è costruttivo quando si discute su dati veri sia amministrativi sia sportivi… quando invece una delle due parti ripete all’inverosimile la tiritera che non regge su nulla tranne su un’idea personale, il dialogo si esaurisce perchè si riduce al figlio che vuole il motorino ed al genitore che cerca di spiegargli che non ci sono i soldi per farlo e non la volontà.
    Vorrei nuovamente suffragare il lato amministrativo al pari di come si è correttamente riportato quello sportivo avendo avuto 10 minuti di tempo libero ed avendolo speso a scaricare i bilanci juventus dal 2009 al precedente 2018.
    Vorrei riportare qualcuno di quei dati ( incontestabili perchè numeri di bilanci depositati e verificati ) riducendo al primo ( ante stadium e cubature ) ed all’ultimo ( stadium e cubature in esercizio da anni ) per non dover ripeterli tutti e richiedendo la fiducia da parte di tutti ( verificando ognuno personalmente scaricandoli ) che l’aumento dei ricavi è sempre progressivo ed in crescendo:
    li dividero’ in bilanci prima dello stadium e dopo lo stadium
    Esercizio 2010 2011 (lo stadium con tutte le cubature intorno entra in funzione la stagione seguente )

    2010 2011 ricavi da gare 11.552.000 euro
    2017 2018 ricavi da gare 56.400.000 euro
    45.000.000 milioni in piu da spendere

    Ricavi da relative sponsorizzazioni e pubblicità derivanti per la maggior parte da pubblicità nella struttura stadium ed annesse cubature

    2010 2011 43.300.000 euro
    2017 2018 86.900.000 euro
    43.000.000 di euro in piu’ da spendere

    altri ricavi. voce che so riferisce alle famose cubature intorno allo stadium che qua a roma sembrano un abominio mentre li sono del tutto normali. Parliamo del museo dell’ accendi una stella, della clinica, del club e di tutti gli altri annessi….

    2010 2011 10.000.000 euro
    2017 2018 31.000.000 euro
    21.000.000 milioni di euro in piu da spendere

    questi 109.000.000 milioni in piu’ dati da stadio e cubature hanno permesso alla juventus di non dover soffrire le problematiche del Fair play Finanziario e questo ha innescato quella tranquillità di entrate che non obbligavano la juventus a dover vendere ogni anno qualche giocatore importante per fare campagna acquisti e colmare passivi.

    questa tranquillità ha permesso di programmare di comprare ogni hanno uno o due giocatori funzionali senza dover calcolare quelli che per plusvalenza dovevano per forza dover vendere l’anno successivo.
    Infatti uno o due pezzi alla volta la juventus ha costruito la squadra che ha oggi! e non uno o due pezzi da 5 milioni di euro anno per anno ma 1 o 2 pezzi da 30 40 50 60 milioni… quest’anno che invece hanno spostato quei soldi sullo stipendio di 2 calciatori…quest’ anno ronaldo e sul bilancio del prossimo ramsey.

    è un discorso da commercialisti? no signori, non sono commercialista, è il discorso dei numeri e se avete anche voi 10 minuti di pazienza ve lo andate a vedere perchè sono i numeri che parlano agnelli come pallotta poi se a uno regalano i terreni e gli chiedono di fare piu’ cubature ed a l’altro gli bloccano il progetto per 10 anni e i terreni li deve pagare 100 milioni… ovviamente il secondo non è stato penalizzato, no!?

    inoltre… riportando a cascata quello che è successo in conseguenza di questo vantaggio stadium… la juventus in condizioni piu’ stabili e con possibilità di programmare rosa ha vinto 7 e quasi 8 scudetti… questo le ha permesso di ottenere potere forte sulla contrattazione dei diritti mediatici che ha portato alla seguente situazione:

    2010 2011 88.700.000 euro
    2017 2018 200.000.000 euro
    122.000.000 milioni di euro in piu’ da spendere

    e tutto questo grazie ad una oculata speculazione ma soprattutto grazie alle famigerate cubature che li si possono fare e te le raddoppiano e qui no e te le dimezzano…
    riflettete un po’ voi…

    • Esatto. Aggiungerei che la Juve ha avuto la fortuna di imbroccare la stagione buona (dopo due 7 posti se non sbaglio) proprio l’anno in cui Roma e Inter hanno toppato, l’Inter perchè scarica dopo il triplete con mou e la Roma perchè passata di mano dai Sensi agli americani ha rifondato completamente la squadra. E da lì ha iniziato il ciclo vincente.

  7. Sulla questione dei ragionieri vorrei partecipare alla discussione perché, a mio avviso, si tende a fare una certa confusione. Se, giustamente, il tifoso vuole vedere una squadra che gioca bene, con giocatori forti e senza temere continuamente la cessione di questi giocatori, l’unica strada è la “ragioneria”. Capisco l’assenza di romanticismo, capisco che al tifoso può interessare poco il bilancio piuttosto che la plusvalenza, però questo è il calcio oggi. Basti pensare al mitico Viola che dovette lottare per poter mettere lo sponsor sulle maglie e che già negli anni ’80 aveva capito che la ROMA poteva lottare con il nord solo con un impianto di proprietà. Nel 2000 il calcio in italia era fatto dalle 7 sorelle. Ricordate cosa è successo a parma, fiore, lazio e napoli? La stessa ROMA dopo Sensi ha subito un inevitabile ridimensionamento. Poi certo, segna piatek ed al tifoso importa poco del bilancio del milan, però, per quanto assurdo, dovrebbe importare non solo il giocatore che hai, bensì anche come ce lo hai. Perché quando arriva il conto, poi riparti dalla serie c. La stessa juve ha rischiato di uscire dalla champions ed accusare un colpo economico devastante. Poi certo, ronaldo fa tre gol e capisco che per il tifoso la ragioneria vada a farsi…. FORZA ROMA

  8. Ricapitolando quello che dicono alcuni opinionisti. Sarri non va bene perché gli devi dare i giocatori adatti e tenerli per due anni. Gli allenatori che ti fanno vincere e invece che giocare bene i giocatori adatti ( o forti) non te li chiedono. Vincono con quello che trovano evidentemente……..

  9. E’ impensabile non prendere atto della realtà in cui viviamo, pertanto l’equilibrio economico-finanziario è un aspetto che non può non essere tenuto in considerazione, anzi è fondamentale. Per questo auspico che ci facciano fare lo stadio e sono contento quando otteniamo buoni risultati economici. Quello che però a mio parere resta altrettanto fondamentale è ricordarsi che siamo una società di calcio, dove alla fine quello che ci fa gioire o intristirci è la nostra Roma in campo. In altri termini, bene la sostenibilità economica, bene curare l’equilibrio finanziario, a patto che però questo non sia il fine, ma il mezzo per essere più solidi e permettersi buoni risultati in campo.

  10. @Antonio: la tua analisi è giusta ed equilibrata.
    Come detto da Pallotta & C., il “business park”, con lo stadio al centro, rappresenta la condizione essenziale per entrare, a titolo definitivo, nel club delle migliori squadre a livello europeo.
    Fino ad allora, siamo in un limbo “propedeutico”: cerchi di disputare sempre la Champions e vendi pezzi pregiati, con l’onere importante di doverli sostituire adeguatamente, ma il giochino non sempre riesce come vorremmo.
    Speriamo che questo purgatorio duri il meno possibile, anche se la passione per questi colori ci aiuta sempre a mitigare e sopportare meglio le avversità.
    Sempre Forza Roma.

  11. Purtroppo nella situazione della Roma non dovresti sbagliare nelle scelte tecniche. Io ho sempre pensato che la strada più realistica fosse un Borussia Dortmund come esempio. All’inizio mi sembrava quella la via poi è stata cambiata. Se si perseguiva quella con determinazione, forse non arrivavano tutte le qualificazioni in Champions ma qualche trofeo minore si. Da un punto di vista complessivo cambiava poco ma accontentavi la piazza in attesa di “tempi migliori”, e si poteva crescere con quella calma necessaria. A me sembra che seguano la piazza molto più di quello che si dica, solo che la seguono a tratti. Mi sembra che si siano fermati a metà strada. Faccio un po’ uno e un po’ l’altro e si finisce di non far nulla. Via Luis Enrique e dentro Zeman perché piace ai tifosi. Dentro Monchi ma tiro dentro anche Totti e Di Francesco perché c’è solo un capitano. Via Monchi e Di Francesco ed ecco Ranieri romano e romanista, con la benedizione di Totti e De Rossi.
    Riguardo il gap con le altre il problema è che ogni anno che passa anche se tu fai un passo avanti, la Juventus e le big europee ne fanno tre. Cambiare questo trend non è facile. Dovresti fare tre passi in più tu, perché gli altri continueranno sempre a crescere. Questo vale per chiunque non si chiami Juventus in Italia. Il Milan e l’Inter mi sembra che facciano una politica che semplicemente le porterà ad ottenere i risultati che hanno ottenuto Napoli e Roma negli ultimi 5 anni, ovvero arrivare a 10 – 15 punti dietro ogni anno. Per ottenere di più dovrebbero fare cose che oggi non si possono permettere, e dubito possano fare in futuro. A meno che la Juventus non collassi per qualche motivo che oggi sembra impossibile. Scegliere un allenatore come Conte ?
    Io non vedo motivi per cui dovrebbe scegliere la Roma (o il Milan o l’Inter, fate voi).Vuole grandi giocatori certificati e conclamati. Mettiamo che ti chieda un giocatore come Hazard (150 milioni su transert market), in Italia nemmeno la Juventus se lo potrebbe permettere. Hanno preso Ronaldo ma come ritorno economico d’immagine si paga da solo visto il valore di marketing. Hazard lo paghi solo per quello che fa in campo. Lo prendiamo noi ? Dobbiamo dargli un ingaggio sensibilmente superiore a quello che prenderebbe in un City o nel Barca, altrimenti non accetta. Poi basta solo Hazard ? almeno uno per reparto del livello di Hazard lo devi prendere. Almeno una altro paio di giocatore da 60-70 milioni più ingaggio. Oltre a sbolognare tutti quelli che non ti servono, anche regalandoli. Se Pallotta impazzisse e se ne fregasse di tutto e decidesse di farlo bene, da tifoso meglio così. Ma un mercato del genere in Italia non lo farebbe nessuno degli attuali proprietari di squadre di club. E se non fai quello è anche inutile parlare di colmare il gap con la Juventus e le altre big europee.

  12. Ognuno, ovviamente ha la sua idea di calcio…

    Io la mia squadra ideale la farei allenare da Klopp o Guardiola… qualcun altro da Capello giovane…

    Ma non è che uno sbaglia e l’altro ha ragione…

    Contesto solo da parte dei radiolari l’idea secondo cui “La Roma ha bisogno di un allenatore che vince e non che fa giocare bene le squadre”, come se le due cose fossero in contraddizione…

    Una squadra che ha campioni, un’organizzione tattica e che gioca bene, secondo me, ha più possibilità di vincere (Guardiola, Klopp, ecc).

    Altro può essere il discorso secondo cui la Roma, purtroppo, in cerca calciatori funzionali all’allenatore o a un’idea di gioco, ma “l’occasione” e col trafigge di calciatori è molto difficile dare un’iden Di gioco a una squadra…

    E questo discorso ha senso ( ed è una delle poche critiche sensate che ho letto in questi anni)…

    Ps: un saluto a Fabiano che ieri non sono riuscito a rispondere al tuo messaggio.

  13. Alle osservazioni fatte sulle juve da Patrizio, assolutamente condivisibili, penso vada aggiunto il fatto che se avessimo venduto noi Mandragora e Audero per 20 milioni ciascuno, dopo 10 minuti avremmo avuto la Guardia di Finanza a Trigoria. Avessimo preso noi Higuain nonostante la situazione tragica col FPF, ci avrebbero multato e cacciato dalle competizioni internazionali per almeno 2 anni. Ci stiamo provando a giocare al tavolo dei grandi, ma siamo ancora dei pulciari rispetto alle big, e a noi il favore di chiudere due occhi davanti a porcate acclarate non ce lo fanno, anzi, negli ultimi anni, abbiamo sempre fatto giurisprudenza ogni volta che c’era da prendersi una mazzata in testa. Poi giustamente il tifoso piuttosto che stare per due anni di fila tra le prime 16 squadre d’europa, preferirebbe vincere una misera coppa italia, e forse l’errore più grande degli ultimi anni è proprio quello di aver sempre snobbato l’unica competizione dove potevi avere una chance di portare a casa un trofeo, quest’anno più che mai essendo uscite juve e napoli. Per il resto colmare il gap è un’utopia perchè anche con lo stadio, il business park e lo sceicco, noi siamo sempre e solo 3 milioni di tifosi, più qualche spiccio all’estero, mentre gli “squadroni” ne hanno 10 volte tanto, quindi troveranno sempre il modo di aiutarli in qualsiasi maniera si renda necessaria

  14. DAJE OGGI CONTABILITÁ……………………IL RESTO (TROFEI) E´NOIA…..A VOI LAVAGNA E CALCOLATRICE.AHAHAH….TUTTI I TIFOSI DISTRUGGONO LE SOCIETA´SENZA PORSI I PROBLEMI DEL FAIR PLAY PERCHE´GLIENE FREGA POCO……CONTA VINCERE….A ROMA INVECE TROVIAMO IL MODO E L´ALIBI PER SALVARE STO PEZZENTE DI BOSTON….

  15. Oddo Casano: “Perchè se il Napoli ha preso Ancelotti la Roma non può prendere Conte?” Perché aveva un avanzo di bilancio e lo ha investito tutto lì, genio della lampada! Infatti per prendere Ancelotti non ha comprato nessun giocatore, anzi, ne ha venduti due e mezzo a Gennaio e a fine anno chiuderà il bilancio in rosso se non vince la UEFA. Inoltre, evidentemente Ancelotti si è accontentato dell’offerta stipendio alto ma nessun calciatore, forse Conte non lo farebbe.
    Max Leggeri: “siamo fuori da tutto già a marzo, ma di che ca… parliamo fino a giugno?” Di nulla! Fate questa cosa rivoluzionaria, fate questo favore alla squadra e alla città.

  16. e certo criptico…manchester city e chelsea proprio milioni di tifosi…negli anni 2000 neanche sapevi se facevano parte del continente europeo…ma che caspita dici….il psg valeva quanto l´ascoli..Insomma i soldi fanno o no la differenza e comprano i tifosi…? TROFEI TROFEI TROFEI E GIOCATORI…questo porta soldi…se non vinci rimani il nulla

    • e cosa avrebbero vinto di così eclatante in questi anni le squadre che citi a fronte di ciò che hanno speso? oltretutto mi pare che siano tutte squadre sanzionate o sanzionabili, quindi evidentemente meno potenti del Real o del Barca, a parità di porcate…o sbaglio?

  17. @jacopo applausi mi hai strappato un sorriso. hai centrato il punto! i radiolari e quelli che scrivono hanno bisogno che le squadre di cui parlano vadano male cosi’ c’e’ molto da parlare ed il capo redattore rinnova i contratti! se le squadre della nostra regione vincessero con regolarità basterebbe una radio ed un giornalista per testata.
    @criptico, non perchè mi hai citato ma anche tu per la visione ironico-lungimirante grandi applausi.
    @Antonio che dire! applausi anche a te, dove non batte il sole si ma in testa proprio no eh?
    lungi da me volerti convincere perchè delle opinioni si cerca di convincere dei fatti o li si accetta o no. Come dicevo prima a papa puoi chiedere il motorino pure quando se parla de sale a tavola ma se non ci sono i soldi e c’hai 13 anni e il vecchio cerca di spiegarti l’una e l’altra cosa è un problema tuo se non comprendi i fatti.

  18. Ciao Marks.
    Oggi ho postato un risposta alla tua richiesta, ma penso sia andata persa, peccato perché era esaustiva anche se un Po lunga.
    Ora ci riprovo in breve
    Comunque riassumo.
    Jose Angel Correa a suo tempo era stato segnalato alla Samp ed alla Roma.
    Mentre Gronecwldt quando era uno sconosciuto sessuone di mercato estiva 2018 è stato proposto all’Atalanta.
    Poi è andato all’Anderlect dove ha giocato la chamions realizzando uno dei più bei gol che abbiamo visto in stagione.
    P.S amici che scrivono su questo forum quando gli parlai di Groneweldt mi dissero che ero troppo avanti.
    ahahahah.

    Ripeto questa non è farina del mio sacco, ho la fortuna di avere mio figlio che ha competenza in materia.

    FORZA ROMA SEMPRE

  19. che poi antonio dimostrano pure di non aver mai letto il bilancio della Roma.
    Se magicamente si cancellasse dal bilancio della Roma il peso economico della prima squadra e ci si presentasse alla prima di campionato con la primavera di alberto de rossi, le evidenze dimostrerebbero che il fatturato non riesce a coprire nemmeno l’80% dei costi totali.
    Il trading non è obbligato dal monte ingaggio o dal costo del lavoro allargato, ma è necessario per mantenere in vita il carrozzone messo in piedi da quei due figuri di baldissoni e pallotta. E’ questa la sostanza delle cose. Hai voglia a fare i professorini. Non c’è peggior sordo di chi non ha mai aperto un libro di contabilità in vita sua.

    • Caro embè senza firma e senza nome. Solo dicendo non c è peggior sordo di chi non ha mai aperto un libro di bilancio non dai valore alle amenità che hai detto prima. Una frase ad effetto non rende vere le cazzate.
      Ho detto che non sono un commercialista e non che ma non che non abbia avuto a che fare con libri contabili… sia in campo privato sia nell’ amministrazione dello stato. Però le mie sono solo parole scritte e non conoscendomi dal vivo possono anche essere inventate. Quindi nel dubbio riporto voci di bilancio depositate e verificabili. Poi ognuno si crea la sua opinione o verifica.
      Ti che hai portato invece ? NIENTE FUFFA VUOTO OPINIOMI
      esclusi i costi monte ingaggi il fatturato non copre l 80 percento dei costi aziendali…. mmmmm non vedo le voci ma.vedo solo una risposta per dire solo pallotta vattene per dire che neanche questa volta ti puoi vantare al baretto. Vedi dove sta il problema…. tu ne fai una questione personale come walter11 qui sopra e Alessandro qui sotto. I giocatori i trofei li ha vinti solo la Juventus grazie a ciò che ho scritto sopra.
      Mente le.alessandro le trasferte l abbonamento è un problema tuo. Vuoi andarci vai non vuoi non andare ma sei tu che decidi come spendere i tuoi soldi e cosa fare o no fare la domenica. Io e mia moglie abbonati dal 1998 da quando ci è nato il figlio preferiamo far fare gite a.lui il fine settimana e la Roma ce la vediamo in tv. Quando c e qualche partita interessante magari prebdiamo i biglietti ma ripeto come spendi i tuoi soldi sono affari tuoi e non della societa .

  20. Tenetevi pure l’eventuale quarto posto, il campionato, oltre alla passione, per me è
    finito dopo Firenze, derby e champions. Ennesimo campionato senza storia per colpa di giocatori senza attributi, giocatori sopravvalutati tecnici e dirigenti improvvisati. Quanti soldi buttati al vento, per la Roma dai pseudo dirigenti e per noi tifosi tra abbonamento allo stadio e soldi per le trasferte.
    Solo per la maglia.

  21. Patrizio ti consiglierei di andarti a leggere cio’ che ha scritto @IO AMO ROMA,perche’ capisce lo stato d’animo di tifosi che non riescono ad essere razionali .Il tuo mi sembra un commento freddo e distaccato.Non puoi dire ad un altro tifoso che se spende per le trasferte e l’abbonamento è un problema suo,mi sembri persona intelligente ed equilibrata e quest’affermazione non ti fa onore.C’è gente che fa sacrifici per seguire la Nostra e capisco benissimo se sono amareggiati e delusi,gli puoi raccontare tutti i fpf che vuoi,ma se sei a firenze e prendi 7 pappine,giustamente ti inc…i con tutti,perche’ è una reazione umana.Il tifo è anche questo e va rispettato.

  22. Mi sembra che qualcuno non voglia capire o faccia finta di non sentire. Qui non si sta discutendo ragionieri si o ragionieri no. Qui si sta dicendo che 1) i ragionieri erano scarsi 2) da soli non sono sufficienti a mantenere una squadra competitiva senza un progetto tecnico.
    Soprattutto bisognerebbe valutare con attenzione le politiche retributive dei manager perché se tu presidente li leghi solo a risultati di breve periodo questi potrebbero farti assumere dei rischi eccessivi per ottenere quei bonus. La campagna estiva di quest’anno per ottenere risultati finanziari positivi ha messo seriamente a rischio i risultati sportivi con la conseguenza di mettere a rischio la tenuta finanziaria della Roma.
    Questi sono errori gravi per un ragioniere. Non vendi il macchinario con cui realizzi i tuoi prodotti per avere una plusvalenza quando poi l’anno successivo devi chiudere la produzione. Non posso avere una struttura che mi costa 100 per avere gli stessi risultati di una medesima struttura che costa la metà. Licenzio i miei e prendo quelli. Inutile parlare di struttura tecnica di selezionatori di alto livello quando mi porti shick e kasdrop.. Dai su fai ridere i polli.. Nun fa lo scienziato con il sito internet moderno quando per acquistare un biglietto online nelle partite di cartello si blocca dopo un minuto. Come disse il grande Albertone stai a fare l’americano ma l’autofinanziamento lo fa da anni la vecchia udinese che non paga i suoi manager quelle cifre e spesso ha scoperto più talenti dei nostri.. Adesso abbiamo ripreso dalla pensione il sor Ranieri..ce sta bene.. Ma devi baciargli i piedi che è venuto ad allenare soltanto per due mesi senza impegni che altrimenti stavamo fritti. A proposito, mi correggo si mormora che sia venuto con la promessa di farlo dirigente.. Dopotutto un posto di ragioniere nella Roma non si nega a nessuno.. Un fabbrica di stipendi a uffa dovremmo dirlo ai 5 stelle.

    • Ciao @Asterix, credo che la “disputa” sia tutta in questa tua frase: “Non posso avere una struttura che mi costa 100 per avere gli stessi risultati di una medesima struttura che costa la metà”.

      Quale o quali sono le strutture (le società, immagino) a cui ti riferisci?
      Quali risultati hanno ottenuto migliori o uguali ai nostri, da quando la Roma fa la politica dei costi alti e trading giocatori a (parziale) compensazione?

      Dobbiamo parlare di “nomi e cognomi” e di pochi concetti alla volta secondo me, altrimenti -a mio umilissimo parere- continueremo a non capirci.
      Ciao!

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