Di Francesco: “Non c’è tempo per sorridere, non mi accontento della vittoria”

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ROMA CSKA MOSCA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco in occasione di Roma-Cska Mosca, terza partita del Girone G di Champions League.

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Come si può spiegare una Roma inattaccabile in Champions, e una Roma che prende tanti gol in campionato?
Pellegrini è uscito perché era un po’ stanco, non volevo si facesse male, visto che abbiamo tanti giocatori fuori per piccoli problemi. Spiegare quello che chiedi è difficile anche per me. Dobbiamo migliorare con le piccole in campionato, è inutile nascondersi, la reazione però c’è stata.

Olsen anche stasera è stato decisivo e presente.
Fa parte della squadra, è cresciuto tantissimo, anche grazie al lavoro di Savorani. Olsen è un grande lavoratore, adesso gioca anche la palla con i piedi con grande tranquillità, può crescere ancora tanto.

C’è stato qualcosa che l’ha stupito nel lavoro del suo collega?
All’inizio ci hanno messo in difficoltà, hanno grandi capacità di ripartire, sono giovani e hanno talento.

E’ plausibile che la squadra viva motivazioni supplementari in Champions o è un’impressione sbagliata?
Per diventare grandi dobbiamo trattare tutte le partite allo stesso modo, sono arrabbiato perché non c’è tempo per sorridere, non mi posso accontentare di questa vittoria, e devo mantenere un certo equilibrio.

E’ soddisfatto dell’atteggiamento della squadra?
Loro avevano i 5 di difesa molto piatti in partenza e noi dovevamo cercare di tirare fuori un loro difensore. Sono stati bravi i miei a mettere in pratica quello che gli avevo chiesto.

Forse l’unico neo è che qualche ripartenza non ha funzionato? L’obiettivo ora è il primo posto nel girone?
Dobbiamo cercare di qualificarci, dobbiamo giocare ancora a Mosca e non sarà facile. Per quanto riguarda le ripartenze, sì, qualcuna non l’abbiamo sfruttata ed è stato bravo anche il loro portiere. Nel secondo tempo siamo stati molto bravi, la squadra voleva fortemente il terzo gol, questo è l’atteggiamento che mia piace.

La sua Roma sta riscrivendo il libro di storia europea del club. Questo cozza però con il trend negativo in campionato. E’ lo specchio di una Roma società che punta di più in Champions dove arrivano più introiti?
In questa competizione stiamo dando risposte importanti, ma lo stesso pensiero ci deve essere anche in campionato. i giovani devono farsi trascinare dagli esempi positivi. Ci teniamo stretti questa Champions, ma è ovvio che mi girano per le troppe gare perse.

DI FRANCESCO A SKY

Primo posto nel girone, il titolo è Champions: la panacea di tutti i mali. Come si fa a passare dai fischi con la Spal alla partita perfetta oggi?
Questa è la mia squadra adesso anche se aveva inanellato partite buone in precedenza, dopo il primo tempo con la Spal alla prima difficoltà abbiamo perso tutto il filo logico del nostro gioco mentre in questa gara abbiamo fatto molte cose interessanti anche soffrendo all’inizio.

Vittoria anche grazie a Dzeko. Cosa si può aggiungere su questo giocatore?
Che se avesse fatto gol domenica sarebbe stato ancora meglio (ride, ndr). E’ un giocatore straordinario che quando ha la sua giornata non solo in fase di realizzazione ma di lavoro per la squadra è fortissimo, quando riesce a far giocare i compagni e a mettere giù palle lanciate sopra.

Avete vinto ma non avete entusiasmato, lenti nel recuperare palla: è stata un’impressione dalla tv o è successo veramente?
C’è sempre qualcosa da migliorare  perché questa squadra non ha mai avuto continuità e a volte le certezze vengono grazie ai risultati e alle vittorie. Sul recupero palla è soltanto un problema televisivo perché abbiamo recuperato 13 palloni nella metà campo avversaria nel primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo voluto a tutti i costi il terzo gol per cui vedo tante cose positive ma non sempre si possono dominare partite per 90 minuti e lei lo sa. C’è da migliorare, da lavorare tanto e su questo sono pienamente d’accordo con lei.

DI FRANCESCO A ROMA TV 

Serata perfetta…
L’azione che stavate facendo vedere in studio, l’immagine di Dzeko, è significativa. Siamo stati bravi a soffrire ma anche bravi a recuperare i palloni nella metà campo avversaria. Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra ma dobbiamo sempre fare meglio e portare questo atteggiamento in campionato.

De Rossi ha detto che avete fatto sembrare loro meno forti…
Vincere in Champions non è mai facile, il CSKA è una buonissima squadra con talento che ha vinto contro il Real e non sarà facile il ritorno.

Differenze di preparazione con la Spal.
Forse perché si gioca di sera (ride, ndr) . Qualcosa non mi era piaciuto ed e anche venuto fuori, ma finisce lì e rimane tra di noi. Nel secondo tempo contro la Spal pregiudica il lavoro e mette in discussione tutto, ma non transigo su atteggiamenti e preparazione. Le partite si possono vincere e perdere.

Abbiamo titolato “La ricerca della continuità”.
La continuità l’avevamo anche trovata. Le partite si possono anche perdere, ma non come contro la Spal. Con le piccole quest’anno abbiamo anche peccato di presunzione forse.

 

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