Di Francesco: “Ho provato a dare una scossa, ma non ci sono riuscito” (VIDEO)

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MILAN ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazione del tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, in occasione del match Milan-Roma, valevole per la terza giornata di Serie A.

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Questa sconfitta sta sulle fasce? Verso il finale…
Non penso che la partita si sia determinata solo nel finale, abbiamo avuto anche noi una grossa opportunità con Dzeko. Abbiamo fatto una grossa ingenuità sul gol preso, la linea era messa anche bene, i centrocampisti sono scappati all’indietro, loro avevano dei giocatori in fuorigioco ma c’è stato un inserimento a questo ha permesso loro di trovarsi in linea e far gol. Il discorso delle fasce è relativo, nel primo tempo abbiamo sofferto ugualmente la squadra ha espresso molto meno di quanto poteva esprimere. Ho dovuto levare Karsdorp perché era arrivato e non giocava da tanto tempo mentre anche Schick era un pochino stanco, abbiamo subito un po’ la loro freschezza ma avevamo avuto anche noi la palla per poter far gol. La differenza l’ha fatta l’episodio, che fa parte del calcio, lo prendi e lo metti da parte.

La partita che aveva preparato era questa?
Il Milan me l’aspettavo così ma la mia squadra no. Il Milan sapevo come avrebbe affrontato la partita, io avevo cambiato qualcosa per dare certezza alla squadra ma non ho non ho avuto le risposte che avrei voluto specialmente nel primo tempo. Ci appiattivamo troppo e non accorciavamo sugli avversari. Avevamo 7 uomini in linea e questo non ci permetteva di salire o di essere maggiormente aggressivi in avanti. Quello che abbiamo provato per scelta mia non è venuto. Nei primi tempi manchiamo di determinazione, non so se è una questione fisica, la prima cosa che mi sto domandando con i miei collaboratori è perchè abbiamo delle partenze a rilento mentre nel secondo tempo cresciamo.

Si discute molto sulla collocazione di Pastore. Vi siete parlati?
Cerco di mettere i calciatori per farli rendere al meglio. Sono convinto che lui nella crescita che deve avere nella continuità fisica può giocare in tanti ruoli, ha grandi qualità tecniche, di continuità di corsa, inserimento, e qualità tecniche che lo differenziano degli altri. Oggi non era brillantissimo, giocando in quel ruolo riesce ad esprimere di più le sue caratteristiche. Deve abbinare l’entrare senza palla e deve darmi quel qualcosa in più. Ma sono convinto che ci darà grandi soddisfazioni.

Amarezza più per la prestazione o per il gol?
Alla fine per come era andata la partita ci poteva stare anche il pari, il Milan ha fatto più di noi dal punto di vista del gioco nel primo tempo. Siamo molto cresciuti nella ripresa anche a livello di possesso. Potevamo portare a casa anche un risultato migliore, si è determinata sulle ultime azioni che hanno portato vantaggio al Milan. Per la partita che ha fatto non ha rubato niente. Potevamo anche vincere e ci poteva stare per come si era messa la partita.

La Roma è una squadra nuova, c’erano più giocatori di Monchi di quello trovati all’inizio. È una squadra che deve crescere o inizia a preoccuparsi?
Deve assolutamente crescere, io giudizi affrettati non ne do, devo avere grande equilibrio. Ma ci dobbiamo svegliare il prima possibile perché non ci possiamo permettere di partire sempre ad handicap e di avere un impatto diverso sulla gara. Siamo all’inizio e tutto è recuperabile. Per dare dimostrazione di crescita bisogna fare tutti qualcosa in più. I nuovi prima si adattano meglio è.

Hai provato a cambiare sistema di gioco. Fazio e Manolas non si ritrovano…
La linea difensiva è rimasta quella, alle spalle c’è un lavoro importante. Hanno fatto anche delle ottime cose a 4 ma dobbiamo lavorare su alcuni meccanismi perché l’anno scorso siamo stati la seconda miglior difesa del campionato, questo fa capire che non si smette mai di lavorare. Mandiamo troppe volte al tiro le squadre avversarie, l’anno scorso non ci accadeva. Devo essere bravo a ritrovare gli equilibri giusti. Avevo Karsdorp che faceva la prima da titolare e dovevo dargli compiti difensivi ma anche liberarlo un pochino. La scelta fatta non mi ha dato ragione ma l’ho fatta a fin di bene anche se non mi è riuscita. Peccato perché stavamo portando a casa un risultato positivo. Il Milan nel primo tempo ha fatto molto meglio di noi. Siamo stati molto ingenui.

Dai certezze tattiche ma stasera la squadra non si è mai ritrovata. 26 tiri a 6. Poi sul nervosismo, Dzeko ha fatto un gesto…
Non ce l’aveva con me ma si stava lamentando con un compagno. Gli ho detto che non era quello il momento di stare a discutere. Può succedere qualche discussione ma dobbiamo pensare a giocare e alla partita. È successo anche in passato di dare una scossa e questa volta non mi è riuscito. L’intenzione era quella di dare determinate certezze. Il risultato alla fine determina i giudizi che non possono che essere negativi. Ce li prendiamo, me li prendo e cerchiamo di rimediare con le partite successive.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

Quando si perde così fa più rabbia…
“Si abbiamo regalato un tempo al Milan, peccato per il gol che è stata colpa di ingenuità De Rossi ha dovuto accorciare verso la palla, è andata così, ci è mancata lucidità negli ultimi minuti”.

La difesa a tre?
“E’ ovvio che quando si fanno delle scelte è per dare sicurezza in più rispetto all’Atalanta. Sembra che noi partiamo sempre a ritmo ridotto rispetto al 2° tempo e questo ci fa riflettere”.

Qual è la risposta che ti aspetti?
“Nella fase difensiva non siamo più compatti come in passato. Abbiamo preso troppi gol rispetto alle abitudini, sbagliamo troppi particolari, per questo ho fatto la scelta di mettere una linea difensiva più compatta”.

Di chi è la colpa?
“La mancanza di brillantezza dipenda dalla poca lucidità non riusciamo a fare le scelte giuste. Nel secondo tempo abbiamo espresso manovre più consone al nostro gioco”.

Nel mercato stavate per prendere un’ala, oggi invece sono scomparse le ali?
“Volevo un attacco più fisico con Schick bravo ad attaccare gli spazi, Under aveva finito con i crampi. Volevo togliere il palleggio al Milan, ma in questo caso ho sbagliato”.

La coppia Dzeko-Schick?
“Dipende, bisogna affinare tante cose, ma se non andiamo al cross con loro due in campo c’è qualcosa che non va”.

Abbiamo visto Dzeko sbuffare
Magari non è arrivato un pallone come lui voleva. Capisco gli attaccanti che non riescono ad avere la palla come vorrebbero e magari dovrebbero mettersi di più a disposizione, lui lo ha fatto ma ho visto anche io che sbuffava.

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51 Commenti

  1. Troppi errori di formazione. Sempre un tempo regalato agli avversari. Temo che tu non sia all’altezza, anche se non sei l’unico. Non ho mai avuto particolari simpatie per te ma non ero nemmeno fra quelli che criticavano a priori. Però adesso qualche dubbio sulle loro ragioni mi viene; dopo il 2° tempo con l’Atalanta non ci voleva un fenomeno per fare la formazione iniziale di Milano. Quello che ho visto è stato semplicemente orribile. Primo tempo buttato. Secondo tempo con 2 cambi obbligati che non hanno permesso ulteriori varianti nella fase cruciale della partita. Mediocre.

  2. io sono uno che ha sempre difeso di fra ma non si puo’ cominciare ogni anno un campionato sempre in salita, e poi come possono arrivare problemi dalla difesa che e’ l’unico reparto che non e’ stato rivoluzionato e invece sembra che non avessero mai giocato insieme, deluso, deluso , deluso , passa la voglia di vedere le partite.

  3. Meriti 3 in pagella. Perché non hai messo uno tra Kluyvert e Under che con le squadre lunghe e la difesa del Milan lenta sarebbero andati a nozze, oltretutto Schick li davanti era inutile e dava fastidio a Dzeko. Come con l’Atalanta, hai aspettato che finisse il tempo per fare qualche cambiamento, non lo vedevi dalla panchina che il Milan aveva preso il campo ed avrebbe segnato. Fai sempre gli stessi errori, aspetti un tempo per cambiare. Un’ultima cosa, Nzonzi al posto di ddr ormai ex, alla squadra dell’anno scorso e stavamo posto. Bastava vendere Gerson, Defrel, Peres, Pellegrini é Schick.

  4. Di Francesco mesà proprio che il panettone a Natale non ci arrivi a mangiarlo a Roma.
    Squadra scarsa lenta brutta brutta fossi in te tira fuori i cosiddetti e invece di farti vendere tutti fai meno l’aziendalista e più l’allenatore seno rimani sempre un allenatore di provincia che si accontenta e basta che prende lo stipendio gente così a Roma non la volemo vattene che meglio

  5. Allenatore totalmente inadeguato a certi livelli, da mandare via prima che sia troppo tardi.
    L’anno scorso aiutato dalla dea bendata.
    Sfruttiamo la pausa per la nazionale e prendiamo Conte.

  6. Preoccupante che l’allenatore (riconfermato) della Roma parli di “provare a dare una scossa”. Significa che la squadra non lo segue e dopo solo 3 giornate di Campionato per me fa rima con una sola cosa : esonero. Molto difficile che riesca a raddrizzare la situazione. Mi aspetto un’escalation di brutte figure (forte rischio Champions) fino al solito epilogo. Molto triste. Stagione già finita.

  7. Ma questo ancora parla? È tutta la sera che viene preso a “schiaffi” da un modesto Milan. Tre partite e sei a meno 5 da Juve e Napoli con buone probabilità, ceduti tre titolari per dodici brocchi, che non giocherebbero titolari manco al Frosinone. Quest’anno è l ultimo di Champions perché quarto non ci arrivi.. statistiche impietose. Due tiri in porta fatti in 95 minuti. A casa lui e quel pescivendolo di Monchi. Ma marcano chi è? Zaniolo, coric, Santon, pastore e znonzi over 30.. ma dai…

  8. hanno inquadrato i giocatori all’ uscita del tunnel all’ inizio del secondo tempo..sembrava che stessero andando al patibolo. manca entusiasmo e tutto gira male.. squadra nn all altezza e tanta confusione.. crendo che x pensare sempre al futuro tralasciamo il presente e se nn si dovesse arrivare in champions quest anno..nn so proprio come finirà. peccato aver smantellato una squadra con molte certezze..

    • Avevo notato anch’io la stessa cosa.Sulle facce dei nostri non c’era altro che tristezza e scoramento. L’impressione è che ci sia una frattura tra squadra e società che coinvolge anche l’allenatore con perdita del senso di appartenenza e di attaccamento alla maglia.Anche la faccia di Elsha prima di entrare in campo era scurissima.Non c’è più allegria e questo è un bruttissimo segno

      .

  9. Vi ricordo che c’e sempre Conte libero….. Di Francesco dopo un anno in cui ha sculato già si sente onnipotente, sbagliando formazioni cambi in corsa.. Ma vogliamo parlare di Cristante per Pastore oggi? E del modulo? E quando indovina il moduli sbaglia in giocatori dalla schierare??? Mah dai va bene per il Sassuolo

  10. Avevo notato anch’io la stessa cosa.Sulle facce dei nostri non c’era altro che tristezza e scoramento. L’impressione è che ci sia una frattura tra squadra e società che coinvolge anche l’allenatore con perdita del senso di appartenenza e di attaccamento alla maglia.Anche la faccia di Elsha prima di entrare in campo era scurissima.Non c’è più allegria e questo è un bruttissimo segno

    .

  11. Ragazzi ma gia’ buttiamo la croce a Eusebio? gli vendono un giocatore alla seconda giornata (molti di voi dicevano che tanto non era piu’ la “lavatrice ” di un tempo ) ma che deve fare? dimettersi picchiare Monchi?
    fare polemiche sui giornali? (e che giornali) ho visto la squadra FERMA non corrono senza palla,poi non c è
    un regista moderno che smista i palloni (ricordate Pianic ?) regalano la palla agli avversari ….
    aspettiamo a crocefiggerlo………..

  12. Il problema vero è stravolgere la squadra ogni anno. Purtroppo quest’anno non potremmo usufruire degli acquisti fatti negli anni passati da Sabatini perché sono stati tutti venduti da quell’incompetente di monchi. Vendere Raja e Alisson è sostituirli con zonzi e olsen è un suicidio tecnico tattico. La scorsa stagione avevamo un centrocampo fantastico rapido tecnico cattivo quest’anno siamo lenti e disorganizzati. Zonzi è un giocatore sopravvalutato così come cristante e Pellegrini. Purtroppo prevedo una stagione in salita a mio parere di Francesco non arriverà a mangiare il panettone pagando per tutti. Monchi é il vero responsabile insieme a quel pupazzo di Pallotta di questa situazione. Bastava semplicemente tenere la rosa dell’anno scorso aggiungendo 2 giocatori nei ruoli giusti per poter competere per il titolo.
    Invece il grande monchi che fa vende i campioni e li sostituisce con giocatori più scarsi e con giovani e va dicendo in conferenza stampa che siamo più forti dell’anno scorso.
    Ma pensa che i tifosi romanisti siano tutti scemi?
    Monchi e Pallotta a casa!!!!

    • Cosa, vuol dire bastava tenere la rosa dello scorso anno e aggiungere 2 giocatori nei posti giusti?
      Alisson alle cifre che danno a te e soprattutto a lui non puoi trattenerlo e lo scotto lo paghi.
      Su Strootman mi piacerebbe andare a rileggere i giudizi dati lo scorso anno “non è più quello di prima dell’infortunio, è lento, macchinoso, ecc”.
      Su Nainggolan il discorso è diverso. C’erano questioni extracampo che una società è libera di considerare (come ha fatto anche il CT del Belgio ai Mondiali) anche in ottica futura.
      Entrambi sono stati voluti dai due ex allenatori della Roma con cui hanno fatto le loro stagioni migliori. Guarda un po’ che caso.
      A centrocampo sono arrivati Pastore, Cristante e Nzonzi, non certo 3 ragazzini del Benevento. Giudicare negativo questo ricambio dopo sole tre giornate è ridicolo, anche solo perché non si ha la controprova di come avrebbe reso chi è uscito. Che poi basterebbe guardare le condizioni di chi è rimasto (Manolas, Fazio, Kolarov per esenpio) per capire una banalità del genere.

  13. Quel pugno alla panchina caro Eusebio era l’epilogo. L’aver accompagnato silente questa folle campagna acquisti cessioni una grave colpa. Non c’é condizione atletica non c’è ritmo movimento senza palla zero movimento della palla zero cambi gioco zero triangoli zero movimento difensivi da armata Brancaleone schemi su uscita palla falli laterali zero scelte formazioni zero e soprattutto cancellazione di tutti i giovani. Tre moduli a partita cambiato per andar dietro ai media, senza personalitá, la dice tutta. Ciao Eusebio per il tuo bene.

  14. Difesa forte e compatta dell’anno scorso? Ricordiamoci delle prodezze e dei miracoli di Alisson…si vendono giocatori di carisma e che fanno gruppo, per prendere scommesse, misteri e scarti….Dzeko e Schick incompatibili….gesto con frattura di Di Francesco, preparazione tattica e lettura delle partite in corso, ultime sue dichiarazioni post partita, discutibili ed allarmanti.
    Squadra e gioco, brutti da vedere.

  15. Il problema vero è stravolgere la squadra ogni anno. Purtroppo quest’anno non potremmo usufruire degli acquisti fatti negli anni passati da Sabatini perché sono stati tutti venduti da quell’incompetente di monchi. Vendere Raja e Alisson è sostituirli con zonzi e olsen è un suicidio tecnico tattico. La scorsa stagione avevamo un centrocampo fantastico rapido tecnico cattivo quest’anno siamo lenti e disorganizzati. Zonzi è un giocatore sopravvalutato così come cristante e Pellegrini. Purtroppo prevedo una stagione in salita a mio parere di Francesco non arriverà a mangiare il panettone pagando per tutti. Monchi é il vero responsabile insieme a Pallotta di questa situazione. Bastava semplicemente tenere la rosa dell’anno scorso aggiungendo 2 giocatori nei ruoli giusti per poter competere per il titolo.
    Invece il grande monchi che fa vende i campioni e li sostituisce con giocatori più scarsi e con giovani e va dicendo in conferenza stampa che siamo più forti dell’anno scorso.
    Ma pensa che i tifosi romanisti siano tutti degli incompetenti?

  16. Il problema vero è stravolgere la squadra ogni anno. Purtroppo quest’anno non potremmo usufruire degli acquisti fatti negli anni passati da Sabatini perché sono stati tutti venduti da quell’incompetente di monchi. Vendere Raja e Alisson è sostituirli con zonzi e olsen è un suicidio tecnico tattico. La scorsa stagione avevamo un centrocampo fantastico rapido tecnico cattivo quest’anno siamo lenti e disorganizzati. Zonzi è un giocatore sopravvalutato così come cristante e Pellegrini. Purtroppo prevedo una stagione in salita a mio parere di Francesco non arriverà a mangiare il panettone pagando per tutti. Monchi é il vero responsabile insieme a Pallotta di questa situazione. Bastava semplicemente tenere la rosa dell’anno scorso aggiungendo 2 giocatori nei ruoli giusti per poter competere per il titolo.
    Invece il grande monchi che fa vende i campioni e li sostituisce con giocatori più scarsi e con giovani e va dicendo in conferenza stampa che siamo più forti dell’anno scorso.
    Ma pensa che i tifosi romanisti siano tutti degli incompetenti?

  17. Compimenti al grande monchi!hai costruito una squadra senza senso…zaniolo coric pastore e cristante tutti trequartisti (direi perfetti per il 4-3-3)tre ali sinistre e una sola a destra, centrocampo senza filtro(a parte il 35enne de rossi)ma soprattutto squadra senza personalità…e per finire complimenti per la opportuna cessione di strootman…più che monchi me pare…monco..le cose sono due:o er monco fa come je pare o veramente stiamo parlando di una società di incompetenti…allenatore compreso

  18. L’A.S. Roma non ha un progetto tecnico!! Ha soltanto un progetto economico-finanziario e cosi sia fino alla costruzione del nuovo Stadio!!! Chi difende questa Società è complice!!

  19. Tranquilli,…..peggio di così non faremo, ma così rischieremo anche di non arrivare quarti in campionato, con il Milan che ci scavalca, anzi….ci ha già scavalcato.

  20. La vera cavolata è stata vendere Skorupski e comprare Olsen.
    Il portiere lo avevi e conosceva bene la squadra.
    Se il portiere non è sicuro e non dà sicurezza alla squadra anche la difesa balla.
    Non dimentichiamo che allison lo scorso anno ha fatto una valanga di miracoli salvando tantissime partite e olsen, al momento, non mi sembra uno da miracoli! Miracolo è se para!
    Ogni volta che arrivano alla ns porta mi sento male….

  21. Ragazzi miei, vi esprimo il mio modesto parere e senza alcuna critica.
    Io credo che la squadra abbia perso fiducia nella società e nel mister, semplicemente per le cessioni eccellenti fatte, quando non c’era la necessità di farlo, l’allenatore ha fatto il fantoccio senza dire assolutamente nulla, anzi avallando sempre quello che la società faceva.
    Questo connubio di situazioni ha fatto sì che la squadra cominciasse a mettere in discussione la leadership dell allenatore, e questo mai come ieri, si è visto tantissimo.
    Lo denota anche il fatto che per mettere a suo agio un giocatore come Pastore, che ha delle indiscusse qualità, e chi lo mette in dubbio, ma in questo momento non può giocare, ha stravolto una formazione, e non contro il Frosinone o in amichevole col Benevento, ma addirittura in casa del Milan. Di Francesco non si può permettere di mettere in panchina pastore, perché altrimenti sarebbe una bocciatura al mercato. E lui non libero di fare questo.
    Abbiamo fatto esultare di nuovo il Milan, così loro si faranno una bella sosta, e la Roma sarà massacrata dai giornali e da qualche radiolaro PAZZO.
    Tutto questo secondo me porterà ancor di più ad avere spaccature tra spogliatoio e società e si ripercuoterà in campo.
    Io non perdo una partita della Roma da molti anni, ma ieri sera avrei fatto volentieri a meno di guardarla, mi sembrava L ultima Roma di Rudi Garcia.
    Spero di sbagliarmi, ma credo che Di Francesco non arriverà a Natale, ovviamente prego Dio che questo non accada , perché signicherebbe che avremmo compromesso totalmente una stagione..
    Beh ragazzi miei, vi salutò tutti, e vi dico oggi più che mai di urlare insieme a me FORZA ROMA , affinché le nostre urla facciano dileguare i fantasmi che oggi albergano intorno alla nostra amata squadra.

  22. Quest’anno sinceramente non mi sento di dare colpe ai calciatori. Un mercato schifoso e autolesionista. E’ stato preso Nzonzi per alternarsi con De Rossi ed invece saranno costretti a fare più partite del solito, viste le carenze a centrocampo di gente capace di gestire le partite (Naingollan e Strootman), un portiere che a 28 anni deve essere formato, purtroppo ci si vanta di aver preso Pastore, che se non ha le spalle coperte è un pesce fuor d’acqua. Quest’anno saranno molte le delusioni, grazie a quei due (Monchi e Di Francesco), di cui il secondo ha più responsabilità del primo, secondo me. Roma ha bisogno di un allenatore con gli attributi, uno che per vincere si oppone alle cessioni dei migliori, che minaccia di andarsene (Ancelotti, Conte, Mourigno …… avrebbero accettato un mercato simile?), non un tappetino che pur di tenersi il posto in panchina accetta ogni sorta di movimento. E non dimentichiamo che Dzeko e Manolas hanno rifiutato il trasferimento, altrimenti neanche loro c’erano più. Fatevi una domanda e datevi una risposta

  23. A mio parere il maggior problema è la condizione atletica, a parte la leggerezza di Nzonzi che ci è costata la sconfitta: passeggiavano. Questo è un gioco sempre più atletico, se sbagli preparazione paghi, e mi sembra che questo stia succedendo. Io, però, sono ancora ottimista, ricordatevi le partenze della Juventus in questi ultimi anni, partenza che davano speranza alla concorrenza, ma poi entrati in condizione non ce n’era per nessuno. Io spero che succeda anche per la Roma, ricordatevi che chi parte a razzo poi a novembre e in primavera di solito lo paga. Comunque, non è per una partita cannata che smetto di dire FORZA ROMA.

  24. I giocatori ci sono e l allenatore che nn e buono almeno cosi fa credere per ora….cristante all atalanta giocava forte …nzonzi anche …pellegrini fa parte della nazionale come altri delle propie nazionali…schick per me e forte ma gioca fuori posizione…poi nn capisco perche nn si e messo kluivert

  25. Quando tu vendi un portiere che ti porta 15 punti, ti fa anche il libero e dà sicurezza a tutta la squadra e vendi due pezzi grossi come Naingolaan e Strootman, per prendere 10 giocatorini solo per ingrassare mediatori e procuratori ma dove cazzo vuoi andare? Ogni anno la stessa storia che si ripete. Prima ti raccontano la palla della necessità di vendere e poi spendi il doppio per comprare una cozzaglia di ciofeche, poi ti propinano la storiella che se ne vogliono andare quando, come quest’anno, non c’era alcuna necessità di vendere. Devono andarsene questi affaristi altrimenti non vedremo luce. I secondi posti di questi anni sono dovuti alla crisi delle milanesi, nel momento in cui si ripigliano ci tocca il 5 posto come sempre se questi non se vanno. Bisogna fare pulizia, altro che palle.

  26. Ciao Blek , se andiamo avanti cosi’ era meglio Callisto Tanzi ! tanto la fine sara’ quella purtroppo!!
    Lo stadio non si fara’ Parnasi & Co stanno indagati( poi non avevano un centesimo o quantomeno
    non li cacciano ) a cui ancora deve pagare il terreno ( a rischio idrogeologico) al propietario .
    questi vogliono fare le cose senza soldi tutto a” buffo” Cosi’ ero capace pure io !!
    Magari me li dava la Raggi , che pero’ sara’ pure in letargo ma scema non e’!!!Alla fine la tua non era una minaccia……….Tanzi viecce a compra’ ……………..sempre forza roma

  27. il prossimo anno oltre alla tournè in USA perchè non fate pure Abruzzo e Molise. INCAPACI.
    Bastava acquistare due giocatori di livello e stavamo a posto. Credo che qui si tratti di ridimensionamento iniziato e quasi terminato. Complimenti Pallotta. VATTENE

  28. Ciao gianSperotto! Mettere sullo stesso piano un progetto stadio che con tutte difficoltà e problematiche comunque era in piedi e continua ad esserlo fino a resa dichiarata di Pallotta, con la bancarotta del Parma, evento avvenuto e passato alla storia, a cui Tanzi sottraeva fondi per trasferirli alla Parmalat in crisi condannando la società a sparire e migliaia di persone senza lavoro, penso sia un accostamento dovuto a livore e risentimento.

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