Di Francesco: “Serve più continuità. La squadra ha voglia di andarsi a riprendere quello che si è lasciato per strada in campionato” (VIDEO)

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CONFERENZA STAMPA DI FRANCESCO – Dopo il pareggio in Serie A contro la Fiorentina, è ora di pensare alla Champions League.  Eusebio Di Francesco e Edin Dzeko, in vista della partita di questo mercoledì contro il CSKA, incontrano i giornalisti alle 13.00 (15 ora locale) nella sala stampa dello stadio Lužniki di Mosca. Successivamente il tecnico scende in campo per dirigere la seduta di rifinitura alle 14 (le 16 locali), con i primi 15 minuti aperti ai media.

(QUI LA CONFERENZA STAMPA DI DZEKO)

LA CONFERENZA STAMPA

E’ più ipotizzabile una formazione con Florenzi alto ad esempio o aggressiva con una fascia destra più offensiva?
“Non è quello che fa la differenza nel fare una partita più aggressiva o meno. Ritengo che si possa optare per qualsiasi cosa ma non deve cambiare la mentalità, non controllare le partite ma impattare bene sulla gara. Come identità e idea non dobbiamo perdere il desiderio di far male agli avversari”.

Qual è il suo stato d’animo dopo Firenze?
“Le immagini credo che parlino chiaro, abbiamo preso un rigore che non c’era. Dove dobbiamo migliorare è di non fermarsi agli episodi, abbiamo aspettato troppo per ricominciare a giocare. La squadra sembrava in dominio della gara invece di andare a pareggiarla e poi di cercare di vincere. Era successo già con la Spal di non reagire nel modo giusto, per diventare grandi e crescere dobbiamo anche migliorare negli atteggiamenti e pensare a giocare, non fermarci a protestare”.

Psicologicamente come sta questa squadra?
“In campionato abbiamo 27 partite da giocare ma dobbiamo dimostrare anche domani che in Champions stiamo facendo un altro cammino. Si vede la crescita dal punto di vista fisico e nel sistema di gioco, quello che dobbiamo migliorare è la continuità. Se ci uniamo i nostri mezzi sono importanti”.

Le parole di Paulo Sousa le hanno dato fastidio? 
“Sinceramente non mi interessano, non le ho neanche sentite, ho altre cose a cui pensare molto più importanti. Sta a voi dire se è indelicato o meno visto che siete così bravi a leggere nel pensiero degli altri e magari anche nel mio”.

Cos’è cambiato nelle valutazioni su Pellegrini e Cristante nelle scelte del modulo?
“Facevamo fatica nelle pressioni e ad avvicinare Edin, abbiamo migliorato determinati meccanismi, lo stanno facendo bene come a Firenze dove uscivamo bene dalle pressioni della Fiorentina giocando tra mediano e trequartista e così posso avvicinare un giocatore ad Edin a cui piace svariare in certi momenti della partita”.

Cambierà qualcosa in attacco? Considerando che ci sarà Akinfeev
“Sicuramente cambierà qualcosa perché sa giocare bene sia con le mani che con i piedi ma non cambio gli attaccanti perché cambia il portiere”.

A parte le insidie climatiche, quali sono le altre che vedi?
“Siamo arrivati un giorno prima proprio per questo, per adattarci al clima. Loro sono molto bravi coi due trequartisti e con l’attaccante ad allungare la squadra, sono molto pericolosi e l’hanno dimostrato col Real. Sarà determinante impattare bene ad inizio gara, ci dobbiamo aspettare le loro pressioni visto che ci sarà un gran pubblico”.

Per dei giovani come Kluivert può essere la serata giusta?
“Non ho avuto paura a buttar dentro i giovani, Kluivert è uno di quelli e non vi dovrete meravigliare se partirà dall’inizio”.

Ci si abitua a questi alti e bassi nella vostra professione?
“Sarebbe sempre meglio vivere negli alti ma per farlo bisogna credere in quello che si fa e convincere la squadra a farlo. Edin prima ha parlato di Schick che un gol può cambiare la sua storia, perché lui lo sa bene e questo vale anche per noi: una vittoria può farci riprendere fiducia. Sul mio lavoro sono sereno e il mio pensiero è preparare al meglio la sfida di domani”.

Eusebio Di Francesco ha parlato a Roma Tv dopo la conferenza stampa:

“E’ ovvio che dobbiamo crescere e confermarci, sia per gli errori che facciamo ma anche per qualcosa che ci viene tolto. Dobbiamo essere bravi a restare in partita ed avere maggiore continuità. Domani è una partita fondamentale, sarà fondamentale l’impatto con grande determinazione”.

Come sta la squadra?
“La squadra ha voglia di rifarsi e di andarsi a riprendere cosa si è lasciato per strada in campionato. Domani ci sarà l’occasione per farlo, per poi ricominciare in campionato con una testa diversa”.

Nel CSKA torna Akinfeev.
“E’ una gara diversa da quella dell’andata, cambierà anche il portiere, che è un ottimo portiere. Dobbiamo avere massima attenzione, poi giochiamo anche fuori casa e siamo poco abituati a questo clima”.

Dzeko ha parlato di gara decisiva, è cosi?
“E’ importantissima, se non decisiva. Per questo domani dobbiamo iniziare alla grande”.

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2 Commenti

  1. Azz uno che dice che si vede la crescita dal punto di vista fisico e del sistema di gioco è roba da spellarsi le mani. Forza Eusebio, vai col sorteggio, vediamo domani a chi tocca giocare.

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