Di Francesco: “Fisicamente stiamo bene, è una questione mentale. La nostra identità l’abbiamo mostrata a tratti: sono deluso”

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ROMA-CHIEVO LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco in occasione di Roma-Chievo Verona, quarta giornata di Serie A.

POST PARTITA

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Mancanza di cattiveria si, ma atleticamente la squadra come sta?
“Perché loro ci hanno tirato in porta 100 volte? Noi abbiamo i dati, la squadra ha difeso a volte male, ma ha creato tanto, poteva chiudere la partita e non lo ha fatto, ed è un nostro demerito. Sono incazzato, perché quest’anno non difendiamo da squadra, non leggiamo bene le traiettorie di palla. Ma dire che siamo a terra fisicamente non è corretto.

Karsdorp non cambia mai marcia, quando vedremo un suo salto di qualità?
“Non stava benissimo Florenzi e ha chiesto il cambio. Karsdorp deve crescere, migliorare sotto tanti punti di vista perché ha mezzi importanti. Io devo aiutarlo e capire quando sfruttarlo meglio”.

L’Inter perde in casa col Parma e voi vi fate rimontare dal Chievo. E’ un caso che sia accaduto alla vigilia della Champions?
“No, non deve essere un alibi. Era fondamentale per noi trovare i 3 punti per arrivare anche a Madrid con la forza di una vittoria in campionato. Il Real ora va affrontato con una foga tale che dobbiamo dare tutti qualcosa in più”.

Ha fatto la preparazione con quasi tutti i giocatori. Manca però una identità ancora?
“La nostra identità l’abbiamo vista a tratti. Mi aspettavo un approccio differente, e questo mi fa rabbia. E’ una questione mentale e dobbiamo lavorarci. Non dobbiamo guardare però solo indietro e fare processi. Io oggi ho visto anche buone cose, in fase offensiva”.

DI FRANCESCO A SKY

Limiti fisici o mentali? “Nell’analisi della partita sembrava in controllo, non abbiamo concesso nulla e potevamo chiuderla anche nel secondo tempo. Si è vista anche una buona manovra, ma queste partite vanno chiuse perché un episodio o una distrazione come il rinvio sbagliato nostro ha permesso a loro di pareggiare. Questo è un nostro demerito e non ci giustifica ma non dimentichiamoci che la squadra ha costruito bene. Dobbiamo lavorare sulla compattezza di squadra”.

Queste cose alla Juve non succedono. Secondo lei che limiti ci sono? “E’ un effetto psicologico che succede quando i risultati non arrivano e si prende gol in maniera ingenua, ed è una cosa che analizzeremo. Il paragone è con una squadra che vince da anni, dalla forza superiore alle altre, con una determinazione e una mentalità che noi dobbiamo acquisire, anche per difendere certi risultati. La rimonta fa male, ma va analizzata a mente fredda sapendo che oggi la cosa più importante erano i tre punti e noi non ci siamo riusciti e ci prendiamo tutte le critiche”.

Kolarov è un po’ in ritardo? “Ha fatto un ottima partita, magari sull’occasione del gol poteva fare meglio. È in crescita, ne abbiamo bisogno che torni ad essere il leader che conosciamo. Ci può stare, ma sono fiducioso che la squadra torni a fare quello che chiedo”.

Siete giù di morale, come si va a Madrid? “Dobbiamo rialzare subito la testa e guardare avanti con ottimismo lavorando meglio sulla fase difensiva, dove noi in questo campionato siamo carenti. Dobbiamo lavorare meglio di squadra, perché non c’è determinazione e cattiveria nel difendere la propria porta”.

Questo risultato quanto influirà sulla testa di chi scenderà in campo col Real? “Bisogna sgombrare immediatamente la testa. Abbiamo alternato troppe le prestazioni in questo inizio campionato, quella di oggi è stata un po’ più continua ma non ti puoi permettere di essere rimontato, bisogna vincere”.

DI FRANCESCO A DAZN

“Amareggiato? Sicuramente si è una di quelle partite che non mi piacciono, prendiamo gol con troppa facilità. Quando una partita pensi che sia in controllo il difetto è di non chiuderla”.

Possibile il calo mentale?
“Si è possibile, loro hanno cercato spesso Radovanovic, poi dopo abbiamo messo un uomo su di lui e siamo migliorati, ma quando la partita non la chiudi, succede questo”.

Come si affronta il Real Madrid?
“Non dobbiamo perdere la nostra mentalità, ma questi risultati non aiutano, dal mio punto di vista dobbiamo migliorare la fase difensiva, la squadra in avanti sviluppa bene ma vanno fatti 4,5 gol in partite di questo tipo. A Madrid bisogna partire da un ottima fase difensiva per poi andare a trovare una gran fase offensiva”.

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37 Commenti

  1. Hai ragione…d’altronde hai avuto solo da luglio la squadra per prepararla…e Dio solo sa quanto allenamento ci vuole per scardinare la corazzata Chievo e difendersi dalla portaerei Atalanta…per non parlare di bomber Cutrone inseguito ma Mourinho per sostituire Ibrahimovic…diciamo che verso dicembre forse ce la fai…

    • Marco, la tua pungente ironia ha colto nel segno.
      Chissà che Monchi non chiami proprio te per sostituire questo cialtrone di Di Francesco.
      Allora si che finalmente vedremo la Roma che tutti i tifosi sognano!

      • Non penso serva la scienza infusa per vincere con Birsa…Radovanovic e compagnia andante….Non servono allison Nainggolan Strootman per vincere con il Chievo…ultimo a -1….

  2. Credo che l’allenatore stia scherzando. Secondo me uno che mette juan Jesus su Salah, come in Liverpool Roma, di calcio non capisce tanto. L’espressione confusa dietro gli occhiali spessi non aiuta a nutrire grande fiducia.

  3. Chiuderle? Stavi 2 a 0 con l’ultima in classifica giocando in casa…quanti goal vuoi fare per chiuderla? Per me gia’ era chiusa e alla fine ci ha detto pure bene…poteva essere peggio! Quando vendi un centrocampo intero e ne fai uno nuovo che non incide questi sono i risultati…ma solo io quando avete venduto naingolan…strootman…allison…ho pensato che si eravamo indeboliti? Allora me sa’ che non ce capite niente di calcio ne Di Francesco e ne Monchi…scienziati!!! E poi ma non era in dubbio manolas oggi? E alla fine gioca lui in coppia con jesus invece di giocare 8n coppia con fazio…mah

    • @Vittorio ah meno male che ci sei tu a capire di calcio. Ma l’anno scorso le partite della Roma con Alisson, Strootman e Nainggolan le hai viste? Mi sa che i pareggi e le sconfitte in casa con Inter, Sassuolo, Atalanta, Sampdoria, Fiorentina e Milan non te le ricordi. E infatti non mi pare che la Roma sia mai stata in corsa per lo scudetto. O ti ricordi di sì? La semifinale di Champions è arrivata con un miracolo dopo un 4-1 a Barcellona e la partita successiva a Liverpool a 10 minuti dalla fine era sul 5-0. Al ritorno, quando serviva un altro miracolo, chi regala l’1-0 al Liverpool è Nainggolan con un erroraccio a centrocampo.
      In queste prime partite il peggiore in campo era stato Fazio perciò ci stava che facesse prendere minuti a Juan Jesus, quindi certo, ora la colpa del risultato di oggi è di Juan Jesus.

      • Sono d’accordo con la tua analisi. Infatti lo scorso anno il nostro centrocampo tanto rimpianto sbagliava tutti i passaggi. Strottman e Radja sembravano dei fantasmi. La colpa è solo dell’allenatore che non sa dare gioco alla squadra e non sa valorizzare i giocatori nei posti giusti.
        E poi è Dzeko dipendente. e lo mette sempre centrale aspettando che faccia la torre e faccia salire la squadra. Non se ne può più. Spero lo mandino via dopo la figuraccia che faremo a madrid

      • I due ultimi commenti sono chiaramente opera di finti-romanisti, fake news scritte da tifosi di altre squadre o ispirate dagli uomini di Pallotta e Monchi che sviliscono un passato dignitoso per difendere il disastroso presente figlio della sistematica distruzione della squadra operato per mere convenienze bottegaie. La Roma ieri come oggi non può ovviamente vincere scudetti o Champions, ma giocatori come Alisson, Nainggolan e Strootman assicuravano una spina dorsale che quantomeno escludeva i risultati catastrofici e le avvilenti prestazioni della squadra smontata e rimontata al ribasso.

  4. Siamo delusi più noi da questa Società incompetente con un DS ridicolo ed un allenatore da bassi fondi di serie A. Svenduto tutto quello che di buono si fa ogni anno. .Siamo alla frutta togliete le tende e andate a farvi fottere. I pallottiani adam71 fidelminchia96 massimo74..siete spariti da mesi..come mai??? pensavate di farvi belli con il chievo ed invece un altra settimana rintanati dentro la fogna. ahhhhhhh ridicoli. Comunque 40 punti e sabbracciamo .

  5. Stagione 2018/2019 pronti . .partenza Viaaaa …tempo la prima curva e già si può parlare di stagione 2019/2020. Incredibile…Per favore se Conte accettasse questi 11 stracci .cerchiamo di guadagnare un anno..cacciate eusebio o quest’anno rischiamo di fare come la viola di batistuta rui costa. attenzione..i giocatori hanno già mollato..

  6. Adesso basta.Il piccolo chimico mi ha veramente stancato.Si devono prendere la responsabilità per aver sottovalutato la cessione a mercato chiuso di Strootman che insieme a De Rossi davanti la difesa faceva tanta roba.Poi stai due a zero cavolo catenaccio e ripartenze.Il gioco figo lo fai quando puoi intanto fa i punti e poi discutiamo.Ridatece Ranieri è una provocazione la mia però non ce la posso fare.

  7. Le prestazioni della Roma sono la testimonianza del fallimento tecnico e sportivo della Roma. Presidente, DS, allenatore e giocatori….Ci metto dentro anche Totti che avrebbe dovuto dimettersi alla fine del mercato….

  8. Conte? Ma figuriamoci se prendono un allenatore con gli attributi! Meglio i burattini che fanno quello che gli impongono, e poi figuratevi se tirano fuori i soldi per Conte!!!!

  9. Le prestazioni della Roma testimoniano il fallimento del progetto sportivo della Roma. Presidente, DS, allenatore, giocatori inadeguati per un grande club che vuole vincere. Purtroppo ta questi ci metto anche Totti a cui consigliai le dimissioni dopo la campagna acquisti.

  10. Levateje er fiasco.
    Di Francesco non ci stai a capire una mazza !
    Di Francesco hai accettato la cessione di Strootman senza reagire.
    Di Francesco hai accettato di integrare 11 nuovi giocatori senza battere ciglio dopo un terzo posto in campionato ed una semifinale in C.L.
    Di Francesco se hai capito dimettiti.
    Mai Conte è un nemico della Roma !!!

  11. Non si vede il lavoro, non si vede organizzazione, velocità di palla, gioco senza palla ma il guaio é una rosa inadeguata con troppi troppi giocatori di cui molti inutili o troppo giovani. Non abbiamo peraltro più un grande portiere, anche se é l’ultimo dei problemi.
    Eusebio doveva pensare da big – quindi prendere lui la scena e non lasciarla allo spietato Monchi – e comportarsi da romanista. Non si può vedere Alisson e nello stesso mercato Radja e Kevin.
    Ora ci vuole tempo, una squadra base, un modulo solo, sfoltire la rosa, salutare Monchi e fare qualcosa di sensato. Forza Eusebio

  12. sperare in sconfitte con real e lazio per aver ragione fa capire di che livello siete…no abbiamo bisogno di tifosi come voi…andate a gufare per altre squadre, è meglio.

  13. E adesso stiamo pure sotto la Lazie! Inzaghi pragmatico, un gol e tutti in difesa poi riparti in contropiede!
    Lo scienziato dfr invece con questi 4 scarsoni di Monchi vuole fare il Real Madrid !!!

  14. Chi se la prende con l allenatore fa solo il gioco della società che prima smantella la squadra poi cerca di addossare la colpa su Di Francesco. Lo scorso anno era un fenomeno che ha portato la roma in vetta in Europa questo anno un brocco…. Società ridicola che ha venduto tutti anche Strotman a campionato iniziato devastando il centrocampo. Pallotta Vattene questo dovrebbe essere il grido!

    • Sono d’accodo. Sta accadendo lo stesso giochino fatto con Garcia e, per certi versi, con Spalletti. ogni volta che un allenatore s’impone e conquista l’affetto dei tifosi, gli cambiano le carte in tavola. A Garcia per 3 stagioni non hanno comprato un terzino destro e giocatori che non ha mai voluto; Spalletti lasciato inspiegabilmente solo nella vicenda-Totti e ora Di Francesco diventato improvvisamente lo scemo del villaggio.
      Forza Roma Sempre.

  15. Concordo , al di là del fatto che Eusebio e’ inadeguato le colpe stanno altrove. Pallotta non sa neanche cosa vuol dire tifare la Roma. Co sta fregnaccia che un portiere a 70 milioni non si può non vendere. Alisson era il nuovo Falcao, come leader poteva diventare il simbolo di Roma. Il povero Eusebio ha solo il torto di fare il vaso di coccio, anche se di sicuro non è il Barone ( però basta juan jesus te pregooooooo)

  16. È strano come degli appassionati di calcio (non di curling ! ) possano sostenere che una squadra qualsiasi possa arrivare terza e tra le prime quattro in Champions con un pessimo centrocampo . L’ ipotesi più onorevole per la loro intelligenza è che siano in malafede

  17. Noto con piacere che dalla bocca del tifosotto romanaro colla bandieretta in mano, ormai esce un mantra del tipo: ahò Naingolan è n’imbriacone che ha regalato l’1-0 al Liverpool con quella palla persa a centrocampo. Ahò, ma strottemann era mezzo rotto, erano du’ anni che nun giocava! ahò, amo vinto ‘o scudetto co’ antognoli in porta!.
    Bene continuate a godervi fenomeni da quattro spicci come Nzonzi, Pastore (forse il peggior acquisto possibile per qualità/prezzo), e Lo. Pellegrini.
    DeRossi a 35 anni, resta l’unico giocatore di calcio in un centrocampo di pupazzi e quaqquaraqquà e… ah no, DeRossi ha smesso di giocare quando Rosella gli ha rinnovato il contratto, vè?.
    Su Olsen, è talmente ridicolo che manco me la sento di infierire.

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