Di Francesco: “E’ mancata la voglia di vincere, sono avvelenato: non siamo una grande squadra” (VIDEO)

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UDINESE-ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco in occasione di Udinese-Roma, match della tredicesima giornata di Serie A.

POST PARTITA

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

La sua squadra ha bisogno degli allenamenti quotidiani perché dopo le soste si perde?
“Questo può accadere anche se oggi sembrava una partita dominata prima del gol preso su una rimessa laterale. Potevamo fare gol da un momento all’altro e l’Udinese non aveva mai tirato in porta se non per un colpo di testa nel primo tempo. Si vedeva che la squadra stava facendo la partita che doveva fare ma siamo mancati nell’uno contro uno e in determinate giocate. Menomale che non ci sono più soste, mettiamola così”.

Cosa non ha funzionato oggi? 
“Anche gli errori individuali. Il calcio è fatto di individui. Ci sono 11 elementi che se si commettono degli errori nella parte alta o bassa della squadra, se prendi gol da un fallo laterale a 40 metri dalla porta vuol dire che ci sono delle disattenzioni da parte dei difensori anche nelle coperture. Anche davanti nell’andare a chiudere determinate giocate. Se abbiamo avuto l’80% del possesso palla significa che puoi creare pericoli. Noi l’abbiamo creati ma la determinazione sotto porta ci è mancata. Faccio sempre gli stessi discorsi. L’Udinese è stata brava nell’interpretare la partita in fase difensiva e basta, perché loro volevano solo difendersi, e alla fine hanno avuto ragione loro nonostante io vedo un calcio differente. Cerco sempre di avere una squadra propositiva e questo non ha pagato”.

L’atteggiamento dell’Udinese era combattivo quello della Roma no. Ogni volta le squadre piccole si chiudono e fanno punti, che cosa si può fare?
“Io non la preparerei cosi ma alla fine ha ragione sempre chi fa risultato. Dico solo che allora ci mettiamo a palleggiare nella nostra metà campo e loro ci aspettano. Sapevo che avrebbero potuto fare questa partita ma fino al gol non mi sembra che l’Udinese abbia creato tanti pericoli. Ha ricreato in contropiede alcune situazioni dove noi abbiamo sbagliato qualche palla di troppo. Se una squadra non ha l’atteggiamento giusto magari non ce l’ha dall’inizio ma noi siamo arrivati ai 20 metri con facilità per tutto il primo tempo. Siamo mancati nell’andare a creare le situazioni reali. Sono cose troppo importanti. Loro erano determinati, hanno avuto un’occasione e ti hanno fatto gol. Al primo tempo però ne potevano prendere 2 e diventava un’altra partita perché loro si dovevano alzare. Il calcio è tutto il contrario di tutto. Bravi loro ma bisogna fare un discorso un po’ razionale perché ci si basa solo sul risultato e non su un insieme di cose. La colpa però è solo nostra. Dobbiamo fare gol perché noi siamo la Roma e dobbiamo essere bravi ad andare a vincere queste partite, anche faticando”.

La lentezza del palleggio della Roma è più un demerito vostro o un merito dell’Udinese? 
“Noi riuscivamo sempre ad uscire velocemente da alcune pressioni che facevano e andare da un’altra parte con i terzini e gli esterni. Il palleggio non può diventare veloce se una squadra ti aspetta. Il palleggio deve diventare veloce quando riesci a creare una situazione di gioco, magari esterna, ed avere una superiorità numerica. Creare i 2 contro 1 o i 3 contro 1 fa la differenza. Il palleggio non potrà mai essere velocissimo quando giochi contro una squadra così. Ogni tanto dobbiamo osare un pochino di più e magari abbiamo fatto troppo poco rispetto a quello che potevamo fare”.

Si parlerà a lungo del possibile rigore di Pellegrini? 
“Non mi interessa, perché mi interessa la prestazione e il fatto che noi siamo mancati in altre cose. Non mi voglio attaccare al rigore, è l’ultimo dei miei pensieri. Non lo so e non lo voglio manco vedere, non mi interessa. Dobbiamo dimostrare sul campo che siamo più forti e se non abbiamo vinto è solo colpa nostra. Il discorso del rigore diventa solo un alibi e non ne voglio proprio parlare”.

C’è una specie di pressione Champions? 
“Certo, c’è. Quando ieri in conferenza ho parlato di partita più importante c’era un motivo. C’è la sensazione che quando tornano dalle nazionali li vedi mezza giornata per preparare la partita. Chi suggerisce fai giocare quello o quell’altro, qua facciamo la formazione con il fantacalcio. Io sono l’allenatore e gli altri fanno il fantacalcio. Io vedo in campo quello che succede. Io vedo che Dzeko mi dice che è stato. So che ha fatto due partite da 90 minuti, ha 33 anni e deve recuperare. Vedo che Schick è in un momento buono e vanno sfruttate certe cose. Oggi si dice che Dzeko non ha giocato ma questi sono discorsi che lasciano il tempo che trovano. Io conosco bene i miei giocatori, cerco di tutelarli ma se siamo la Roma dobbiamo essere competitivi con tutti. Devono crescere tutti e magari più velocemente perché dobbiamo fare risultati”.

Il discorso Champions è sempre più difficile?
“Ci sono sempre meno partite. Non possiamo essere contenti dei punti che abbiamo ma possiamo sempre riprendere qualcosa per strada. Dobbiamo ricominciare a lavorare in un certo modo ma non attraverso questa poca cattiveria e determinazione in certe prestazioni. Hai la sensazione di dominare la partita ma di rimanere fregato prima o poi. Non siamo ancora una grande squadra e dobbiamo crescere tanto in questo senso. Oggi sono molto rammaricato e arrabbiamo, abbiamo raggiunto un’identità ma poi vengono a mancare quelle caratteristiche fondamentali per giocare a calcio che l’Udinese oggi ha avuto molto più di noi”.

La pausa nazionali fa perdere concentrazione ai giocatori? 
“Io ho cercato di alzarla. Ho ragionato come te ma l’unico modo che ho è cercare di alzare questo aspetto qui. Gli ho fatto vedere l’Udinese già da giovedì per fargli capire che squadra andavamo ad affrontare e che dovevamo prepararci in un certo modo. Uno le prova tutte poi spero di trovare la chiave giusta nelle prossime partite per stimolarli. Non mi interessa il sistemo di gioco, mi metterò anche io 8-2, non lo so. Le penso tutte ma la mia identità di gioco non sarei capace di cambiarla”.

DI FRANCESCO A ROMA TV

Lo svolgimento se lo aspettava così?
“Dovevamo far gol in tutte le occasioni che abbiamo creato, dovevamo avere determinazione e cattiveria, quella che hanno avuto loro nel gol. Un’occasione concessa da noi assurda su rimessa laterale a 40 metri dalla porta dove abbiamo sbagliato e loro ne hanno approfittato. Noi invece non abbiamo assolutamente portato dalla nostra parte gli episodi. Ci sono state delle trame interessanti, ma se parliamo negli ultimi 25 metri fa rabbia il fatto che non hai fatto gol e questo è un peccato. Il risultato fa fare discorsi anche stupidi, ma la colpa è solo nostra che non abbiamo vinto una partita che stavamo dominando”.

Le condizioni di Pellegrini?
“Problema muscolare, ha sentito un problema dietro”.

Ho visto difficoltà nella Roma, poca iniziativa. Qual è la problematica?
“Sul discorso del gioco non sono d’accordo e tu devi essere bravo a prendere la superiorità numerica e questo lo abbiamo fatto. Nella giocata finale siamo mancati anche negli uno contro uno. Una squadra che ti viene a giocare con un solo attaccante e tutti giocatori che difendono è normale che può giocare solo in ripartenza. Non ricordo occasioni che hanno avuto tranne un’occasione di Pussetto uscito per 4 metri. Non condivido il fatto di dire che non abbiamo lavorato bene in fase difensiva, il fatto che non siamo stati cattivi in zona gol, le occasioni ci sono state ma non le abbiamo sfruttate”.

Non ho visto i giocatori prendersi rischi contro l’Udinese. Perché non c’era Dzeko?
“Mi ha chiesto di poter recuperare. Io con i ragazzi parlo, ma fino all’altro ieri Patrik aveva fatto gol con la Roma, con la nazionale e dovevamo sfruttare questo suo momento positivo. Edin ha giocato una partita una dietro l’altra, ora è un’altro calcio. Ci dovevamo prendere più responsabilità negli uno contro uno altrimenti che lo abbiamo fatto a fare cambiare velocemente il gioco da destra verso sinistra. Se non lo fa il calcio finisce sempre 0-0”.

Dzeko e Schick insieme…
“Delle volte provare le cose con pochi giorni fai fatica. Non riesco a mettere una squadra in campo senza dargli indicazioni. La Roma sembra aver trovato un’identità e cambiare tantissimo è osare troppo. Un allenatore non deve fare le formazioni del fantacalcio, il calcio non è questo. Si devono fare delle valutazioni concrete e reali”.

Come mai non arrivano risultati dopo la sosta?
“Secondo me il fatto che ho alzato l’attenzione su questa gara era questo. Siamo arrivati a perdere delle partite e mi ha portato ad alzare l’attenzione su questa partita. E’ mancata la personalità. Voglio spostare questi equilibri”.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

La Roma è una squadra tecnicamente superiore a parte qualcuno, ma globalmente è mancata la fame, la prestazione…
“La prestazione con l’80% del possesso palla, e crei tante occasioni, c’è stata. Sicuramente è mancata la determinazione, un po’ di grinta e voglia di vincere. Non so a cosa si leghi, se ad una questione caratteriale o altro. Non possiamo permetterci di avere in mano una partita per 60 minuti e prendere un gol da fallo laterale. Ci sono state ingenuità che in precedenza non ci sono mai state. E noi non abbiamo sfruttato le occasioni che abbiamo creato. Siamo sempre qui a leccarci le ferite. Dal punto di vista del gioco la squadra stava esprimendo delle giocate importanti tranne negli ultimi 15/20 metri dove non andavamo a concretizzare la grande mole di gioco”.

Ma allora perchè manca la finalizzazione, non è la prima volta…
“Purtroppo queste partite sono decise anche da episodi, e noi non riusciamo mai a portarli dalla nostra parte. Non è solo questione di sfortuna, è questione di credere di più a quello che si fa. Quando si va a giudicare si guarda il risultato, che è la cosa più importante, ma se io devo dire che la squadra non ha messo l’Udinese alle corde, non posso dirlo. Sono mancate altre cose, che fanno parte del calcio, fanno parte di una squadra che vuole diventare grande. Inutile trovare alibi, rigore o non rigore. Noi ad un certo punto nella partita abbiamo dato fiducia agli avversari, rischiando diverse ripartenze. Prima del gol loro, si doveva segnare, perchè le occasioni le avevamo create. Una squadra che vuole diventare grande deve far gol. Perchè sono avvelenato? Mi aspettavo di portare a casa i tre punti, mi aspettavo una prestazione come questa, di dominio sull’avversario. Ma come si è visto non basta solo questo”.

Sono i particolari come dici tu, come la rimessa laterale. Le occasioni le hai avute, sono dettagli che fanno la differenza per poi diventare una grande squadra…
“Condivido pienamente, ancora non abbiamo raggiunto una crescita adeguata, e ci stiamo lavorando. Ho visto cose interessanti, ma i particolari fanno la differenza. Un fallo laterale dove ci sono stati 3-4 errori difensivi: non accompagnare la giocata, andare col piede opposto a chiudere la giocata… Sono tutte cose che possono fare la differenza. E’ un peccato perchè la squadra ha un’identità, perchè c’è. E se non porti a casa punti diventa dura”.

Ormai c’è una quantità di indizi sul fatto che prima della Champions non riuscite a concentrarvi. Questa Champions vi prosciuga dal punto di vista mentale?
“Per me no, per me assolutamente no. La partita più importante era questa e ci credo davvero e sono veramente arrabbiato. Dovevamo affrontarla con quel piglio e con quella cattiveria che fa la differenza. Oggi hai perso e ti fa capire che devi lavorare in maniera differente, abbiamo provato ad alzare l’asticella, ma non ci siamo riusciti”.

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53 Commenti

  1. io penso che se in porta tiri 2 volte con 2 passaggi al portiere.. Non si tratta solo di determinazione , ma anche fi mancanza di schemi offensivi.. dovresti cominciare a parlare in maniera più obiettiva.

    • ESATTAMENTE quello, che dico ormai dalla stagione scorsa. Ma di quali occassioni parla? Contro le piccole giochiamo sempre cosi, li spingiamo nella loro 3/4 di campo e poi nulla, zero idee. Peggio ancora con De Rossi fuori, Schick, che non s’inserisce per niente nella fase costruttiva, e Kluivert, che oggi andava cambiato gia dopo il primo tempo.
      La squadra per me non è cosi scarsa da non poter raggiungere l’obbiettivo, chè è quello di qualificarsi per la CL. Ne il Milan, ne la Lazio hanno la rosa, che ha la Roma. Inoltre non si possono giustificare sconfitte o pareggi contro Chievo, Udinese, Bologna, SPAL, le riserve dell’Atalanta etc. con la presuntà mancanza di qualità. Siamo nettamete superiori a queste squadre. Ringrazio Di Francesco per la bellissima esperienza in CL, ma purtroppo quella performance eccezzionale ha mascherato, cio che erano i problemi in Serie A già l’anno scorso.

      • Sulla prima parte del discorso sono perfettamente d’accordo, pensando, anche dopo il 3-0 al barcellona, che non è un allenatore proponibile, per l’assenza di una qualsiasi idea offensiva che non sia andare sulle fasce e crossare.
        Detto questo colpa non tutta sua, colpa di chi ha costruito la rosa, sapendo quello che è il valore dell’allenatore, non esattamente eccelso.
        Troppe scommesse, troppe scelte prevedibilmente sbagliate, troppi giovincelli di belle speranze pronti alla rivendita.
        E qui arrivo al punto in cui dissento da te: siamo sicuri che la Roma abbia questa grande rosa di qualità?
        Perché qui ‘diamo’ tutti per scontato che pellegrini sia meglio di de paul, ma io non ci scommetterei. Se poi ci andiamo a impelagare in paragoni col milan, ricordiamoci che donnarumma è meglio di olsen, romagnoli e caldara valgono fazio e manolas, biglia e kessie valgono cristante e nzonzi (anzi… forse sono meglio). Suso vale sicuramente uno dei nostri potentissimi esterni d’attacco, e higuain vale dzeko (con valutazione molto ottimistica).
        I due giocatori di livello della roma sono manolas (centrale difensivo) kolarov (terzino di 33 anni, con l’impatto che può avere un terzino sul gioco di una squadra) e dzeko (32 anni, non certo ‘una botta una tacca’, stanco di tirare la carretta nella mediocrità del contesto).
        Il resto è tutta fuffa sopravvalutata, ragazzini fumosi dal dribbling facile perché si rivendono bene, presunti campioni del mondo che se fossero alti 1.75 non vedrebbero nemmeno la serie b, pastore… pellegrini, forte perché è il meno peggio del centrocampo, schick, che ha grande tecnica anche se nessuno l’ha mai vista… elsharawy (detto anche rientro e tiro a giro), nonno de rossi il filosofo…
        Cioè seriamente siamo convinti di essere meglio di altre squadre di centroclassifica?

  2. Allora sei proprio incompetente ….. squadra lenta …. centrocampo piatto senza nessuna qualità ….. difesa di birilli ….. attaccanti fermi …. siamo ridicoli la palla la puoi tenere anche 89 minuti ma non serve a nulla …. il portiere dell’udinese non Ha fatto una parata

  3. ma dove le ha viste le occasioni da gol? la roma segna solo su calcio da fermo.
    purtroppo non è solo colpa sua direzione tecnica e società gli hanno dato una squadra scarsa e lui non è un allenatore che può fare la differenza. Purtroppo anche stampa e tifosi hanno continuato a pompare questa squadra che con l’attuale rosa è difficile che raggiunga un piazzamento in europa.

  4. La squadra è scarsa scarsa e con ogni probabilità già lo sapevi da un pezzo, perchè se l’avevano capito i tifosi, immaginati se tu no. Ma lo stesso l’hai avallata. Adesso è arrivato il momento che ti prendi le tue responsabilità e torni a pescara. Ma non perchè questo risolva niente, sarai solo l’ennesimo alibi per i reali responsabili. Solo che ormai puzzi di società, puzzi di monchi e pallotta. Di sicuro eri nella posizione, dopo la champions, di farti sentire, di difendere te e la Roma. Hai preferito inginocchiarti, non si sa se per presunzione o umiltà. Hai sbagliato, vattene.

  5. va bene mandiamo di francesco come abbiamo mandato via garcia come è scappato spaletti appena l inter l ha chiamato. e teniamoci sempre pallotta il vero responsabile di tutto.stanno arrivando i tempi cupi se non se ne va altro che champion’s arriva la B

  6. Partita imbarazzante, l’allenatore non ha impostato uno schema offensivo che sia uno, giocatori che fanno cento passaggi e quando sono davanti all’area avversaria non sanno cosa fare … Di Francesco, se sei un uomo e hai a cuore la Roma, dimettiti, ti prego riconosci di non essere all’altezza di gestire la squadra di questa città, e dentro un allenatore che sia in grado di far rigare dritto questa banda di debosciati …

    • Domanda : chi prendiamo al posto suo? – Non dire Conte (Antonio) perché quello ha già rifiutato una squadretta come il Real Madrid e inoltre viaggia a 6mln di euro a stagione d’ingaggio… Un po’ fuori portata pe’ “Er pallottaro de Boston”. Non credi?

      • Conte che rifiuta il Real è la barzelletta del secolo! Diciamo che Peres, minacciato da Sergio Ramos, Bale, Marcelo, Modric…….ha evitato di ingaggiare Conte perchè troppo duro con gli allenamenti! Ormai Conte è diventato come Ancelotti, se non gli dai una squadra che gioca da sola,con 15 campioni, non accetta.

  7. Non capisco che cavolo dicono… ha sentito anche El Shaarawy… parlano di aver fatto la prestazione, creato occasioni, di tanto impegno, di essere mancati solo in precisione. Questo perché hanno fatto più del 60% di possesso? Ma di quale partita parlano? Io sinceramente ho visto 11 bamboccioni mai determinati, quasi indolenti… si, tenevano la palla, ma per passarla indietro o in orizzontale! Sempre in ritardo sulle seconde palle, nessuno che cercava di recuperare il pallone quando lo perdevano… tutti fermi, nessuna sovrapposizione, nessun movimento in verticale! Tutto questo perché l’Udinese si è chiusa in difesa? Che pensavano che avrebbero giocato con tre punte tutti all’attacco? Non so se mi sono vergognato di più per come hanno giocato… o per come hanno preteso di commentare la partita! Si può usare solo un vocabolo: VERGOGNA!!!

  8. Voglio molto bene al nostro mister, lo sosterrò sempre, ma da giugno ad oggi ha sbagliato tutto. Non si é preso la scena del mercato pur essendo arrivato in semifinale di Champions. Ha accettato la cessione di Nainggolan che era fondamentale. Ha accettato una rosa con troppi giocatori con pochi marcatori nessun regista molti doppioni incompatibili. E sta sbagliando scelte, mettendo in campo giocatori in condizioni precarie, deconcentrati o troppo simili come Nzonzi e Cristante. Zaniolo é fondamentale, la Roma ha giocato il miglior calcio a Firenze e invece non gioca mai. Avevamo già fatto l’esperienza con la Spal, senza alcuni giocatori chiave la Roma rischia con tutti invece lasciamo fermo Florenzi e anche Dzeko. La palla non corre, i giocatori non hanno passo, il movimento senza palla non c’è, il mercato é stato disastroso per difesa e regia, con troppi troppi giocatori acquistati. Soprattutto, la squadra sembra sempre depressa. Poi tutti questi infortuni questa mancanza di ritmo e di condizione dipendono dallo staff: senza alcun dubbio. Fare un punto tra Chievo Bologna Spal e Udinese é incredibile, anche senza allenatore si dovrebbero vincere partite con quel divario di potenziale. É con l’Empoli meritavamo di perdere…

  9. Temo proprio che quest’anno sarà tribolato parecchio, purtroppo almeno in campionato sembra che affrontare la Roma sia il copione di un film visto e rivisto, squadra avversaria tutta dietro la linea della palla e Roma incapace di cambiare passo, una squadra monocorde, non in grado di ripartire in velocità, poi questo fatto che deve ossessivamente iniziare l’azione partendo dalla difesa, va bene giocare sempre la palla ma se ogni tanto il portiere rilancia lungo per allungare la squadra avversaria non è che succede un dramma, oggi come in altre occasioni si è avuta la sensazione che se la partita fosse andata avanti altre due ore la Roma non avrebbe segnato, certo se poi prendiamo gol da rimessa laterale…

  10. vattene difrance oppure cacciatelo via sò due anni che famo ride non c’è uno straccio di gioco non corrono un pò di cattiveria e sopratutto a pallò vendi sta società e nun venì più in italia facce sto favore

  11. Ancora non avete capito!!! Qui se ne deve andare Pallotta . Se c’è uno spiraglio degli arabi si facesse da parte . Ne abbiamo le scatole di questa società. Questi ci mando in serie B quest’anno , non lo dico adesso da tempo avevo capito che questi erano solo dei quaquaraqua’ , quando hanno venduto Marchionios si era aperta una falla di falsità di questa società.

  12. Si pero’ abbiamo tenuto palla 70 min. Mirante ha fatto una sola parata. Faceva freddo. Mancava Manolas .Abbiamo la Champions alle porte e dobbiamo pensare al Real e l’arbitro ci ha danneggiati. Monchi a Siviglia ha vinto 3 coppe e ha promesso che torneremo grandi.Perdonatemi,ho finito le scuse.Faccio parte dei pallotta boys.

  13. Ma perché Di Francesco dice che non sono una grande squadra? In fondo hanno solo perso con Udinese, Spal, Bologna, hanno fatto ben 19 punti su 39 e si collocano intorno alla decima posizione…

  14. Un goal preso come quello di oggi rappresenta benissimo il nulla che siamo in campo, delle statuine, purtroppo state togliendo la voglia di tifare questa squadra, ma dominato di che?
    Tenere la palla non vuol dire dominare nel nostro caso vuol dire non sapere cosa farci

  15. Sono romanista da 64 anni, ed un modesto suggerimento alla Proprietà, alla Dirigenza, ai Giocatori ho il dovere di proporlo.
    Lasciate da parte il gioco del calcio, del quale – ovviamente – non è che ne capiate molto : è sotto gli occhi di tutti.
    Dedicatevi solamente ad attività sessuali con grilli, cavallette e ramarri : ne trarrete, certamente, molto più godimento.

  16. Il gol preso oggi dimostra che se ti raccatti scarti dell’Inter, dico dell’Inter di questi anni, gente che a Milano non volevano più vedere nemmeno in foto, evidentemente punti a collocarti a centro classifica.

    • eh, eppure dopo mezza prestazione stiracchiata c’erano i gonzi di pallotta pronti a dirci ‘avete visto santon?? ora rimangiatevi che è scarso laziali!’ esattamente come ce l’hanno detto dopo i tacchetti da ballerina di pastore, il gollettino a porta vuota di schick… e vittorie mezze sofferte con cska e vittoria plzen.

  17. Scusate ma i pallottolieri paladini di questi buffoni com’è mai oggi non scrivono? Sarebbe stato molto interessante sentire la loro solita fuffa d’ufficio a difesa di Pallotta.
    Troppo facile insultare i non schierati quando si rompe la derelitta Sampdoria e sparire puntualmente quando si perde con udinese, Spal, Bologna,etc etc.

  18. Sono d’accordo con voi Pallotta primo colpevole ma bisogna essere altrettanto obiettivi nel dire che con la squadra di ieri forse più di 1 punto contro Udinese Spal Bologna Chievo li devi fare….non è che li puoi fare ma li devi fare…non ci sono attenuanti a mio avviso…Di Francesco in questo momento è in evidente confusione mentale…Shick non è presentabile…Santon si fa saltare come un birillo..Nzonzi è lento perde tre tempi di gioco come tutto il centrocampo…ci sono momenti in cui magari devi cambiare modulo in previsione di tempi migliori…non è pensabile andare avanti così…hai ristretto a 1 obiettivo il campionato già a novembre…la coppa Italia manco la calcolo…la Champions arrivi agli ottavi poi facciamoci il segno della croce…vedo tutti come l’armata Brancaleone…noi tifosi non contestiamo più (…civilmente sia chiaro..) se non scrivendo qui tra di noi…è tutto l’ambiente che ha preso una china molto brutta

  19. io l’ ho sempre difeso ma adesso sta iniziando ad irritarmi … trova sempre scuse, ma dove ha visto il gioco? il dominio? un continuo di retropassaggi su retropassaggi, gioco lento, squadra prevedibile, ormai vedere la roma è una noia mortale! e se dopo due stagioni continui a lamentare mancanza di carattere forse è ora che inizi a farti qualche domanda, chi gliela deve trasmettere questa rabbia? forse tu? e se in due anni non ci sei riuscito forse iniziare a prendersi qualche responsabilità?
    non serve il real madrid per battere chievo, bologna o udinese … siamo penosi! mi dispiace, c’avevo sperato ma è ora di cambiare finche si è in tempo! non buttiamo l’ennesima stagione (buttare più di quello che abbiamo già buttato … stiamo a 17 punti dalla juve, ok non devi guardare a loro sono di un altro pianeta … a 9 dall’inter, ma vi rendete conto?)! sbrighiamoci a cambiare!

  20. a di francesco mi dispiace dirlo ma non so se fai piu ride o piagne. le scuse sono sempre le stesse ma oggi non hai fatto un tiro in porta come pretendi di vincere? cosa vuoi dire all’udinese che ha una squadra da 2 categorie sotto, vuoi che se la giochi a viso aperto per farti fare bella figura?
    avete fatto ride con squadre con tutto il rispetto per loro impresentabili come la spal il chievo il bologna ecc, quando altre squadre che sanno cosa fare col pallone in mezzo ai piedi je fanno 3 gol e li mannano a casa e muti..!
    questa è la differenza tra noi e la juve e il napoli.
    due mesi
    di campionato e hanno gia il doppio dei nostri punti vergognateve fate ride!

  21. Del gioco di una squadra è responsabile l’allenatore! Di Francesco non è un allenatore vincente e la Roma non è una squadra; è solo un insieme di giocatori mediocri sopravvalutati.

  22. Mah, a me ormai rode solo il culo per i ca**i miei. Ste pippe non so riuscite manco a fa X2+over 1,5 e m’hanno fatto butta 10 euro de giocata. Pippe di merda andate a mori. Ce sta gebte che va ancora allo stadio a vede sta squadra de falliti. L’unica cosa che me fa rabbia è questi guadagnano milioni de euro oe non vince un cazzo. Dovrebbero abbassare lo stipendio de tutta la serie A a 1000€ al mese finché vince la Juve. Scommettiamo che inizierebbero tutti a giocare meglio? Compreso Chievo e Frosinone. Sta faccia da mongoloide de Di Francesco ancora là sta, era na pippa da giocatore ed è riusciota a raccomanda oure il figlio e a faje guadagna altri milioni de euro pure a lui. Io li manderebbe a fa na giornata de lavoro vero a ste merde. Chi continua a guarda le partite di questa squadra è semplicemente un coglione. Punto.

  23. dopo questa intervista se veramente sei un Uomo dimettiti!!!!!
    Quello che vediamo in campo è anche merito tuo che hai avallato ogni singolo acquisto e ogni singola cessione e adesso sei avvelanato perche hai una squadra scarsa? potevi pensarci mentre ti vendevano Strootman, Naingollan e Alisson, adesso se hai le palle DIMETTITI!!!!!

  24. Conte che rifiuta il Real è la barzelletta del secolo! Diciamo che Peres, minacciato da Sergio Ramos, Bale, Marcelo, Modric…….ha evitato di ingaggiare Conte perchè troppo duro con gli allenamenti! Ormai Conte è diventato come Ancelotti, se non gli dai una squadra che gioca da sola,con 15 campioni, non accetta.

  25. A Udine che non e mai stato facile, senza Manolas, De Rossi, Pellegrini acciacato, Arbitro contro come e sempre quest’anno, contro una squadra che a nuove motivazioni con il cambio di allenatore. Bisogna vincere per forza vero? Perche noi siamo Roma e siamo belli vero? Ma chi cavolo vi credete di essere? Intanto oggi il Napoli in casa pareggia con il Chievo, cioe Ancellotti in casa con il super Napoli pareggia con il Chievo, si quel Chievo che a detta di voi la Roma dovrebbe distruggere ogni volta che lo incontra. La scorsa settimana Spaletti tre pere dall’Atlanta si la stessa Atlanta che a pareggiato con noi. Ma chi vi credete di essere? Ma da quando e scritto que questa squadra deve vincere tutto? Ma fatemi il favore se vi piace vincere facile avoglia a scelte di squadre. Formello e dila accomodatevi.

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