Di Francesco: “Abbiamo fatto un derby da uomini. Ho visto facce differenti, degli occhi convinti”

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ROMA LAZIO, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso Eusebio Di Francesco in occasione di Roma-Lazio, derby della capitale valido per la settima giornata di Serie A.

POST PARTITA

DI FRANCESCO A ROMA TV

Chi l’ha dura la vince mister?
“Sì, effettivamente siamo stati molto bravi ad interpretare la gara, abbiamo fatto un po’ di fatica all’inizio ma ci poteva stare perché la Lazio veniva da un momento migliore invece noi nell’interpretazione generale siamo stati una squadra tosta e pericolosissima riuscendo a trovare manovre importanti”.

Secondo derby vinto da allenatore ma questo rispetto allo scorso ha un sapore diverso perché sta ridando alla squadra la voglia di stare in campo come lo scorso anno.
“I derby sono tutti belli da vincere, arriva in un momento particolare ma io sono felice per la Roma e per i romanisti. La squadra ha capito che per arrivare a qualcosa bisogna tirare fuori qualcosa in più che oggi hanno messo in campo ma che intravedevo durante gli allenamenti e il ritiro”.

Ottimo il secondo tempo…
“Abbiamo avuto diverse ripartenze per poter creare situazioni di parità e superiorità numerica per fare il secondo gol, siamo mancati nella scelta finale. Volevo che gli esterni stringessero e siamo stati molto bravi con i centrocampisti a creare triangoli sia difensivi che offensivi per poter sia fare un’ottima fase difensiva che offensiva”.

Preparazione, interpretazione e sviluppo, mi è sembrato di vedere la verticalizzazione. Oggi la partecipazione è stata totale sia a riconquistare che a ricompattarsi nella propria area.
“Sono contento perché ero convinto che con i tre attaccanti noi avremmo creato tante situazioni di tre contro tre anche se a volte non le abbiamo sfruttate. Nel primo tempo abbiamo recuperato tante palle nella metà campo avversaria, e questo è quello che voglio dai ragazzi”.

Cambio Pastore-Pellegrini è stata la mossa giusta, perché? Vista la prestazione possiamo dire che siamo fuori dal tunnel?
“Dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo ma la testa è quella giusta. Il campionato è ripartito dopo il Frosinone. Pellegrini è duttilissimo, anche prima dell paritita gli avevo detto che sarebbe potuto entrare al posto di De Rossi perché aveva un problemino al ginocchio ma anche sulla trequarti perché lui è bravissimo negli spazi ma anche ad attaccare la porta e dandogli quei 15 metri in più gli ho permesso di essere incisivo sotto porta. L’avevo già fatto con il Sassuolo perché nel mio integralismo ho avuto anche momenti di difficoltà e ho usato questo sistema di gioco e ho avuto anche risposte impotanti”.

Nella ricerca di far crescere la squadra manca l’uscita palla al piede…
“A volte ci sono le squadre brave che ti vengono a prendere ma dobbiamo lavorare molto, spesso abbiamo dato palla ad Olsen quando non gliela dovevamo dare e avevamo l’opportunità di fare una giocata differente per poter uscire e dare pressioni. Non l’abbiamo fatto sempre ma quando l’abbiamo fatto abbiamo dimostrato che venivamo fuori benissimo dalle loro pressioni. Non sempre abbiamo fatto questa ricerca”.

Ha parlato di un nuovo inizio, è una Roma nuova aveva ragione lei. Si pensava che Nzonzi e De Rossi non potessero coesistere, è la base del nuovo inizio?
“Io non mi fermerei a parlare di loro due ma anche come è entrato Cristante. Nell’insieme generale ci siamo trascinati tutti noi. Possono giocare insieme e devono migliorare il modo di muoversi perché spesso si appiattiscono e danno una giocata in meno ma hanno continuità di corsa per lavorare bene nella squadra”.

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

In settimana si diceva che la Lazio era favorita, vi ha dato benzina questo?
“Non l’ho letto io. Dopo i primi 20’ siamo venuti fuori alla grande, ma non ho pensato alla Lazio durante la preparazione”.

La mossa Santon-Florenzi? Ha vinto la partita con 44% di possesso palla, è la Roma verticale che chiede lei?
“In determinate partite si, bisogna verticalizzare tra le linee. La mossa di Florenzi si lega all’equilibrio che sto cercando, e la Lazio è molto fisica. Volevo maggiore fisicità anche nei 4 dietro, avendo poi Santon che lo vedo in grande forma e ha fatto una grande partita”.

Nessuno dei marcatori era un attaccante.
“Non significa nulla, abbiamo giocato di squadra, Fazio oggi ha fatto assist e gol ci ha detto alla fine (ride, ndr). La squadra è cambiata mentalmente, oggi abbiamo messo sempre Immobile in fuorigioco, la costanza ci ha premiato. Un derby da uomini”.

Prima del Frosinone aveva detto che bisogna vedere gli uomini. Ma la Roma tatticamente l’ha convinta
“Tatticamente possiamo migliorare anche quando andiamo in fase di impostazione. Ma non significa che non torneremo al 4-3-3. Pastore ora non può fare la mezz’ala, per cui quando lo userò lo metteremo sempre dietro le punto”.

Alla fine hai scelto una mossa più difensiva sul 2-1?
“Perché volevo vincere visto che loro hanno messo più attaccanti. Florenzi aveva i crampi. Ci siamo messi 4-3-3 quando è entrato Cristante perché volevo togliergli spazi tra le linee”.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

Il post Bologna? E’ successo qualcosa dopo...
“La scelta di portare la squadra al ritiro è dovuta a questo, oggi hanno fatto un derby da uomini, una partita da uomini. Fa capire che non può essere una squadra differente da quella che alleno. Questo è l’atteggiamento che ci porterà a levarci enormi soddisfazioni”.

Avete tenuto bene il campo?
“Anche con il Chievo abbiamo tenuto bene il campo ma abbiamo perso i punti per colpe individuali come successo oggi con Fazio, ho detto ai ragazzi di continuare a giocare perchè ero sicuro che saremmo ritornati in vantaggio”.

Il sistema di gioco vi ha permesso di limitare la Lazio?
“Si abbiamo lavorato tanto, abbiamo lavoro nei 3 di centrocampo cercando di trovare dei triangoli di gioco. Questa mattina ho fatto una riunione tecnica proprio per far vedere come si doveva giocare questa partita. Ho visto delle facce differenti degli occhi convinti e questo mi piace”.

I due gol sono arrivati da due lanci dalla difesa, ha sorpreso il cambio tra Pastore e Pellegrini, invece ha fatto benissimo…
“Nei momenti di difficoltà l’ho fatto anche col Sassuolo, ha le caratteristiche per poterlo fare. Per quello prima della partita gli ho detto che poteva entrare come sostituto in quella posizione o anche su De Rossi”.

C’è un giocatore che manca, Dzeko?
“Su di lui lavoriamo, mi è piaciuto come ha giocato la sua partita, ha saltato un paio di volte Acerbi, ha lavorato per la squadra. Mi tengo stretto Edin e lo aspettiamo contro il Viktoria Plzen”.

Pastore?
“Valuteremo se potrà essere presente in Champions contro il Viktoria Plzen”.

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7 Commenti

  1. Daje mister. Non so n’do stanno quelli che speravano nella sconfitta, i diversamente tifosi de sto sito…., quelli che sperano che la Roma perda pe da ragione alle loro convinzioni da pseudo tifosi radiolari

  2. Il confronto è giusto..
    io faccio parte degli “ottimisti” e non mi chiedo (come fate voi ad ogni sconfitta) dove siano gli altri fratelli giallorossi diciamo pessimisti.
    Dico solo che dispiace vedere tanti commenti dopo le sconfitte e pochi dopo le vittorie.
    Ciao a tutti e forza Roma

  3. Forza Roma! Diamo il giusto merito a Di Francesco e ai giocatori che sembrano essersi messe alle spalle il periodo nero. Ora vincere la prossima e la prossima ancora e ancora…

  4. Credo che quello che sia successo nel ritiro dopo Bologna – Roma rimarrà sempre un mistero…. comunque qualsiasi cosa sia successa va bene così…. avanti sempre !!!!

  5. Sono al settimo celo …carico come una molla …sono ottimista di natura …ma devo essere onesto dopo bologna lo sconforto e la rabbia erano a livelli massimi … ma non ce la faccio … quando vedo quelle maglie che vengono indossate da ragazzi che ci mettono l anima io godo a prescendire … mi sento rispettato .. se poi vinciamo .. è il massimo se poi purghiamo i lazialotitare… non ci sono aggettivi per descrivire la gioia …lo so che non abbiamo fatto niente che non abbiamo vinto niente e che da domani possono tornare i fantasmi di qualche giorno fa … ma oggi fatemi gioire …
    Grazie e Forza Roma…

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