Cristante-Nzonzi, la ‘convivenza’ finisce qui: separati dopo 993 minuti

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APPROFONDIMENTO CRISTANTE NZONZI – La festa viene rovinata sul più bello. No, in realtà nessun party o celebrazione, ma parliamo della coppia CristanteNzonzi, che contro l’Entella non sarà in campo da titolare, come accadeva da ben 11 partite a questa parte tra campionato e Champions League. Il centrocampista francese, infatti, nell’allenamento di giovedì ha riportato una lussazione alla quarta falange del piede sinistro, che ha costretto Di Francesco a lasciarlo a casa per il match di Coppa Italia di lunedì sera. Un’assenza che rende ‘orfano’ il compagno di reparto, proprio quando i due sembravano finalmente vicinissimi a raggiungere quell’intesa ricercata per quasi tre mesi.

I NUMERI – Quello tra Nzonzi e Cristante è stato un rapporto calcistico difficile, formatosi quasi per necessità, passando per tante partite fianco a fianco, con errori, prestazioni deludenti e sul finire segnali di ripresa e affiatamento importanti. Tutto è cominciato il 28 ottobre, giorno di Napoli-Roma, quando De Rossi alza bandiera bianca per problemi fisici: da lì in poi i due non si lasceranno più. Undici partite insieme da titolari, 993 minuti totali, più della metà di quanti giocati in totale dall’ex Atalanta e poco meno per il campione del Mondo. Inoltre, il classe ’96 non è stato mai sostituito, mentre Nzonzi è stato rilevato dal campo per sole tre volte: contro Real Madrid, Viktoria Plzen e Juventus. Un bilancio, fino a questo momento, con i due a proteggere la mediana, non pienamente positivo ma che sembra destinato a migliorare: 5 vittorie, 4 sconfitte e due pareggi. Di questi 5 successi, infatti, 3 sono arrivati negli ultimi quattro impegni, dato che impone ottimismo per il futuro.

LA SVOLTA – Tra i due qualcosa è cambiato, di certo in positivo, per stessa ammissione di Cristante al termine del match, vinto, contro il Parma: “Con Steven (Nzonzi, ndr) è normale che l’intesa cresca partita dopo partita, ci vuole ancora un po’ per conoscersi bene e dare il meglio. Quindi dobbiamo solo continuare su questa strada e continuare a giocare così”. Ed è proprio il giovane proveniente dalle giovanili del Milan ad aver mostrato i segnali più confortanti, con ben tre gol e tre assist da quando è in coppia con l’ex Siviglia, che lo hanno reso il centrocampista più prolifico della rosa con 4 reti. Domani, però, i due dovranno separarsi, con la certezza di ritrovarsi al più presto, in attesa del rientro del capitano Daniele De Rossi. Ma questa è un’altra storia.

Alessandro Tagliaboschi

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