Di Francesco: “Contro il Napoli per ritrovare continuità. Le altre devono aver paura di noi” (FOTO e VIDEO)

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NAPOLI ROMA DI FRANCESCO – Il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco interviene in conferenza stampa alle 13.15 alla vigilia di Napoli-Roma. L’allenatore capitolino introduce la decima giornata di andata di campionato rispondendo alle domande dei giornalisti presso la sala conferenze del centro tecnico sportivo Fulvio Bernardini.

Da Trigoria
Claudia Belli-Alessandro Tagliaboschi

LA CONFERENZA STAMPA

Roma Tv, Serafini: dopo l’ultimo turno di Champions, Roma e Napoli come arrivano alla sfida?
“Loro meritavano la vittoria, hanno portato a casa un pareggio. Ho visto una squadra in forma sotto tutti i punti di vista. Noi abbiamo fatto una grande gara, ci siamo ritrovati rispetto alla sfida con la Spal”.

 

Roma Radio, Rossomando: anche lo scorso anno andammo a Napoli in crisi. Cosa si aspetta da domani?
“La stessa prestazione, gli stessi atteggiamenti e la voglia di fare una grande gara. Davanti abbiamo un avversario forte che ha messo dentro calciatori interessanti come Ruiz. É cambiato il loro modo di affrontare le gare con Ancelotti ma sono comunque una squadra forte”.

Sky Sport, Mangiante: a che punto è la frattura di Kolarov e De Rossi?
“Sono tutti e due al meglio ma non al top. Kolarov si è allenato con la squadra, ma non si può giocare le partite con quella condizione fisica. De Rossi abbiamo cercato di farlo recuperare e allenare, vedremo. Florenzi si è allenato, credo sarà disponibile”.

Matera, Sportitalia: la scelta della linea difensiva può dipendere da Mertens e Milik in attacco?
“C’è una maggiore ripetitività rispetto all’anno scorso. La posizione degli attaccanti, di Insigne che è molto bravo ad attaccare la profondità non solo da sinistra ma da tutte le zone del campo. Cambia la tipologia di giocare: meno posssesso ma più capacità di cercare la porta”.

 

Pastore, Il Romanista: non sempre ha visto gli atteggiamenti giusti. Come è andata questa settimana?
“Fa rabbia che si aspetta di prendere gli schiaffi per avere delle risposte. Ci siamo ricaduti più volte ma non ce lo possiamo permettere. Più si fanno capitomboli più c’è il rischio di non riuscire ad entrare in Champions League”.

Maida, Corriere dello Sport: non guardando la classifica, pensa che il Napoli sia superiore?
“Oggi lo dimostra perché ha più punti in campionato. E’ ancora presto per dirlo, mi piacerebbe darti una riposta più avanti con più continuità di lavoro e di risultati. E’ la principale antagonista della Juventus. Trasmette più sicurezza e continuità di risultati insieme all’Inter”.

Cecchini, La Gazzetta dello Sport: Ancelotti ha una carriara alle spalle storica, è stato mai un punto di riferimento per qualcosa?
“Quando guardo gli allenatori non ho la fortuna di poterli vedere allenare. Mi piace tanto come si pone Carlo, la gestione del gruppo. Quando tanti calciatori parlano bene di lui significa qualcosa. Dal punto di vista della gestione mi piace tantissimo. Mi piace vedere come gestisce i giocatori nei vari momenti della stagione”.

Valdiserri, Corriere della Sera: la classifica parla chiaro ma la Roma è stata avanti al Napoli per anni. In questo momento lei vede più nel Napoli o nella Roma dei margini di crescita?
“La Roma ci deve credere a colmare il distacco, abbiamo alle porte una partita importante che ce lo permette. Possiamo avere noi più margine di crescita, loro si sono stabilizzati. Era partito con il 4-3-3 e l’ha modificato mentre noi stiamo cambiando qualcosa cercando gli interpreti. Dobbiamo crescere per competere e stare avanti. La Juve negli anni ha avuto pochissimi antagonisti, l’anno scorso qualcosina in più si è visto nel raggiungerla. Vorrei avvicinarmi a quel qualcosa in più”.

Lorusso Rds: questa forma di prevedibilità alle prestazioni della squadra, che tipo di reazione si attende dalla squadra?
“Secondo me hanno paura perché non sanno mai che squadra hanno davanti, capace di fare buone prestazioni e di perdere la testa per dieci minuti. L’imprevedibilità va bene per levare punti fermi alle altre squadre, abbiamo un’occasione importante domani”.

De Angelis, Rete Sport: per quanto riguarda l’atteggiamento del Napoli con la linea a centrocampo a 4, può dare fastidio all’impostazione della squadra se non si riuscirà a tenere la distanza con il reparto avanzato?
“Loro giocano con centrocampista che può essere Zielinski o Fabian Ruiz ma dobbiamo avere la capacità di accorciare in base a come si muovono gli avversari. Se gioca Zielinski ha più spunto, più attaccante. In Champions hanno giocato con una linea finta a 4, con tre centrali. L’hanno usata poco in campionato. Cambia tanto nelle uscite, nelle aggressioni e nel modo di sviluppare la manovra”.

Conforti, Centro Suono Sport: nella scorsa stagione Lorenzo Insigne ha segnato in entrambi i match, come si blocca?
“Ha fatto più la seconda punta, gioca dietro l’attaccante ed è molto bravo ad attaccare la profondità e venire incontro. Non giochiamo contro Insigne anche se è in grandi condizioni e ci potrebbe mettere in difficoltà. Sta interpretando un nuovo ruolo molto bene, è il giocatore da circoletto rosso”.

Trinca, Tele Radio Stereo: ha pensato all’utilizzo di un difensore più veloce rispetto a Fazio? E possiamo rivedere la catena di destra formata da Santon e Florenzi alto?
“Se ancelotti non mi dice nulla non posso dire niente anche a te (ride ndr). Tutto è possibile, sto valutando. Ho ancora l’allenamento, non so ancora le condizioni generali di tutti i calciatori. Il fatto che Florenzi abbia già giocato come esterno alto non esclude che possa farlo di nuovo”.

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