Conceiçao: “Antipatico a Totti perché ho vinto tanto”

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ROMA PORTO CONCEICAO CONFERENZA – La Roma si prepara ad affrontare il Porto nella gara di andata degli ottavi di Champions, in programma martedì alle ore 21.00. Di Francesco incontra i giornalisti in conferenza stampa oggi alle ore 13.45 a Trigoria, accompagnato da De RossiLa rifinitura dei giallorossi è invece prevista per le ore 15.15. Il tecnico dei portoghesi, Sergio Conceiçao, interviene in conferenza stampa alle 17.45 insieme a Pepe. La seduta della squadra portoghese è prevista per le 18.30 all’Olimpico. Romanews.eu seguirà tutta la vigilia del match, consultabile tramite sito e app: conferenze stampa testuali, dirette Facebook, contenuti multimediali e tanto altro.

Dallo Stadio Olimpico
Alessandro Tagliaboschi

ROMANEWS SEGUE LA CONFERENZA STAMPA IN DIRETTA

Ritorni nel posto dove sei stato felice da avversario. Il tuo Porto come sta? E’ in crisi? Della Roma che pensi?
“Effettivamente sono stato qui come giocatore, diciamo che indipendentemente da quello che ho vissuto e passato qui come giocatore, domani siamo qui per giocare, questo è il nostro incontro che sarà fantastico. Il Porto affronterà come deve questa prova, perché vogliamo arrivare al nostro obiettivo: questo è importante, al di là del nostro passato. Noi siamo concentrati su domani”.

In questo contesto mi domando se senti di più la parte tattica o strategica del Porto. Vuole commentare il 10-0 del Benfica?
“Sono pagato per le soluzioni, non per pormi i problemi, il mio lavoro mi impone di trovare soluzioni. Non mi sentirete mai dire che quel risultato è venuto fuori per delle assenze. Noi siamo concentrati su questa partita”.

Come vi sentite ad essere l’unica portoghese agli ottavi? Cosa dovrete fare per andare ai quarti?
“L’anno scorso abbiamo incontrato il Liverpool, è stata un’esperienza importante. Noi dobbiamo essere forti, esigenti, per quanto riguarda la tattica ed il gioco. Dobbiamo essere forti e consistenti come squadra e questo sarà importante per affrontare domani la partita. Gli avversari sono importanti e da considerare, è una sfida importante, abbiamo i migliori giocatori in Italia, il campionato italiano è importante e noi dobbiamo essere all’altezza. Siamo pronti per domani”.

All’urna di Nyon in molti hanno detto che il Porto è favorito con la Roma. Anche qui il sentimento è stato simile. La sua reazione al sorteggio?
“Il Porto è una squadra che si trova ai livelli più alti nel mondo e quindi ovviamente vi potrò parlare di quello che sarà il risultato dopo la partita. Noi siamo contenti di affrontare la Roma e viceversa”.

L’anno scorso molti giocatori giocavano per la prima volta gli ottavi…
“E’ molto importante l’esperienza nella Champions ma non è decisiva: solo questa non è nulla. Ci vuole coraggio, gioco, corsa e avere un’insieme di caratteristiche che rendono possibile la vittoria nel gioco: credo che la mia squadra è pronta per affrontare la Roma”.

Che aspettative hai per domani? Volete andare oltre gli ottavi…
“Ho già parlato della Roma che è una squadra con giocatori interessanti: è il terzo miglior attacco del campionato italiano, tenendo conto che è una competizione esigente. Noi dobbiamo essere ciò che noi siamo, una squadra solida, consistente, aggressiva e domani il successo passerà per questo. Ovviamente terremo conto del processo offensivo della Roma, sarà una partita interessante, cercheremo di fare più gol possibili”.

Il suo passato di laziale può incidere come motivazione extra? Ha ricevuto qualche messaggio di qualche ex Lazio? Vuole commentare la frase di Totti che ha detto che eravate un sorteggio positivo?
“Non ho sentimenti speciali nell’affrontare la Roma. Il sentimento speciale è nel portare sul mio petto lo stemma del Porto, essere qui e rappresentare questa società. Per quanto riguarda la frase di Totti forse la simpatia o antipatia che ha nei miei confronti è perché ho vinto per sei anni di fila il titolo qui”.

In una competizione in cui tutte le decisioni hanno un peso importante, come vede l’introduzione del Var?
“Forse non mi conosci ma io non parlo mai di arbitraggio”.

Avrà visto Fiorentina-Roma: che indicazioni ha tratto da quella partita?
“Sono casi isolati che avvengono in momento specifico. Non possiamo prendere a riferimento quella partita, vediamo la Roma come una squadra preparata. “.

Che pensa di Zaniolo? Lo ha visto giocare?
“E’ uno dei giocatori più importanti della Roma, è unico, con molta qualità e noi ovviamente però non guardiamo le individualità ma il collettivo. Però lui è un giovane di valore pieno di qualità”.

Che emozione sarà rientrare in questo stadio da allenatore in un ottavo di Champions?
“Io sono qui per rappresentare il Porto, ricordo gli anni felici vissuti alla Lazio, sicuramente qui ho trovato una struttura di livello alto. Per me è sempre un’emozione venire a Roma e incontrare e condividere con i tifosi della Lazio i momenti unici vissuti insieme. Il mio focus è sulla partita di domani del Porto”.

A Roma c’è Marcano che ha militato nel Porto. Perché sta avendo tante difficoltà a inserirsi della Roma?
“Ho avuto modo di allenare Marcano l’anno scorso. E’ un eccellente professionista, è una persona fantastica. Non so perché non è riuscito a convincere. Da quello che conosco è un calciatore con qualità immense e grande esperienze. E’ ovvio che poi ci sono diversi fattori che hanno a che fare con l’adattamento. Non ho idea, non sono dentro questa questione e non posso rispondere”.

FINE



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4 Commenti

  1. Quali sarebbero sti grandi trofei de cui Totti dovrebbe esse invidioso? La coppa delle coppe? Un trofeo che manco esiste più! Per il resto hai vinto le stesse cose: 2 portaombrelli (coppe italia), 1 supercoppa italiana, qualche monnezza del campionato portoghese, giusto la supercoppa europea, ma la voi paragonà al mondiale che ha vinto Totti? Fa er bravo su…

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