CONFERENZA STAMPA RANIERI: ‘Vogliono rinnovarmi il contratto’

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CONFERENZA RANIERI – La conferenza stampa integrale (parola per parola)  del tecnico Claudio Ranieri alla vigilia della gara contro il Genoa:

Non possiamo non partire dalla contestazione. Circa 200 tifosi molto amareggiati che stanno contestando e chieendo qualcosa alla squadra, alla società. Vuole dire qualcosa, sono momenti di massima tensione…

“Vorrei, appunto, fosse una manifestazione pacifica. E’ giusto contestare. Non stiamo facendo bene da 15 giorni a questa parte, fino alla fine di gennaio venivamo dalla splendida partita con la Juventus, poi c’è stato il pareggio di Brescia giunto in quel modo e poi ci sono le 2 sconfitte consecutive. Per cui io credo questa sia una dimostrazione d’amore. I tifosi vogliono capire perchè il per come ci siano state queste tre partite negative”

Ecco questa è l’occasione, magari la stanno ascoltando con le radioline, questa è la domanda dei tifosi, qual è la risposta di Ranieri?

“Si evince che, stiamo… in alcune partite stiamo anche giocando male,  vedi la partita con il Napoli però onestamente quella con il Brescia, dove ci hanno fatto soltanto due tiri in porta e ci hanno pareggiato la gara,  la splendida partita contro l’Inter, giocata in 10 uomini, il calcio di rigore, l’espulsione, cioè sono tutti piccoli particolari che non ci girano,  non sono scusanti, sono fatti concreti perchè se 15 giorni fa tornavamo da Torino con la vittoria e con il passaggio alla finale, ora non siamo diventati dei brocchi di punto e in bianco. Certo evidentemente a volte sostenere le tre punte,  non riesce la squadra a sopperire a tutto ciò. La partita contro lo Shakhtar, iocredo la dica lunga  su questo, noi abbiamo fatto, scusate, io credo che la squadra abbia fatto una grosssissima partita, pro prio perché so che cosa era e che cosa è lo Shakhtar, il secondo tempo li abbiamo schiacciati nella loro metà campo non sono più usciti, poi non si è riusciti a rimontare la partita, ma i ragazzi veramente ce l’hanno messa tutta, io non li posso rimproverare sotto questo punto di vista. E’ un periodo che ci va male. Che al primo errore…perché di errori ne facciamo., errori al limite anche di serenità, di concentrazione di pazienza, l’altra volta mi avete detto, ‘ma non potevate gestire il gol di vantaggio contro lo Shakhtar, 45 secondi sono passati, eravamo già tutti piazzati. Loro sono stati bravi e fortunati, vi ricordo che c’è stata doppia deviazione e poi ci sono stati degli errori che fanno parte di un campionato che non vule assestarsi su quello che vogliamo fare noi, per cui non sono scusanti ma sono dati oggettivi.”

Se lei dovesse lasciare la Roma o andare via o essere mandato via tra 10, 15 giorni, un mese a fine stagione, che Roma lascerebbe al suo successore, una Roma demotivata?

“No, intanto non me ne vado, non abbandono la nave, già ve l’ho detto una volta, a me le sfide piacciono, lo spogliatoio è sano, è forte, è determinato, dobbiamo contiuare a lottare come stiamo facendo, poi  il corso delle cose lo  faremo cambiare noi. Io ho una squadra motivatta, una squadra sana, non è che è diventata brocca in 15 giorni è cambiato tutto, ora dobbiamo essere un tantino pù sereni in tutte le situazioni per cui io sono convinto che la squadra si tirerà fuori. “

Non me ne vado vuol dire fino a fine stagione o anche in prospettiva?

“Anche in prospettiva, ma adesso io penso alla partita con il Genoa, non mi piace parlare a lungo termine adesso quello che più conta è la partita con il Genoa. L’ho detto ai ragazzi, sono motivati, vogliono ritentare l’impossibile andando a prendere la Champions League. io ho detto loro ‘Per far questo noi dobbiamo far bene le 4 partite di Campionato perchè dobbiamo riprendere quella continuità di risultati dobbiamo riprendere l’autostima quella fiducia, quella  consapevolezza che siamo un’ottima squadra”

Stagione più difficile proproio perchè è romano e romanista della sua carriera?

“Guardate io ne ho vissute tante di situazioni. Non è che all’estero  mi hanno mai regalato nulla. Anzi forse proprio perché ero straniero, gli altri non sono come noi italiani che arrivano quelli da fuori e sono così esterofili. All’estero, no, vale la meritocrazia prima devi dimostrare e poi vieni accettato, lì così è stato. E’ una situazione difficile perché da romano ci sto male il doppio, questo è poco ma è sicuro però proprio per questo…non mi piace mollare  non mi piace… sono un uomo che le sfide le ha affrontate sempre dall’inizio  e continuerò a sfidare sempre me stesso”

Si è scritto si è detto che a fine stagione lei lascerà. E’ vero che lLei porterà avanti fino a fine stagione poi, anche per decisioni di altri, mollerà’. Questo è l’equivoco: se Ranieri resta fino a fine stagione e non balla fino a fine stagione oppure va oltre la fine della stagione…

“Questa è una buona domanda. Chi è ora il proprietario della Roma?”

Per ora la famiglia Sensi…

“Per ora. Per cui c’è un propèrietario, c’è una banca che stacercando di mediare e c’è uncompratore che ancora si deve insediare, qui stiamo mettendo  un pochettino il carro davanti ai buoi.”

Certo, ma qualcuno ha preso i contatti con i nuovi proprietari, gente della società. Se qualcuno le ha lanciato messaggi…

“Tutti messaggi positivi, vogliono rinnovare il contratto, tutte queste cose qui però diamo tempo al tempo, diamo temmpo al tempo, non si può volare e fare le cose in quattro e quattr’otto, per cui state sereni. “

Non vogliono che lei sia traghettatore…

“Sapete si dicono e si scrivono tante cose,  ma bisogna navigare, ci sono gli scogli in mezzo al mare , c’è chi va dietro agli scogli e chi cerac di fare la rotta verso la…il lavoro quotidiano giorno dopo giorno”

Lei ha sempre detto che per vincere ci vuole rosa ampia, insomma l discorso è chiaro, allora lei resterebbe anche in virtù di una squadra che viene allestita per arrivare a certi obiettivi? Conta il progetto di creare e di costruire squadra vera e propria?

“Sento dire che Ranieri è aziendalista, cosa vuol dire aziendalista? Ti propongono un contratto,  mt dicono quali sono le direttive, i programmi di una società, tu li accetti e diventi aziendalista?  Non sono più aziendalista, se mi dicono questo è il progetto, nel momento in cui va fuori onda questo progetto non sono più aziendalista perchè se non mi sta bene il progetto non firmo. Allora Ranieri è aziendalista perchè firma un contratto e mantiene fede a quel contratto e a quei programmi. Allora bisognerà vaòutare che programmi ci sono”

Devono essere programmi chiari?

Quando sono venuto alla Roma sapevo che non c’erano soldi, sapevo che c’era una situazione difficilissima. Me ne potevo andare  tranquillamente l’anno scorso. Io da romano ero contento. Sono voluto restare sapendo che potevva essere una stagione molto ma molto difficile, però andare via mi sembrava tradire me stesso, tutto qua”

Il prossimo anno può essere la stagione di quest’anno se ci sono le basi…

“Come si fa a parlare con i se e con i ma. Io non faccio il giornalista, io devo lavorare con le cose concrete. Quando è arrivato Abramovich mi è stato detto scegli. quello che vuoi ti posso comprare tutti, va bene? Quello è un progetto, ero aziendalista anche la Uh come ero aziendalista…”

Elena Turra: C’è una partita domani, siccome l’aspetto societario è molto delicato, c’è una trattativa in corso…

“La squadra è una squadra molto competritiva, non sta attraversando un buon momento, se vogliamo parlare del Genova, io sono contento. Se poi vogliamo parlare di chiacchiere, parlaimo di chiacchiere.  Ma io capisco perfettamente, non abbiamo messo un velo davanti agli occhi, però insomma, ai tifosi quello che interessa non è  il futro prossimo del prossimo anno, gli interessa domani, a Genova,  vuol vedere la squadra che lotta, che corre, che sputa sangue sul campo, questo vuiol vedere la gente, poi accetta qualsiasi risultato, pquando ha visto la sua squadra che si è ammazzzata sul campo, questo vuol vedere la gente, questo vuol veder il romano. Tutto qua, adesso chi viene, il programma chi viene, non gliene frega niente”

Pizarro torna tra i convocati. Sapevamo che aveva chiesta arco di tempo superiore. Cosa è cambiato?

“Nulla ho deciso di portarlo.”

Pronto per tornare titolare?

“E’ pronto per venire con noi. Avevi già detto che non veniva”

L’aveva detto lei…
“Io avevo detto che sarebbe rientrato tra 10 giorni e allora c’era il caso Pizarro perché non era convocato. C’è anche De Rossi che è squalificato, lo porto.- Faccio delle considerazioni. Il ragazzo sta recuperando. Si sta allenando bene. Sono più di 50 giorni che è fermo ed ha dei dubbi, ma è normale come ce li hanno tutti, perciò visto che manca anche De Rossi l’ho portato con noi. Ho fatto prova di forza.”

Ha forzato la volontà?

“No, no. Eravamo rimasti col Parma, sarebbe stato disponobile e invece me lo porto adesso. In casi estremi c’è bisogno di tutti”

Considerando le difficoltà di Marassi, si farebbe fatica con Totti e Borriello, sta valutando l’ipotesi di giocare con un attaccante solo e il trequartita?

“Sto valutando tutto…”

La contestazione può condizionare qualcuno?

“Mi auguro che lo condizionin in maniera positiva. Quando sono arrivato l’anno scorso di notte c’erano state le bombe carta, la contestazione e tutto e la squadra ha reagito bene, io mi auguro che reagisca bene anche questa volta”

Borriello, abbiamo visto le immagini e poi lei ha parlato dopo. Vi siete chiariti?
“Subito, sono molto diretto”

Lei ha spesso ripetuto che si prende responsabilità. In cosa è mancatsente di essere mancatoo?

“Me lo tengo per me. Mi  state facendo nero, vi devo dire  anche in cosa sono mancato? “

Magari a livello tattico.

“Forse a livello tattico troppe punte, troppi giocatori là davanti, vediamo che gli altri in Europa, crrono, pressano rientrano, ripartono, noi non ce la facciamo a fare questo, quindi rivalutiamo un pochettino”

Adriano dovrebbe tornare domani. Verrà reinserito normalmente?

“Adriano è un ragazzo talmente splendido che i ragazzi sono convinto che lo abbracceranno.  Anche perché non è successo nulla di quello che abbiamo letto. La festa l’avrà fatta”

E’ servita la presenza di Fiorentino?

“Credo che era una visita programmata da tempo, magari è coincisa con la partita con lo Shakhtar. Non ha fatto altro  che ribadire quanto scrivete voi”

Come sta Borriello perchè ieri non si è allenato?

“Ha problemi alla schiena. Avete visto anche a Bologna stava per andare in campo e durante il risclddamento si è bloccato. Ha questa problematica alla schiena. Oggi si è  allenato anche se era un pochettino legnoso”

Può limitare l’utilizzo per domani…

“Parlerò  con lui, vediamo un attimino…”


Vucinic, ha giocato, è stato sostituito, si è seduto in panchina tranquillo, poi il giorno dopo non si  è allenato…

“No già aveva  preso una botta e voleva chiedere la sostituzione…”

In pochi giorni abbiamo visto Napoli e  Shakhtar vincere all’Olimpico, ma non solo vincere, correre di più della Roma. Per il Napoli può essere comprensibile anche per l’entusiasmo, per lo Shakhtar che non giocava dall’8 dicembre, non è strano che corrano più della Roma?

“Non sono d’accordo che abbiano corso più della Roma. Non sono per niente d’accordo. Noi abbiamo chiuso lo Shakhtar nella prpria metà campo, loro stavano lì e cercavano di ripartire e se non stai bene fisicamente non ce la fai a fare tutto l’allenamento in quella maniera. Ragazzi guardate che lo Shakhtar è una buonissima squadra e ci ha fatto gol in 3 occasioni veramente più uniche che rare. Per cui…noi abbiamo determinate caratteristiche, noi abbiamo attaccanti che hanno determinate caratteristiche, ma io come corrono Brighi, Taddei e Perrotta non ci vedo  nessuno correre e ancjhe con il Napoli loro avevano quei tre che rientravano, ma gli altri hanno corso contro quelli del Napoli”

Gli attaccanti aiutano poco la squadra…

“Con alcune squadre abbiamo toccato con mano che ci sono queste difficoltà. Per cui sta a me correre ai ripari. Con il Napoli, ve lo ho anche detto, quando volevo vincere la partita, eravamo un pochino troppo piatto, non riuscivamo ad avere quella scintilla, ho messo Menez per cercare di vincerla, però l’ho persa la responsabilità. L’allenatore deve cercare di migliorare la proppria squadra. Quando vede che non ce la fa, ritorniamo un attimino a riquadrare tutta la squadra. Stiamo parlando di questi  ultimi 15 giorni. Non so se…Eravamo i Campioni del Mondo, avremmo vinto la Champions League, avremmo vinto il Campionato, avremmo vinto la Coppa Italia, avremmo vinto la Suoercoppa Europea, quella a Tokyo,. E’ cambiato tutto da 15 giorni fa e adesso non siamo più buoni a fare nulla. Io devo mantenere l’equilibrio, la squadra deve mantenere l’equilibrio, poi intorno a questo ci sono gli errori, del tecnco, dei giocatori, una presa di posizione, di una diagonale sbagliata, c’è il calcio di mezzo. Non perdiamo la bussola solo per 15 giorni.  Abbiamo fatto un bel casino, ma continuiamo a lavorare”

Non le sembra singolare che in questo momento con il passaggio di mano della proprietà escano fuori malumori di Borriello…

“A Roma non mi sembra nulla singolare”

Sono usciti articoli sul possibile accordo di Borriello con il Milan, il suo parere?

“Tutto normale, è tutto normale ragazzi. Non devono essere  scusanti queste. Anche Menez l’altro giorno l’ha detto, io mi posso far male bla bla bla ha ragione…”

Elena Turra: Mexes

“Si cosa avevo detto?

Elena Turra: Menez

“Scusate sono problematiche vere ma io non le acceto come scusanti. Noi dobbiamo rispondere ai nostri tifosi, per cui non deve interessare  ciò che succede nella società, le voci, siamo giocatori, allenatori della Roma e dobbiamo rendere conto per quello che ci stanno pagando adesso e basta”

(Fine)

TESTO A CURA DI

CLAUDIA FRASCHETTI

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