Che cosa ha detto Ranieri in conferenza stampa (AUDIO)

12

RANIERI CONFERENZA STAMPA – Tutti gli argomenti trattati dall’allenatore giallorosso Claudio Ranieri in occasione della conferenza stampa in vista di Sassuolo-Roma, match valido per la 37esima giornata di Serie A.

LE PAROLE FUORI TRIGORIA – “Non mi sembra di aver utilizzato queste parole. Quando i nostri tifosi chiedevano spiegazioni sulle decisioni e da chi erano state prese sulla fine del rapporto di Daniele qui alla Roma, io ho detto: “Sicuramente a Londra e in America”. Decide la società e il presidente e la persona che gli sta più vicino, è quella che sta in Inghilterra”.

SU DE ROSSI – “Io non conosco i progetti del futuro di Pallotta, non possono aver parlato con me, sapendo che tra due partite finisco il mio rapporto con la Roma. In ogni società di calcio ci sono ricambi, per cui ci sta, abbiamo visto anche in Italia, squadre che hanno perso punti di riferimento, solo che magari a Daniele, essendo il capitano e una persona storica qui, forse andava detto in un’altra maniera e dargli modo di pensare bene. E’ il calcio, la legge del calcio, a un certo punto la società vuol cambiare e vuole altre giocatori. Come sono i giocatori che a volte scelgono altre società, così sono società che vogliono cambiare. Certo per una figura così importante, per il capitano della Roma, avendo i tifosi della Roma un amore sviscerato per la propria squadra, una considerazione più attenta avrebbe consigliato un altro comportamento. Non parlo se mi fosse stato offerto il ruolo da dirigente, io faccio l’allenatore e se mi fosse stato chiesto “Guarda resterai tu, cosa ne pensi di Daniele?”, avrei risposto: “Lo voglio”. Perché so che uomo, che giocatore e che capitano è. Daniele è un allenatore in campo, gli puoi parlare e lui ragiona con una mentalità, non di ego fine a se stessa, per il bene della squadra e questi sono i leader che vogliono gli allenatori”.

I TIFOSI – “Roma è una piazza particolare, il tifoso si sente partecipe in tutto e per tutto, per questo, quando sei all’Olimpico, il pubblico ti soffia dietro e ti permettono cose che in altri stadi sono impossibili. Nella mia carriera ho trovato pochi presidente vicini o tutti i giorni con la squadra. Il vecchio presidente del Leicester l’ho visto più adesso che prima. Abramovich credo di essere io quello che l’ha visto più volte, credo che Ancelotti lo abbia poche volte e Sarri forse non l’ha mai visto. Sono situazioni, ti danno una squadra, tu lavori nel campo e tutto ciò che succede fuori a te non interessa, l’importante è che la squadra vada bene e che quando ci sia qualcosa ci sia qualcuno che te la risolva. Questo è importante per un allenatore di calcio, tutto il resto non conta. Non è importante la presenza di un presidente, ma è importante che tutto vada come deve andare”.

IL RUOLO DI TOTTI – “Credo che ogni persona intelligente capisce che sono decisioni che deve prendere Francesco. Io non so che potere o quanto potere abbia. A me Francesco ha chiamato, quindi per me è uno che conta e decide. Poi non so quanto, all’interno di questa crescita, Perché non è che uno smette di giocare e diventa subito dirigente, o subito allenatore. C’è una fase di crescita. Non so quanto sia felice o soddisfatto. Sono domande che vanno rivolte a lui, non a me”.

FUTURO DI DE ROSSI – “Daniele credo voglia continuare a giocare, lo ha detto ed è giusto così, ha già la mentalità di allenatore, perché ha un padre che è allenatore. E’ un leader positivo che pensa al bene di tutti. Credo che la formazione che gli ha dato il padre sia questa, una visione di insieme e non singola. Parlerò con lui per sabato, vedremo. Voglio fare un appello ai tifosi: mi auguro che l’ultima partita all’Olimpico sia una festa per Daniele, il tempo delle contestazioni ci sarà, ma dimostrate amore a Daniele, alla Roma. E’ la cosa più importante. Sembra strano, ancora ci devo parlare, non abbiamo avuto 5 minuti per noi, ma l’ho visto bello, motivato e determinato come sempre. Dentro di sé sarà squassato, immagino non dormirà la notte, ma è normale. Chi ha dato tutto, giocando anche non al 100% lo ha fatto per attaccamento a maglia, tifosi e squadra. Ma ancora ci devo parlare”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

12 Commenti

  1. Logico che ha investito si e venduto anche l´anima…il problema che vendeva i migliori con ingaggi alti per comprare giovani di belle speranze con stipendio a due spicci…vendi uno compri 10…E NUN VINCI NA MAZZA

  2. ho sempre stimato De Rossi, ma potrebbe trovare dignità evitando inutili chiacchiere.
    Quelli che manifestano sono titolari del reddito di cittadinaza? 🙂 Andate a lavorare
    Padroncino totti è ancore là, pessimo esempio.di idolo di coccio
    Speriamo che venga qualcuno serio che faccia piazza pulita e abbia l’obiettivo di vincere qualcosa-
    Ne abbiamo le tasche piene di gente utile solo ai pennivendoli

  3. Potrebbe essere un buon punto di partenza SOLO se avessimo garanzia di investimenti, e quindi di mettere le mani su giocatori/staff/manager di un certo livello.
    Purtroppo abbiamo visto che “qualcuno serio”, se venisse a Roma a fare due chiacchiere, non troverebbe un “progetto all’altezza” (ogni riferimento è puramente casuale), e che, quindi, piazza pulita non la si può fare senza ricadere in un Luis Enrique/Garcia/Di Francesco bis, un mucchio di fumo solo il primo anno, manco un trofeo.
    Lo stadio è di vitale importanza per permettere di attirare “qualcuno serio” con un “progetto (finalmente) all’altezza”, perchè er sor Pallotta, de tasca sua, non caccia manco una lira in più rispetto a quelle che incassa. Se incassa tanto, spende tanto.
    I tifosi sono vari e tutti hanno il diritto di dire la loro, tanto le decisioni vengono prese a Boston e dentro Trigoria, non in una cabina elettorale.
    Si potrebbe salvare la forma stando in silenzio, è vero, ma tra Totti&DDR con la loro romanità spontanea e il nulla cosmico senza “progetti all’altezza” e “qualcuno serio” preferisco i primi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here