Che cosa ha detto Di Francesco in conferenza stampa (VIDEO)

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DI FRANCESCO CONFERENZA STAMPA – Tutti gli argomenti trattati dall’allenatore giallorosso, Eusebio Di Francesco, in occasione della conferenza stampa alla vigilia di Parma-Roma.

PARMA – “Non fa del possesso palla l’arma migliore ma va in verticale molto bene ed è brava nel ripartire. Faremo la gara ma dovremo essere molto bravi nelle marcature preventive, dando meno possibilità agli avversari di ripartire, cosa che potrebbe accadere inevitabilmente”.

SCHICK – “Bene, oggi si è allenato con la squadra ed ha recuperato da quel piccolo problema che ha avuto in partita che era più un’infiammazione, un affaticamento del momento”.

RAZZISMO – “Prima di tutto io sto con Carlo totalmente nel senso che ha fatto questi discorsi già in passato che io condivido nella piena totalità, perché se lo Stato non riesce a regolamentare queste situazioni, dobbiamo essere noi a dare una risposta importante. Per quello sì, condivido quello che ha detto Carlo. Ribadisco l’intervento che noi si va allo stadio non per cultura sportiva e tifare la propria squadra, ma più per offendere e attaccare l’avversario. Questo abbiamo fatto tanti discorsi passando per le scuole e tante altre cose. Però concettualmente non cambia, a volte anche a Roma lo stadio dove spesso si viene presi di mira non tanto per gioire ma per offendere e credo che sia troppo importante lo Stato in questo senso qua come è successo già in passato, ci sono esempi importanti come in Inghilterra: bisogna essere duri e decisi e certi comportamenti non possono essere lasciati andare con facilità. Il calcio può fare tanto, ma uno di questi segnali è quello che dice Carlo: ci dobbiamo fermare e le squadre non devono accettare questi cori. “.

DZEKO – “Dzeko è pronto per fare il titolare. E’ una valutazione che farò, c’è la possibilità per entrambi (lui e Schick, ndr) di essere titolari. Sono valutazioni che devo fare anche perché sono partite ravvicinate e devo fare valutazioni anche sui recuperi di tutta la squadra avendo tanti giocatori che vengono da piccoli infortuni ma da una condizione non ottimale dal punto di vista di reggere la partita per tutti i 90 minuti”.

PEROTTI E EL SHAARAWY – “Lo voglio valutare Diego anche se è un rischio fargli giocare una partita dietro l’altra per il minutaggio e per il percorso di infortuni che ci sono stati. Sono stato molto contento della sua prestazione a livello fisico con il Sassuolo per quello valuterò anche insieme al ragazzo il recupero. Oggi non era al top ed in 24 ore si può migliorare. El Shaarawy non ha i 90 minuti nelle gambe ma può partire titolare perché ha recuperato completamente dall’infortunio”.

PELLEGRINI – “Pellegrini ha fatto il primo allenamento con noi ieri anche se secondo me sta bene ed averlo con noi è già un grandissimo vantaggio, avere delle alternative durante la partita. Però come vedete non ne puoi pensare troppi da mettere in campo anche perché i cambi sono tre, non sono tanti. É una valutazione che devo fare a 360 gradi ed é uno dei pensieri che ho per mettere in campo la squadra domani”.

GERVINHO – “Ho fatto comprare dalla società 3 o 4 fucili e gli spariamo (ride, ndr). No al di là della battuta, credo che sia un giocatore che dobbiamo limitare ed è ovvio in una partita del genere non possiamo metterci sotto la traversa. Dobbiamo fare la partita e loro sfruttano quest’arma. Come ho detto prima la fase preventiva è fondamentale e darci delle coperture in superiorità numerica. Dobbiamo essere bravi con le letture e cercare di limitarli in partenza perché fanno attacchi col portiere, diretti, sfruttano la gamba di questo giocatore. Ma il fatto del fucile può essere una buona soluzione”.

D’AVERSA – “Sì, ce ne sono diversi, prima di tutto centrocampisti perché sono più intelligenti per fare gli allenatori. É una battuta sennò si offendono gli altri. É un ragazzo in gamba che ha fatto una trafila passando dalla Serie C, poi è andato in B insomma si è conquistato la Serie A attraverso il lavoro sul campo. Fa un tipo di calcio diverso da quello che faccio io però credo abbia adattato le caratteristiche dei propri calciatori sfruttandole al meglio e devo dire che ha fatto ottimi risultati con squadra che stanno al vertice”.

CALCIOMERCATO – “Si possono guardare un po’ tutti i reparti, dipende dalle varie situazioni che si vengono a creare nel mercato ed anche dai calciatori che tu hai. Io voglio principalmente che nella Roma rimangano giocatori che vogliono mettersi in discussione ed è la cosa più importante. Ma è prematura farlo: pensiamo a questa partita e faremo valutazioni. Ma vi assicuro che col direttore abbiamo parlato di mercato pochissimo, la priorità ora è fare punti”.

4° POSTO – “Ci sentiamo in corsa perché la classifica dice questo ed il fatto che non ci sono tanti punti di distacco. L’anno scorso se non sbaglio avevamo anche più punti di distacco dalla Lazio con meno giornate a disposizione, abbiamo recuperato pienamente per quello la squadra ha dimostrato di saperlo fare, siamo in crescita. Io volevo sottolineare che è stata la miglior prestazione a livello tecnico, a livello di scelte offensive, la capacità di recuperare palla nella metà campo avversaria, abbiamo accettato spesso il duello uno contro uno ed è una cosa che mi è piaciuta molto e questo voglio spesso vedere dai miei calciatori quando si fa la partita. Ci ha facilitato il Sassuolo che è una squadra che cerca di giocare e quando troviamo squadre che vogliono giocare siamo molto più bravi ad interpretare certe situazioni. Ma domani, lo dico da oggi, sarà una partita diversa e dobbiamo essere bravi a capire che dobbiamo interpretarla in maniera differente”.

KARSDORP – “Karsdorp ha subito una botta ieri, é una cosa da valutare però è un giocatore che tengo in considerazione”.

PAZIENZA – “Beh, la pazienza ce la devi per forza avere. Ma bisogna fare anche gol poi con la pazienza. Non si può girare palla per mezz’ora che è quello che vogliono loro, perché concedendo tanto possesso palla agli avversari ma è il desiderio di questa squadra a fartelo fare. Noi dobbiamo esser bravi a forzare delle giocate, l’uno contro uno o quello che sia, per cercare di scardinare questa loro linea difensiva. Il rischio di ripartenze c’è é inevitabile, dobbiamo saper accettare e esser bravi a difenderla”.

ZANIOLO E PELLEGRINI – “Per me possono coesistere. Zaniolo lo ha fatto il mediano nel 4-2-3-1 ed anche Pellegrini se vi ricordate lo ha fatto benissimo a Firenze. Per quello è un giocatore che può giocare mediano, la qualità di Lorenzo Pellegrini é di ricoprire più ruoli in ogni sistema di gioco. É una duttilità unica di un giocatore che riesce a stare sempre in movimento e di fare le due fasi in una certa maniera. Non sono assolutamente preoccupato, é una fortuna non una sfortuna”.

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