Che cosa ha detto Di Francesco in conferenza stampa

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DI FRANCESCO CONFERENZA STAMPA – L’allenatore giallorosso Eusebio Di Francesco ha risposto alle domande dei giornalisti alla vigilia di Juventus-Roma, sfida valida per la diciassettesima giornata di Serie A. Questi sono gli argomenti trattati in conferenza stampa dal tecnico romanista.

INFORTUNATI “Le possibilità più grandi le abbiamo su Dzeko che oggi farà il primo allenamento con la squadra e valuteremo la possibilità di portarlo in panchina, considerando che è un giocatore che viene da 20 giorni di sosta ed è impossibile vederlo dal primo minuto. Quasi sicuramente sarà tra i convocati. Abbiamo speranze anche con De Rossi che farà anche lui un provino, le sue condizioni sono valutate giorno dopo giorno perché il suo problema alla cartilagine non gli dà continuità. Gli altri vediamo con il Sassuolo. Anche Under è da valutare, perché non si è mai allenato con la squadra fino a ieri”.

JUVENTUS “Loro non mi meravigliano, forse siamo mancati noi, legati a tante situazioni e momenti particolari e abbiamo buttato dei punti. E’ più demerito nostro, ma anche merito di una squadra che ha tante potenzialità. Vedi che Max spesso cambia e ha calciatori di altissimo profilo e di alto livello e lo sta dimostrando in campionato e Champions. Non mi sorprende la classifica che ha, noi potevamo e possiamo fare molto meglio. Per quanto riguarda Ronaldo ti dico che per me è il pericolo numero uno, magari per 35 minuti è assente e tira fuori dal cilindro un colpo fenomenale. Tutti gli allenatori fanno fatica a sostituire perché può sempre determinare, preferirei stesse fuori. La Juve ha costruito tanto, in mentalità e vincere aiuta a vincere e il fatto della famiglia Agnelli è a capo da questa società di una vita dà continuità, lo stadio di proprietà, una serie di cose che l’ha fatta crescere. Ma non è solo la Roma, la Juve è superiore a tutte le squadre di Serie A e lo dimostra sia in campo che fuori”.”.

CENTRAVANTI “Nel calcio valuti e vedi e quando provi delle cose ti rendi conto che non è la soluzione giusta. Non ho avuto risposte che mi aspettavo con Zaniolo, si giocheranno i posti come attaccanti Under, Schick e Kluivert”. 

FLORENZI “Vorrei tenere la formazione top secret, ma può giocare in quel ruolo perché non è la prima volta. E’ un giocatore che si adatta con facilità rispetto ad altri che hanno bisogno di più tempo per assimilare alcuni concetti”.

ZERO PUNTI ALLO STADIUM“Non lo so, sì è normale ma c’è uno stadio che favorisce la Juve sotto certi punti di vista. Mi ricordo la prima volta che ci sono andato col Sassuolo, vai nello spogliatoio e vedi tutto ciò che hanno vinto e quello mette soggezione. E’ diverso ovviamente andarci con la Roma, dovremo essere bravi a cancellare tutte le situazione negative che aleggiano intorno alla squadra e concentrarci su questa gara per ambire a fare un risultato importante che in questo momento sarebbe storico”.

DIFESA “Il campo è l’unico modo. Ieri abbiamo lavorato su alcuni concetti anche solo con la linea difensiva, che era importantissimo da poter valutare. Al di là delle caratteristiche dei calciatori in campo, difensivamente abbiamo fatto tanti errori individuali che hanno compromesso o spostato alcune partite. Sui calci piazzati non abbiamo fatto bene, prima eravamo quasi invalicabili in questo senso, ogni tanto paghiamo un qualcosa che ci è mancato nella continuità, l’errore più grande è valutare solamente la linea difensiva. E’ un discorso generale, di centrocampo, di attacco e di andare a difendere con maggiore aggressività su tutte le zone del campo”.

CALCIOMERCATO “E’ inevitabile che qualcosa questa squadra dovrà fare. Del mercato non gliel’ho chiesto e lui non me ne ha parlato. Abbiamo parlato di quello che dobbiamo fare in questo momento, ovvero arrivare al 29 con più punti possibile, dopo faremo valutazioni importanti. Al mercato, per forza di cose, è inevitabile che si debba fare qualcosa sul mercato anche per i problemi fisici, non possiamo non muoverci”.

MESSAGGIO PALLOTTA“Lo giro a tutti, anche all’ufficio stampa, non solo a calciatori e allenatori. Noi siamo principali artefici, dobbiamo dare tutti qualcosa in più per poter aver rispetto per questo lavoro e portare la squadra dove merita di stare. Non ai livelli della Juve ma di fare meglio: la Champions non è distante, siamo agli ottavi di finale, ognuno può dire quello che gli pare ma abbiamo passato il turno a differenza di tante che hanno investito e nemmeno ci sono. Dobbiamo e possiamo fare molto meglio in campionato per arrivare dove meritiamo di essere”.

PASTORE E PEROTTI “Hanno avuto continuità degli allenamenti, sono contento della loro crescita. Difficilmente tutti e due potranno partire dal 1′. Ma sono veramente contento, soprattutto per Diego che ha superato tutti i problemini e siccome è un calciatore con caratteristiche particolari ha difficoltà se non è al massimo. Sono felice veramente della loro crescita, anche se è difficile vederli per 90 minuti”.

UNDER E KLUIVERT INSIEME“Prima di tutto per non farla prendere agli altri dobbiamo tenerla e su questo dobbiamo migliorare. Lo sbagliare meno possibile ti dà fiducia, stiamo lavorando su questo. Io prendo ad esempio Mandzukic che contro il Torino difendeva dentro l’area, mentalità. Mentalità e voglia di sacrificarsi con gli altri. I nostri calciatori devono prendere ad esempio da questi attaccanti. Una volta si diceva di Ravanelli e Vialli, per giocare a certi livelli dobbiamo arrivare anche a questo”.



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