Ag. Guberti: ´Lui vuole giocare, la Roma lo cede solo in prestito, la Samp la destinazione migliore´

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Claudio De Nicola, agente di Stefano Guberti, è intervenuto ai microfoni di Radio Radio per parlare del possibile trasferimento del suo assistito, che potrebbe lasciare la Roma già a gennaio. “Siamo arrivati con scenari diversi da quelli che si sono palesati poi. C’era Spalletti e con lui il giuoco sulle fasce aveva un’importanza maggiore. Stefano aveva fatto un tipo di scelta. Se avessimo dovuto scegliere in base al punto di vista economico avremmo scelto diversamente. Non è una critica, è così. Ranieri non conosceva il ragazzo, anche quando è sceso in campo con lui però il ragazzo è stato positivo, lo ha detto lo stesso Ranieri in alcune dichiarazioni. Ora la Roma gira bene e lo spazio che può ritagliarsi Stefano è ridotto. Guberti ha avuto la sfortuna di giocare in un momento in cui la Roma davanti faticava, un paio di suoi assist sono stati sbagliati da Vucinic a porta vuota. Il Bari? E’ logico che se uno ragione per i trascorsi di Stefano viene facile tirare fuori questa situazione., Stefano cerca una società che gli consenta di giocare con continuità. Non importa chi sia, basta che lui vada a giocare con continuità. Se analizziamo Atalanta, Sampdoria e Bari sono quelle che possono dare modo a Stefano di esaltare le sue qualità. In questo momento deve venire una soluzione che stia bene anche alla Roma. Con la Roma si è instaurato un buon rapporto, a Stefano non è mai stato obbligato nulla. Quando Stefano ha chiesto a Ranieri di andare a giocare il tecnico gli ha detto ‘non sono d’accordo, ti vorrei qui, ma se questo è il tuo desiderio va bene'”. Non crede che con Toni Guberti sarebbe utilissimo per i cross dal fondo?”Da osservatore di calcio dico che non si potrebbe prescindere da giocatori come Stefano. Con Totti è diverso. Vucinic sta facendo il fenomeno, ma non è il giocatore che va sul fondo e crossa. Toni segna sempre su cross dal fondo. per questo un giocatore come Stefano sarebbe fondamentale. Poi, una confidenza: io penso che il 99% della squadra stia chiedendo a Stefano di restare. Segno che sanno ciò che può dare. però i risultati danno ragione a Ranieri, tanto di cappello”.Quale la squadra ideale per Stefano tra Samp, Atalanta e Bari?”Ne ho parlato con Stefano, premesso che ci può stare che non venga ceduto perché c’è una settimana per vedere tre partite in cui può giocare. In questi tre club, dove l’operazione è più fattibile, se uno dovesse pensare al blasone direbbe Sampdoria. Per un’analisi tecnica, gli esterni con Delneri fanno sempre bene. Adesso è calata proprio perché sono mancati gli esterni. Se cercano un elemento come Stefano c’è un motivo. Nell’Atalanta c’è un tecnico che lo conosce e con cui il ragazzo si è affermato con 9 gol in 3 mesi. Al Bari invece c’è un giocatore come Rivas a sinistra che sta facendo molto bene. Sarà una decisione difficile. Al Bari interessa Cerci, perché mancano più a destra che a sinistra. Se prendessero Cerci e Guberti, Rivas dove dovrebbe andare? Quindi mi sono posto il perchè Stefano dovrebbe andare a Bari. Per me la più interessante è la Samp, ma deve decidere il ragazzo. Vedremo cosa verrà fuori. Ma la cosa più importante è la volontà della Roma”.Nei primi sei mesi di Stefano a Roma l’unico problema è stato il cambio tecnico o ha subito Guberti il passaggio da Bari a Roma in cui è stato troppo celebrato?”Credo di no, il rendimento di Stefano, pur entrando per pochi minuti, ha sempre fatto benissimo, come a Milano con Ranieri. E’ un’analisi vostra, non ricordo insufficienze a Stefano sui vostri quotidiani. Ricordo giudizi positivi e parole importanti di Ranieri che ha detto come abbia la mentalità giusta. Lui è arrivato dall’eccellenza alla Roma, uno dei top club europei. Ranieri anche alla Juventus, nonostante risultati importanti, la sua attenzione verso i giovani è ridotta. Tende a dare importanza alla carta d’identità. L’esperienza gli garantisce di più. e fino ad ora è così. Io non credo che Motta, Cerci, Okaka e Guberti abbiano avuto un’involuzione. Scegliere Burdisso a destra vuol dire preferire l’esperienza di un giocatore fuori ruolo a un giovane. Uno si guarda intorno e dice ‘meglio andare a giocare e tornare a giugno con maggiore esperienza’. La stessa cosa è successa a Giovinco. Ranieri preferisce un Baptista a un Guberti, che anche quando è entrato ha fatto bene”.Non crede che si trattasse di scelte fatte per tutelare la difesa?”Per Motta sì, per Guberti no. In coppa, nella sua ultima partita, ricordo Guberti fare il terzino. Una provo sottolineata dalle parole di Guberti. la società mi raccontato che Ranieri ha interrotto un allenamento per fare i complimenti a Stefano. Lui ha sempre voluto impegnarsi per dimostrare di poter far parte del gruppo. In una squadra che doveva essere coperta e non scoperta Stefano è stato più sacrificato rispetto a un Perrotta o a un Faty, che garantiscono più copertura”.Un eventuale trasferimento sarà definitivo o no?”Lo posso dire con certezza. la Roma ha deciso di non provarsi di Stefano per il futuro. Si parla della Roma, il passaggio per la panchina o la tribuna per un giovane è normale. Il trasferimento non sarà mai definitivo o in comproprietà. Al limite si potrà dare opzione di riscatto per metà. Questa non è una bocciatura, sarà esaudire la richiesta del ragazzo di giocare con continuità”.

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