Ballardini ha salvato il Genoa: unità e compattezza per una media punti da Europa

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ROMA GENOA, L’AVVERSARIA – In casa Roma la mente ed i pensieri volano ad Anfield, mentre in Italia c’è da blindare un terzo (o quarto) posto fondamentale per l’accesso alla Champions League del prossimo anno. Dopo il pareggio nel derby, la Roma deve assolutamente ripartire in campionato, dove viene da un periodo non troppo felice con soli due punti nelle ultime tre gare. Sulla sua strada troverà il Genoa di Ballardini, uscito vincitore per 1-0 nell’ultimo match contro il Crotone e ormai con più di un piede fuori dalla lotta retrocessione.

SPECIALISTI DI TRASFERTE – Dalla piena zona retrocessione, il Genoa con l’arrivo di Ballardini è risalito dalle sabbie mobili fino ad occupare la dodicesima posizione con 38 punti. In vista del match di domani, non si può ignorare come buona parte della fortuna del Grifone in questa stagione con l’allenatore emiliano è stata costruita in trasferta: su 32 punti conquistati, ben 15 sono arrivati fuori dalle mura amiche. L’Olimpico è già stato espugnato in questa stagione, con la vittoria per 1-2 con la Lazio del 5 febbraio, grazie alla rete nel finale di Diego Laxalt. La media punti da novembre ad oggi è di 1,59 a partita, da inizio stagione avrebbe garantito un possibile accesso in Europa League.

TATTICAMENTE PARLANDO – Ballardini porta avanti la filosofia di un 3-5-2 solido, compatto e organizzato, con una squadra più coperta, baricentro basso per non mandare in sofferenza i centrali, non adatti a coprire lunghe zone di campo. Le difficoltà dei rossoblu si palesano nella costruzione del gioco, con pochi giocatori di qualità in grado di dare geometrie ai compagni. Per sopperire a questa mancanza, molto spesso è Pandev a sganciarsi dalla linea degli attaccanti per venire a prendere palla più in dietro e dare più fluidità alla manovra. La nuova variabile però, è rappresentata da Iuri Meideros, trequartista proveniente dallo Sporting Lisbona, che in 233 minuti ha realizzato un gol ed un assist e fatto vedere buoni spunti e doti qualitative.

COSI’ IN CAMPO – Nella sfida dell’Olimpico, Ballardini non dovrebbe abbandonare il suo 3-5-2. Davanti a Perin potrebbe trovare posto il terzetto formato da RossettiniPedro Pereira e Zukanovic. Il centrocampo dovrebbe essere composto da Laxalt, Bessa, Hiljemark, Bertolacci e Lazovic con questi ultimi due insidiati da Cofie e Rosi. In avanti Pandev comporrà l’attacco con uno tra Galabinov e Lapadula.

PROBABILE FORMAZIONE 

GENOA (3-5-2): 1 Perin; 32 Pedro Pereira, 13 Rossettini, 87 Zukanovic; 22 Lazovic, 88 Hiljemark, 24 Bessa, 8 Bertolacci, 93 Laxalt; 19 Pandev , 16 Galabinov.
A disp.: 23 Lamanna, 20 Rosi, 44 Veloso, 40 Omeonga, 45 Medeiros, 30 Rigoni, 18 Migliore, 24 Cofie, 49 Rossi, 10 Lapadula.
All.: Ballardini

BALLOTTAGGIO: Lazovic-Rosi, Bertolacci-Cofie, Galabinov-Lapadula 
IN DUBIO: –

INDISPONIBILI
: 14 Biraschi (lesione all’adduttore), 5 Izzo (lesione al soleo), 11 Taarabt,  2 Spolli

DIFFIDATI: 19 Pandev, 44 Veloso
SQUALIFICATI: –

Alessandro Tagliaboschi

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