All’Olimpico arriva il miglior Shakhtar di Fonseca

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ROMA SHAKHTAR, L’AVVERSARIA – E’ il momento della resa dei conti per Roma e Shakhtar. Martedì alle 20.45 allo Stadio Olimpico si decide chi entrerà tra le migliori otto squadre d’Europa e quindi chi giocherà i prossimi quarti di finale di Champions League. Si parte dal 2-1 dell’andata a favore degli ucraini, quando al Metalist Stadium i giallorossi si spensero dopo un ottimo primo tempo. Alla squadra di Di Francesco basterà l’1-0 per passare il turno, ma la banda Fonseca è in uno strepitoso periodo di forma e perciò, il compito per i giallorossi sembra essere più arduo del previsto.

SHAKHTAR, CHE FORMA! – In questo momento lo Shakhtar Donetsk sembra essere un’orchestra perfetta, con Paulo Fonseca a dirigere ottimamente una splendida melodia. Dal 16 febbraio infatti, giorno in cui è ripreso il campionato ucraino, i ‘minatori’ hanno collezionato vinto tutte le cinque partite disputate, con 18 gol all’attivo e solo uno subito, proprio contro la Roma. Ruolino di marcia che gli ha consentito di allungare ulteriormente sulla Dynamo Kiev, ora distante 6 punti (con una partita in meno). In grande spolvero l’argentino Facundo Ferreyra, a segno contro la Roma ed autore di ben 7 centri nelle ultime cinque uscite.

LE TRASFERTE EUROPEE – Se in casa sono impeccabili, fuori dalle mura amiche la squadra di Fonseca lascia qualcosa, avendo però tuttavia un andamento più che sufficiente: ha totalizzato 1 vittoria e 2 sconfitte nelle gare esterne del Gruppo F, perdendo 2-0 contro il Manchester City alla 2^ giornata, vincendo 2-1 in casa del Feyenoord e perdendo nuovamente a Napoli per 3-0. Lo Shakhtar aveva vinto le ultime 5 trasferte europee prima di perdere contro il City e ha vinto 9 delle ultime 13 partite fuori casa, perdendone 4. Per provare a scardinare le fila ucraine, la Roma prenda lezioni da Manchester City e Napoli.

COSI’ IN CAMPO – Lo Shakhtar Donetsk arriverà all’Olimpico con il consueto 4-2-3-1, con Pyatov confermato in porta mentre in difesa è in forte dubbio la presenza del centrale Kryvstov. Allora, accanto a Rakitsky, dovrebbe trovare posto Ordets con Butko Ismaily sulle corsie esterne. La linea mediana è composta da Fred, match winner dell’andata, e Stepanenko. Sulla trequarti largo alla fantasia brasiliana di Marlos, Taison Bernard a supporto dell’unica punta Facundo Ferreyra.

PROBABILE FORMAZIONE

SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): 30 Pyatov; 2 Butko, 18 Ordets, 44 Rakitsky, 31 Ismaily; 8 Fred, 6 Stepanenko; 11 Marlos, 7 Taison, 10 Bernard; 19 Facundo Ferreyra
A disp.: 26 Shevchenko, 34 Petriak, 5 Khocholava, 9 Dentinho, 21 Patrick, 74 Kovalenko, 59 Zubkov.
All.: Fonseca

BALLOTTAGGI: Ordets-Khocholava
IN DUBBIO: 
Kryvstov
INDISPONIBILI: 
17 Malyschev (infortunio al ginocchio), 33 Srna (doping)

DIFFIDATI: 7 Taison, 19 Facundo Ferreyra 
SQUALIFICATI: –

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