NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Trigoria

La Roma è scesa di nuovo a lavoro questa mattina per preparare al meglio il derby di domenica contro la Lazio. Il pareggio con il Genoa e la vittoria dei biancocelesti contro la Sampdoria rendono i ragazzi di Inzaghi più che mai favoriti e Fonseca studia le mosse per non arrivare all’appuntamento impreparato. La seduta di oggi prevede un riscaldamento propedeutico per la squadra, poi lavoro sull’esplosività e sulla velocità. Prove tattiche per il gruppo e torello per aumentare l’intensità e la fase di recupero palla. Individuale in campo per Spinazzola, mentre Perotti ha sostenuto le terapie di recupero.

PROBABILE FORMAZIONE

Roma (4-2-3-1): 13 Pau Lopez; 2 Zappacosta, 20 Fazio, 5 Juan Jesus, 11 Kolarov; 7 Pellegrini, 4 Cristante; 17 Under, 22 Zaniolo, 24 Florenzi; 9 Dzeko.
All. Paulo Fonseca
A disp.: 63 Fuzato, 83 Mirante, 2 Zappacosta, 18 Santon, 21 Veretout, 42 Diawara, 14 Schick, 48 Antonucci, 27 Pastore, 23 Mancini.
BALLOTTAGGI: Cristante-Diawara, Florenzi-Zappacosta 
IN DUBBIO: Spinazzola (trauma distrattivo bicipite femorale sinistro)
INDISPONIBILI: Perotti (lesione miotendinea al retto femorale sinistro)
SQUALIFICATI: –

Totti torna a parlare della Roma

TOTTI INTERVISTA -Francesco Totti torna a parlare, e lo fa esprimendosi inevitabilmente anche sulla sua amata Roma e sul momento dei giallorossi. Queste le sue parole in occasione della 12esima edizione del ‘Trofeo Francesco Totti’, riportate da Radio Radio: “Il centro sportivo è carino, l’importante è che si trovino bene i bambini e che crescano nel migliore dei modi. Ora che ho più tempo ci passo più spesso. L’occhio mio è diverso da tanti altri. Cercherò di scrutare ogni particolare per vedere se nascono giocatori importanti”.

GLI OBIETTIVI DELLA ROMA – “La Juve per me è sempre la squadra da battere perché sono forti come società, come gruppo e come tutto. Però quest’anno Inter e Napoli sono squadre molto agguerrite e che si sono rinforzate tantissimo e vedo un campionato diverso dagli altri anni. Per me le prime tre posizioni sono già fatte, poi tutto può succedere. Purtroppo si lotterà per il quarto posto. La realtà dei fatti è questa vedendo quello che è successo in questo pre-campionato. Io metterei come ordine Juve e poi Napoli e Inter a pari merito. Napoli e Inter possono dargli fastidio fino alla fine alla , ma poi sappiamo tutti che quando c’è da spingere il pedale, la Juve lo fa sempre al massimo. Vincerà la Juve ma con più difficoltà”.

SU DE ROSSI – “Lo andrò a trovare anche perché dovrò vedere un po’ di cose in Argentina. Ho la doppia cosa da fare: sia salutare un amico che vedere un po’ di cose sempre inerenti al calcio che ormai è la mia vita”.

IL RUOLO IN NAZIONALE – “Sicuramente mi ha fatto piacere che le porte si siano aperte. Ho parlato con Mancini e Gravina. Tutti vorrebbero che andassi a lavorare con loro. In questo momento ho altri progetti in cui vorrei fare meglio”.


IL CASO ICARDI – “Ognuno è libero di fare e pensare quello che vuole. Lui è legato alla moglie a 360° anche perché è il suo procuratore, prendono le decisioni insieme. Non posso metter bocca su niente perché non conosco le dinamiche.


COME STA VIVENDO LA SEPARAZIONE DALLA ROMA – “Sono decisioni che prendono la società. E’ la realtà dei fatti. Quando fai una cosa per 10 o 20 anni di seguito al top, di sicuro non lo dimentichi, mentre quello che dice lei va messo da parte. I giocatori fanno parte di una società e devono attenersi alle decisioni. Sicuramente vivrò le partite diversamente da come l’avevo sempre vissuta. Vedere la partita davanti alla tv domenica mi ha fatto pensare, riflettere. E’ una mia decisione che continuo a rispettare. Da tifoso spero che la società possa fare qualcosa in più in questi giorni che mancano in modo tale che la Roma possa competere almeno per un posto in Champions League”.

L’OBIETTIVO CHAMPIONS E I CONSIGLI A FONSECA – “Io spero di sbagliarmi. Quando sei nel mondo del calcio da 30 anni è difficile che sbagli. Credo in molti la pensino come me. I tifosi sperano in una grande Roma e che possa tornare in Champions. E’ quello che si merita la gente e spero la società stia lavorando in questo senso. Fonseca deve rimanere se stesso e non sentire cosa succede fuori. I tifosi sono dalla sua parte, lui ha fatto di tutto per venire qua e portare in alto la scusar. Da quello che so io oltre a essere una grande persona è anche un grande allenatore con idee e principi giusti. Bisogna stargli vicino”

SE CI SARA’ AL DERBY – “E’ più si che noi, potrei esserci. Sto valutando. Certo sarebbe la prima volta che non andrò allo stadio a vedere il derby dal vivo. Anche da infortunato o squalificato ero sempre la. Questo mi fa pensare. E’ una Lazio temibile, quadrata e che Simone sa mettere in campo anche se la Roma sulla carta è più forte, ma poi conta il risultato. ”

LA VAR – “Ne ho parlato già abbastanza (ride, ndr).Rivedendo Fiorentina-Napoli mi viene da pensare che non serva. Se io dalla tv vedo che non è fallo, penso che dal Var anche loro lo possano vedere sennò è inutile”.

COME SI VEDE IN FUTURO – “Io tornando alla conferenza ho detto che avevo avuto 3-4 proposte in Italia e in Europa, ma dovevo prendere tempo e decidere realmente. Ora ho riflettuto e sicuramente prenderò questa strada che nessuno sa, ma che tra poco svelerò. Sempre nel mondo del calcio”.

UN PENSIERO FINALE SUI TIFOSI DELLA ROMA – “L’amore è reciproco e rimarrà sempre. Io sarò sempre al loro fianco anche se non sarò con loro sugli spalti”.

Le parole di Under

UNDER ROMA – E’ stato un esordio nella nuova Serie A in grande stile quello di Cengiz Under: subito gol e grandi giocate nel match pareggiato contro il Genoa. Per il turco, alla terza stagione in giallorosso, si spera sia l’annata della definitiva consacrazione. Il classe ’97 è intervenuto ai microfoni di Sky Sport in vista del derby contro la Lazio, in programma domenica alle 18:

Under sul derby Lazio-Roma

“L’importanza di questo derby è evidente per tutti a Roma, e anche per noi. Faremo del nostro meglio. Metteremo in campo tutte le nostre forze per cercare di portare a casa il risultato. È normale che il derby acquisti tanta importanza perché sono due squadre della stessa città. La stessa cosa succede in Turchia a Istanbul tra Fenerbahce e Galatasaray. Tutti vogliono vincere il derby”.

Under su Fonseca

“È un ottimo schema quello di Fonseca. Ci troviamo più a contratto tra noi e giochiamo più stretti. I palloni mi arrivano più facilmente”.

L’intesa con Dzeko

“Sono contento che Dzeko siamo rimasto nella Roma. C’è una grande intesa tra noi dentro e fuori dal campo. Cerco di fargli fare gol e lui fa la stessa cosa con me. Non posso che essere felice del fatto che sia rimasto in squadra”.

Il rinnovo con la Roma

“Il mio sogno è già realizzato. Gioco nella Roma. La squadra dei miei sogni. Penso a giocare. Sono contento”.

Gli obiettivi della stagione

“L’obiettivo di questa stagione è la Champions League. Noi dobbiamo tornare in Champions League. Sono convinto che quest’anno ci riusciremo”.

Calciomercato: Schick e Olsen in partenza

Continua a muoversi il calciomercato in uscita della Roma. Patrik Schick è ora più che mai vicinissimo all’addio alla Capitale. Il ceco ha dato il via libera al Lipsia per il trasferimento in Germania, ma la squadra di Nagelsmann, che non ha nascosto il suo interesse per l’attaccante della Roma, non è l’unico club in patria a voler il classe ’96. Secondo quanto riporta Bild, anche lo Schalke 04 è a stretto contatto con la Roma per prendere il ceco con la formula del prestito col diritto di riscatto.
In uscita c’è anche Robin Olsen. Dopo l’affare sfumato con il Montpellier, ora il portiere sembra finalmente pronto a una nuova avventura calcistica. Lo svedese sarebbe a un passo dal diventare un nuovo giocatore del Cagliari. Per l’ok definitivo mancano soltanto alcuni dettagli sulla ripartizione dell’ingaggio tra le due società. Olsen, infatti, sbarcherà in Sardegna grazie ad un prestito secco.

Senti chi parla…alle radio

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “I tifosi della Roma amano e ameranno sempre la Roma, ma l’As Azienda si può e si deve discutere, perchè c’è qualcosa che non va. Questa società ha assemblato un’altra squadra non all’altezza delle aspettative e delle ambizioni della tifoseria giallorossa. Al contrario di quanto sostengono alcuni terrappiatisti, è difficile o improbabile credere che questa squadra possa regalarci straordinarie soddisfazioni. Due anni fa ero convinto di vincere la Champions, trascinato dalla Roma guidata dal ‘primo Di Francesco’ e per meriti attribuibili ovviamente anche a chi l’aveva costruito quel gruppo. Questa Roma non è più competitiva, da due anni a questa parte è il buio totale. Il campionato è iniziato, la Roma ha steccato contro il Genoa, non si può dire altro, se riteniamo che questo club appartenga ancora al novero di quelle squadre che hanno un minimo di ambizioni. Altrimenti ci si accontenta e ci si rassegna alla mediocrità”. Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “La Lazio è se stessa, è una squadra che sta insieme da anni. La Roma, invece, è una squadra ancora incompleta non solo nei giocatori ma anche nel modo di stare in campo. I giallorossi devono ancora imparare a stare in campo. È un derby prematuro per la Roma, mentre la Lazio non è impreparata. Nel derby mi aspetto 2-3 novità nella Roma”.

Print Friendly, PDF & Email

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here