NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Le parole di Pellegrini

Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, ha parlato ai microfoni di Sky Sport in vista del match di domenica contro il Sassuolo. Queste le sue parole:

Ti sono arrivati tanti complimenti in questo periodo…
“Fanno sempre piacere, lavoriamo per cercare di fare bene e migliorare sempre. Quando sono complimenti non normali, come da Totti o Di Biagio, fanno sempre piacere. E’ bello riceverli da persone importanti per me”.

Hai giocato in tanti ruoli. Come nasce la tua duttilità?
“Non lo so, cerco di mettermi a disposizione e di rubare con gli occhi da qualche compagno che fa quel ruolo. Cerco di essere attento per rendermi utile in qualsiasi ruolo, cerco di migliorare da esterno ma anche da centrocampista. Mi piace perché posso mettere l’allenatore in difficoltà perché posso fare più ruoli”.

Dove giocheresti la partita della vita?
“La giocherei (ride, ndr). Mi rivedo di più nel trequartista, mi piace inserirmi e sentirmi libero. La giocherei ovunque, l’importante è giocarla”.

Che significato ha per te la partita con il Sassuolo? Che esame sarà?
“Dobbiamo uscire vincenti con i tre punti. E’ fondamentale perché giochiamo in casa davanti ai nostri tifosi, sarà importante il loro apporto. Sassuolo è stata un’esperienza meravigliosa, sono legato alla città ed ai compagni, è sempre emozionante giocare contro di loro, ma penso solo a vincere”.

Vi state adattando ai metodi di Fonseca?
“Lavoriamo per migliorare. Ci chiede di giocare col pallone, di avere il pallino del gioco. E’ importante per impostare come vogliamo noi, comandando il gioco non sei mai sottomesso all’altra squadra, mi piace molto. E’ ora di far vedere quello che stiamo facendo in allenamento ed è ora di vincere”.

Che cosa possono dare i nuovi?
“Molta esperienza e qualità. Sono ottimi giocatori che ci possono essere molto utili. Sono bravissimi con esperienza, a noi ragazzi possono portare quel qualcosa in più per fare la differenza. Sono contento che pranziamo insieme con i compagni, di creare l’unità anche fuori dal campo che è importantissimo”.

Gli obiettivi di squadra quali sono?
“E’ ovvio che quest’anno non ci poniamo obiettivi, vogliamo migliorare, lo noto in tutti gli allenamenti. E’ giusto dire che questa Roma deve giocare la Champions, questo è il nostro primo obiettivo. Non ci poniamo limiti, l’ambizione è fondamentale per un giocatore e per una squadra importante come la Roma”.

Problema muscolare per Smalling

Arriva l’ennesima tegola per la Roma, la piaga infortuni non risparmia neanche i nuovi arrivati. Nelle ultime ore Smalling ha accusato un sovraccarico muscolare in allenamento. Durante la seduta in programma oggi alle 10, svolgerà lavoro individuale. Fonseca dovrà quindi valutare nuovamente le sue condizioni in vista della sfida di domenica contro il Sassuolo. Per ora la sua presenza contro la squadra di De Zerbi rimane in dubbio.

Le probabili formazioni di Roma-Sassuolo: Mkhitaryan dal 1′

Dopo la pausa per gli impegni delle nazionali, la Serie A torna in campo per la terza giornata di campionato. La Roma, domenica alle 18 allo Stadio Olimpico, affronta il Sassuolo di De Zerbi. La squadra di Fonseca è alla ricerca della prima vittoria in campionato, mentre i neroverdi vogliono dare seguito al successo ottenuto contro la Sampdoria di Di Francesco dopo aver perso l’esordio contro il Torino. Ad arbitrare la sfida sarà Daniele Chiffi della sezione di Padova. Per lui sarà la prima direzione di un match del club capitolino, mentre sono già tre gli incroci con gli emiliani: bilancio negativo con due sconfitte e un pareggio.

ROMA (4-2-3-1): 13 Pau Lopez; 24 Florenzi, 23 Mancini, 20 Fazio, 11 Kolarov; 21 Veretout, 4 Cristante; 22 Zaniolo, 7 Pellegrini, 77 Mkhitaryan; 9 Dzeko.
A disp.: 63 Fuzato, 83 Mirante, 5 Juan Jesus, 37 Spinazzola, 18 Santon, 42 Diawara, 48 Antonucci, 27 Pastore, 99 Kluivert, 19 Kalinic.
All.: Paulo Fonseca.

BALLOTTAGGI: Mancini-Fazio, Smalling-Mancini, Cristante-Diawara, Cristante-Veretout.
IN DUBBIO: Smalling (sovraccarico muscolare)
INDISPONIBILI: Perotti (lesione miotendinea al retto femorale sinistro), Zappacosta (lesione di secondo grado al soleo), Under (lesione al bicipite femorale della coscia destra).
SQUALIFICATI: –
DIFFIDATI: –

SASSUOLO (4-3-1-2): 47 Consigli; 17 Muldur, 2 Marlon, 31 Ferrari, 13 Peluso; 8 Duncan, 14 Obiang, 73 Locatelli; 23 Traoré; 23 Berardi, 9 Caputo.
A disp.: 56 Pegolo, 64 Russo, 22 Toljan, 19 Romagna, 21 Chiriches, 33 Tripaldelli, 77 Kyriakopoulos, 4 Magnanelli, 68 Bourabia, 36 Mazzitelli, 10 Djuricic, 7 Boga, 11 Defrel.
All.: Roberto De Zerbi

BALLOTTAGGI: Muldur-Toljan, Boga-Traoré, Defrel-Caputo.
IN DUBBIO: –
INDISPONIBILI: Rogerio (infortunio al menisco).
SQUALIFICATI: –
DIFFIDATI: –

Trigoria

La Roma torna a prepararsi in vista della sfida di domenica contro il Sassuolo. La seduta odierna di allenamento, in programma a Trigoria alle 10, ha visto la squadra impegnata prima in sala video, per poi spostarsi sul campo dove ha svolto giri di campo, esercizi sulla rapidità ed il torello prima di una lunga parte tattica. Allenamento individuale per UnderZappacosta e Perotti, gestione fisica, invece, per Chris Smalling alle prese con un sovraccarico muscolare. Salgono per domenica, dunque, le quotazioni di Gianluca Mancini per essere affiancato a Fazio, qualora l’inglese dovesse alzare definitivamente bandiera bianca. Intanto domani alle 10, prima della conferenza stampa di Paulo Fonseca, ci sarà la rifinitura in vista di Roma-Sassuolo.

Senti chi parla…alle radio

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “I nostri avi avrebbero detto ‘mala tempora currunt’. Ieri la società ha chiarito la pianificazione della Roma da qui ai prossimi anni.”Senza stadio, la Roma diventerà il Sassuolo d’Europa”. Diventeremo? Non mi sembra che siamo il Barcellona o il Manchester United. Si continua ad utilizzare lo stadio come un alibi rispetto ad una programmazione sportiva potenzialmente vincente. Basta! Decine di club in Europa vincono senza stadio. Ieri i giornalisti hanno ascoltato il testamento funebre delle ambizioni sportive della Roma declamato da Fienga e Petrachi, che quanto meno sono apparsi al contrario di Pallotta, il presidente più latitante della storia della Roma. La situazione è tragica: senza Champions ci sarà un ulteriore ridimensionamento. Non si può rimanere indifferenti a tutto ciò. Si sta perpetrando una sorta di tradimento nei confronti del pubblico romanista. Io non mi accontento di vivere alla giornata, non posso compiacere il progetto TAC ‘tiramo a campà’. Chiedo pubblicamente la rimozione di questa proprietà, perchè dopo 8 anni è stato certificato un futuro mediocre per la Roma”. Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “L’infortunio di Smalling non cambia troppo le carte in tavola, dato che Mancini ha giocato già due anni di Serie A, rendendosi anche protagonista. Dzeko e Mkhitaryan sulla carta possono tener testa quasi tutte le coppie offensive della Serie A”.

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